Malattie Cerebrovascolari: Ictus Ischemico ed Emorragico

Slide sulle Malattie Cerebrovascolari. La Pdf è una presentazione di Biologia per l'Università che esplora l'ictus ischemico ed emorragico, l'aterosclerosi e la formazione di emboli e trombi, con definizioni concise e immagini esplicative.

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18 pagine

MALATTIE
CEREBROVASCOLARI
MALATTIE CEREBROVASCOLARI
Sono malattie a carattere acuto o cronico, legate a un
danno di un grosso vaso sanguigno che nutre una zona
del cervello: a seconda della zona colpita si possono
avere manifestazioni cliniche e conseguenze diverse

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Anteprima

MALATTIE CEREBROVASCOLARI

Sono malattie a carattere acuto o cronico, legate a un danno di un grosso vaso sanguigno che nutre una zona del cervello: a seconda della zona colpita si possono avere manifestazioni cliniche e conseguenze diverse

MALATTIE CEREBROVASCOLARI: Condizioni Patologiche Frequenti

Le più frequenti condizioni patologiche di questo tipo sono:

  • MID (demenza multinfartuale)
  • TIA (attacco ischemico transitorio)
  • ICTUS (colpo)

MID

  • La demenza multinfartuale è una patologia a lento decorso, caratterizzata da perdita progressiva delle capacità cognitive (es. attenzione, memoria, orientamento, linguaggio) Te encefalo, aspetto sofferente della sostanza grigia

TIA

L' attacco ischemico transitorio è caratterizzato da ridotto afflusso di sangue per un breve periodo (minuti o secondi) in una piccola zona del cervello

ATTACCO ISCHEMICO: EZIOPATOGENESI

Legata a formazione di strati lipidici all'interno dei piccoli vasi cerebrali a causa dell'ipertensione, del diabete o dell'età (lipoialinosi)

TIA: Manifestazioni

Può manifestarsi con

  • Afasia
  • Emiparesi
  • Ipoestesia
  • Diplopia
  • Difficoltà a muoversi, perdita di equilibrio, incoordinazione, vertigini

ICTUS

(video 7) È un condizione patologica acuta dovuta a un grave danno di vasi cerebrali con deficit funzionali spesso irreversibili

Ictus: Tipi

Ictus Melarossa Anossia Emorragia Trombo Rottura del vaso

ICTUS ISCHEMICO

occlusione di un vaso cerebrale a causa di un trombo o di un embolo

ICTUS EMORRAGICO

dovuto ad una emorragia cerebrale non traumatica per la rottura di un aneurisma o di un'arteria normale per aumento di pressione arteriosa

TROMBO

(coagulo di sangue che si forma all'interno del vaso stesso determinandone l'ostruzione)

EMBOLO

(frammento di un coagulo formatosi in altra zona e trasportato dal flusso sanguigno)

ANEURISMA

dilatazione di una parete di un vaso con indebolimento delle pareti

Ostruzione Vascolare: Cause Principali

Cause principali dell' ostruzione vascolare sono:

  • Aterosclerosi
  • Emboli/trombi

ARTERIOSCLEROSI

(2) È una riduzione dell' elasticità e del diametro dei vasi arteriosi che porta a una riduzione progressiva (ischemia) o improvvisa del flusso sanguigno e morte (infarto) delle cellule della zona nutrita dal vaso interessato.

ARTERIOSCLEROSI: EZIO-PATOGENESI (1)

Con l'avanzare dell'età i vasi arteriosi tendono a danneggiarsi, specie nelle zone critiche di maggiore stress, con accumulo di piastrine che si infarciscono di grassi (colesterolo LDL), e conseguente indurimento delle pareti dei vasi e riduzione dello spazio interno in cui scorre il sangue

QUADRO CLINICO

(video 2 simulaz) Manifestazioni frequenti sono:

  • Astenia
  • Paralisi (totale o parziale)
  • Ipoestesia
  • Afasia

QUADRO CLINICO: Lato Danneggiato

La parte del corpo colpita da paralisi è quella opposta rispetto all'emisfero in cui si è verificato il danno: l'emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo; mentre l'emisfero destro controlla la parte sinistra del corpo Sede dell'ictus Lato danneggiato Incrocio di nervi Lato dei sintomi

QUADRO CLINICO: Afasia

Se il lato del corpo paralizzato è quello destro, il soggetto oltre a manifestare paralisi motoria presenta afasia perché i centri del linguaggio sono localizzati nell'emisfero sinistro

  • Afasia di Broca: incapacità di esprimersi (disartria)
  • Afasia di Wernike: incapacità di comprensione Area di Broca Area di Wernicke

TERAPIA

  • Immediato ricovero in ospedale
  • Farmaci per sciogliere il trombo (antiaggreganti piastrinici)
  • Terapia chirurgica (eventuale) o endoscopica (video 6)
  • TC (tomografia computerizzata)
  • RMN (risonanza magnetica)
  • Esami ematochimici Nelle prime 48 ore dall'esordio dell'ictus devono essere sorvegliate le funzioni vitali, pressione arteriosa, temperatura corporea e presenza di ossigeno nel sangue. Superata la fase acuta si dovrà comunque continuare con una terapia farmacologica per ridurre i fattori di rischio e limitare le recidive

RIABILITAZIONE

Recupero delle abilità perdute

GINNASTICA PASSIVA

Per favorire la mobilità in caso di deficit motorio

LOGOPEDIA

Per correggere l'afasia

FINE

Prof. Balestriere

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