La fava: caratteristiche morfologiche, pedoclimatiche e tecniche colturali

Slide dall'Università San Raffaele sulla fava. Il Pdf esplora le caratteristiche morfologiche, i fattori pedoclimatici ideali e le tecniche colturali di questa pianta, con dettagli su fusto, foglie, fiori e baccelli, oltre a informazioni su clima, terreno e concimazione, utile per studenti universitari di Biologia.

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Professore
Lorena
Valdicelli
Argomento
Fava
Lorena Valdicelli
Fava
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FAVA

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Anteprima

Università San Raffaele

Roma
www.unisanraffaele.gov.it

Professore
Lorena Valdicelli

Argomento Fava

Università San Raffaele
Roma
Lorena Valdicelli
FAVA

Fava
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Origini e Diffusione della Fava

Università San Raffaele
Roma
Lorena Valdicelli

Adottata dall'uomo per scopi alimentari nell'area mediterranea e medio-orientale in tempi molto
remoti (VI millennio a.C.).
Per tutto il Medio Evo e fino al secolo scorso, le fave secche cotte in svariati modi sono state la
principale base proteica alimentare, specialmente per le popolazioni del Meridione d'Italia.
Nei tempi recenti il consumo come granella secca si è ridotto, mentre ha ancora una buona
diffusione l'uso della granella immatura fresca o conservata inscatolata o surgelata.

Areale di diffusione della produzione della
fava ( in rosso le zone originarie)
Coltivata per la granella, secca o fresca, come
alimento per l'uomo, e per gli animali.
La pianta è anche coltivata per foraggio
(erbaio) e per sovescio.

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Caratteristiche Botaniche della Fava

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Famiglia: Papilionaceae; Tribù: Vicieae; Specie: Vicia faba L.
La specie faba è stata suddivisa (secondo Muratowa) in:
a) subspecie paucijuga: forme indiane con semi molto piccoli
b) subspecie eu-faba: var. major (fava grossa): semi grossi (> 1 g)
var. equina (favetta): semi medi (0,7-1 g)
var. minor (favino): semi piccoli (< 0,7 g)

Variedad minor
Variedad equina
Variedad major

La dimensione del seme è correlata:
· positivamente con precocità di fioritura, lunghezza degli internodi, produzione;
· negativamente con numero internodi, numero baccelli/pianta e numero semi/baccello.

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Caratteristiche Morfologiche della Fava

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Morfologia del Fusto

Fava
eretto, cavo a
sezione
quadrangolare, a
sviluppo
indeterminato

Morfologia delle Foglie

pennate con 4-6
foglioline

Morfologia dei Fiori

riuniti
in
racemi
bianchi
con
ali
macchiate di bruno

Morfologia dei Baccelli

baccelli allungati, con
2- 5 semi di diverso
colore
(marrone,
verde, violetto)

Pianta a
germinazione
ipogea

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Fattori Pedoclimatici per la Fava

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Clima Ideale per la Fava

Fava
E' microterma. Preferisce
climi miti, i forti freddi ne
arrestano lo sviluppo, la
siccità anticipa la fioritura,
l'umidità eccessiva è
dannosa alla germinazione.
Temperature ottimali:
germinazione: 5-6 ℃
fioritura: 8-10 ℃
maturazione: 13-16 ℃

Terreno Ideale per la Fava

Preferisce terreni argilloso
calcareo (ricco di calcio).
La siccità del terreno è una
delle condizioni più dannose

Acqua: periodi critici dalla fioritura alla formazione dei baccelli.
Carenza idrica induce: fioritura anticipata e breve, scarso sviluppo della pianta e quindi
produzioni ridotte sia per il numero che per la dimensione dei semi.
Ristagni d'acqua prolungati provocano scarsa aerazione con effetti dannosi sullo sviluppo
dei noduli radicali.

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Tecniche Colturali e Produzione della Fava

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Lavorazioni del Terreno

Prima della semina viene
effettuata un'aratura
profonda (circa 35 cm)
seguita da una
complementare per la
preparazione del letto di
semina e sarchiature
durante il ciclo colturale.

Semina della Fava

La semina è fatta a righe (50
cm tra le file e 15 cm sulla
file, circa 20-25 piante /m2).
Epoca di semina è
autunnale (dalla metà di
novembre) nell'Italia
meridionale, mentre è
primaverile in quella
settentrionale.

Raccolta della Fava

Epoca di raccolta:
maggio nel Sud Italia,
giugno nel Nord Italia.

Resa della Fava

Produzione di baccelli
per il consumo fresco è
dell'ordine di 20- 30 t/ha.
La produzione di semi
freschi per l'industria è
di 5-6 t/ha. Per la
produzione di semi secchi
è di circa 1-3 t/ha

Concimazione della Fava

Concimazione azotata all'inizio
del ciclo colturale aiuta, prima della
formazione dei noduli radicali.
Concimazione minerale basata
sul fosforo, che favorisce la
nodulazione, così come, pure 50-
60 kg di Ca, in terreni non calcarei.
La concimazione potassica viene
trascurata in quanto abbonda nei
terreni italiani.

Avvicendamenti Colturali della Fava

Coltura sarchiata miglioratrice per lavorazioni
ed arricchimento del terreno in N.
§
Successione biennale: fava-frumento
§
Succ. quadriennale: fava-frumento-
erbaio biennale
Succ. quinquennale: fava-frumento-
frumento-erbaio biennale

Come foraggera (favetta
o favino) spesso in
consociazione con avena, .
veccia, trifoglio
alessandrino, orzo.

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Avversità della Fava

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Parassiti Animali della Fava

  • Aphis fabae (afide nero della fava): colpisce gli apici vegetativi e può
    trasmettere virosi (virus del mosaico).
  • Brucus rufimanus (tonchio): attacca i semi.

Parassiti Vegetali della Fava

  • Botrytis cinerea (muffa grigia).
  • Orobanche crenata (orobanche): oltre la fava attacca pisello, lenticchia ecc.
    Lotta difficile:
    a) semine ritardate: le Orobanche germinano a T° superiori a 8℃ (optimum 25℃);
    b) impiego di fumiganti nel terreno;
    c) lotta biologica con parassiti (in sperimentazione).

Orobanche

Diserbo e Cure Colturali della Fava

DISERBO CHIMICO in pre-semina, in pre-emergenza o in post-emergenza .
CURE COLTURALI utili contro le avversità e malerbe:
· le sarchiature: azione diserbante e utili per la conservazione dell'umidità del terreno.
. le cimature: eliminano gli afidi che attaccano l'apice vegetativo e hanno benefici effetti sulla
fruttificazione. Normalmente viene eseguita a mano sulle piante da orto.

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Raccolta della Fava

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Raccolta per Consumo Fresco

Consumo fresco: Coltura da orto, si raccolgono i
baccelli verdi, a mano, quando hanno raggiunto il
massimo sviluppo ed i semi la giusta consistenza (la
maturazione lenta favorisce la scelta del momento
della raccolta).

Raccolta per Granella Secca

Granella secca: Coltura da pieno campo: raccolta a
giusta maturazione, quando
i
baccelli
sono
completamente
anneriti.
Si
utilizza
per
l'alimentazione umana e del bestiame.

Raccolta per Granella Fresca (Industria)

Granella fresca
(semi
immaturi, verdi) per
l'inscatolamento e la surgelazione si raccolgono con
macchine sgranatrici fisse o semoventi, quando
hanno raggiunto il giusto grado tenderometrico.
I valori tenderometrici sono 95-105 per le fave da
surgelazione, di 115-125 per le fave da
inscatolamento.

Rese: baccelli per il consumo fresco è di 5-6 t/ha, granella per il consumo secco è di 1-3 t/ha

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Varietà di Fava

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Vicia faba major (Fava Grossa)

  • Varietà locali: Violetta di Malta, Nera di Ascoli, F. di Fratte
    Rosa (PU), varietà siciliane ( es. F. di Leonforte)
  • Varietà straniere: Windsor, Siviglia, Aguadulce (valide come
    fave da orto)

Vicia faba equina (Favetta)

  • Favetta di Primavera: Favetta d'Alsazia, di Picardia ecc.
  • Favetta d'inverno: Calzanella, F. Napolitana, F. Siciliana,
    Vendèe
    Straniere: Daffa, Maris Beagle, Maris Beaver

Vicia faba minor (Favino)

  • Favino romano: usato in erbai in consociazione con veccia
    ed avena
  • Varietà straniere: Niki (olandese), Etoile de
    Svalof (svedese), Columbia (francese)
  • Varietà italiane: Manfredino, Vesuvio, Torrelama
    chiaro, Torrelama scuro, Pavane.

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Utilizzazione della Fava

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Per l'elevato valore nutritivo degli steli e delle foglie, favino e
favetta, oltre a rappresentare una delle maggiori piante da
sovescio, entrano nella costituzione degli erbai.
Prodotti ottenibili dalla fava allo stato secco: farine di semi
svestiti, concentrati proteici in corrente di aria e isolati
prodotti per l'estrazione acquosa o alcalina. I concentrati sono
interessanti soprattutto per la preparazione di prodotti proteici
quali pane e pasta.
I semi allo stato fresco, soprattutto quelli privi di tannino
delle varietà a fiori bianchi, sono oggetto di processi di
conservazione, preferibilmente mediante surgelazione.

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Aspetti Nutrizionali della Fava

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I semi di fava secchi hanno un alto contenuto proteico, 27% circa.
Valore biologico ridotto delle proteine dovuto al basso contenuto
in amminoacidi solforati (cistina e metionina) e triptofano.
Altri aspetti negativi: scarsa digeribilità ed elevata resistenza
alla cottura, dalla presenza di fattori antimetabolici
(proteine
anti-enzimatiche, fenoli, saponine)
Favismo: fenomeno di emolisi in individui sprovvisti dell'enzima
glucosio-6-fosfatideidrogenasi.
Una caratteristica peculiare delle fave è la presenza di L-DOPA,
sostanza precursore della dopamina nel sangue. La dopamina è il
neurotrasmettitore che stimola il cuore e attiva le sorgenti di energia
del corpo e che rende euforici e da un senso di felicità.

Valori Nutrizionali della Fava Granella Fresca

VALORI NUTRIZIONALI
Fava granella fresca

NUTRIENTI%
Umidità80
Proteine5
Carboidrati4
Grassi0,2
Fibra5
Calorie40 kcal

Valori Nutrizionali della Fava Granella Secca

VALORI NUTRIZIONALI
Fava granella secca

NUTRIENTI%
Umidità13
Proteine27
Carboidrati55
Grassi3
Fibra7
Calorie347 kcal

Fava
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