La questione metodologica: paradigmi di ricerca in psicologia

Slide di Università sulla questione metodologica. Il Pdf esplora la metodologia della ricerca in psicologia, confrontando i paradigmi positivista e interpretativista, definendo metodi quantitativi e qualitativi, con focus su validità, attendibilità e variabili.

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12 pagine

La questione metodologica!
«La via attraverso la quale raggiungere uno scopo»!
Metodologia: μετα ὁδός μέϑοδος!
Psicologia e scienza
La scienza si propone di descrivere i fenomeni, individuando i loro legami e la regolarità con cui gli
eventi si verificano.!
La psicologia sperimentale può essere considerata una scienza?!
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Questione ontologica!
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Questione epistemologica!
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Questione metodologica!
Premesse epistemologiche!
Da sempre, in Psicologia esistono 2 filoni di ricerca, animati rispettivamente dalle scuole di
pensiero positivista (oggi neo-positivismo) ed interpretativista:!
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E. Durkheim (positivista): la società è una cosa che può essere studiata al pari di tutti gli altri
fenomeni scientifici: “studia i fatti sociali come il medico studia il corpo umano” (teoria
dell’integrazione).!
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M. Weber (interpretativista): a dierenza delle scienze naturali, nelle scienze sociali non ci può
essere distacco tra lo studioso e l’oggetto studiato, perciò la conoscenza può avvenire solo
attraverso la comprensione; l’attore sociale è attivo (teoria dell’azione).!
Paradigmi di ricerca
Scuola Positivista: Teoria dell’integrazione, Metodi quantitativi!
Scuola Interpretativista: Teoria dell’azione, Metodi qualitativi!
Metodi quantitativi di ricerca
caratterizzati da un approccio positivista, richiedono un’analisi oggettiva del fenomeno(realismo
ingenuo e critico).!
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esiste realtà oggettiva; conoscibile con procedure e metodi;!
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lo studioso deve rimanere distaccato dall’oggetto di studio;!
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obiettivo è trovare leggi; !
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metodo utilizzato è costruzione del linguaggio delle variabili; !
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analisi per variabili.!
Metodi qualitativi di ricerca
caratterizzati da un approccio interpretativista ed alimentati contemporaneamente da 2 correnti: il
costruttivismo (la realtà oggettiva non esiste) ed il relativismo (privilegio delle interpretazioni)!
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non esiste realtà oggettiva ma soggettiva; !
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conoscibile attraverso interpretazioni dell’individuo;!
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lo studioso deve interagire con l’oggetto di studio;!
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obiettivo comprendere i comportamenti per trovare enunciati di possibilità o tipi ideali; !
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metodo utilizzato è interazione con il soggetto; !
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analisi per soggetti.!
Metodi QUALITATIVI!
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Approccio interpretativista!
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Sono di carattere intensivo: approfondiscono piuttosto che estendere!
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Costruttivismo!
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Orientamento all’interpretazione!
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Analisi per soggetti!
Metodi QUANTITATIVI!
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Approccio positivista!
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Carattere estensivo: a partire da un campione su. rappresentativo, autorizza inferenze rispetto
alla popolazione!
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Realismo ingenuo!
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Oggettivizzano i fenomeni!
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Quantificano, analizzando per variabili!
Oggetto di studio della statistica
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I metodi quantitativi si avvalgono della statistica, che ha come oggetto di studio i dati.!
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I dati sono numeri, ma non sono «solamente numeri», dipendono dal contesto:!
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Es. il valore 4.7 non porta informazioni in sé!
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La statistica utilizza i dati per comprendere meglio la realtà e trarre conclusioni.!
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I suoi strumenti devono però essere utilizzati con una certa attenzione e seguendo
ragionamenti opportuni!
4 buone ragioni per studiare MQ
1. Permette di riconoscere i dati «ingannevoli»!
2. Permette di comprendere meglio le relazioni tra gli eventi.!
3. È sempre più importante, in ogni ambito!
4. Aiuta ad analizzare e annullare pregiudizi e false credenze!
Il mancato controllo/definizione delle variabili di cui si indagano gli eetti conducono a falsi
risultati/conclusioni.!
L’importanza della teoria!
«teoria» : un’asserzione o un insieme di asserzioni che riguardano le relazioni tra le!
variabili oggetto del nostro studio.!
Scopo principale della ricerca in psicologia è quello di sviluppare e testare delle teorie circa la
natura e l’esperienza umana.!
«La scienza è un’impresa cumulativa: la ricerca attuale si costruisce sulla ricerca passata».!
(E. B. Zechmeister, 2014)!
Identificare delle pubblicazioni relative alla nostra idea di ricerca. Trovare in esse uno spunto, o
anche eventuali inconsistenze e/o incongruenze. Formulare la propria domanda di ricerca!
La domanda di ricerca: «Esiste un modo ecace per elaborare un evento doloroso e, quindi,
emotivamente significativo?»!
Sternberg (1977), suggerisce di porsi alcune domande per capire se il proprio quesito possa
essere davvero un buon quesito:!
1. Perché questo interrogativo potrebbe rivestire un’importanza scientifica? (Es. può strutturale
una elaborazione di un metodo che permetta alle persone di elaborare ecacemente un
lutto)
2. Qual è lo scopo di questo interrogativo? (Verificare l’ecacia del metodo, capire se è
ecace o meno e di conseguenza della teoria che sta alla base del metodo)
3. Qual è il probabile risultato se porto a termine questo progetto di ricerca? (Il risultato più
probabile è l’interesse di colleghi, ricercatori, studiosi, per incrementare le ricerche sullo
stesso argomento)
4. In che misura la psicologia scientifica può migliorare attraverso la risposta a questo
interrogativo? (Ricaduta diretta sulla popolazione clinica, quindi come si può migliorare nella
clinica? Possono esserci ricadute positive su tecniche terapeutiche etc)
5. Perché qualcuno sarebbe interessato ai risultati ottenuti dal porsi tale interrogativo? (La vita
delle persone che hanno subito questo trauma, con una scoperta scientifica, potrebbe
migliorare la vita delle persone)

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Anteprima

La questione metodologica

«La via attraverso la quale raggiungere uno scopo» Metodologia: μετα όδός μέθοδος

Psicologia e scienza

La scienza si propone di descrivere i fenomeni, individuando i loro legami e la regolarità con cui gli eventi si verificano. La psicologia sperimentale può essere considerata una scienza?

  • Questione ontologica
  • Questione epistemologica
  • Questione metodologica

Premesse epistemologiche

Da sempre, in Psicologia esistono 2 filoni di ricerca, animati rispettivamente dalle scuole di pensiero positivista (oggi neo-positivismo) ed interpretativista:

  • E. Durkheim (positivista): la società è una cosa che può essere studiata al pari di tutti gli altri fenomeni scientifici: "studia i fatti sociali come il medico studia il corpo umano" (teoria dell'integrazione).
  • M. Weber (interpretativista): a differenza delle scienze naturali, nelle scienze sociali non ci può essere distacco tra lo studioso e l'oggetto studiato, perciò la conoscenza può avvenire solo attraverso la comprensione; l'attore sociale è attivo (teoria dell'azione).

Paradigmi di ricerca

Scuola Positivista: Teoria dell'integrazione, Metodi quantitativi Scuola Interpretativista: Teoria dell'azione, Metodi qualitativi

Metodi quantitativi di ricerca

caratterizzati da un approccio positivista, richiedono un'analisi oggettiva del fenomeno(realismo ingenuo e critico).

  • esiste realtà oggettiva; conoscibile con procedure e metodi;
  • lo studioso deve rimanere distaccato dall'oggetto di studio;
  • obiettivo è trovare leggi;
  • metodo utilizzato è costruzione del linguaggio delle variabili;
  • analisi per variabili.

Metodi qualitativi di ricerca

caratterizzati da un approccio interpretativista ed alimentati contemporaneamente da 2 correnti: il costruttivismo (la realtà oggettiva non esiste) ed il relativismo (privilegio delle interpretazioni)

  • non esiste realtà oggettiva ma soggettiva;
  • conoscibile attraverso interpretazioni dell'individuo;
  • lo studioso deve interagire con l'oggetto di studio;
  • obiettivo comprendere i comportamenti per trovare enunciati di possibilità o tipi ideali;
  • metodo utilizzato è interazione con il soggetto;
  • analisi per soggetti.

Metodi QUALITATIVI

  • Approccio interpretativista
  • Sono di carattere intensivo: approfondiscono piuttosto che estendere
  • Costruttivismo
  • Orientamento all'interpretazione
  • Analisi per soggetti

Metodi QUANTITATIVI

  • Approccio positivista
  • Carattere estensivo: a partire da un campione suff. rappresentativo, autorizza inferenze rispetto alla popolazione- Realismo ingenuo
  • Oggettivizzano i fenomeni
  • Quantificano, analizzando per variabili

Oggetto di studio della statistica

  • I metodi quantitativi si avvalgono della statistica, che ha come oggetto di studio i dati.
  • I dati sono numeri, ma non sono «solamente numeri», dipendono dal contesto:
  • Es. il valore 4.7 non porta informazioni in sé
  • La statistica utilizza i dati per comprendere meglio la realtà e trarre conclusioni.
  • I suoi strumenti devono però essere utilizzati con una certa attenzione e seguendo ragionamenti opportuni

4 buone ragioni per studiare MQ

  1. Permette di riconoscere i dati «ingannevoli»
  2. Permette di comprendere meglio le relazioni tra gli eventi.
  3. È sempre più importante, in ogni ambito
  4. Aiuta ad analizzare e annullare pregiudizi e false credenze

Il mancato controllo/definizione delle variabili di cui si indagano gli effetti conducono a falsi risultati/conclusioni.

L'importanza della teoria

«teoria» : un'asserzione o un insieme di asserzioni che riguardano le relazioni tra le variabili oggetto del nostro studio. Scopo principale della ricerca in psicologia è quello di sviluppare e testare delle teorie circa la natura e l'esperienza umana. «La scienza è un'impresa cumulativa: la ricerca attuale si costruisce sulla ricerca passata». (E. B. Zechmeister, 2014) Identificare delle pubblicazioni relative alla nostra idea di ricerca. Trovare in esse uno spunto, o anche eventuali inconsistenze e/o incongruenze. Formulare la propria domanda di ricerca La domanda di ricerca: «Esiste un modo efficace per elaborare un evento doloroso e, quindi, emotivamente significativo?» Sternberg (1977), suggerisce di porsi alcune domande per capire se il proprio quesito possa essere davvero un buon quesito:

  1. Perché questo interrogativo potrebbe rivestire un'importanza scientifica? (Es. può strutturale una elaborazione di un metodo che permetta alle persone di elaborare efficacemente un lutto)
  2. Qual è lo scopo di questo interrogativo? (Verificare l'efficacia del metodo, capire se è efficace o meno e di conseguenza della teoria che sta alla base del metodo)
  3. Qual è il probabile risultato se porto a termine questo progetto di ricerca? (Il risultato più probabile è l'interesse di colleghi, ricercatori, studiosi, per incrementare le ricerche sullo stesso argomento)
  4. In che misura la psicologia scientifica può migliorare attraverso la risposta a questo interrogativo? (Ricaduta diretta sulla popolazione clinica, quindi come si può migliorare nella clinica? Possono esserci ricadute positive su tecniche terapeutiche etc)
  5. Perché qualcuno sarebbe interessato ai risultati ottenuti dal porsi tale interrogativo? (La vita delle persone che hanno subito questo trauma, con una scoperta scientifica, potrebbe migliorare la vita delle persone)

Esempio

Quesito : si può elaborare un evento emotivamente significativo? TEORIA: La reinterpretazione degli eventi che avviene con la scrittura, porta ad un beneficio alla salute psicologica. IPOTESI: Ci si aspetta che, in un campione omogeneo di pazienti depressi, i soggetti che scrivono regolarmente i propri vissuti emotivi, migliorino più in fretta, rispetto a coloro che non adottano questa strategia -due tipi di gruppi di controllo : 1) passivo ; 2) attivo In una ricerca si potrebbero avere entrambi i gruppi. Nel gruppo attivo si utilizza un trattamento analogo ma ispirato ad un metodo diverso. Il gruppo passivo non viene sottoposto a nulla.

Attenzione al pressapochismo

La maggior parte degli errori in ricerca sono frutto di una metodologia inadeguata, che può dipendere da diversi fattori:

  • Inesperienza del ricercatore : porta insicurezza, quesiti errati, non si tiene conto di studi etc.
  • Scarsa conoscenza del fenomeno oggetto di studio
  • Tendenza a cercare di confermare le proprie ipotesi, allo scopo di dimostrare la teoria di fondo : la tendenza delle persone è proprio quella di cercare le conferme, quindi si tende a non falsificare le proprie ipotesi ma a cercare in conferma di qualcosa (si tende a ragionare per pregiudizi e stereotipi)
  • Inadeguata informazione sulla letteratura esistente : manca studio sulla letteratura, sulla bibliografia è la partenza
  • Utilizzo di campioni «di comodo» o fagiolo/convenienza : campione di soggetti che sono troppo omogenei ed immediatamente disponibili, non si fa campionamento/persone troppo uguali. Non permettono di generalizzare.
  • Tecniche di analisi dei dati tendenti alla banalità, o pericolosamente inappropriate, in riferimento ai dati a disposizione (es. tipologia e distribuzione delle variabili, numerosità del campione, ecc.) : si usano tecniche non adeguate per il campione di cui dispongo, x es, con test statistici che non posso applicare, oppure tendenti alla banalità che non dicono effettivamente nulla.

«Errore di Galileo» (Wason, 1966)

Prendiamo come esempio un semplice esperimento: E F 2 5 Ogni carta ha da un lato un numero e dall'altro una lettera La regola (teoria) è: SE da un lato c'è una VOCALE, ALLORA dall'altro c'è un NUMERO PARI Quali carte gireresti per verificare la teoria, sapendo che puoi girarne solo 2? La tendenza delle persone è quasi sempre sempre quella, nel ragionamento, di cercare di confermare le proprie ipotesi, invece di falsificarle. Tuttavia, in ricerca, accade che solo cercando delle prove contro la nostra idea si riesce a definire con certezza la veridicità o meno della nostra ipotesi. - impo falsificare le ipotesi, piuttosto che confermarle. È più difficile ragionare così. Le prime impressioni che abbiamo di una persona, sono basate sulle caratteristiche fisiche. Ed è minato dalle nostre idee che ci si è fatto precedentemente dal tipo di persona. Le nostre aspettative influenzano chi ci sta di fronte = profezia che si autoavvera. Rappresentano un rischio nel rapporto con l'altro. In generale, ognuno di noi cerca di individuare nel mondo solo informazioni che confermano ciò che ci si aspetta di trovare = errore di conferma.

I dati valgono più degli aneddoti

Un aneddoto è una storia singolare che rimane facilmente nella mente proprio perché fuori dall'ordinario. Gli aneddoti hanno inoltre la facoltà di «umanizzare» i problemi, rivelandosi però, in alcuni casi, ingannevoli. Es: «Vivere vicino alle linee elettriche ad alta tensione provoca la leucemia nei bambini?» (New England Journal of Medicine, 337:1-7; 1997)

Attenzione alla variabile nascosta

Recentemente, anche e soprattutto grazie a notevoli opere di sensibilizzazione da parte di diverse associazioni culturali, si è diffusa l'idea che gli studenti con esperienza in campo musicale ottengono voti alti nelle materie sia scientifiche che letterarie Ma ... è davvero così?

Attenzione alla «profezia che si autoavvera»

Un'opinione pur essendo falsa, per il solo fatto di essere creduta vera, porta la persona a comportarsi in un modo tale da consentirne la realizzazione. «Effetto Pigmalione» (Rosenthal, 1974): Propose un esperimento da compiere all'interno di una scuola elementare. Finse di aver somministrato un test alla classe, informando poi le maestre del fatto che i bambini del «gruppo X» erano risultati più predisposti allo studio e più intelligenti rispetto a quelli del «gruppo Y». Risultato: alla fine dell'anno scolastico, i bambini del gruppo X ottennero valutazioni più elevate da parte degli insegnanti !! Ciò portò l'autore a ipotizzare che l'atteggiamento degli insegnanti, influenzato dalle previsioni, avesse condotto alla realizzazione della previsione stessa.

  • concetto proposto per la prima volta da Merton, sottoposto a verifica da Rosenthal.
  • Fenomeno psicologico : le persone si conformano all'immagine che le altre persone hanno di loro, arrivando a modificare il loro comportamento.

Se gli insegnanti credono che un bambino sia meno dotato lo tratteranno anche in modo inconsapevolmente in modo diverso. Il bambino interiorizza il giudizio e si comporterà di conseguenza. Si instaura un circolo vizioso, per cui il bambino tenderà a diventare nel tempo proprio come l'insegnante lo aveva immaginato.

Le nostre prime impressioni rappresentano un rischio metodologico

Le nostre aspettative influenzano chi ci sta di fronte. Di nuovo l'errore di Galileo: In generale ognuno di noi cerca di individuare nel mondo solo informazioni che confermano ciò che ci si aspetta di trovare. Si parla di errore di conferma ("vedo solo ciò che mi aspetto di vedere"). Un esempio? Gli stereotipi

Comportamento animale e mente/cervello

  • comportamento animale più variabile del comportamento di altri organismi (piante, microrganismi, rocce, stelle)
  • statistica più necessaria che in altre scienze per affrontare la natura probabilistica del problema

Legame tra statistica e metodi

Tecniche statistiche = insieme di metodologie finalizzate alla raccolta e analisi dei dati:

  • progettare: Come raccogliere i dati per la ricerca? + modalità di selezione degli individui, Identificazioni e assegnazione delle condizioni e degli strumenti di rilevazione (intervista?)
  • descrivere: Come sintetizzare le osservazioni registrate (dati) ? + mediante ausili della statistica descrittiva (metodi deduttivi), quali tabelle, grafici, indicatori
  • inferire: Come ottengo previsioni generali a partire dai pochi dati osservati? + mediante ausili della statistica inferenziale (metodi induttivi), quali test di verifica della significatività dell'ipotesi nulla

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