Slide sull'infinito. Il Pdf confronta l'infinito in italiano e latino, evidenziando le differenze nei tempi verbali e spiegando la formazione dell'infinito futuro attivo e passivo in latino. La presentazione, utile per la scuola superiore, include tabelle di coniugazione e introduce la proposizione infinitiva, trattando argomenti di grammatica latina.
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Come si vede dalla tabella, in italiano l'infinito presenta due tempi, il presente e il passato, mentre in latino i tempi dell'infinito sono tre, perché c'è anche l'infinito futuro, di cui non esi- ste una possibile traduzione al di fuori del contesto sintattico in cui, come vedremo, viene usato.
Italiano: tempi dell'infinito Latino: tempi dell'infinito
Presente: attivo > amare passivo > essere amato Presente: attivo > amare passivo > amari
Passato: attivo > avere amato passivo > essere stato amato Perfetto: attivo > amavisse passivo > amatum, am, um esse
Futuro: attivo > amaturum, a, um esse passivo > amatum iri
L'infinito perfetto attivo di tutti i verbi, regolari e irregolari, si forma aggiungendo al tema del perfetto la terminazione -isse.
AMAV -ISSE = avere amato 1 tema del perfetto terminazione
coniugazione verbo tema del perfetto forma attiva I amo amav- amavisse = moneo monu- monuisse III mitto mis- misisse IV audio audiv- audivisse mista capio cep- cepisse irreg. sum fu- fuisse irreg. possum potu- potuisse irreg. volo volu- voluisse irreg. nolo nolu- noluisse irreg. malo malu- maluisse irreg. fero tul- tulisse irreg. eo iv-/ i- ivisse (iisse/īsse)
L'infinito perfetto passivo si forma in modo perifrastico, con il participio perfetto in accusa- tivo seguito da esse, infinito presente del verbo sum.
AMATUM, AM, UM AMATOS, AS, A ESSE = essere stato amato participio perfetto accusativo infinito presente di sum
Il participio perfetto è in accusativo (amatum, am, um; amatos, as, a) perché l'infinito perfetto passivo si trova soltanto nelle proposizioni infinitive, dove è concordato, come vedremo, con un soggetto in accusativo.
coniugazione verbo participio perfetto forma passiva - amo amatus, a, um amatum, am, um esse amatos, as, a esse = moneo monitus, a, um monitum, am, um esse monitos, as, a esse mitto missus, a, um missum, am, um esse missos, as, a esse IV audio audītus, a, um audītum, am, um esse audītos, as, a esse mista capio captus, a, um captum, am, um esse captos, as, a esse irreg. fero latus, a, um latum, am, um esse latos, as, a esse
L'infinito futuro attivo è formato dal participio futuro ( pag. 432) in accusativo seguito da esse, infinito presente del verbo sum.
AMATURUM, AM, UM AMATUROS, AS, A 1 participio futuro accusativo ESSE infinito presente di sum
coniugazione verbo participio futuro Forma attiva 1 amo amaturus, a, um amaturum, am, um esse amaturos, as, a esse = moneo moniturus, a, um moniturum, am, um esse monituros, as, a esse III mitto missurus, a, um missurum, am, um esse missuros, as, a esse IV audio auditurus, a, um auditurum, am, um esse audituros, as, a esse mista capio capturus, a, um captum, am, um esse capturos, as, a esse irreg. fero laturus, a, um laturum, am, um esse laturos, as, a esse irreg. eo iturus, a, um iturum, am, um esse ituros, as, a esse irreg. sum futurus, a, um futurum, am, um esse (fore) futuros, as, a esse (fore)
L'infinito futuro passivo, di uso molto raro, è formato dal supino attivo (registrato nel paradig- ma) seguito da iri (infinito presente di forma impersonale del verbo eo). È una forma invariabile.
AMATUM IRI 1 supino attivo invariabile 1 infinito presente impersonale di eo
Coniugazione Verbo Supino (nel paradigma) Forma passiva I amo amatum amatum iri = moneo monitum monitum iri mitto missum missum iri IV audio audītum audītum iri mista capio captum captum iri irreg. fero latum latum iri
In latino la proposizione infinitiva costituisce l'espansione del soggetto o dell'oggetto in for- ma di subordinata completiva soggettiva o oggettiva.
a) dal soggetto alla soggettiva È nota la bellezza di Roma. 1 soggetto È noto che Roma è bella. 1 subordinata completiva soggettiva Pulchritudo Romae nota est. 1 Notum est Romam pulchram esse. soggetto 1 infinitiva soggettiva La subordinata dipende da un verbo o da un'espressione impersonale (è noto) di cui svolge la funzione di soggetto.
b) dall'oggetto alla oggettiva Tutti conoscono la bellezza di Roma. 1 oggetto Tutti sanno che Roma è bella. 1 subordinata completiva oggettiva Pulchritudinem Romae omnes cognoscunt. Omnes sciunt Romam pulchram esse. 1 oggetto 1 infinitiva oggettiva La subordinata dipende da un verbo con soggetto espresso (tutti sanno) e svolge quindi la funzione di oggetto.
La proposizione infinitiva, dato che in italiano non esiste una struttura corrispondente, si rende in forma esplicita con la congiunzione "che" e il verbo all'indicativo o al congiuntivo secondo l'esigenza della sintassi italiana. Solo quando c'è identità di soggetto fra il verbo della sovraordinata e quello della subordinata l'italiano preferisce usare, in alternativa alla struttura esplicita, la forma implicita introdotta dalla preposizione "di" e il verbo all'infinito.
Scio me errare. Forma esplicita Forma implicita 1 So che sbaglio. So di sbagliare.
Nel latino letterario le subordinate di questo tipo, sia soggettive che oggettive, vengono per lo più espresse senza congiunzione con un costrutto infinitivo, detto accusativo con l'infinito.
La proposizione infinitiva, molto comune in latino, presenta il seguente costrutto:
Puto Lucium fidum amicum esse. 1 1 soggetto e nome del predicato in accusativo infinito presente Penso che Lucio sia un amico fidato. 1 proposizione completiva oggettiva
Nella proposizione infinitiva i tempi dell'infinito sono sempre usati con valore relativo e indicano un rapporto di contemporaneità, anteriorità e posteriorità rispetto all'azione della sovraordinata.
anteriorità 1 perfetto contemporaneità posteriorità 1 presente 1 futuro
rapporto infinito esempio traduzione
Contemporaneità Presente Dico id utile esse Dicebam id utile esse Dico che ciò è utile Dicevo che ciò era utile
Anteriorità Perfetto Dico id utile fuisse Dicebam id utile fuisse Dico che ciò è stato utile Dicevo che ciò era stato utile
Posteriorità Futuro Dico id utile futurum esse (fore) Dicebam id utile futurum esse (fore) Dico che ciò sarà utile Dicevo che ciò sarebbe stato utile
Caesarem Rubiconem transisse constat. soggetto in accusativo infinito perfetto Dico me pulchrum iter fecisse. soggetto in accusativo 1 infinito perfetto Scio vos sedulos discipulos futuros (esse). 1 1 infinito futuro Soggetto e nome del predicato in accusativo E noto che Cesare varcò il Rubicone. 1 proposizione completiva sogg. (anteriorità) Dico di avere fatto un bel viaggio. proposizione completiva ogg. implicita (anteriorità) So che voi sarete studenti diligenti. 1 proposizione completiva ogg. (posteriorità)
Quando i verbi spero, as, avi, atum, are («sperare»), promitto, is, promisi, promissum, ère («pro- mettere») e iuro, as, avi, atum, are («giurare») sono seguiti da una proposizione infinitiva, il verbo è sempre all'infinito futuro perché viene marcato il rapporto di posteriorità rispetto alla reggente.
Spero te venturum esse. = Spero che tu venga/verrai. Promisi me venturum esse. = Ho promesso di venire.
Il soggetto dell'infinitiva, che viene sempre espresso, può essere un sostantivo o un pronome (+ esempi); se il soggetto è costituito da un pronome personale di 3ª persona si trova di norma usato:
9 Completamento · Completa le seguenti frasi, di cui viene proposta la traduzione, inserendo il verbo della proposizione infinitiva (attenzione al rapporto temporale con la sovraordinata!).
10 Completamento · Completa le seguenti frasi, di cui viene proposta la traduzione, inserendo l'op- portuno pronome soggetto dell'infinitiva, che in italiano può mancare mentre in latino è sempre espresso.