TETTONICA
DINAMICA INTERNA DELLA TERRA
Trasformazioni come ciclo litogenetico (da esame materiali della crosta), ciclo
geologico (da studio giacitura rocce), vulcanismo, sismicità, ..
sono il segno di una DINAMICA INTERNA attiva.
Anni '60 XX secolo, si teorizza "TETTONICA DELLE PLACCHE" (formazione rocce,
sollevarsi catene montuose, vibrare sismico, magmi incandescenti, modificazione
continenti e oceani.
INTERNO DELLA TERRA
Crosta
- è parte più esterna, involucro rigido e sottile.
- spessore 35-6 km di media.
- composizione eterogenea.
- D = 2,7 - 3 g/cm^3.
- SUPERFICE MOHO=discontininuità sismica alla base della crosta
Mantello
- 85% V.
- da Moho a 2900 km, c'è discontinuità sismica di Gutenberg.
- con profondità aumenta p (da 9 a 1400 kilobar) e D (3,3 a 5,6 g/cm^3).
- notevole RIGIDEZZA, ma c'è l'ASTENOSFERA, zona in cui le rocce sono
parzialmente fuse, tra 70 e 250 km profondità.
- LITOSFERA = crosta + mantello -> provoca enormi trasformazioni sulla
superficie terrestre.
- PERIDOTITI, rocce ultrabasiche <45% Silicio- MANTELLO INFERIORE, relativamente profonda composto da stessi
elementi.
Nucleo
- 16% V.
- r = 3470 km.
- p aumenta con profondità.
- D aumenta in corr. della discontinuità di Gutenberg (9,7-13 g/cm^3).
- Si divide in NUCLEO ESTERNO= fino a discontinuità sismica di Lehmann, a
5170 km, inizialmente caratteristiche fluido poi solido.
- composto da lega metallica, con una D minore di quanto dovrebbe essere.
- poi abbiamo NUCLEO INTERNO= è una sfera solida, a causa di forti p, con
r=1220 km. D molto >>, per lega pure Fe-Ni.
FLUSSO DI CALORE DELLA TERRA
FLUSSO TERMICO = quantità di calore emessa nell'unità di tempo per ogni unità di
superficie. è molto basso (0,06 W/m^2), ma -> dal punto di vista energetico è
imponente.
ORIGINE-> NO residuo stato primordiale pianeta, ma x scoperta RADIOATTIVITÀ
pianeta, presenza di isotopi radioattivi (energia cinetica emessa dagli isotopi si
trasforma in calore che fluisce in superficie).
Es: DORSALI OCEANICHE, flusso termico >, x CORRENTI CONVETTIVE =
spostamenti materiale piu caldo verso la crosta, mentre masse divenute fredde
vicino alla crosta, scendono per scaldarsi. (DISOMOGENEITÀ TERMICA
MANTELLO).
GRADIENTE GEOTERMICO, temperatura interna crosta aumenta 30 gradi/km.
curva GEOTERMA
- Mantello-> <<
- Astenosfera-> =-
- Nucleo est-> >>
- Nucleo int-> <
91131
litosfera
astenosfera
superficie
410 km
660 km
1000
2000
rocce
silicatiche
solide
curva di
fusione del
mantello
mantello
profondità (km)
3000
limite
mantello-nucleo
4000
lega
di ferro
liquida
curva di
fusione della
lega di ferro
nucleo
esterno
geoterma
5000
lega
di ferro
solida
nucleo
interno
centro
della Terra
0
1000
2000
3000
4000
5000
temperatura (℃)
STRUTTURA DELLA CROSTA
2 Tipi:
- Crosta oceanica = fondo oceani.
- Crosta continentale = continenti, sotto lvl mare.
6000
1crosta
continentale
crosta
oceanica
spessore medio
35 km (60-70 km
sotto le catene
montuose)
6 km
età delle rocce
più antiche
4 miliardi di anni
190 milioni di anni
struttura
eterogenea
omogenea
NATURA ROCCE
- Crosta Oceanica: struttura MOLTO REGOLARE, spessore di sedimenti non
litificati, poi strato basalto, poi gabbro (corrispettivo intrusivo) e infine peridotiti
- Crosta Continentale: composizione estremamente ETEROGENEA,
orogenesi, AREE CRATONICHE (scudi e tavolati) e FASCE OROGENICHE
ISOSTASIA
fenomeno per cui la crosta galleggia sul mantello (x minore D).
CONDIZIONE DI EQUILIBRIO
aggiustamenti isostatici = movimenti verticali, con cui crosta reagisce a ogni modifica
dell'equilibrio.
Es. Aree cratoniche (Africa) -> rocce metamorfiche sprofondate, e che poi sono
risalite. avviene pk, INARCARSI SETTORE CROSTA (pesante->sprofonda
[radici]->equilibrio)
B
A
catena montuosa
se i movimenti della
crosta fanno crescere
la catena
montuosa ...
se una catena
montuosa si abbassa
per l'erosione ...
crosta
leradici»
mantello
... le sue radici
si ispessiscono
c
... le sue radici
diminuiscono
(la crosta risale)anche la Crosta Oceanica subisce, -> ma x OMOGENEITÀ, è MENO ARTICOLATA
in superfice
La Moho indica quindi la posizione di equilibrio
come si apre il Mantello?
si apre, x far posto a Radici, perché esercita una forza su un solido in modo continuo
ESPANSIONE FONDI OCEANICI
- Teoria Alfred Wagner 1915: 200 mln anni fa, PANGEA e PANTALASSA, poi
DERIVA DEI CONTINENTI.
spiegazione di Wagner del fenomeno poco credibile -> anni '60 -> NAVI
OCEANOGRAFICHE -> espansione fondi oceanici
- sul fondo degli oceani, DORSALI OCEANICHE (=lunghissima fascia di crosta
oceanica)
1000-4000 km, "cicatrice";
- RIFT VALLEY = solco longitudinale
può emergere
scalinate dí ripide pareti-> sistema di faglie. faglie trasformi (trasversali), si
muovono in direz opposte
magma e terremoti
FUMAIOLI NERI= numerose sorgenti idrotermali (acqua si riscalda a contatto coi
basalti, meno densa risale, getto caldissimo ricco di gas e minerali)
- FORMAZIONE NUOVA LITOSFERA: (DORSALI == fucina)
materiale caldo rivale da livelli profondi sul mantello -> per diminuita pressione
vicino a superficie, diventa fuso risalendo attraverso Rift Valley -> per poi
traboccare sul fondo del mare (piccola piccola parte).
- piane abissali = costituisce superficie delle lave
- magma-> rocce effusive/basalti e intrusive/gabbri
FOSSE ABISSALI= depressioni del fondo lunghe e strette, 10.000 m profondità
(intensa attività) (Coste Sudamerica).
Arco Vulcanico -> attività
vulcanica a una certa distanza dalla fossa 2 tipi:
- fossa che fiancheggia margine di un continente ->Vulcani (ANDE)
- fossa in pieno oceano -> Arco di isole vulcaniche (ISOLE MARIANNE)
vulcanismo è altamente esplosivo, ricco di gas e vapori
e forte sismicità (individua SUPERFICIE DI BENIOFF)
- SUBDUZIONE: contemporaneamente nelle fosse abissali, altra litosfera
sprofonda nel mantello e viene riciclata, provocando terremoti sulla Superficie
di Benioff, mentre materiali che affondano producono magmi che risalgono
nell'Arco Vulcanico.
vulcano attivo
crosta oceanica
strato 1
strato 2
strato 3
arco magmatico
insulare
fossa oceanica
zona di subduzione
ipocentri
di terremoti
crosta
litosfera
mantello
astenosfera
fino a profondità
di 600-700 km
superfice di
Benioff
----
+ Figura 27
Struttura della litosfera
in corrispondenza di una
fossa oceanica, come
lungo l'arcipelago delle
Isole Marianne. La litosfera
fredda e densa scende in
profondità (subduzione)
e comincia a fondere,
alimentando un intenso
vulcanismo, in gran parte di
tipo esplosivo (arco vulcanico
o magmatico insulare);
contemporaneamente, i
violenti attriti con le rocce
circostanti provocano sforzi
che si traducono in violenti
terremoti lungo tutta la
litosfera in discesa: sarebbe
questa l'origine della superficie
di Benioff.
- MARGINI PASSIVI, ossia margini continentali dove non si formano fosse
oceaniche
prismi sedimentari (sedimenti tra croste): <- spessore migliaia m, (coste
atlantiche Sudamerica), prima o poi diventano catene montuose
- superficie su cui poggiano sedimenti,
- superfice piattaforma continentale, [moto ondoso]
- scarpata continentale, [sedimenti "appoggiati"]
linea di costa
piattaforma
continentale
scarpata
continentale
piana
abissale
prisma sedimentario
crosta oceanica
crosta continentale
Figura 28
mantello
Il prisma sedimentario che
si forma lungo un margine
passivo.
LA TETTONICA DELLE PLACCHE
La litosfera è suddivisa in una ventina di placche di varie dimensioni, 6 molto vaste,
le altre minori.
Le placche possono essere formate da sola litosfera oceanica, da sola litosfera
continentale o da entrambe.
I margini/bordi tra le placche possono essere di tre tipi:
- margini costruttivi: sono le dorsali oceaniche lungo le quali si costruisce nuova
litosfera oceanica (Placca Africana) e aumenta continuamente la propria superficie;
- margini distruttivi: sono le fosse abissali lungo le quali la litosfera viene distrutta
nel processo di subduzione (Placca Sudamericana);
- margini conservativi: sono alcune grandi faglie trasformi lungo le quali due
placche scorrono l'una a fianco dell'altra in direzioni opposte.
Il movimento delle placche provoca la profonda deformazione di interi settori di
crosta con formazione di catene montuose (orogeni).
L'orogenesi
L'orogenesi può avvenire secondo vari meccanismi:
- litosfera oceanica in subduzione sotto litosfera continentale (margine
pacifico Americhe), si immerge sotto margine continentale. si STRAPPANO
sedimenti oceanici insieme a lembi dei sottostanti basalti -> si SALDANO
-> risalita MAGMI -> crosta continentale si ACCRESCE -> OROGENESI
- collisione continentale (margine meridionale Eurasia e India, HIMALAYA),
parte oceanica di una placca che trasporta un continente (entra in subduzione
sotto una placca continentale) -> CATENA MONTUOSA, cicatrice
- accrescimento crostale (ALASKA), frammenti di crosta lontani, si trovano
INCASTONATI in una STESSA PLACCA, progressivo movimento verso fossa
di subduzione
- litosfera oceanica in subduzione sotto litosfera oceanica (ISOLE
MARIANNE), quella più ANTICA, FREDDA e DENSA che va sotto, magmi
RISALGONO, TANTI VULCANI -> arco insulare
Il movimento delle placche porta alla periodica aggregazione di un supercontinente
destinato ogni volta a smembrarsi.
Questo ciclo di eventi è chiamato ciclo di Wilson. (é l'UNITÀ DI MISURA
DELL'EVOLUZIONE DEL NOSTRO PIANETA, 500 mln anni)
Î
1 Un processo di rifting all'interno di un continente
lo divide in due parti ...
7 Il continente viene eroso, la crosta si assottiglia.
Alla fine il processo potrebbe ricominciare.
2 ... portando all'apertura di un nuovo bacino oceanico
e alla formazione di nuova crosta oceanica: inizia
così il ciclo.
6 Quando i continenti entrano in collisione l'orogenesi
fa inspessire la crosta e costruisce catene montuose,
dando origine a un nuovo supercontinente.
3 Mentre continua l'espansione e si apre un oceano, i
margini passivi si raffreddano e si accumulano
grossi spessori di sedimenti (prismi sedimentari).
5 Terreni di accrezione - derivati dal cuneo di accrezione
sedimentario o come frammenti trasportati dalla placca
che va in subduzione - si saldano al continente.
4 Inizia la convergenza; la crosta oceanica viene subdotta
sotto un continente, dando origine a una catena
montuosa vulcanica lungo un margine attivo.
- continente si divide in due parti (rifting) [EMBRIONALE]
- apre nuovo bacino oceanico -> nuova crosta oceanica [GIOVANILE]
- espansione
- margini passivi si raffreddano
- grossi spessori di sedimenti [MATURITA]
- crosta oceanica subdotta da un continente (-> catena montuosa sul margine
attiva)
- terreni di frammenti si saldano al continente
- orogenesi -> inspessimento -> catene montuose
- SUPERCONTINENTE
- continente eroso, crosta assottigliata