La psicologia dei gruppi e l'approccio all'identità sociale nelle organizzazioni

Slide dall'Università Telematica degli Studi Iul sulla psicologia dei gruppi e l'approccio all'identità sociale nel contesto organizzativo. Il Pdf analizza il favoritismo ingroup e l'influenza della struttura sociale sui comportamenti di gruppo, basandosi sulle teorie di Tajfel, per studenti universitari di Psicologia.

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13 pagine

Modulo 1 –Unità 1 La psicologia dei gruppi
L’approccio all’Identità Sociale: il contesto
organizzativo
Prof.ssa Maria Teresa Mara Francese
E nelle organizzazioni?
Risultati simili sono emersi in un contesto organizzativo, in cui ai lavoratori è stato
chiesto come avrebbero gradito fossero strutturati gli aumenti di stipendio.
La ricerca di Brown (1978) con dipendenti di un’azienda produttrice di motori per aerei
ha stabilito che la preoccupazione principale dei lavoratori era mantenere i differenziali
retributivi fra le varie categorie di dipendenti, anziché aumentare i propri guadagni in
Assoluto.

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Anteprima

Modulo 1 -Unità 1 La psicologia dei gruppi

L'approccio all'Identità Sociale: il contesto organizzativo

IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Maria Teresa Mara Francese @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

E nelle organizzazioni?

Risultati simili sono emersi in un contesto organizzativo, in cui ai lavoratori è stato chiesto come avrebbero gradito fossero strutturati gli aumenti di stipendio. La ricerca di Brown (1978) con dipendenti di un'azienda produttrice di motori per aerei ha stabilito che la preoccupazione principale dei lavoratori era mantenere i differenziali retributivi fra le varie categorie di dipendenti, anziché aumentare i propri guadagni in Assoluto. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

E nelle organizzazioni?

I gruppi di lavoratori nello studio di Brown erano inclini a:

  • massimizzare le differenze di retribuzione fra il loro gruppo e i lavoratori meno qualificati
  • minimizzare le differenze fra il loro gruppo e quelli dei più specializzati.

In questo modo i lavoratori con i livelli di qualifica più alti finivano in realtà per assegnare a se stessi una retribuzione inferiore a quella che assegnavano loro gli altri gruppi "lo status del lavoro è più importante della paga effettiva" (Brown, 1978, p. 421) @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Tornando ai gruppi minimi

Il semplice atto di categorizzare se stessi come membri di un gruppo piuttosto che di un altro è sufficiente perché gli individui esibiscano forme di favoritismo verso il proprio gruppo.

  • Per quanto fossero minimi, i gruppi in questo tipo di studi esercitavano quindi una forte presa sugli individui.
  • l'identità di gruppo va quindi oltre le singole differenze individuali dei sui membri

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TIS

Partendo dal contributo che l'identità sociale dava alla definizione dell'individuo nella società Tajfel e Turner (1979, pp. 40-1) iniziarono a sviluppare una più ampia TEORIA DELL'IDENTITA SOCIALE TEORIA INTEGRATIVA

  • Attenzione alle basi cognitive
  • Attenzione alle basi motivazionali

Dopo essere stati categorizzati in termini di appartenenza a un gruppo e dopo avere definito se stessi in funzione di quella categorizzazione sociale, gli individui cercano:

  • di acquisire un'autostima positiva differenziando positivamente il loro gruppo,
  • confrontarsi con un outgroup in rapporto a qualche dimensione dotata di valore.

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Ulteriori considerazioni

Quando il senso di chi siano è definito in termini di "noi" anziché di "io", le persone vogliono vedere i "noi" come diversi e migliori dei "loro", per sentirsi a proprio agio rispetto a chi e che cosa sono. Rispetto al contesto organizzativo: Il dipendente di un'azienda che si identifica fortemente con il reparto in cui lavora (dove il reparto fornisce un contributo importante al suo senso di sé) può essere motivato a vedere quel reparto come migliore degli altri, per avere un senso di sé migliore (Ashforth e Mael, 1989; Brown, Condor, Mathews, Wade e Williams, 1986). @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Questo processo è automatico?

Stephenson e Brotherton (1973, 1975) hanno mostrato che il livello di discriminazione fra minatori di carbone non era costante fra i gruppi ma dipendeva, fra le altre cose, dal livello di disaccordo preesistente tra i gruppi e dalla dimensione di questi. Il favoritismo verso il proprio gruppo emerge:

  • In relazione al grado in cui gli individui si identificano con un gruppo e interiorizzano quell'appartenenza al gruppo come aspetto del concetto di sé;
  • quando il contesto prevalente offre materia di confronto fra i gruppi;
  • In relazione alla rilevanza percepita del gruppo di confronto, che a sua volta sarà plasmato dallo status relativo e assoluto dell'ingroup.

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Favoristismo ingroup

Gli individui sono perciò inclini a mostrare favoritismo quando un gruppo a cui appartengono è centrale per la loro definizione di sé @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

L'impatto della struttura sociale

La TIS suggerisce altri due insiemi di idee che riguardano il modo in cui le cognizioni e i comportamenti delle persone sono influenzati dai comportamenti di gruppo:

  • Lo spostamento lungo il continuum interpersonale- intergruppi
  • La struttura sociale percepita

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Questo processo è automatico?

É impensabile immaginare che il comportamento delle persone sia spiegabile esclusivamente a livello individuale, poiché l'appartenenza a categorie sociali ha sempre un qualche ruolo. Tajfel sosteneva che: il comportamento può essere rappresentato come un continuum bipolare. A un estremo, le motivazioni dell'individuo in quanto individuo (interpersonale). All'altro estremo, il comportamento deriva dall'appartenenza della persona ad un gruppo (intergruppi). @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Questo processo è automatico?

Immaginate questa situazione: Siete per strada nella vostra città, e sentite dire ad altre persone che gli italiani sono generalmente persone poco competenti. Siete per strada, in una città all'estero, e sentite altre persone dire che gli italiani sono generalmente persone poco competenti. Le vostre reazioni sono a livello individuale o di gruppo? @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Questo processo è automatico?

Per esempio, rispetto alle organizzazioni, quando il conflitto fra due aziende si intensifica, i lavoratori possono essere inclini a cominciare a pensarsi più come membri dell'una o dell'altra azienda che come individui. @Tutti i diritti riservatiGrazie per l'attenzione! IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI @Tutti i diritti riservati

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