Documento di Università su Finalità di una Holding. Il Pdf esplora le finalità di una holding, concentrandosi sulla gestione degli asset strategici, la razionalizzazione finanziaria e il passaggio generazionale, utile per studenti di Economia.
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Trasferendo gli asset da tutelare alla Holding, come, ad esempio, gli immobili, è possibile sottrarli al rischio della gestione commerciale. La Holding potrà a sua volta locarli o concederli in licenza alle società operative o a terzi.
Accentramento della gestione della tesoreria in capo alla Holding mediante un contratto di cash pooling. In tal modo anche i finanziamenti bancari ottenuti dalla Holding andranno a beneficio delle controllate.
Separazione delle attività svolte tra le società controllate per razionalizzare gli aspetti produttivi, commerciali e burocratici. La Holding potrà riaddebitare le spese comuni (i.e. gestione amministrativa)
Il cash pooling rappresenta uno strumento utilizzato per migliorare la gestione dei flussi finanziari all'interno del Gruppo, in quanto consente una gestione centralizzata del fabbisogno finanziario mediante il trasferimento a una società c.d. «tesoriera/pooler» dei saldi attivi e passivi dei singoli c/c intestati alle varie società c.d. «consociate». Tramite questo meccanismo, una società del gruppo può trasferire (per il tramite del pooler) il suo eccesso di liquidità ad un'altra che invece ne ha bisogno, senza che quest'ultima, ad esempio, debba ricorrere al credito bancario. In tal modo, la Holding, acquisendo successivamente la qualifica di «tesoriera/pooler», potrà, ad esempio, reperire finanziamenti garantiti dagli immobili, per poi porre tali risorse finanziarie al servizio delle operative controllate. La Holding (pooler) garantirà meglio il sistema bancario poiché, gestendo il cash flow di gruppo, assicurerà l'autoliquidante per la restituzione del credito.
NEW.CO. HOLDING S.r.l. (pooler) Saldo c/c n. 01 + 200.000,00 € ZERO BALANCE SYSTEM ALFA S.r.l. Saldo c/c n. 02 - 50.000,00 € Conto Principale + 450.000,00 € BETA S.r.l. Saldo c/c n. 02 + 50.000,00 € GAMMA S.r.l. Saldo c/c n. 02 + 250.000,00 €
Al termine di ogni giornata lavorativa si ha il materiale trasferimento_dei saldi dei c/c delle partecipanti al c/c accentrato gestito dal pooler, cosicché i c/c delle singole società risulteranno con saldo zero.
Previsione di clausole statutarie e parasociali per regolare i poteri decisionali e patrimoniali dei Soci, gestire eventuali conflitti e contenere il rischio di stalli decisionali per le società operative.
Pianificare in modo strategico il passaggio generazionale e gestire la divisione del patrimonio, gli equilibri familiari e la continuazione dell'attività delle società operative.
Il gruppo IVA è un istituto che consente ai gruppi societari che ne facciano opzione di rendere irrilevanti, ai fini IVA, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi infragruppo. Più nel dettaglio, l'agevolazione prevede che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi infragruppo non siano rilevanti ai fini dell'applicazione dell'IVA. Allo stesso tempo, le operazioni di un membro del gruppo IVA nei confronti di un soggetto estraneo si considerano effettuate dal gruppo IVA. Possono costituire un gruppo IVA attraverso una specifica opzione:
Sono escluse le holding pure e le stabili organizzazioni all'estero di società italiane.
L'opzione si effettua attraverso l'invio telematico di una apposita "dichiarazione di costituzione", sottoscritta sia dal rappresentante del gruppo (il soggetto che esercita il controllo oppure il soggetto partecipante con volume d'affari o ammontare di ricavi più elevato nel periodo precedente alla costituzione del gruppo) che da tutti gli altri partecipanti. La validità dell'opzione è di tre anni con rinnovo automatico per ogni anno successivo. Ai fini della costituzione del gruppo IVA deve sussistere, tra i suoi partecipanti:
Il gruppo IVA ha effetto anche sugli adempimenti contabili (quali, ad esempio, gli adempimenti relativi alla documentazione e alla registrazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi) e dichiarativi (ad esempio, liquidazione dell'imposta, versamenti e presentazione della dichiarazione annuale).
La procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo, disciplinata dall'articolo 73, ultimo comma, del D.P.R. 633/1972, e dal D.M. 13/12/1979 (e successive modifiche), consente alle società legate da rapporti di controllo e in possesso di specifici requisiti, di procedere alla liquidazione periodica dell'IVA in maniera unitaria, mediante compensazione dei debiti e dei crediti risultanti dalle liquidazioni di tutte le società partecipanti e da queste trasferite al gruppo. In pratica, la disciplina dell'IVA di gruppo, prevede una determinazione consolidata dell'IVA, fondata sul criterio generale della compensazione delle posizioni debitorie/creditorie delle diverse società partecipanti al gruppo. È prevista, infatti, la concentrazione in capo alla società controllante degli obblighi relativi ai versamenti periodici IVA (siano mensili, trimestrali ordinari o speciali, da acconto o conguaglio da dichiarazione annuale), per l'ammontare complessivo. Le società controllate trasferiscono quindi ogni mese/trimestre, entro il termine stabilito per la liquidazione dell'imposta, le proprie risultanze alla controllante, che poi esegue la liquidazione periodica del gruppo, compensando i debiti IVA di alcune società con i crediti IVA di altre società.
Il criterio generale che costituisce il fondamento del meccanismo della liquidazione IVA di gruppo è, dunque, quello della compensazione delle posizioni debitorie e creditorie delle società partecipanti.
NEW.CO. HOLDING S.r.l. Credito IVA 100.000,00 € Compensazione IVA ALFA S.r.l. Debito IVA 30.000,00 € + 100.000,00 € NEW.CO. HOLDING S.r.l. - - 120.000,00 € BETA S.r.l. Debito IVA 20.000,00 € = - 20.000,00 € GAMMA S.r.l. Debito IVA 70.000,00 €
NEW.CO. HOLDING S.r.l. ALFA S.r.l. BETA S.r.l. GAMMA S.r.l. Reddito = - 10.000,00 € Reddito = 80.000,00 € Reddito = 300.000,00 € Reddito = - 50.000,00 € IRES non dovuta IRES dovuta = 19.200,00 € IRES dovuta = 72.000,00 € IRES non dovuta . IRES dovuta in assenza di consolidato = 91.200,00 € Reddito consolidato = 320.000,00 € IRES dovuta in presenza di consolidato = 76.800,00 € Risparmio fiscale = 14.400,00 € - Reddito Holding +/- Reddito controllate = - 10.000,00 € + 330.000,00 €
Uno dei principali vantaggi, in termini fiscali, derivanti dalla costituzione di NEW.CO. HOLDING S.r.l. è rappresentato, senza dubbio, dal regime di imponibilità dei dividendi distribuiti in suo favore, anche se relativi a periodi d'imposta precedenti la sua costituzione, da parte delle società partecipate. Ai sensi dell'art. 89 del TUIR, infatti, i dividendi distribuiti dalle società partecipate (anche se immobiliari) a favore di NEW.CO. HOLDING S.r.l. sono esclusi dalla formazione del suo reddito d'impresa per il 95% dell'ammontare incassato (principio di cassa). In questo modo, solo il 5% del dividendo percepito formerà reddito d'impresa imponibile per NEW.CO. HOLDING S.r.l.
PERSONE FISICHE - % Imposizione: … · Sempre dovuta · Aliquota del 26% PARTECIPATA NEW.CO. HOLDING S.r.l. - I % … Imposizione: · Eventuale · Aliquota del 1,2% PARTECIPATA