Documento su I Promessi Sposi: analisi di trama, personaggi e contesto storico. Il Pdf, utile per la scuola superiore, offre un riassunto dettagliato dell'opera di Manzoni, coprendo eventi come carestia, guerra e peste, e include sezioni su personaggi come la Monaca di Monza e l'Innominato.
Mostra di più13 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
I Promessi Sposi è la storia di Renzo e di Lucia, due giovani fidanzati poveri che vogliono sposarsi, ma il loro matrimonio è impedito dal signorotto locale che per un capriccio e una scommessa vorrebbe sedurre Lucia e portarla nel suo palazzo. La trama è semplice: c'è una coppia che si separa e poi si riunisce, dopo tante disavventure. Su questa semplice trama Alessandro Manzoni scrive un romanzo storico (= componimento misto di storia e di invenzione). Alessandro Manzoni è il primo scrittore ad introdurre in Italia il romanzo storico. ROMANZO = genere conosciuto anche nel MEDIOEVO. INDICAVA = ampia narrazione di vicende intrecciate fra loro in una trama complessa che alla fine di risolve.
PRIMI DECENNI DELL'800 . ROMANZO STORICO
STORIA
In questo periodo storico C'erano stati tre gradi avvenimenti:
Intorno a Renzo e Lucia, due giovani poveri che si stanno per sposare, ruotano i personaggi più importanti della società lombarda (religiosi corrotti, nobili prepotente con i bravi, malviventi al loro servizio, tutori della legge che favoriscono illegalità, politici inconcludenti). troviamo anche PERSONAGGI STORICI, realmente esistiti = il cardinale FEDERICO BORROMEO.
POSIZIONE DI MANZONI Manzoni critica la società e condanna il malgoverno spagnolo che è il trionfo dell'ingiustizia e della prepotenza e secondo lui rappresenta le radici dell'arretratezza italiana. Manzoni non solo critica la società attraverso i suoi personaggi, ma propone il modello di una società giusta, guidata dal cristinesimo, fondata sulla solidarietà e l'onesta di tutte le classi sociali.
1870 = I promessi sposi vengono messi nei programmi scolastici POCHI ANNI DOPO = un decreto regio stabilisce la lettura completa del romanzo
PERCHÉ HA SUCCESSO LA STORIA?
L'autore all'inizio del romanzo descrive il territorio in cui si svolge la storia dei primi capitoli. Il paesaggio è quello del lago di Como, che nella parte meridionale si divide in due rami: il ramo di Como e il ramo di Lecco. Vicino a Lecco, il lago si restringe nel punto in cui il fiume Adda diventa emissario; la sua volta si allarga i nuovi spazi lacustri, chiusa tra i monti. Dopo aver descritto il luogo Manzoni, passa a descrivere l'ambientazione storica della vicenda, spiegando che si svolge durante la dominazione spagnola.
INTRODUZIONE = Le avventure dei fidanzati, Renzo e Lucia iniziano con l'incontro tra Don Abbondio, il parroco che dovrebbe celebrare il loro matrimonio, e due bravi (due malviventi che lavorano per il nobile del luogo), che gli ordinano senza troppi complimenti " questo matrimonio non sa fare". Dono Rodrigo, il nobile, si è innamorato di Lucia e vorrebbe averla nel suo castello.
PERSONAGGI = Don Abbondio e i BRAVI
TRAMA = Il 7 novembre 1628, Don Abbondio, curato di un piccolo paese, torna dalla sua passeggiata serale con in mano il suo breviario. gira la strada e vede due bravi e si chiede che cosa vogliano da lui. Vorrebbe scappare, ma preferisce incontrarli. I due bravi si avvicinano a lui e gli dicono che non deve celebrare il matrimonio fra Renzo e Lucia né il giorno dopo né mai. Don Abbondio prova a rispondere ai bravi dicendo loro che lo vogliono celebrare Renzo e Lucia e lui non c'entra niente. Prima di salutare Don Abbondio, i bravi gli riportano i saluti di Don Rodrigo. Don Abbondio capisce chi vuole impedire le nozze e torna a casa spaventato.
INTRODUZIONE = Don Abbondio, spaventato dalle minacce dei bravi, ritorna a casa molto agitato. Racconta quello che gli è successo a perpetua, la sua fedele ma pettegola domestica, e se ne va a letto. Dopo una notte insonne, e deciso non celebrare il matrimonio. Quando il promesso sposo Renzo arriva per prendere accordi, il curato inventa scuse finché, dopo ho molto tergiversare, deve confessare che Don Rodrigo si oppone al loro matrimonio. Renzo sconvolto e arrabbiato va a casa dalla fidanzata per riferirle la notizia. Lucia si sta preparando alle nozze.
PERSONAGGI = Lucia, Renzo, madre di Lucia, Bettina e le donne
TRAMA =Lucia si sta preparando per le nozze è felice. arriva Renzo e fa chiamare Lucia da Bettina. Lucia rimane sola con Renzo. Renzo comunica a Lucia che Don Abbondio non celebrerà il matrimonio.Lucia confessa a Renzo che la causa del loro mancato matrimonio è Don Rodrigo. Renzo rimane sbalordito dal fatto che Lucia abbia avuto delle avances da Don Rodrigo e lei non le abbia mai confessato niente. Lucia dice che l'ha fatto per un buon motivo. Lucia turbata dalla notizia, va a chiamare la madre.
Agnese, la madre di Lucia, convince Renzo a chiedere consiglio a un avvocato, il dottor Azzecca-garbugli. Quando l'avvocato scopre che nella vicenda è coinvolto Don Rodrigo, caccia di casa Renzo perché non vuole avere problemi. Fallito questo tentativo, Renzo va da padre Cristoforo, il frate cappuccino a cui Lucia aveva confessato di essere stato oggetto delle attenzioni di Don Rodrigo. Il frate è sempre schierato in difesa degli umili anche perché la sua professione religiosa non era stata frutto di convenienza ma di effettiva carità cristiana, abbracciata dopo una giovinezza turbolenta e l'uccisione di un uomo. Fra Cristoforo decide di affrontare personalmente Don Rodrigo.
INTRODUZIONE = fra Cristoforo si reca nel palazzo di Don Rodrigo sperando di convincerlo a rinunciare alle sue mire su Lucia. Lo trovo intendo bacchettare con i nobili del luogo, finché a un certo punto Don Rodrigo gli dà udienza in una sala adiacente.
PERSONAGGI = Frate Cristoforo e Don Rodrigo
TRAMA = Frate Cristoforo va nel palazzo di Don Rodrigo sperando di convincerlo a rinunciare a lasciare in pace Lucia. Don Rodrigo sta banchettando con i nobili del luogo ad un certo punto Don Rodrigo gli dà udienza. Don Rodrigo, si mette in piedi nel mezzo della sala, chiede a padre Cristoforo in che cosa potesse servirlo, ma il tono con cui fece la domanda, voleva dire chiaramente "bada a chi sei davanti, pesa bene le parole e cerca di sbrigarti". Questo tono diede coraggio a padre Cristoforo, ma al tempo stesso cercò di moderare le frasi che gli venivano in mente e, con umiltà, rispose che era venuto a proporre un atto di giustizia, perché alcuni uomini di malaffare avevano messo davanti il nome di don Rodrigo per intimorire un povero curato ed agire con prepotenza nei confronti di due giovani innocenti. Frate Cristoforo continuando, sottolineò che don Rodrigo avrebbe potuto con una parola tranquillizzare coloro che erano vittima di una simile violenza. Don Rodrigo lo interruppe con arroganza, ma padre Cristoforo, si appellò aDio a cui tutti ci dobbiamo presentare, dicendogli di non ostinarsi a negare un atto di giustizia così semplice, per non doversi, un giorno pentire di non aver ascoltato la parola di un frate. Don Rodrigo provoca la rabbia del frate suggerendo che Lucia passi sotto la sua protezione, ma padre Cristoforo risponde che la ragazza la protegge già Dio e Padre Cristoforo è sicuro che Dio punirà il nobile per la sua arroganza e prepotenza. Don Rodrigo arrabbiato caccia via Frate Cristoforo dalla porta che si trovava di fronte a quella da dove era entrato nella sala. Frate Cristoforo chinò il capo e se ne andò lasciando don Rodrigo con la sua rabbia.
INTRODUZIONE = Prima che padre Cristoforo dica a Renzo e Lucia il fallimento del suo colloquio con Don Rodrigo, questi decidono di fare da sé, in base al principio per cui un matrimonio è valido se gli sposi recitano la formula di rito davanti ai due testimoni e al prete, indipendentemente dal fatto che questi sia d'accordo oppure no. Renzo si procura i testimoni: l'amico Tonio, a cui offre di pagare un debito che aveva con Don Abbondio, il fratello di Tonio Gervaso, che deve fare solo numero. Una sera, verso la casa di Don Abbondio, si avvia una comitiva formata da Renzo, Lucia, Tonio, Gervaso e da Agnese, la madre di Lucia. Agnese ha il compito di distrarre la Perpetua, la domestica di Don Abbondio, con pettegolezzi riguardanti la donna, ovvero il fatto di non essere sposata.
PERSONAGGI = Tonio (amico di Renzo), Gervaso (sempliciotto), Agnese (madre di Lucia), Don Abbondio, Perpetua (domestica di Don Abbondio), Renzo e Lucia
TRAMA = Tonio e Gervaso, con l'aiuto di Renzo e Lucia, riescono a tenere impegnato don Abbondio con il pretesto di voler restituire dei soldi. In questo modo, Renzo e Lucia possono entrare in casa del curato e nascondersi per organizzare il loro "matrimonio fai da te". Renzo e Lucia, con l'aiuto di Tonio e Gervaso, decidono di organizzare il loro matrimonio da soli, senza il consenso di don Abbondio. Secondo loro, basta recitare la formula di rito davanti a due testimoni e al prete per rendere il matrimonio valido. Agnese, la madre di Lucia, ha il compito di distrarre Perpetua, la domestica di don Abbondio per permettere agli sposi di entrare in casa e nascondersi.