Documento dall'Associazione Culturale Jayavidya – Isar Italia – Scuola Astravidya Internazionale sui moduli vari fattori del grafico configurazioni e Gestalt trigono e derivati del 3. Il Pdf esplora le caratteristiche dei Gran Trigoni basate sulla Triplicità degli Elementi e introduce la tecnica d'interpretazione astrologica, delineando le nove fasi per l'analisi di un Tema Natale, utile per l'Università.
Mostra di più13 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
ASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA - ISAR ITALIA - SCUOLA ASTRAVIDYA INTERNAZIONALE - TRIENNIO JAYAVIDYA. SECONDO ANNO MODULI VARI FATTORI DEL GRAFICO CONFIGURAZIONI E GESTALT Trigono e derivati del 3 Le lezioni sono (quasi sempre e nei limiti del possibile) presentate in maniera integrata, secondo l'assetto interdisciplinare che contraddistingue la nostra Scuola. Normalmente, video e dispensa presentano gli stessi argomenti. Può capitare che nell'uno o nell'altra vi sia qualcosa in più o qualcosa in meno per rapporto a uno stesso argomento. Conviene, quindi, approfondire entrambe le risorse. Testi e docenza di Meskalila Nunzia CoppolaASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA - ISAR ITALIA - SCUOLA ASTRAVIDYA INTERNAZIONALE - TRIENNIO JAYAVIDYA. SECONDO ANNO Le configurazioni sono la chiave per capire l'intero TN e solitamente svelano tutto ciò che c'è nel grafico. Questa volta, vediamo le meraviglie del Gran Trigono e associati
IL GRAN TRIGONO Il Gran Trigono è una moltiplicazione del Trigono che, a sua volta, è la terza parte di un cerchio. I tre pianeti interconnessi formano un circuito chiuso. Armonioso e stabile, appare come un triangolo equilatero. Ha la reputazione di manifestarsi come un flusso che facilità l'armonia, indica talenti e non richiede sforzi, anche grazie alle favorevoli condizioni esterne.
Le caratteristiche dei Gran Trigoni si basano, generalmente, sulla Triplicità degli Elementi.
Le indicazioni del Gran Trigono rappresentano la via più facile, ma possono ridurre l'energia necessaria allo sviluppo delle aree esistenziali impegnative. In alcuni casi, indicano un vasto potenziale non sfruttato. Il lato negativo è la stabilità eccessiva: la persona non si avventura, oltre l'abituale. L'abitudine ad attivarsi poco può ridurre la forza di volontà, a meno che non siano presenti Marte e Saturno. In certi casi, può indicare la persona che avendo sviluppato una visione ideale del mondo, grazie alle cure e alle spinte motivazionali dei genitori, resta devastato e inerme, quando scopre la realtà dura della vita. Per usufruire al meglio del Gran Trigono ed evitare che resti inattivo, è necessario usarlo in modo creativo. Un Opposizione sarebbe una vera benedizione; ed è qui che arriva l'Aquilone. ASC, MC, Nodi, Parti, Vertex e Lilith non sono pianeti. Essendo assi di coincidenza e non corpi celesti, da soli non possono formare alcuna configurazione (stellium, T quadra, ecc.). Tuttavia, se sono congiunti ad altri pianeti che formano una specifica configurazione, allora finiscono per farne parte a tutti gli effetti e vanno presi in considerazione anche nell'interpretazione. Ad esempio, se Nettuno forma uno Gran Trigono con altri pianeti e troviamo anche un Nodo in congiunzione, questo rientra nella configurazione e nell'interpretazione del Gran trigono.ASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA - ISAR ITALIA - SCUOLA ASTRAVIDYA INTERNAZIONALE - TRIENNIO JAYAVIDYA. SECONDO ANNO
L'AQUILONE L'Aquilone è formato da un Gran Trigono e un'opposizione a un quarto pianeta che, a sua volta, forma un sestile con la base del Triangolo. Un flusso energetico passante per l'Opposizione scuote, provoca e ravviva il Gran Trigono, ma offre anche un sostegno attraverso i Sestili. L'Aquilone contiene stabilità, flessibilità e abilitazione al volo. Potrebbe indicare una concentrazione eccessiva su una parte del grafico e di conseguenza, il cattivo utilizzo delle altre opportunità. L'opposizione conferisce un senso di direzione. Il pianeta in apice del Gran Trigono è il punto focale o guida. Il pianeta opposto all'apice funge da avversario, ma consente al pianeta Guida di vedere una chiara direzione. I due Sestili al pianeta avversario creano buone opportunità per attivare il canale creato dall'opposizione. In teoria, un Aquilone è strutturato in modo che il potenziale creativo del Gran Trigono possa esprimersi, attraverso l'asse dell'Opposizione. Ricordiamo che la consapevolezza, di qualsiasi tipo essa sia, non garantisce azione o soluzione; è solo un primo passo necessario. Come accade con la maggior parte degli aspetti "morbidi", una volta superata la pressione, ritorna la tendenza a stabilirsi nella routine più confortevole. Chi presenta un Aquilone nel proprio TN può essere consapevole che i talenti annunciati dal Gran Trigono vanno conquistati e che questo non è poi così difficile.ASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA - ISAR ITALIA - SCUOLA ASTRAVIDYA INTERNAZIONALE - TRIENNIO JAYAVIDYA. SECONDO ANNO
IL RETTANGOLO MISTICO Il Rettangolo mistico o Farfalla è chiamato Rettangolo armonico da Dane Rudhyar perché inclina a orientarsi verso la giusta direzione, assumendo la responsabilità delle sfide inevitabili per cambiare. Le due opposizioni con quattro pianeti segnano i vertici del rettangolo, come segue:
Il risultato è un rettangolo che si forma sempre con lo stesso tipo di Polarità: Yang-Positivo (Aria e Fuoco) o Yin-Negativo (Terra e Acqua). Nell'esempio abbiamo tutti Yin o negativi: Capricorno, Pesci, Cancro, Vergine. Abbiamo un rettangolo Yin. = 60° 120" 180º 120° 1 8 60"ASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA - ISAR ITALIA - SCUOLA ASTRAVIDYA INTERNAZIONALE - TRIENNIO JAYAVIDYA. SECONDO ANNO Il rettangolo mistico va interpretato, come tutte le altre configurazioni. Si prendono in considerazione Segni, Case, Governatori, Dispositori e aspetti esterni. Trigoni e Sestili favoriscono le qualità per una vita soddisfacente. Le Opposizioni spronano a confrontarsi con le difficoltà insite nella situazione. Già da questo, si può dedurre una teorica armonia tra gli aspetti armoniosi e quelli dissonanti. I pianeti lavorano insieme e si sostengono a vicenda. Una volta individuato il punto di equilibrio, diventa più facile mantenerlo. Le energie in conflitto (opposizioni) o polarità possono essere integrate, grazie ai sestili e ai trigoni. Se le opposizioni prendono il sopravvento e non si riesce a gestire le polarità, la persona può agire in modo prepotente o inibitorio, secondo il caso. Teoricamente, questo rettangolo non genera attrito, né disagio o urgenze. Tuttavia, può chiedere un certo impegno perché le situazioni si ramificano nei differenti settori esistenziali che tendono a cercare una continua connessione. In ogni modo, le complessità sono bene accette perché vivificate da motivazioni che sin dall'inizio, promettono sviluppi interessanti. Questo, ovviamente, può implementare le abilità per superare gli ostacoli con originalità. Al negativo, ci può essere la tendenza a vedere ostacoli dove non ci sono. Se l'asse nodale è coinvolto nei Sestili e nei Trigoni, il Rettangolo può includere il bisogno di liberarsi dalla polarità tra divorare ed eliminare, mettendo in discussione il modo di relazionarsi alle persone significative della propria vita. Oppure, può mettere in discussione il senso d'appartenenza e differenziazione. Quando avrete appreso a leggere le configurazioni, potrete sviluppare la competenza per sintetizzare qualsiasi aspetto composito. Cercate di allontanarvi dalle facilonerie di rete che interpretano queste configurazioni in maniera banale e riduttiva. Dovete entrare nel meccanismo, affinare la tecnica e solo allora, il simbolo parlerà, attraverso un linguaggio congruente, reale e appartenente alla situazione che si sta elaborando; questo, inoltre, richiederà di abbandonare assunti simbologici generalizzanti. Anzi, questo è direttamente rappresentato proprio il gioco dell'aquilone, come simbolo: i colori, i disegni, le decorazioni lo renderanno piacevole, ma di per sé non costituiscono l'aquilone; la realtà che lo renderà capace di volare è una precisa tecnica con le sue regole di costruzione. Poi, bisognerà affidarsi al vento che non è opera della maestria delle nostre mani, né delle nostre tecniche o dell'illusione di poter governare le condizioni metereologiche. Il vento è il consultante che ci darà o meno la possibilità di far volare l'aquilone. Infine, anche con il vento favorevole, chi ha preparato l'aquilone, entra ancora una volta in gioco, muovendo il filo nel modo più appropriato: questo significa essere in contatto con l'aquilone, senza perdersi. Ora, partiamo con un Tema campione contenente l'Aquilone. Questa volta, vi propongo un'interpretazione suddivisa per settori esistenziali, partendo dallo spirito dell'epoca, lo zeitgeist indicato dai pianeti lenti.