Slide sulla macroeconomia che introduce i concetti fondamentali della disciplina. Il Pdf, adatto per l'Università in Economia, discute i problemi quotidiani legati alla crescita della produzione, all'occupazione e all'inflazione, analizzando le prospettive di breve e medio periodo.
Mostra di più14 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Di che cosa si interessa la macroeconomia Il corso tratta gli aspetti di natura macro economica. Il nostro corso è quindi un corso di macroeconomia che ha per oggetto la struttura, i risultati e il comportamento dell'economia nel suo complesso. Affronteremo i problemi che sono all'ordine del giorno del nostro vivere quotidiano:
La ricerca macroeconomica deve: aiutare a comprendere nel modo più ampio possibile il funzionamento di una economia e come questa reagirà (o meno) a determinate misure agli shock di domanda e di offerta che la possono colpire.
Si tratta di problemi che sono all'agenda del dibattito economico da oltre due secoli. Il tema della crescita e della spiegazione delle ricchezza delle nazioni rimonta ad Adamo Smith che nella sua "Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni" aveva individuato due aspetti fondamentali dell'intera impalcatura economica:
1) e 2) in contrasto: la specializzazione implica rendimenti crescenti, l'emergere di situazioni non concorrenziali con la conseguenza che il mercato fallisce nell'allocare le risorse disponibili in maniera efficiente Ma noi non ci occuperemo direttamente di questa controversia, anche se essa è sottostante a tutto l'impianto teorico.
Figura 3 Variazione del PIL pro capite dell'Italia in diversi periodi storici (percentuali; tassi di crescita medi annuali) 6 5 4 3 2 1 O -1 -2 -3 Post-Unificazione (1861-1896) Era Giolitti (1896-1913) Primo periodo tra le guerre (1919-1929) Grande Depressione (1929-1938) Dopo guerra (1950-1973) Pre-Trattato Maastricht (1973-1995) Post-Trattato Maastricht (1995-2007) Grande Recessione (2007-2013) Ripresa (2013-2016)
Figura 1 Livello del PIL (2007=100) 110 110 108 108 106 106 104 104 Area dell'euro (Italia esclusa) 102 102 100 100 98 98 96 96 94 94 Italia 92 92 90 90 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
La risposta che daremo è che: "dipende" dalle ipotesi che si fanno sulle determinanti e dallo scenario temporale considerato. Ad esempio: cosa determina il tasso di attività economica? Dobbiamo considerare se siamo nel breve o nel medio periodo. Se siamo nel breve periodo:
Se siamo nel medio periodo medio periodo:
Ma questa risposta pragmatica è il frutto di un lunghissimo percorso e di un dibattito molto vivo ancora oggi tra gli economisti e le scuole economiche
"Vi è ampio accordo circa i più importanti obiettivi della politica economica: occupazione elevata, stabilità dei prezzi, sviluppo rapido. Si è meno d'accordo sulla loro mutua compatibilità .... L'accordo è poi minimo sul ruolo che i vari strumenti di politica economica possono e dovrebbero giocare per il raggiungimento dei singoli obiettivi"(Milton Friedman).