Slide di Tecnologia su Progetto e Costruzione. Il Pdf esplora i principi fondamentali della progettazione e costruzione in edilizia, analizzando parametri di progettazione, chiusure esterne come i tetti e partizioni interne quali muri e solai. Questo materiale, adatto per la scuola superiore, illustra anche le strutture di collegamento come le scale, offrendo un contenuto schematico e visivamente pulito.
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La complessità dei problemi da affrontare in fase di progetto richiede che il progettista svolga anche un ruolo di coordinamento tra le molte figure professionali specialistiche che intervengono nella progettazione.
Ogni parte dell'edificio viene progettata con l'utilizzo delle proiezioni ortogonali in pianta, prospetti e sezioni in scale di grandezza variabili: dalla scala 1:100 per il progetto di massima, a 1:50 e 1:20 per il progetto esecutivo e i dettagli. Vengono utilizzati anche i programmi di modellazione 3D.
Under construction
Gli elementi in muratura dell'edificio sono:
Hanno la funzione di ricevere i carichi provenienti dalla costruzione sovrastante e scaricarli sul terreno, con il quale sono a diretto contatto; rappresentano la base dell'edificio e gli assicurano la stabilità.
Le fondazioni dirette possono essere di vari tipi: le principali sono le fondazioni a plinti, formate da blocchi di cemento a forma di tronco di piramide, posti alla base dei pilastri.
Sono fondazioni poco profonde e si usano quando il terreno è molto resistente (roccia o terreno compatto).
Le fondazioni indirette o profonde si realizzano quando gli strati di terreno superficiale sono troppo poco resistenti ed è necessario raggiungere strati profondi per garantire che la struttura sia sostenuta.
Le fondazioni indirette più diffuse sono le fondazioni su pali, trivellati in profondità, che raggiungono gli strati più stabili del sottosuolo.
N elle fondazioni possono essere inseriti isolatori sismici che permettono di isolare l'edificio evitando che le onde sismiche si propaghino dal terreno all'edificio durante un terremoto.
Un tipo diffuso di isolatore sismico è realizzato con strati di gomma alternati a lamierini di acciaio che danno elevata rigidità in direzione verticale (per trasmettere i carichi al terreno) e bassa rigidità in direzione orizzontale.
Una volta terminate le fondazioni, si passa a edificare l'ossatura della costruzione, che poggia su di queste, e che arriva fino al tetto sostenendo e tenendo insieme l'edificio:
Gli elementi di chiusura di un edificio separano lo spazio interno da quello esterno, garantendo le condizioni climatiche e ambientali ideali per vivere e lavorare. Possono essere: orizzontali, verticali e inclinate.
Le chiusure orizzontali si definiscono anche solai e possono essere : superiori come i solai delle terrazze (lastrici solari) o inferiori: come i solai che separano l'edificio dal terreno garantendo un adeguato isolamento dall'umidità.
Le chiusure verticali esterne costituiscono le superfici perimetrali dell'edificio e ne garantiscono il comfort. Possono essere opache (muri) o trasparenti (serra-menti, porte e finestre); devono presentare caratteristiche di inalterabilità, resistenza agli agenti atmosferici e agli urti; devono garantire la sicurezza e il controllo dei flussi di aria e di energia (termica e luminosa).
Le chiusure inclinate sono rappresentate dai tetti a falde e costituiscono la chiusura superiore dell'edificio al posto di quelle orizzontali.
La copertura è costituita da una struttura portante, da uno strato di isolante termico e da un manto di copertura adatto a far scorrere via l'acqua piovana. Completa il manto di copertura la posa delle gronde e dei pluviali.
Le case di nuova costruzione hanno spesso molti strati di materiali diversi per favorire l'isolamento termico.
La scelta del tipo di copertura dipende dal clima, dalla quantità di pioggia e di neve. Il manto di copertura varia in base all'inclinazione del tetto e dei materiali adottati.
In edilizia, le partizioni sono tutti quegli elementi che consentono la separazione dello spazio interno di un edificio in più spazi che hanno diverse funzioni, come le stanze e i piani.
Le partizioni verticali suddividono lo spazio mediante elementi come i muri divisori, per un migliore utilizzo dello spazio interno (stanze) e per isolamento acustico, e le porte di separazione tra i vani.
Una partizione orizzontale interna è un solaio e determina la divisione in piani dell'edificio. Pareti scorrevoli o vetrate possono essere utilizzate come partizioni verticali.
Le strutture di collegamento nascono per consentire lo spostamento all'interno di un edificio.
Per collegare tra loro i piani di un edificio occorrono strutture di collegamento verticale come le scale, gli ascensori, i montacarichi. La scala è formata da un insieme di elementi orizzontali, posizionati a quote differenti, chiamati gradini.
La parte orizzontale del gradino, dove si posa il piede, è la pedata, mentre la parte verticale tra due elementi successivi è l'alzata.
Un insieme di gradini che consente il superamento di un certo dislivello si chiama rampa.
Una scala può essere formata da più rampe, divise da pianerottolo, elementi piani pavimentati dove arrivano e partono le rampe delle scale.
Si tratta di spazi solitamente stretti, molto più lunghi che larghi, che consentono il passaggio: possono essere interni (corridoi) o esterni all'edificio (ballatoi).
Non sempre è necessario costruire un edificio da zero, infatti è preferibile recuperarne di esistenti. Ristrutturare un edificio è vantaggioso dal punto di vista ambientale perché non si consuma suolo e si recuperano edifici pericolanti e deteriorati.
A nche gli edifici, come gli elettrodomestici, sono caratterizzati dalla classe energetica, che indica quanta energia consuma l'edificio.
Le classi energetiche vanno dalla G, che indica la classe peggiore, fino alla A4, la migliore perché indica gli edifici con i consumi più bassi.
Esistono anche edifici passivi, che non consumano energia perché sono in grado di produrre autonomamente da fonti rinnovabili (solare, geotermico, mini eolico, mini idroelettrico) tutta l'energia di cui necessitano e a volte sono anche in grado di cederne parte alla rete elettrica nazionale.
I prefabbricati sono edifici dei quali molte parti vengono costruite in fabbrica e poi sono assemblate in cantiere. I materiali utilizzati sono legno, acciaio, materiali plastici per la prefabbricazione leggera e calcestruzzo per la prefabbricazione pesante.
Nelle fabbriche vengono realizzati pilastri, travi, fondazioni, ma anche solai e chiusure verticali già attrezzate con le tubazioni degli impianti. In cantiere viene realizzato lo scavo dove verranno posate le fondamenta su cui verrà assemblato l'intero edificio.
Il vantaggio della prefabbricazione sta nel fatto che i tempi di realizzazione dell'edificio sono inferiori rispetto a quelli della costruzione e che i costi subiscono meno variazioni perché ci sono meno imprevisti.
Gli edifici prefabbricati inoltre hanno in genere una buona prestazione energetica.
Lo svantaggio sta nel fatto che non è possibile fare grosse variazioni degli spazi interni cambiando la planimetria.
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