Definizione di Globalizzazione, caratteristiche e tipologie in Economia

Documento dall'Università sulla Definizione di Globalizzazione. Il Pdf analizza le caratteristiche principali e le tipologie di globalizzazione, le disuguaglianze sociali e la povertà, con parametri di misurazione come PIL, ISU e Coefficiente di Gini, utile per lo studio dell'Economia.

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DEFINIZIONE DI GLOBALIZZAZIONE:
L’INSIEME DEI PROCESSI SOCIALI CHE RIDUCONO LE DISTANZE TRA LE PERSONE
e UNIFICANO IL MONDO ATTRAVERSO SISTEMI SPECIALIZZATI A LIVELLO
MONDIALE.
CARATTERISTICHE principali
- INTERCONNESSIONE GLOBALE di mercati, beni, consumi, persone, idee e stili di
vita.
-
- FLUSSI MIGRATORI INTENSIFICATI e intercontinentali.
-
- CONVIVERE CULTURALE; non esiste più una cultura “pura”, ma un intreccio
continuo tra culture diverse
TIPOLOGIE DI GLOBALIZZAZIONE:
1. ECONOMICA : PRODUZIONE industriale DISLOCATA in VARI PAESI del
mondo.
2. COMUNICATIVA : TECNOLOGIA E RETE permettono COMUNICAZIONI
istantanee ovunque.
3. CULTURALE: diffusione di costumi e abitudini comuni (es. sushi).
4. POLITICA E MILITARE: conflitti locali con ripercussioni globali (es. guerra
Russia-Ucraina).
5. TERRORISMO: da fenomeno LOCALE (anni di piombo) A GLOBALE.
6. SANITARIA : diffusione mondiale di malattie (es. COVID-19).
La globalizzazione non è solo contemporanea: inizia con le scoperte geografiche del ‘400
(scambi di prodotti come pomodori, caffè) la quale venne poi potenziata dalle rivoluzioni
industriali.
TRE ASPETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE
1. GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA
ESPANSIONE DEL COMMERCIO NAZIONALE.
Nascita delle multinazionali.
Creazione di un mercato finanziario globale (es. borse valori).
Le crisi economiche si propagano su scala mondiale (es. crisi del 1929).
Conseguenze: inflazione, crollo delle borse, perdita del potere d’acquisto.
2. GLOBALIZZAZIONE POLITICA
NASCITA DI ORGANISMI INTERNAZIONALI PER LA TUTELA DELL’INDIVIDUO E
DELL’AMBIENTE.
NATO: alleanza militare delle potenze vincitrici della Seconda guerra
mondiale.
ONU: organismo politico internazionale.
ONG: organizzazioni non governative che operano in ambito umanitario e
sociale.
Tutte queste organizzazioni si basano su principi democratici.
Esempi attuali:
L’Ucraina non può entrare nella NATO perché è in guerra.
Gli Stati Uniti minacciano l’uscita dalla NATO, con possibili conseguenze gravi per gli
equilibri internazionali.
3. GLOBALIZZAZIONE CULTURALE
OMOLOGAZIONE DEI COSTUMI: è sempre più difficile distinguere le culture.
- Processo di McDonaldizzazione: diffusione globale di prodotti e modelli di consumo
uniformi.
Glocalizzazione: adattamento dei prodotti globali alle specificità culturali locali (es. menù
locali nei fast food internazionali).
LE 3 FASI DELLA GLOBALIZZAZIONE (WALLERSTEIN)
1. PRIMA FASE (dal 1500 – capitalismo mercantile)

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DEFINIZIONE DI GLOBALIZZAZIONE

L'INSIEME DEI PROCESSI SOCIALI CHE RIDUCONO LE DISTANZE TRA LE PERSONE e UNIFICANO IL MONDO ATTRAVERSO SISTEMI SPECIALIZZATI A LIVELLO MONDIALE.

CARATTERISTICHE principali

  • INTERCONNESSIONE GLOBALE di mercati, beni, consumi, persone, idee e stili di vita.
  • FLUSSI MIGRATORI INTENSIFICATI e intercontinentali.
  • CONVIVERE CULTURALE; non esiste più una cultura "pura", ma un intreccio continuo tra culture diverse

TIPOLOGIE DI GLOBALIZZAZIONE

  1. ECONOMICA : PRODUZIONE industriale DISLOCATA in VARI PAESI del mondo.
  2. COMUNICATIVA : TECNOLOGIA E RETE permettono COMUNICAZIONI istantanee ovunque.
  3. CULTURALE: diffusione di costumi e abitudini comuni (es. sushi).
  4. POLITICA E MILITARE: conflitti locali con ripercussioni globali (es. guerra Russia-Ucraina).
  5. TERRORISMO: da fenomeno LOCALE (anni di piombo) A GLOBALE.
  6. SANITARIA : diffusione mondiale di malattie (es. COVID-19).

La globalizzazione non è solo contemporanea: inizia con le scoperte geografiche del '400 (scambi di prodotti come pomodori, caffè) la quale venne poi potenziata dalle rivoluzioni industriali.

TRE ASPETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE

GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA

ESPANSIONE DEL COMMERCIO NAZIONALE.• Nascita delle multinazionali. • Creazione di un mercato finanziario globale (es. borse valori). • Le crisi economiche si propagano su scala mondiale (es. crisi del 1929). • Conseguenze: inflazione, crollo delle borse, perdita del potere d'acquisto.

GLOBALIZZAZIONE POLITICA

NASCITA DI ORGANISMI INTERNAZIONALI PER LA TUTELA DELL'INDIVIDUO E DELL'AMBIENTE. • NATO: alleanza militare delle potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale. • ONU: organismo politico internazionale. • ONG: organizzazioni non governative che operano in ambito umanitario e sociale. • Tutte queste organizzazioni si basano su principi democratici. Esempi attuali: L'Ucraina non può entrare nella NATO perché è in guerra. Gli Stati Uniti minacciano l'uscita dalla NATO, con possibili conseguenze gravi per gli equilibri internazionali.

GLOBALIZZAZIONE CULTURALE

OMOLOGAZIONE DEI COSTUMI: è sempre più difficile distinguere le culture. - Processo di McDonaldizzazione: diffusione globale di prodotti e modelli di consumo uniformi. Glocalizzazione: adattamento dei prodotti globali alle specificità culturali locali (es. menù locali nei fast food internazionali).

LE 3 FASI DELLA GLOBALIZZAZIONE (WALLERSTEIN)

PRIMA FASE (dal 1500 - capitalismo mercantile)

INIZIÒ CON LE SCOPERTE GEOGRAFICHE e la NASCITA DEL CAPITALISMO MERCANTILE. Spagna e Portogallo dominano gli oceani e creano compagnie commerciali (es. Compagnia delle Indie). L'OLANDA diventa un CENTRO DEL COMMERCIO GLOBALE !!!! Nelle opere di Vermeer si riflettono i segni della globalizzazione (oggetti esotici, frutta americana, tappeti orientali). Il PORTO DI ANVERSA è il simbolo dei grandi traffici commerciali.

SECONDA FASE (fine '800 - Seconda guerra mondiale)

AUMENTO VERTIGINOSO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI. Costruzione di grandi opere infrastrutturali come il CANALE DI SUEZ di Suez e Canale DI PANAMA. Le guerre mondiali diventano eventi di portata globale, coinvolgendo più continenti.

TERZA FASE (dal secondo dopoguerra a oggi)

Dopo la Seconda guerra mondiale: FINE DEI GRANDI IMPERI COLONIALI. GUERRA FREDDA tra blocco sovietico e blocco capitalista USA. 1944: ACCORDI DI BRETTON WOODS, i quali stabiliscono: - Nascita del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e Banca Mondiale. - Il dollaro diventa punto di riferimento per il cambio valutario. Spinta al liberismo economico e nascita del neo-liberismo: lo Stato si ritira dall'economia, libertà di commercio. Oggi si vedono tensioni con il ritorno ai dazi (es. USA contro la Cina). 1989: CADUTA DEL MURO DI BERLINO: apertura al commercio globale, avvio di un mondo multipolare. Emergono nuove potenze economiche: Cina, India, Brasile. Forte sviluppo economico ma ASSENZA di WELFARE.

ASPETTI POSITIVI DELLA GLOBALIZZAZIONE (+)

SVILUPPO ECONOMICO = promuove la crescita grazie al liberismo economico. RIDUZIONE DELLE DISTANZE = favorisce scambi commerciali, interazioni sociali e cooperazione politica. ACCESSO RAPIDO ALL'INFORMAZIONE = nascita del "villaggio globale" (Mcluhan). AUMENTO DELLA MOBILITÀ UMANA = intensificazione dei flussi migratori.

ASPETTI NEGATIVI (CONTRO)

DISUGUAGLIANZE SOCIALI

  • Stratificazione tra ricchi e poveri.
  • L'80% della popolazione gode solo del 20% delle risorse.
  • Confermato da indice di Gini e ISU (indice di sviluppo umano).

PRECARIETÀ RELAZIONALE (Zygmunt Bauman)

  • Modernità liquida: relazioni instabili, consumistiche.
  • Relazioni sociali superficiali, mancanza di profondità emotiva.

SFRUTTAMENTO AMBIENTALE E UMANO

  • Eccessivo uso delle risorse naturali.
  • Sfruttamento dei lavoratori, specialmente nei Paesi in via di sviluppo.

MOVIMENTI NO GLOBAL

  • Attivi dagli anni '90.
  • Contro gli effetti negativi della globalizzazione, soprattutto in chiave ambientalista.

CRITICA SOCIOLOGICA: "SERGE LATOUCHE" = "TEORIA DELLA DECRESCITA FELICE"

Critica la crescita economica illimitata e il legame tra PIL e benessere !!! Propone uno STILE DI VITA SOSTENIBILE, basato su:• AUTOPRODUZIONE (es. orti). • RIDUZIONE DEI CONSUMI • PRODUZIONE LOCALE E RICICLO. Critica all'epoca dell'ANTROPOCENE: L'UOMO HA MODIFICATO NEGATIVAMENTE L'AMBIENTE. OBBIETTIVO ? creare una SOCIETÀ EQUA, rispettosa del benessere umano e ambientale.

GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA

È Legata allo SVILUPPO DEL CAPITALISMO e del LIBERISMO ECONOMICO. Favorisce l'aumento del PIL, la libera circolazione di merci, capitali e prodotti su scala mondiale. Ha portato alla nascita e diffusione delle MULTINAZIONALI !!!! Sono IMPRESE con UNA SEDE LEGALE CENTRALE e SEDI OPERATIVE (filiali) IN PIÙ PAESI. Producono e distribuiscono BENI e SERVIZI a LIVELLO GLOBALE. Esempi: Unilever: Mentadent, Dove, Coccolino ... Ferrero: Kinder, Tic Tac, Rocher ...

CARATTERISTICHE OPERATIVE

PRODUZIONE DISTRIBUITA IN PIÙ PAESI (es. Apple: componenti prodotti in Corea, Giappone, Cina ... ). SEDE FISCALE spesso IN PAESI CON TASSE PIÙ BASSE ! (es. Ferrero in Lussemburgo). PRODUZIONE localizzata IN PAESI con COSTO DEL LAVORO BASSO, dove mancano tutele per i lavoratori. Fenomeno della deindustrializzazione nei Paesi sviluppati.

CONSEGUENZE PRO

Espansione del commercio mondiale. NASCITA DI NUOVI MERCATI. Aumento dei posti di lavoro nei Paesi emergenti. Accesso a nuovi prodotti e beni prima non disponibili.

CONSEGUENZE CONTRO

1. DISUGUAGLIANZA, aumento del divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri e sfruttamento della manodopera e condizioni lavorative precarie. 2. DANNI AMBIENTALI, le multinazionali si insediano in Paesi con leggi ambientali più deboli:

  • CASO SHELL (Nigeria): disastro ambientale nel delta del Niger, risarcimento ai contadini
  • CASO COCA-COLA (Chiapas, Messico): prosciugamento delle risorse idriche, aumento del diabete per mancanza d'acqua potabile.
  • Denuncia di VANDANA SHIVA (India, 2005): Coca-Cola sfrutta le falde acquifere in zone povere. Genera inquinamento e residui tossici, e Impatta la salute pubblica e diritti fondamentali (acqua come bene pubblico - art. 21 Costituzione indiana).

GLOBALIZZAZIONE POLITICA

La globalizzazione politica ha messo in crisi il concetto tradizionale di Stato-nazione. OGGI GLI STATI NON HANNO PIÙ PIENA SOVRANITÀ !!!! Le loro decisioni sono condizionate da POLITICHE e VINCOLI SOVRANAZIONALI. Es. I dazi imposti da Trump influenzano anche l'Unione Europea.

SVILUPPO STORICO DELLO STATO

  1. ETÀ PREISTORICA = società nomadi, senza confini territoriali.
  2. NEOLITICO = nascono le prime civiltà stanziali.
  3. ETÀ DEGLI IMPERI = territori vasti ma confini instabili.
  4. MEDIOEVO = potere decentrato, basato sulla fedeltà feudale.
  5. XIII SECOLO = nascita dello Stato moderno, con sovranità, territorio e legittimità giuridica.
  6. XIX SECOLO = nascita degli Stati nazionali (es. Italia).
  7. XX SECOLO =
    • Le guerre mondiali superano i confini nazionali.
    • Il nazionalismo estremo (es. Germania nazista) porta a conflitti globali.
    • Dopo il 1945, nasce l'ONU: promuove la pace e la democrazia tra gli Stati membri.
    • Lo Stato-nazione perde potere in favore di organizzazioni sovranazionali (ONU, NATO, UE).

FATTORI DI CRISI DELLO STATO-NAZIONE

FATTORI TRANSNAZIONALI

Mercato globale e libera circolazione economica causano instabilità finanziaria che colpisce i bilanci statali. Es. crolli in borsa (Milano -6%) per decisioni esterne (come i dazi USA). Le multinazionali hanno spesso un PIL superiore a quello di alcuni Stati e influenzano le scelte politiche. POLITICHE NEOLIBERISTE = RIDUZIONE dell'INTERVENTO STATALE NELL'ECONOMIA, crescita della competitività, indebolimento delle tutele del lavoro.

FATTORI SUBNAZIONALI

MOVIMENTI SEPARATISTI: es. Scozia, Catalogna, Paesi Baschi. DISGREGAZIONE DI STATI (es. Jugoslavia anni '90). Lo STATO NON È PIÙ SUFFICIENTE PER AFFRONTARE da solo per affrontare: • CRISI SANITARIE (es. COVID-19). • TERRORISMO GLOBALE (es. ISIS).

UNIONE EUROPEA

LE RADICI CULTURALI E STORICHE DELL'UE

MITO DI EUROPA = principessa fenicia rapita da Zeus; da qui il nome del continente. L'Europa nasce prima dell'UNIONE EUROPEA, come IDENTITÀ STORICA, CULTURALE e CRISTIANA. CIVILTÀ GRECO - ROMANA = origini della democrazia e del diritto. Il LATINO è la lingua madre della CULTURA GIURIDICA e del CRISTIANESIMO. CRISTIANESIMO = religione centrale nella costruzione dell'identità europea, imposta come religione ufficiale da Teodosio. L'Europa si definisce anche in contrapposizione all'Islam (es. crociate).

NASCITA DELL'IDEA DI EUROPA UNITA

Dopo la Seconda guerra mondiale, si sente il bisogno di superare i nazionalismi e costruire pace e democrazia.

DUE VISIONI DI EUROPA

1) FUNZIONALISTI (Jean Monnet): Unificazione graduale, a partire da ambiti concreti (es. economia). Nascita della CECA (1951): condivisione di carbone e acciaio. 2) FEDERALISTI (Altiero Spinelli, Manifesto di Ventotene): Proposta di una federazione di stati con potere centrale. Critica al nazionalismo, abolizione del corporativismo e separazione tra Chiesa e Stato.

LE TAPPE STORICHE DELL'UE

1951 - CECA: comunità economica per carbone e acciaio. 1958 - CEE: Comunità Economica Europea; rimozione dei dazi doganali tra i Paesi membri. 1958-1986: allargamento a 12 Stati (le 12 stelle simboliche della bandiera). 1993 - Trattato di Maastricht: nasce ufficialmente l'Unione Europea. 2002: introduzione dell'EURO in 27 Paesi.

ORGANI PRINCIPALI DELL'UE

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