Documento sulle titolazioni, un metodo di analisi quantitativa fondamentale in chimica. Il Pdf esplora le diverse tipologie di titolazione, come quelle volumetriche, gravimetriche e coulometriche, e le reazioni chimiche sottostanti, inclusi i processi acido-base, di precipitazione, redox e di complessazione, per studenti universitari di Chimica.
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Comprendono un gruppo di procedimenti quantitativi
basati sulla determinazione della quantità di un reagente
a concentrazione nota che viene consumata dall'analita.
La TITOLAZIONE è un processo in cui un reagente
standard viene aggiunto ad un analita, fino a che la
reazione non viene giudicata completa.
Titolazione
volumetrica
Titolazione
gravimetrica
Titolazione
coulometrica
Volume
Massa
Tempo
(reagente = corrente elettrica)
Una titolazione è un metodo di analisi quantitativo basato sulla
misura della quantità di un reagente a concentrazione nota con
esattezza, necessario per reagire con l'analita, quindi,
titolazione metodo di analisi quantitativo in cui si valuta la
quantità di un reagente a concentrazione nota necessaria per
reagire con il nostro analita, con la sostanza o il campione
sottoposto all'analisi.
La titolazione può essere di diversi tipi:
In sostanza noi ci limiteremo per tutto quanto il corso alle titolazioni volumetriche, ossia dovremo fare delle
indagini di tipo quantitativo in cui valutiamo il volume di un reagente la cui concentrazione è nota con
esattezza, valutiamo quindi questo volume necessario per reagire con l'analita. Come facciamo a valutare
questo volume? Lo valutiamo con la buretta. La titolazione
volumetrica ci consente dalla lettura del volume della buretta di
sapere quant'è il nostro analita perché la soluzione all'interno della
buretta deve reagire con il nostro analita, deve dare una reazione
chimica che può essere di diversi tipi. Per cui la titolazione è un
metodo di tipo quantitativo in cui si valuta nel caso della
titolazione volumetrica, il volume di un reagente la cui
concentrazione è nota, non in modo approssimata, ma
esattamente, il volume necessario per reagire in modo completo
con l'analita. La soluzione la cui concentrazione è nota con
esattezza, che noi facciamo reagire con l'analita, si chiama
titolante. Il titolante è una soluzione la cui concentrazione è nota
con esattezza.
Si basa sulla misura del volume di una soluzione a
concentrazione nota (titolante), necessario a reagire
stechiometricamente con la specie da determinare (analita),
sciolta in un solvente opportuno.
A seconda del tipo di reazione tra titolante ed analita le
titolazioni si distinguono in:
Il titolante con l'analita può dare diverse diversi tipi di reazioni chimiche:
In sostanza noi possiamo, con la titolazione volumetrica, monitorare quattro tipi diversi di reazione, a
seconda di quello che è il nostro analita.
Per essere utilizzata nell'analisi volumetrica una
reazione deve:
Per usare una reazione dal punto di vista quantitativo, questa
reazione deve essere veloce, completa, procedere in un solo
senso e deve avere un punto equivalente facilmente
rilevabile.
V Titolazione (retro-titolazione)
v Standards primari e secondari (standardizzazione)
v Punto di equivalenza
V Punto finale
v Curva di titolazione
Nella titolazione volumetrica si determina il volume di una soluzione standard. Soluzione standard significa
soluzione la cui concentrazione è nota esattamente, è nota con esattezza; quindi, si determina il volume di
soluzione standard necessario per reagire in modo completo con l'analita. La soluzione standard si chiama
anche titolante, quindi dire titolante e dire soluzione standard è esattamente la stessa cosa. Una soluzione
standard è una soluzione la cui concentrazione è nota con esattezza. Quindi se noi abbiamoin laboratorio una
soluzione di acido cloridrico circa 0,5 N, quello non è un titolante, perché quel circa non ci dice con
esattezza quant'è la concentrazione.
Come si fa una titolazione volumetrica? Si fa aggiungendo lentamente la soluzione standard, cioè il titolante
dalla buretta in una soluzione contenente l'analita, quindi, in sostanza, nella titolazione volumetrica, noi
mettiamo all'interno della buretta la soluzione standard o titolante, cioè una soluzione la cui concentrazione è
esattamente nota e aggiungiamo questa soluzione all'interno della soluzione dell'analita. L'analita lo
sciogliamo in acqua e lo mettiamo all'interno della beuta. A fine titolazione, quando la reazione è completa,
dobbiamo andare a leggere il volume di titolante sulla buretta, ecco perché si parla di titolazione
volumetrica. Il reagente 1 è il nostro analita, noi facciamo l'analisi perché vogliamo conoscere la quantità del
nostro analita. La quantità sarà data da C1V1 cioè sarà una quantità in moli piuttosto che in equivalenti. Il
reagente 2, quello che mettiamo all'interno della buretta è il titolante. Aggiungiamo il reagente 2 al reagente 1