L'Impero e i Comuni: Federico I Barbarossa e Federico II di Svevia

Slide dalla Scuola superiore sull'Impero e i Comuni, con focus su Federico I Barbarossa e Federico II di Svevia. Il Pdf esplora il periodo storico, le origini e l'impatto culturale di queste figure, con punti chiave e immagini illustrative per la materia Storia.

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14 pagine

L’IMPERO E I COMUNI
Erede de Sacro Romano Impero (Carlo Magno): Sacro
Romano Impero Germanico (Ottone I Sassonia).
1155: Imperatore: FEDERICO I DI SVEVIA
(FEDERICO I HOHENSTAUFEN), noto come
FEDERICO BARBAROSSA.

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L'Impero e i Comuni

  • L'IMPERO E I COMUNI· Erede de Sacro Romano Impero (Carlo Magno): Sacro Romano Impero Germanico (Ottone I Sassonia).
  • 1155: Imperatore: FEDERICO I DI SVEVIA (FEDERICO I HOHENSTAUFEN), noto come FEDERICO BARBAROSSA.

Germany and Central Europe, 12th Century N 200 400 Kilometers North Sea DENMARK POMERANIA SAXONY POLAND Rhint Kiegy FLANDERS SILESIA BOHEMIA Vienna + SWABIA BAVARIA AUSTRIA · Besançon HUNGARY Po River SAVOY PROVENCE Adriatic Sea NAPLES Holy Roman Empire Well Lands Areas forced to become tributaries of the Empires, 1152-1190 Patrimony of St. Peter Boundary of Holy Roman Empire, 1152 Areas conquered during the Northern Crusades Boundary of Holy Roman Empire, 1190 200 400 Miles PRUSSIANS FRANCE YENICE· Come ben sai, in Italia i COMUNI DEL CENTRO e del NORD ITALIA ormai si gestivano in autonomia da tempo.

  • FEDERICO BARBAROSSA vuole però imporre la sua autorità sui Comuni italiani e vuole togliere loro l'autonomia.
  • In particolare, l'imperatore rivendica per se questi diritti: amministrare la giustizia, riscuotere le tasse, battere moneta, arruolare l'esercito (erano da tempo prerogative, illegittime, dei Comuni)

Conti del Tirolo Trento Belluno Bergamo Cividale Turea Milano Brescia Rodano di Savoia Lod Vicenza Treviso Cremona Pavia Padova Venezia Po FAstia Parma* Reggio · *Ferrara Domini ecclesiastici . Bologna Genova Ravenna Pistola · Faenza Lucca. Cesena Firenze ·Rimini Benevento Beri Arezzo Volterra * Ancona Napoli Siena Massa. Cortona Taranto Chiusi ossato. Corsica Savana Spoleto · Cosenza (Pisa für poi Genova) Tevere Sicilia (Trinacria) Palermo tCatania M. Cassino · Girgenti Siracusa Sardegna (Pisa e Genova fino al 1324 pol Aragonesi) Regno di Sicilia Como Conti * Gorizia Novara · Chterona Vercelli Casale Piacenza Saluzzo* Modena Imola Pisa Amalfi Roma• Diversi Comuni italiani SI RIBELLANO al tentativo di Federico Barbarossa di togliere autonomia ai Comuni ; tra questi Comuni vi è anche Milano.

  • La punizione verso le città ribelle è durissima; MILANO VIENE RASA AL SUOLO NEL 1162.
  • Subito dopo, i Comuni del Nord d'Italia si organizzano: pochi anni dopo, nel 1167 uniscono le loro forze e danno vita a un'alleanza militare, detta LEGA LOMBARDA.
  • Nel 1176: BATTAGLIA DI LEGNANO: l'esercito di Federico Barbarossa scende in Italia per affrontare la Lega Lombarda e VIENE SCONFITTO.
  • 1183: PACE DI COSTANZA tra Imperatore e Comuni: i Comuni mantengono tutte le autonomie ma si impegnano a giurare fedeltà all'Imperatore tedesco.BATTAGLIA DI LEGNANO, 1176· Politica matrimoniale: creare alleanze attraverso i matrimoni.
  • Dopo la Pace di Costanza, Federico Barbarossa fa sposare il figlio ENRICO DI SVEVIA con COSTANZA D'ALTAVILLA, figlia di Ruggero II, re dei Normanni (Sicilia).
  • In questo modo viene stipulata un'alleanza tra IMPERO TEDESCO e REGNO DEI NORMANNI.
  • Perché? Il regno Normanno è un forte regno a Sud Italia ... Federico Barbarossa temeva che il Regno dei Normanni potesse espandersi verso Nord (terre dell'Imperatore). Enrico di Svevia Costanza d'Altavilla

Il Regno di Federico II

  • Federico II di Svevia Hohenstaufen: figlio di ENRICO DI SVEVIA (tedesco) e COSTANZA D'ALTAVILLA (siciliana/normanna).
  • Eredita sia cultura siciliana sia cultura tedesca; era bilingue (tedesco e siciliano).
  • Rimasto orfano di entrambi i genitori a soli 4 anni: ne diventa tutore PAPA INNOCENZO III.
  • Prima diventa re di Sicilia e poi, nel 1212, IMPERATORE di GERMANIA.

Federico II e la Cultura

  • Federico II era una persona molto colta.
  • Amava l'arte e la letteratura, in particolare la poesia (sia italiana sia tedesca). Era stato poeta egli stesso. Federico diede grande impulso alla poesia e alla letteratura. Fondò la Scuola siciliana: un movimento di poeti siciliani, liriche d'amore.Cercò di diffondere l'istruzione, facendo costruire tante scuole.
  • Fondò l'Università di Napoli ( la più antica università italiana, insieme all'Università di Bologna) e una scuola di medicina (a Salerno).
  • Fece di Palermo il massimo centro di cultura di quel periodo: chiamò a corte diversi poeti e letterati (siciliani, ma anche greci, arabi, ebrei). Palermo: centro di cultura internazionale. Graue Rudolf No Nurwenburg. 1 fert en offre

Il Governo di Federico II

Federico II rafforzò il suo potere nel Regno di Sicilia (che comprendeva tutta l'Italia del Sud) in questo modo:

  1. Dà a tutti gli abitanti del regno le stesse leggi, che facevano parte delle COSTITUZIONI MELFITANE (da Melfi, il paese della Basilicata in cui le leggi sono state promulgate).
  2. Centralizza il potere, inviando nelle varie parti del regno amministratori di fiducia; in questo modo toglie potere ai signori locali.
  3. Fa costruire molte rocche, fortezze, castelli ..Federico II fece costruire diversi centri fortificati e castelli, soprattutto in Puglia e Basilicata, tra cui il famoso Castel del Monte (Andria, BAT) e il castello di Melfi (Potenza) 2096 CENT C http://www.egb.fr

Il Conflitto con i Comuni

  • Una volta rafforzato il potere nell'Italia del Sud, Federico II voleva imporre la sua autorità anche ai Comuni del Nord.
  • A questo punto, alcuni Comuni si schierano a favore dell'IMPERATORE (COMUNI GHIBELLINI) e altri si schierano contro l'IMPERATORE e si avvicinano al Papa (COMUNI GUELFI).
  • Guelfi e Ghibellini indicheranno poi due fazioni politiche diverse, che si formarono in tutti i Comuni: i Guelfi erano i SOSTENITORI del PAPA, e i Ghibellini erano SOSTENITORI dell'IMPERATORE. S
  • I Comuni ostili a Federico II si riorganizzano e si rafforzano; si alleano a loro anche la Sicilia (la sua corte di Sicilia!) che lo accusava di mandare il regno in rovina con le continue guerre, e i principi di Germania, che nel frattempo eleggono un nuovo re e non conoscono più l'autorità di Federico II. K
  • Avendo capito che ormai non c'era nulla da fare e sarebbe stato sconfitto, Federico II lascia di sua volontà il potere.
  • Muore di malattia nel 1250.
  • Alla morte di Federico II, il Papa offre il regno di Sicilia a CARLO D'ANGIO, fratello del re di Francia.
  • Carlo d'Angiò scende in Italia e, nel 1266, a BENEVENTO (Campania), sconfigge l'esercito ghibellino, dell'Imperatore, guidato da MANFREDI, figlio e successore di FEDERICO II, che muore in battaglia.
  • La Sicilia e l'Italia del Sud passa sotto il potere degli ANGIOINI (francesi).

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