Slide dall'Università Telematica degli Studi su Economia e gestione delle imprese internazionali. Il Pdf esplora le strategie complessive, le risorse e le capacità aziendali, l'integrazione verticale e la diversificazione, con un caso studio sulla Coca-Cola, per studenti universitari di Economia.
Mostra di più18 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Le strategie complessive LIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Rosa Palladino @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
RISORSE BENI PRODUTTIVI A DISPOSIZIONE DELL'IMPRESA Si distinguono in Tangibili (Finanziarie, Fisiche) Intangibili (tecnologia, reputazione, cultura) Umane (know-how, capacità di comunicazione e collaborazione, motivazione)
COMPETENZE ATTITUDINE A SVOLGERE DETERMINATE FUNZIONI (es. innovazione di prodotto). Capacità di realizzare azioni/attività più o meno complesse derivanti dall'integrazione di determinate risorse. Processi combinatori specifici dell'impresa nel corso del tempo attraverso complesse interazioni tra le risorse, tangibili e intangibili che essa controlla.
CAPACITA' "CAPACITÀ DELLE AZIENDE DI INTEGRARE, CREARE E RICONFIGURARE COMPETENZE INTERNE ED ESTERNE PER FAR FRONTE A RAPIDI CAMBIAMENTI DELL'AMBIENTE".
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
La strategia complessiva dipende dagli obiettivi che l'impresa si pone in funzione della situazione in cui si trova e delle opzioni strategiche effettivamente disponibili (nonché dalle risorse interne a disposizione).
Si è in grado di distinguere, tra le strategie complessive, tre percorsi alternativi:
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Strategia complessiva: scelta della/e aree d'affari
Strategia competitiva: come competere in ciascuna delle aree d'affari
Strategia funzionale: modalità di attuazione nelle diverse funzioni di gestione operativa
SVILUPPO DIMENSIONALE
STRATEGIA COMPLESSIVA (strategia corporate)
STRATEGIE COMPETITIVE (strategie d'area d'affari) Area A Area B Area C
STRATEGIE FUNZIONALI È il percorso generalmente scelto dall'impresa, quando siano rispettati i tre fondamentali equilibri di gestione, economico, patrimoniale e finanziario
@Tutti i diritti riservati 000JUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Sviluppo: Processo di evoluzione qualitativa dei rapporti tra impresa e ambiente, che può anche comportare l'ampliamento della struttura organizzativa.
1 Crescita: Processo di aumento dimensionale dell'impresa, con mutamento dell'assetto organizzativo, del paradigma direzionale e dei comportamenti imprenditoriali.
@Tutti i diritti riservati 000 DU UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
GLI EFFETTI DELLA CRESCITA:
@Tutti i diritti riservati 000 DIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Vantaggi EFFETTI Svantaggi Aumento dei ricavi: - maggiori volumi - prezzi più favorevoli Riduzione dei costi: - economie di scala - economie di apprendimento Diseconomie di scala Rigidità organizzativa Perdita di controllo Visibilità di mercato
Interni LIMIITI Esterni Risorse manageriali Struttura organizzativa Capacità finanziaria Sviluppo domanda Pressione concorrenza
Interne CAUSE Esterne Risorse aziendali parzialmente sfruttate Occasioni favorevoli di business
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
AMPIEZZA OBIETTIVI CONCENTRAZIONE Espansione nei business esistenti
OPPORTUNITA' DI CRESCITA SFRUTTABIĻAI
DIRETTRICI DI SVILUPPO
MODIFICA GRADO DI RISCHIO
TIPOLOGIA RISORSE DISPONIBILI
DIVERSIFICAZIONE Espansione in nuovi ambiti di attività
D 000 @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Esistono diversi modi di perseguire la crescita dimensionale. Intervenendo infatti sulle scelte di ambito competitivo in essere, è possibile attivare tre diversi "vettori" di crescita:
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Prodotti e mercati esistenti: - espansione geografica (nazionale, internazionale); - penetrazione nel mercato
Prodotti esistenti in nuovi mercati: - incrementi di usi e applicazioni
Nuovi prodotti in mercati esistenti: - ampliamento delle linee di prodotti
Correlata Componenti fabbricati Prodotti assemblati Collaudo Distribuzione Marketing e vendite
Integrazione verticale (espansione lungo la filiera)
A valle: avvicinamento ai clienti DIVERSIFICAZIONE IN NUOVI BUSINESS Vendita al dettaglio Servizi
A monte: avvicinamento ai fornitori Non correlata (conglomerazione)
@Tutti i diritti riservati D 000 ESPANSIONE NEI BUSINESS ESISTENTI Mutamenti nell'ampiezza prodotto-mercato e nell'estensione geografica Tecnologia di prodotto Tecnologia di processo Approvvigionamento Materie prime Materiali fabbricati o lavoratiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Tipo di sviluppo Strategie adottate
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Integrazione orizzontale
ALTRO MERCATO MERCATO DI RIFERIMENTO ALTRO M,ERCATO
IMPRESA Z SUB MERCATO A SUB MERCATO B IMPRESA W IMPRESA X IMPRESA Y
Es. L'impresa X acquisisce la concorrente Y. Si è in presenza di uno sviluppo orizzontale se fra le produzioni integrate sussistono vincoli tecnologici e di mercato.
OBIETTIVO AUMENTO DELLA QUOTA DI MERCATO >COMPLETAMENTO GAMMA DEI PRODOTTI >AMPLIAMENTO NUMERO DEI SEGMENTI DI MERCATO >ALLARGAMENTO AREA GEOGRAFICA DI VENDITA
TEMPI: RELATIVAMENTE PIU' BREVI MODALITA' DI ATTUAZIONE: INTERNE O ESTERNE (FUSIONI E ACQUISIZIONI)
VANTAGGI ECONOMIE DI COSTO 000 - ECONOMIE DI DIMENSIONE (O DI SCALA) ECONOMIE DI ESPANSIONE
@Tutti i diritti riservati DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Integrazione verticale
OBIETTIVO AMPLIAMENTO GAMMA DI PRODUZIONI INTERMEDIE COMPRESE NELLO STESSO CICLO TECNICO- ECONOMICO AUMENTO DEL PROFITTO?
SUBOBBIETTIVI: AUMENTO DEL VALORE AGGIUNTO AUMENTO DEL CONTROLLO SUI COSTI DI PRODUZIONE
MINORI RISCHI: - Integrazione a monte: continuità dei processi di approvvigionamento - Integrazione a valle: controllo dei mercati di sbocco
MODALITA' DI ATTUAZIONE: PIU' SPESSO ESTERNA
VANTAGGI: RIDUZIONE COSTI DI TRANSAZIONE MAGGIORE FORZA CONTRATTUALE INNALZAMENTO DI BARRIERE ALL'ENTRATA SVANTAGGI: INNALZAMENTO DI BARRIERE ALL'USCITA
Il valore aggiunto si calcola sottraendo dal valore del prodotto finito (ricavi) tutti i costi di acquisizione di beni e servizi
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Integrazione verticale L'espansione riguarda uno stadio di attività diverso, ma adiacente a quello già presidiato dall'impresa, che può espandersi «a monte» dello stadio occupato (integrazione verticale ascendente) o «a valle» (integrazione discendente).
Integrazione a monte MERCATO DI APPROVVIGIONAMENTO DEI FATTORI PRODUTTIVI IMPRESE FORNITRICI MERCATO DI RIFERIMENTO DELL'ATTIVITÀ' DELL'IMPRESA FILIERA
Integrazione a valle MERCATO DI SBOCCO DEI PRODOTTI DELL'IMPRESA IMPRESE CLIENTI
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Integrazione verticale e costi di transazione Nel tentativo di spiegare i fattori che inducono l'impresa a orientarsi verso l'internalizzazione (make) o l'esternalizzazione (buy) di determinate attività, la dottrina economica ha sviluppato la teoria dei costi di transazione
Il costo del bene scambiato è uguale non soltanto al prezzo pagato per il suo acquisto, ma anche allo sforzo sostenuto dall'acquirente e dallo stesso venditore per ricercare le informazioni utili a perfezionare la contrattazione
I costi di transazione comprendono, quindi, tutti i costi necessari per progettare, negoziare e tutelare un accordo di scambio. Rappresentano, dunque, i costi d'uso del mercato
@Tutti i diritti riservati 000 DJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Diversificazione Strategia di espansione in nuovi mercati, compresi in settori o comparti produttivi diversi da quelli in cui l'azienda è già operante. La diversificazione può essere:
Quando viene realizzata? Nel caso in cui non è più possibile l'espansione in settori ormai saturi. Vantaggi: stabilizzazione dei redditi, riduzione del rischio globale di gestione
@Tutti i diritti riservati 0