Alimentazione e Tumori: Sostanze Cancerogene e Protettive

Slide su Alimentazione e Tumori. Il Pdf esplora la relazione tra alimentazione e tumori, identificando sostanze cancerogene e protettive. Le slide didattiche, adatte per l'Università, trattano argomenti di Biologia come le neoplasie, le sostanze cancerogene e protettive negli alimenti, e il ruolo degli antiossidanti.

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12 pagine

Alimentazione e Tumori
Tumori o neoplasie
Il cancro e’ una patologia causata da alterazioni a livello del
genoma, cioedel DNA delle cellule.
v In condizioni normali le cellule che mutano non
sopravvivono (meccanismo di auto-distruzione), per cui
possiedono un sistema di auto-controllo detto APOPTOSI,
mediante il quale le cellule riconoscono di essere
danneggiate e si auto-distruggono (morte cellulare
programmata geneticamente) per il mantenimento della
tipologia e del numero di cellule.
v Nei tumori le cellule mutate non rispondono al sistema di
controllo, per cui crescono e si moltiplicano invadendo i
tessuti.

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Anteprima

Tumori o neoplasie

Il cancro e' una patologia causata da alterazioni a livello del genoma, cioe' del DNA delle cellule.

  • In condizioni normali le cellule che mutano non sopravvivono (meccanismo di auto-distruzione), per cui possiedono un sistema di auto-controllo detto APOPTOSI, mediante il quale le cellule riconoscono di essere danneggiate e si auto-distruggono (morte cellulare programmata geneticamente) per il mantenimento della tipologia e del numero di cellule.

Nei tumori le cellule mutate non rispondono al sistema di controllo, per cui crescono e si moltiplicano invadendo i tessuti.

Tipologie di tumori

Tutte le cellule del nostro organismo possono moltiplicarsi senza controllo e dare origine a un tumore (neoplasia). I tumori possono localizzarsi in qualsiasi parte del corpo. L'accrescimento progressivo delle cellule di un tessuto, senza scopo riparativo (plastico) >costituisce una forma tumorale. I tumori possono essere: - benigni, se si localizzano in un'area ben delimitata dell'organismo; - maligni, se le cellule modificate proliferano velocemente e danno origine a metastasi (cellule cancerogene che si diffondono, tramite il circolo sanguigno e linfatico, nell'organismo e vanno a localizzarsi anche in zone lontane da quella di insorgenza).

Differenze tra i tumori

Tumore benigno

Presenta cellule simili a quelle del tessuto di origine Conserva in gran parte le caratteristiche morfologiche e funzionali del tessuto di origine È localizzato e facilmente individuabile È ben delimitato e spesso contenuto in una capsula di fibre di collagene Di solito cresce lentamente e non invade i tessuti circostanti Non forma metastasi Non recidiva se asportato

Tumore maligno

Presenta cellule molto diverse da quelle del tessuto di origine Perde ogni caratteristica morfologica e funzionale del tessuto di origine Non è delimitato ed è difficile da individuare Non ha confini netti (è privo di capsula) Di solito cresce velocemente e invade i tessuti circostanti Spesso forma metastasi Alta percentuale di recidiva

Stile di vita e rischio tumorale

Certi stili di vita e i fattori cancerogeni, o oncogeni, possono favorire o indurre la nascita di tumori.

Fattori oncogeni

  • alcune sostanze chimiche utilizzate a livello industriale, come l'amianto, l'arsenico o gli idrocarburi policiclici aromatici, ma anche in agricoltura e zootecnia;
  • le radiazioni ionizzanti, che sono estremamente dannose;
  • agenti biologici come virus (Papilloma virus), o batteri ( Helicobacter pylori);
  • fattori ereditari o errori di replicazione del DNA;
  • Stile di vita (fumo, alcol, sedentarietà) e regime alimentare (eccessivo consumo di carni rosse e di quelle conservate sotto sale, insaccati).

Stile di vita per la prevenzione dei tumori

  • Mantenere il peso corporeo nei limiti della norma
  • Consumare almeno cinque porzioni al giorno di verdura e frutta fresche di stagione
  • Basare l'alimentazione quotidiana su cereali e legumi, scegliendo preferibilmente i meno raffinati
  • Limitare l'assunzione di alcolici
  • Limitare il consumo di cibi grassi, specie se di origine animale; usare piccole quantità di oli vegetali (privilegiando l'olio extravergine di oliva)
  • Limitare il consumo di carne rossa
  • Evitare il consumo abituale di carne o pesce cotti a elevate temperature, alla griglia o affumicati
  • Variare il più possibile il menu giornaliero
  • Limitare il consumo di alimenti conservati sotto sale e trattati con nitrati e nitriti (insaccati)
  • Non lasciare a lungo i cibi deperibili a temperatura ambiente, ma conservarli in frigorifero

Sostanze cancerogene negli alimenti

Sono sostanze chimiche: - Presenti naturalmente negli alimenti; - Prodotte in seguito a cottura, conservazione e trasformazione.

Aflatossine - sono micotossine prodotte dalla muffa Aspergillus flavus che si sviluppa in alimenti (cereali, arachidi, patate, pistacchi) conservai male e al caldo-umido. Favoriscono i tumori nel fegato. Fumonisine - sono micotossine prodotte dalla muffa Fusarium che si sviluppa nel mais; favorisce il cancro all' esofago. Nitrosammine - Si formano in seguito alla reazione tra ammine proteiche e nitriti/nitritati (aggiunti agli insaccati per conferire color rosso vivo e come antimicrobici) introdotti con la dieta. Favoriscono i tumori allo stomaco. Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) - Il più noto è il benzopirene, riscontrato in carni e pesci affumicati o sottoposti a particolari tipi di cottura ad alte temperature (cottura alla griglia, alla brace). Sono correlati a tumori allo stomaco, al seno e alla prostata. Ammine eterocicliche aromatiche - Si formano nella carne cotta a secco e ad alta temperatura(BBQ). Sono correlate a tumori alla vescica e allo stomaco.

Sostanze protettive (biomolecole) negli alimenti

I nutrizionisti consigliano di consumare almeno 5 porzioni al giorno di verdura e frutta dei 5 colori diversi, associati a diversi tipi di fitocomposti (phytochemical):

  • rosso (licopene, antocianine ~FLAVONOIDI). Es. pomodori, anguria, arancia rossa, barbabietola rossa, ciliegia, fragola. Molti dei vegetali di questo gruppo sono anche ricchi di vitamina C
  • giallo-arancio (ß-carotene, flavonoidi). Es. albicocca, arancia, carota, cachi, mandarino, melone, nespola, peperone, pesca, zucca , ricchi anche di vitamina C
  • verde (clorofilla, carotenoidi). Es. bieta, broccoletti, broccoli, carciofo, cicoria, cima di rapa, indivia, kiwi, lattuga, prezzemolo, spinaci, zucchina, contenti anche acido folico e vitamine e magnesio
  • blu-viola (antocianine, carotenoidi). Es. fico, frutti di bosco, melanzana, prugna, radicchio, uva nera, contenti vitamina C
  • bianco (quercetina). Es. aglio, cipolla, porro, cavoli, finocchio, sedano

Gli antiossidanti negli alimenti

Valori ORAC

Cetrioli 60 Pesche 170 Pomodori 195 Carote 275 Kiwi 610 Uva nera 739 Arance 750 Avocado 782 Aglio 1.939 Barbabietole 2.210 Cavoletti Bruxelles 2.225 Spinaci 2.450 Fragola 2.475 More 2.650 Mirtilli 3.750 Melograno 10.470 Bacche di Goji 30.000 @ Goji Shop LindenbergAntiossidanti negli alimenti: Frutta e verdura giallo-arancio 9 Ricca di polifenoli e vitamina C Frutta e verdura viola -blu Ricca di flavonoidi e carotenoidi Frutta e verdura rossa Ricca di licopene e antocianine Frutta e verdura verde Ricca di resveratrolo e carotenoidi Semi oleosi e pesce Ricchi di acidi grassi essenziali Cereali integrali Ricchi di minerali

GLI ANTIOSSIDANTI: AD OGNI COLORE UN BENEFICIO

ANTIOSSIDANTI

Quercetina Licopene e antocianine Clorofilla e carotenoidi Betacarotene Antocianine

DOVE SI TROVANO

Si trova nei vegetali di colore bianco: cavolfiore, cipolla, finocchio, pera Si trovano nei vegetali di colore rosso: pomodoro e barbabietola Si trovano nei vegetali di colore verde: lattuga, zucchine, asparagi, carciofo, cavolo cappuccio, cetriolo, cicoria, spinaci, kiwi Si trova nei vegetali di colore giallo e arancio: carote, limoni, peperoni gialli, zucca, arance e ananas Si trovano nei vegetali di colore blu e viola: melanzane e mirtilli

I BENEFICI

Rinforza il tessuto osseo e aiuta nella prevenzione dei tumori Il licopene previene il tumore al seno e alle ovaie nelle donne e quello nella prostata negli uomini. Le antocianine proteggono i vasi sanguigni e la vista Prevengono i tumori e le patologie delle coronarie Favorisce la crescita, la rigenerazione e il mantenimento della salute dei tessuti, aumenta le difese immunitarie e protegge la vista Aiutano a contrastare gli eccessi di colesterolo e mantengono fluida la circolazione del sangue, prevenendo l'ictus

Prevenzione dei tumori

Non si può attribuire a un singolo alimento, o a una sostanza nociva presente nel cibo, la capacità di sviluppare un tumore, ma si tratta piuttosto di abitudini alimentari scorrette protratte nel tempo. Es. diete troppo caloriche, troppo ricche di grassi e proteine animali favoriscono l'insorgenza dei tumori. Non esiste una sostanza o un alimento "miracoloso", bensì corrette abitudini alimentari e di stile di vita. Inoltre, anche se molte sostanze presenti negli alimenti sono dotate di azione antitumorale, è in realtà l'azione congiunta delle sostanze all'interno dell'alimento ad avere il ruolo protettivo. Una dieta ricca di alimenti vegetali freschi esercita un ruolo protettivo nei confronti delle malattie tumorali.

Post-it

Tra scienza e curiosità

La maggior parte degli antiossidanti presenti nella frutta e nella verdura sono composti altamente instabili e sensibili alla cottura, perciò è neces- sario consumare una parte di questi alimenti crudi.

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