Potatura delle piante forestali: autopotatura e nodi passanti

Slide dall'Università degli Studi di Perugia sulla potatura delle piante forestali. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Scienze, esplora l'autopotatura e i nodi passanti, descrivendo i processi naturali di distacco dei rami secchi e le conseguenze sulla qualità del legno.

Mostra di più

18 pagine

www.unipg.it
Potatura delle piante forestali
Daniela Farinelli
AA 2024/2025

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

A.D. 1308

unipg DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AMBIENTALI GENERALE . STUDIUM GEN CIVITAT SCS HER LAN CV VS TATIS PERUSII · A. D. MCCCVIII www.unipg.itA.D. 1308 unipg DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AMBIENTALI Potatura delle piante forestali AA 2024/2025 Daniela FarinelliA.D. 1308 unipg AA 2024/2025 Potatura delle piante forestaliIn campo forestale, con il termine di potatura si indicano tutte quelle operazioni mediante le quali si asportano dalle piante le parti inutili o dannose per lo sviluppo delle stesse e per la quantità e la qualità della produzione.

Scopi della potatura

  • miglioramento della qualità del legname;
  • diminuire i rischi d'incendio;
  • migliorare la produzione di frutti (castagno, pino, ecc.) e di altri prodotti (sughero)

Autopotatura

Distacco naturale dei rami secchi, morti in genere per eccessivo ombreggiamento dovuto ad innalzamento della chioma Nelle latifoglie, alla base del ramo secco, uno strato di tilli e prodotti gommosi provoca la caduta del ramo intero sotto l'azione del vento, lasciando un corto moncone. Nelle conifere il processo è lungo anni o decenni, il ramo cade frazionandosi nel tempo per azione di miceti, insetti e agenti meteorici, lasciando un moncone più o meno lungo.

Nodi passanti

Derivano dai monconi non caduti inglobati nel legno di nuova formazione, con il quale non possono saldarsi per la presenza della corteccia. I nodi passanti, si presentano di colore scuro, deprezzano il legname perchè la presenza della corteccia determina soluzione di continuità nel legno. Il colore scuro è dovuto ad infezioni fungine. La possibilità di infezione dipende dalla rapidità di cicatrizzazione e dalla recettività della specie. Il faggio e l'abete rosso sono facilmente attaccati da funghi cromatici a seguito di ferite.

Assortimenti privi di nodi

Per ottenere assortimenti privi di nodi, è necessario asportare i rami prima che siano completamente secchi. Figura 2 - Giovane farnia con evidente nodosità del fusto. Potatura = assenza di nodi passanti

Nodi passanti e potatura verde

Nodo passante PPOTATURA VERDE - eseguita su rami ancora vivi Eliminazione rami basali costantemente in ombra per favorire gli accrescimenti della pianta. · Se la potatura supera la metà della lunghezza del fusto riduce la superficie fotosintetizzante e quindi l'incremento legnoso. Il taglio di rami verdi provoca ferite, possibile ingresso per infezioni fungine se non curate con disinfettanti (creosoto, minio, solfato ferroso), mastici ecc. Dopo la potatura verde si ha emissione di rami epicormici o succhioni frequente nei pioppi, nelle querce e nei salici, da eliminare quando sono ancora erbacei e sottili.

Velocità di cicatrizzazione

Velocità di cicatrizzazione: tempo intercorrente tra il taglio e il momento in cui la ferita viene ricoperta da un callo cicatriziale. Può dipendere da:

  • Modalità del taglio - taglio netto maggiore velocità di cicatrizzazione;
  • Forza rigenerativa della specie: le latifoglie cicatrizzano più rapidamente delle conifere;

** Rapidità di accrescimento: alberi vigorosi - cicatrizzazione più rapida; ** Vicinanza alla chioma verde; Stagione del taglio - poco prima della ripresa vegetativa, fine inverno inizio primavera. In estate la cicatrizzazione è lenta; : Ampiezza ferita; : Età della pianta: piante giovani, per maggiore velocità di accrescimento, cicatrizzano più rapidamente; Forma della ferita: una cicatrice ellittica cicatrizza più rapidamente di una cicatrice di forma circolare; Distanza dal tronco: più vicina, più rapida.

Potatura secca

trattasi di una potatura da eseguirsi su rami già morti, meglio se questi presentano ancora la parte basale vitale (rapido callo di cicatrizzazione) Eliminazione di rami secchi per impedire formazione di nodi passanti, ridurre l'ingresso di marciumi e di alterazioni cromatiche (assortimenti di maggiore valore). Minori rischi d'incendio, di attacchi parassitari e di danni da vento.

Condizioni per la potatura

La potatura è onerosa ed è attuabile solo per favorire il miglioramento qualitativo della produzione legnosa, può essere praticata: Solo su soprassuoli stabili nei riguardi delle meteore e non interessati da processi di marciume radicale; Solo su piante che giungeranno a fine turno; Piante con portamento e vigoria positivi.

Scelta degli alberi da potare

Trattasi degli alberi che devono giungere alla fine del turno:

  • in buone condizioni vegetative;
  • con un diametro del fusto elevato, costituito dal legno formatosi dopo la cicatrizzazione della ferita provocata dalla recisione del ramo;
  • diametro dei fusti superiore a 40 cm.

Numero di piante da potare

Il numero di piante da potare viene scelto: In base alle tavole alsometriche; Nei boschi di picea, abete bianco, larice e pino silvestre si ritiene vadano potate da 100 a 500 piante ad ettaro. Valori minori per le specie eliofile, sottoposte a diradamenti di tipo forte, su terreni di elevata fertilità.

Quando potare

Precocemente, su piante con diametro inferiore a 15 cm o comunque prima che questo superi, a petto d'uomo, i 18 cm. L'albero cresciuto nel bosco, quando raggiunge il diametro di 10 cm, già presenta un elevato numero di rami secchi; Nei soprassuoli leggermente radi, invece, la parte inferiore della chioma sarà secca quando il diametro avrà raggiunto al massimo i 15 o 20 cm.

Dopo potatura

Si formano nuovi tessuti intorno alla ferita di taglio per 2-5 cm di diametro, quindi la formazione di legno privo di nodi o di alterazioni avrà inizio mediamente quando il diametro dell'albero avrà raggiunto i 20 - 25 cm.

Giustificazione economica della potatura

La potatura è economicamente giustificata quando lungo il tronco ha modo di formarsi uno strato di legno, privo di nodi, spesso almeno 10 cm. Il diametro del tronco raggiungerà 40 - 45 cm a petto d'uomo e i 40 cm all'estremità inferiore del tratto sottoposto a potatura, in relazione alla lunghezza del tratto potato. Tali risultati possono essere raggiunti solo da poche piante, nelle stazioni migliori ed in soprassuoli sottoposti a diradamenti di grado forte.

Altezza di potatura

Dipende dalla specie, dalla dimensione degli alberi e da considerazioni economiche. Nel bosco non si supera l'altezza di 9 m (corrispondente alla lunghezza dei primi toppi da sega), potando in due o più fasi successive ed intervenendo sempre sui rami secchi o su quelli verdi inseriti alla base della chioma.

Come tagliare i rami

Fino a 4 m di altezza con seghe a mano; Tra 4 e 6 m con seghe a mano ma con maggiore perizia; Ad altezze superiori con strumenti meccanici (forbici idrauliche, motosegne semoventi) o con attrezzature particolari per poter salire sugli alberi che implicano maggiore competenza, maggiori investimenti e maggiori tempi unitari di lavoro.

Tempi di potatura

Dipendono dalla quantità e dalle dimensioni dei rami da tagliare nonché dall'altezza in cui ci si trova ad operare; ad es: Altezze fino a 4 m richiedono l'uso di scale leggere; il tempo di potatura varia da 15 a 20 minuti. Per altezze comprese tra 4 ed 8 metri, il tempo tende più che a raddoppiare, aumentando in maniera fortemente progressiva.

Modalità di taglio

Tagliare rasente il fusto, rispettando il cercine per migliorare la cicatrizzazione, così da diminuire la lunghezza del moncone, procedendo con un primo taglio dal basso verso l'alto, avendo cura di ottenere una recisione netta e impedire lacerazioni o distacchi della corteccia dal tronco (specialmente se la pianta è in "succhio"). -- 1 a 1 r 1 C e Fig. 13.1 - Per l'asportazione di un grosso ramo, la razionale successione dei tagli inizia in a) per terminare in e). Il taglio di rami di diametro di 1-2 cm permette una rapida cicatrizzazione dei tessuti. Comporta danno il taglio di rami di diametro superiore ai 2 cm per il faggio ed ai 3 - 6 cnunerle conifere.

Registrazione delle potature

E' opportuno marcare con vernice colorata le piante potate, sia per ripetere a distanza di anni gli interventi ad altezze crescenti sugli stessi individui, sia per poterli individuare al momento dell'abbattimento, così da trarre il vantaggio voluto con le operazioni di potatura in fase di commercializzazione dell'assortimento.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.