Le tipologie edilizie e abitative: classificazione e forme

Slide sulle tipologie edilizie. Il Pdf, pensato per la scuola superiore e la materia Tecnologia, esplora le diverse forme abitative, dalla casa isolata a quella a torre, definendo concetti chiave come 'tipo edilizio' e 'casa' per una comprensione chiara e strutturata.

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18 pagine

LE TIPOLOGIE
EDILIZIE
LA FORMA DELLE ABITAZIONI
appunti prof. Di Vita
1. Tipologie edilizie e tipologie abitative
A ogni attività umana insediata sul territorio corrisponde un uso, privato o pubblico, singolo o
collettivo, che necessita di spazi e di edifici appositamente progettati e costruiti.
Le attività e quindi gli usi sono molteplici, e anche variabili in funzione dei periodi storici.
Gli usi attuali sono definiti dagli strumenti urbanistici nazionali e locali.
Usi abitativi:
– abitazioni singole permanenti e temporanee (compresi residence, case di vacanza, bed and breakfast);
– abitazioni collettive (collegi, conventi).
Usi industriali e artigianali: produzione di beni; magazzinaggio, spedizione, trattamento e smaltimento di
rifiuti.
Servizi economici e amministrativi: attività direzionali; centri di ricerca; studi professionali, agenzie varie;
centri civici e centri sociali; sedi di associazioni.
Servizi commerciali e artigianato di servizio: centri commerciali e negozi; stazioni di servizio; garage,
autorimesse e artigianato di servizio all’auto.
Servizi ricettivi e ristorativi: accoglienza in alberghi, pensioni, ostelli, bar, ristoranti,......
Servizi ricreativi: stadi e palasport; cinema, teatri; spazi espositivi, discoteche, piscine, palestre
servizi sociali: scuole, ospedali, chiese, stazioni, parcheggi

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Anteprima

Le Tipologie Edilizie

appunti prof. Di Vita

LA FORMA DELLE ABITAZIONI

1. Tipologie edilizie e tipologie abitative

A ogni attività umana insediata sul territorio corrisponde un USO, privato o pubblico, singolo o collettivo, che necessita di spazi e di edifici appositamente progettati e costruiti.

Le attività e quindi gli usi sono molteplici, e anche variabili in funzione dei periodi storici.

Gli usi attuali sono definiti dagli strumenti urbanistici nazionali e locali.

  • Usi abitativi:
    • abitazioni singole permanenti e temporanee (compresi residence, case di vacanza, bed and breakfast);
    • abitazioni collettive (collegi, conventi).
  • Usi industriali e artigianali: produzione di beni; magazzinaggio, spedizione, trattamento e smaltimento di rifiuti.
  • Servizi economici e amministrativi: attività direzionali; centri di ricerca; studi professionali, agenzie varie; centri civici e centri sociali; sedi di associazioni.
  • Servizi commerciali e artigianato di servizio: centri commerciali e negozi; stazioni di servizio; garage, autorimesse e artigianato di servizio all'auto.
  • Servizi ricettivi e ristorativi: accoglienza in alberghi, pensioni, ostelli, bar, ristoranti, ......
  • Servizi ricreativi: stadi e palasport; cinema, teatri; spazi espositivi, discoteche, piscine, palestre
  • servizi sociali: scuole, ospedali, chiese, stazioni, parcheggi

Ogni attività necessita di spazi appropriati e diversamente organizzati

Un'attività produttiva (industriale o artigianale) si articola in genere in ampi spazi coperti, disposti su un unico piano di altezza

Un'attività ricettiva come un albergo avrà bisogno di spazi suddivisi, su più piani e collegati da percorsi interni.

Gli edifici residenziali sono immediatamente distinguibili da quelli industriali, direzionali, commerciali e ricettivi perché volumi e forme ricorrenti consentono di ricondurli a modelli.

Il tipo edilizio, o tipologia edilizia, è un modello delle caratteristiche formali e organizzative di un fabbricato. Per gli edifici a uso abitativo si parla, in particolare, di tipologia residenziale

2. Cosa si intende per CASA ?

Si intende per casa una struttura riparata, dove si svolgono attività fondamentali per la vita: mangiare, dormire, coltivare relazioni.

Una casa può ospitare uno o più nuclei familiari e quindi comprendere uno o più alloggi

Le tipologie residenziali si possono distinguere in base alle modalità di aggregazione delle singole unità abitative (alloggi) in:

  • casa isolata;
  • casa a schiera;
  • casa in linea;
  • casa a corte;
  • casa a torre.

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3. CASA ISOLATA

Rientrano in questa tipologia le unità abitative che si sviluppano da terra a cielo e hanno un giardino privato più o meno consistente.

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Normalmente è circondata su quattro lati da terreno di proprietà ed è chiamata, secondo le dimensioni, villa o villetta

La casa isolata unifamiliare comprende spesso un solo alloggio

ASPETTI POSITIVI della casa isolata

indipendenza e privacy.

ASPETTI NEGATIVI della casa isolata

il costo della casa isolata è il più elevato tra tutte le tipologie residenziali:

  • maggiore prezzo del terreno
  • degli impianti (fognature, rete idrica, elettrica e del gas, linee telefoniche, pubblica illuminazione)
  • dei collegamenti e infrastrutture (strade residenziali, aree di sosta, parcheggi)

E' spesso fuori dal centro caotico cittadino in aree suburbane

Quartiere AMERICANO composto da case unifamiliari.

ORIGINI della casa isolata

La casa isolata deriva storicamente dalla residenza di campagna delle famiglie nobili che la utilizzavano per la villeggiatura e per scopi agricoli.

La villa suburbana, che si diffuse in epoca rinascimentale e barocca, caratterizza tuttora il paesaggio di alcune zone collinari e di campagna, specie in Toscana, in Emilia e nel Veneto

Un magnifico esempio di questa tipologia è dato dalla villa La Rotonda di Palladio nei pressi di Vicenza.

4. CASA A SCHIERA

Questa tipologia è generata dall'aggregazione in serie di più unità abitative: ogni alloggio ha un muro in comune con le due unità adiacenti .

Gli alloggi possono essere a un piano (alloggio simplex), a due piani (alloggio duplex) o anche a tre piani

Ogni alloggio ha generalmente accesso autonomo e uno o due spazi privati esterni (es. giardini, aree a verde)

GLI SPAZI INTERNI della casa a schiera

Molto frequente, troviamo:

  • al piano interrato o seminterrato sono collocati il garage, la cantina e altri ambienti accessori,
  • al piano terra la zona giorno
  • al primo piano la zona notte

Case a schiera di legno a San Francisco (Usa).

Sono visibili l'autorimessa al piano terreno, le zone abitative ai piani primo e secondo e il sottotetto abitabile.

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Le ORIGINI della casa a schiera

L'origine della casa a schiera europea risale al Medioevo: il piano terreno di queste abitazioni serviva per attività commerciali e produttive e alla vita di relazione.

Con la rivoluzione industriale questa tipologia diventa la preferita per dare alloggio alle grandi masse di operai che si riversano nelle città.

VANTAGGI: ancora oggi apprezzata perché garantisce molti dei vantaggi tipici della casa isolata (privacy e spazio verde esclusivo) a prezzi notevolmente inferiori.

case a schiera in un villaggio medievale FRANCESE

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case a schiera di un ex quartiere operaio di LONDRA

5. CASA IN LINEA

Questa tipologia è generata dall'aggregazione lineare di più unità abitative.

PROSPETTO Scala 1:200

Gli alloggi sono serviti da corpi di distribuzione verticale comuni (scale ed ascensori) che consentono di accedere, a ogni piano, a più alloggi (in genere fino a quattro).

Il numero dei piani varia da tre a sette, e raramente supera il numero di dieci

Archweb

pianta casa in linea con 4 appartamenti per piano

QUARTIERE GIARDINO

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CASE IN LINEA esempi

CASI PARTICOLARI: LE CASE A "BALLATOIO"

Un caso particolare di edificio in linea è la casa a ballatoio, che permette di ridurre il numero dei corpi-scala.

Gli alloggi sono serviti a ogni piano da percorsi laterali che, se si trovano all'aperto, formano lunghe balconate che giustificano il nome di case di ringhiera, termine usato in epoche passate per indicare abitazione di tipo popolare

Il Ballatoio assume la funzione di marciapiede come percorso pedonale ai vari piani e serve per accedere agli alloggi

6. CASA A CORTE: origini

Nelle case a corte più antiche rientrano molti edifici rurali, che racchiudevano con un muro o recinto, chiuso verso l'esterno, sia gli spazi per l'abitazione che gli spazi per gli animali e gli attrezzi agricoli.

Tutti gli ambienti si aprivano verso uno spazio centrale interno detto corte o cortile

6. CASA A CORTE: oggi

Nelle città dell'Europa centrale e settentrionale, in tempi più recenti , la corte è un ampio spazio aperto collettivo, ottenuto richiudendo su se stesse tipologie di case in linea o anche a schiera; sono quindi gli edifici stessi a formare il recinto.

Un tipico esempio di casa a corte, famosissimo anche per l'elevato livello di socializzazione che riuscì ad attivare, è il complesso operaio Karl Marx Hof , costruito a Vienna nel 1926 su progetto di Karl Ehn

7. CASA A TORRE

È una tipologia a considerevole sviluppo verticale in cui un unico (o un principale) corpo scalescensori costituisce il nucleo più interno; gli alloggi sono distribuiti intorno a questo nucleo.

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Normalmente ha un massimo di quattro appartamenti per piano, aggregati attorno al corpo scala e ascensore.

Già nel Medioevo, la torre rappresentava una residenza gentilizia parzialmente fortificata, spesso collocata nei centri urbani.

Anche oggi la torre, isolata su tutti i fronti, è spesso vicina a costruzioni più basse ed è quindi dominante rispetto al contesto urbano.

Torri particolarmente alte rispetto alle costruzioni circostanti sono dette skyscraper o grattacieli

pianta TIPO di un casa a TORRE

1 Ingresso 4 Pranzo Soggiorno 2 Bagno 5 Cameretta 3 Cucina 6 Camera matrimoniale

4 3 5 2 6 1

4... e tu in che forma ABITI ?

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