Fondamenti di normativa sull'esercizio e la formazione professionale in sanità

Slide dall'Università sui fondamenti di normativa inerente l'esercizio e la formazione professionale. Il Pdf illustra le leggi chiave che hanno riformato le professioni sanitarie, come il R.D. 1934 n°1265 e le leggi 42/1999 e 251/2000, per la materia di Diritto a livello universitario.

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18 pagine

Fondamenti di normativa inerente l’esrcizio e
la formazione professionale
Aspetti normati relativi all’esercizio e alla formazione
professionale” Testo di riferimento BENCI capp. 2-3-4
ò DM 739/1994
ò L. 42/1999
ò L. 251/2000
ò L. 1/2002
ò L. 43/2006
§ Le professioni sanitarie sono state suddivise dal R.D. 1934 n°1265 in:
§ Prof.sanitarie principali: medico-chirurgo, veterinario, farmacista ed
odontoiatra
§ Prof. sanitarie ausiliarie: levatrice, ASV, infermiera, ecc…
§ Arti ausiliarie delle prof. sanitarie: odontotecnico, infermiere
generico, massofisioterapista
§ Sono intervenute due leggi di profonda riforma:
§ n°42 del 1999, che inquadra tutte le figure professionali (ex
principali ed ausiliarie) come professioni sanitarie e attribuisce
all’infermiere un “campo proprio di attività e responsabilità”
§ n°251 del 2000, che istituisce la dirigenza infermieristica

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Anteprima

Fondamenti di normativa professionale

Fondamenti di normativa inerente l'esrcizio e
la formazione professionale
"Aspetti normati relativi all'esercizio e alla formazione
professionale" Testo di riferimento BENCI capp. 2-3-4
DM 739/1994
L. 42/1999
L. 251/2000
L. 1/2002
L. 43/2006PAR

Evoluzione delle professioni sanitarie

POSTAGE

  • Le professioni sanitarie sono state suddivise dal R.D. 1934 nº1265 in:

§
Prof.sanitarie principali: medico-chirurgo, veterinario, farmacista ed
odontoiatra
§
Prof. sanitarie ausiliarie: levatrice, ASV, infermiera, ecc ...
§
Arti ausiliarie delle prof. sanitarie: odontotecnico, infermiere
generico, massofisioterapista
§
Sono intervenute due leggi di profonda riforma:

  • nº42 del 1999, che inquadra tutte le figure professionali (ex
    principali ed ausiliarie) come professioni sanitarie e attribuisce
    all'infermiere un "campo proprio di attività e responsabilità"
    §
    nº251 del 2000, che istituisce la dirigenza infermieristicaPAR

Abilitazione e criteri professionali

FRAGEO
ST

  • Il sistema tradizionale di abilitazione era costituito dal cosiddetto
    mansionario (D.P.R. nº225 del 1974), che conteneva un insieme di
    funzioni e mansioni da carattere rigido ed esaustivo. Tutto ciò che non
    era compreso era da considerarsi di competenza medica.
    §
    La L. nº42 del 1999 abolisce il mansionario e indica tre criteri guida e
    due limiti per l'esercizio professionale.
    §
    Criteri guida:
    §
    Profilo professionale
    §
    Formazione di base e post-base ricevuta
    Codice deontologicoPAR

Limiti e competenze professionali

POSTAGE
§
Limiti:

  • Competenze previste per i medici
  • Competenze previste per gli altri professionisti sanitari
    laureati
    "Competenza" come "ciò che è di pertinenza" ma anche come
    "insieme di conoscenze".
    I tradizionali ambiti peculiari della professione medica sono da
    sempre individuati come l'ambito della diagnosi e della
    terapia.HAR

Esercizio professionale autonomo e collaborante

POST
Il percorso professionalizzante comune alle professioni non mediche e la
soppressione del carattere di ausiliarietà portano le professioni sanitarie
ad esercitare a due livelli: uno autonomo ed uno collaborante.
§
Livello autonomo: dato in primo luogo dal disposto contenuto nel
D.M.nº 739 del 1994 nella parte in cui si precisa che l'infermiere "è
responsabile dell'assistenza generale infermieristica".
§
Attività collaborante: sottolineata nello stesso D.M. laddove viene
sottolineata la funzione integrante medico-infermiere quando si
specifica che l'infermiere "partecipa alla identificazione dei bisogni
di salute della persona e della collettività" (attività svolta in
collaborazione ed in équipe).PAR

Riconoscimento dei titoli e articolazione del personale

FRAGEO
POST
AGE
Inoltre il D.M. stabilisce che l'infermiere "garantisce la corretta
applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche" e che nel
corso della sua attività "agisce sia individualmente che in
collaborazione con gli operatori sanitarie e sociali".
§
La lunga marcia del riconoscimento dei titoli precedenti
all'istituzione della riforma universitaria si compone di due leggi
ed un decreto. La legge nº42 del 1999 ed i D.M. 27 luglio 2000
hanno riconosciuto un'equipollenza totale tra i titoli conseguiti
precedentemente all'istituzione dei diplomi universitari ed i
diplomi universitari stessi, sia ai fini dell'esercizio che per il
proseguimento degli studi. La L. nº1 del 2002 riguarda invece il
proseguimento degli studi.PAR

Articolazione del personale laureato

POST
Il personale laureato appartenente alle professioni sanitarie ...
è articolato come segue (L. 43/06):
a) professionisti in possesso del diploma di laurea o del
titolo universitario ... o di diploma ad esso equipollente;
b) professionisti coordinatori in possesso del master di
primo livello in management o per le funzioni di
coordinamento;
c) professionisti specialisti in possesso del master di primo
livello per le funzioni specialistiche;
d) professionisti dirigenti in possesso della laurea
specialistica.PAR

Operatori di supporto e responsabilità

AL
FRAGEO
POST
GLI OPERATORI DI SUPPORTO
Nel corso degli anni sono nate varie figure di operatori a supporto delle attività
assistenziali:
§
Ausiliari
§
Ausiliari socio-assistenziali (ASA)

  • Operatori tecnici addetti all'assistenza (OTA)
  • Operatori Socio-Sanitari (OSS)
    al dichiarato scopo di supportare l'infermiere per una serie di attività, sia nell'ottica di
    un uso più ottimale delle risorse, al fine di valorizzare i professionisti e non sprecare
    risorse, sia per motivi di carenza di personale infermieristico.PAR

Responsabilità dell'infermiere e operatori di supporto

POST
Sulla base del profilo professionale delle varie figure
(formate con corsi regionali) l'infermiere può attribuire
agli operatori di supporto, da lui dipendenti
gerarchicamente, dei compiti, tenendo presente che questi
operatori hanno la responsabilità della sola esecuzione.
La responsabilità globale della pianificazione ed
erogazione dell'assistenza infermieristica resta infatti in
capo al professionista infermiere.PAR

Profilo professionale dell'infermiere

POSTAGE
ATTORI:
E' individuata la figura professionale
dell'infermiere con il seguente profilo: l'infermiere
è l'operatore sanitario che, in possesso del diploma
universitario abilitante e dell'iscrizione all'albo
professionale è responsabile dell'assistenza
generale infermieristica. (Art. 1, Comma 1, DM 739/94)PAR

Collaborazione e supporto

POSTAGE
" ... agisce sia individualmente sia in collaborazione con
gli altri operatori sanitari e sociali ... " (Art. 1, Comma 3,
Lettera e)
" ... per l'espletamento delle funzioni si avvale, ove
necessario, dell'opera del personale di supporto ... " (Art.
1, Comma 3, Lettera f)PAR

Destinatari e luoghi di attività

POSTAGE
§
DESTINATARI: malati, disabili, persone sane,
persona e collettività (Art1, Comma 2 e Art. 1,
Comma 3, Lettera a)

  • LUOGHI:
    "Svolge la sua attività
    professionale in strutture sanitarie pubbliche o
    private, nel territorio e nell'assistenza
    domiciliare, in regime di dipendenza o libero-
    professionale." (Art. 1, Comma 3, Lettera g)PAR

Significato dell'assistenza infermieristica

POSTAGE
§
SIGNIFICATO
"L'assistenza infermieristica preventiva,
curativa, palliativa e riabilitativa è di natura
tecnica, relazionale, educativa. Le principali
funzioni sono la prevenzione delle malattie,
l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e
l'educazione sanitaria."
(Art.1, Comma 2)PAR

Responsabilità e modelli di assistenza

POSTAGE
"La responsabilità dell'infermiere consiste nel
curare e prendersi cura della persona, nel
rispetto della vita, della salute, della libertà e
della dignità dell'individuo." (Art.1, Codice
Deontologico IPASVI, 2009)
" ... utilizzando metodologie di pianificazione
per obiettivi ... " (Art.1.1, L.251/00)
" ... incentivando modelli di assistenza
personalizzata ... " (Art.1.3, L.251/00)PAR

Specifico infermieristico e il "care"

POST
Specifico Infermieristico
L'identità dell'infermiere si fonda sull'indentificazione
del "care" infermieristico, ossia la natura dei
problemi assistenziali che giustificano l'assistenza
infermieristica stessa
... e il percorso storico ci ha aiutato a comprendere che
nei secoli si è delineato uno SPECIFICO
INFERMIERISTICO ...PAR

Il "care" infermieristico: capacità, conoscenza, motivazione

IL "CARE" INFERMIERISTICO
T
Agisce sulla salute dell'assistito in termini di:

  • capacità: cosa la persona può fare da sola? cosa la persona
    può fare con aiuto? Cosa la persona non può fare e per
    quanto tempo?
  • Conoscenza: cosa la persona sa fare da sola? Cosa la
    persona sa fare con aiuto? Cosa la persona non sa fare e
    perché?
  • Motivazione: cosa la persona vuole o non vuole fare e
    perché? (Colliere, 1993)
    La chiave di lettura di queste dimensioni ci viene data dalla
    disciplina infermieristica, dalla teoria che trova
    applicazione nella clinica infermieristica ...PAR

Differenza tra "prendersi cura" e "curare"

POSTAGE
Ci avvicineremo così alla comprensione della differenza
esistente tra il "prendersi cura" (to care) e il "curare,
trattare" (to cure)PAR

Bibliografia

Bibliografia
Manzoni E. (1996) Storia e filosofia dell'assistenza
infermieristica. Milano: Masson.
Benci L. (2016) Aspetti giuridici della professione
infermieristica. Milano: McGraw-Hill.

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