Storia della psicologia: dalle origini filosofiche alle scienze cognitive

Slide sulla Storia della Psicologia. Il Pdf, un documento di tipo presentazione, offre una sintesi chiara e didattica della storia della psicologia, dalla filosofia antica alle scienze cognitive, con esempi visivi sulla Gestalt. È un materiale universitario di Psicologia, ideale per lo studio autonomo.

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19 pagine

Storia della Psicologia
Psicologia filosofica
Strutturalismo
Psicologia dinamica e clinica
Funzionalismo
Psicologia della Gestalt
Comportamentismo
Cognitivismo
Connessionismo
Scienze cognitive
Grosso modo:
1850
1950
2000
Psicologia filosofica grosso modo dai Greci al ‘700
Si occupa dello studio della natura dell'anima, considerata la sede
dei fenomeni morali e intellettuali. Esprime le idee relative all'anima
formulate dalle diverse filosofie, a iniziare da Platone per arrivare
sino a oggi, queste si possono dividere in 2 grandi filoni:
a) anima considerata come sostanza, secondo il modello di
Aristotele (ma non strutturata, non ben descritta, non misurata…)
b) anima come principio regolativo metodologico, assimilata a
un'attività unificante che rappresenta l'esperienza;
La prima concezione, che considera l'anima immortale, percorre la
totalità della storia della filosofia antica e medioevale; la seconda,
inaugurata da Descartes, trova la sua massima espressione in Kant.
La psicologia, nel suo percorso più recente si allontana da questo
approccio filosofico e confluisce nelle scienze sperimentali

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Anteprima

Storia della Psicologia

  • Psicologia filosofica
  • Strutturalismo
  • Psicologia dinamica e clinica
  • Funzionalismo
  • Psicologia della Gestalt
  • Comportamentismo
  • Cognitivismo
  • Connessionismo
  • Scienze cognitive

Grosso modo:

1850 1950 2000

Psicologia filosofica

grosso modo dai Greci al '700 Si occupa dello studio della natura dell'anima, considerata la sede dei fenomeni morali e intellettuali. Esprime le idee relative all'anima formulate dalle diverse filosofie, a iniziare da Platone per arrivare sino a oggi, queste si possono dividere in 2 grandi filoni:

  1. anima considerata come sostanza, secondo il modello di Aristotele (ma non strutturata, non ben descritta, non misurata ... )
  2. anima come principio regolativo metodologico, assimilata a un'attività unificante che rappresenta l'esperienza;

La prima concezione, che considera l'anima immortale, percorre la totalità della storia della filosofia antica e medioevale; la seconda, inaugurata da Descartes, trova la sua massima espressione in Kant. La psicologia, nel suo percorso più recente si allontana da questo approccio filosofico e confluisce nelle scienze sperimentali

Strutturalismo '800- primo'900

Approccio psicologico di cui Edward Titchener e Wilhelm Wundt sono padri, si sviluppa in Gran Bretagna e Germania nella 2a metà dell'800. Considerato il primo modello di psicologia sperimentale in quanto adotta le metodiche delle scienze «dure», come il laboratorio e il metodo galileiano. La psicologia deve analizzare la struttura della mente, che è formata da tanti elementi che la compongono (emozioni, memorie, sentimenti, coscienza ... ); il lavoro dello strutturalista è quello di analizzare questo mosaico. Ma: compartimenti stagni Si basa su 2 principi: elementarismo, psiche composta di elementi semplici di base: affetti, sensazioni, percetti, etc .; introspezione, è il metodo utilizzato, si basa sull'analisi della struttura psichica attraverso l'auto-osservazione rigorosa dei propri processi interni.

Funzionalismo fine '800-'900

Teoria psicologica sviluppatasi alla fine dell'800 con esponente principale Wilhelm James. Si contrappone allo strutturalismo nel considerare i processi psichici come sistemi di adattamento dell'organismo all'ambiente, come funzioni e non come strutture scomponibili, di cui considera le finalità. Forte influenza darwiniana (es. coscienza primaria/di ordine superiore). Fa il paio con il funzionalismo filosofico che si basa sullo studio delle funzioni della mente naturale e di quella artificiale computer e non su quello della relativa struttura biologia, elettronica. Di qui il paragone fra mente umana e calcolatore che si basa sull'equivalenza delle loro operazioni cognitive.

Psicologia della Gestalt 1900

La Gestaltspsychologie o psicologia della forma si sviluppa in Germania (Max Wertheimer, inizio '900) in opposizione allo strutturalismo. Legge generale: "Il tutto è diverso dalla somma delle singole parti": la totalità dell'esperienza è caratterizzata non dalla somma dalle singole attivazioni sensoriali, ma da qualcosa di "più" che permette di comprendere la forma nella sua totalità (caratteristiche "emergenti". Prendiamo ad esempio una melodia, bellissima nel suo insieme che, chiaramente, non può esistere senza le singole parti, ovvero le note, di cui a sua volta non è la semplice somma ma ne manifesta caratteristiche emergenti. Da ogni esperienza percettiva si ottiene una percezione globale a cui la mente attribuisce un significato. La capacità di percepire il tutto è una dote innata che consente l'interpretazione complessa della scena sensoriale.

D . . . . .. . L-J

Regole della Gestalt (percezione)

  • buona forma la struttura percepita è la più semplice
  • prossimità gli elementi sono raggruppati secondo le distanze
  • somiglianza tendenza a raggruppare gli elementi simili
  • buona continuità tutti gli elementi sono percepiti come appartenenti ad un insieme coerente e continuo
  • destino comune se gli elementi sono in movimento,, vengono raggruppati quelli con spostamento coerente
  • figura-sfondo tutte le parti di una zona si possono interpretare sia come oggetto sia come sfondo-

1 @Chronicle of World History/Alamy Stock Photo Figura 1.2 Osserviamo questa immagine ambigua, nota come "La nuora e la suocera". In essa è possibile vedere il volto di profilo di una vecchia dal grosso naso e dal mento sporgente (la suocera), oppure quella di una giovane donna con il viso leggermente girato e una collana al collo (la nuora). Per aiutarti a individuarle entrambe ti segnaliamo che nella configurazione "suocera", la linea nera che unisce i due bordi della pelliccia è la bocca della vecchia, nella configurazione "nuora" lo stesso elemento viene percepito come il gioiello che circonda il collo della giovane. Le due configurazioni non possono essere mai percepite contemporaneamente. Esempio della guida.

Comportamentismo '900

Teoria psicologica che studia il comportamento osservabile di persone e animali attraverso procedure oggettive e sperimentali. Ignora la mente che è considerata una black box. Stimolo - risposta (S-R); rinforzo e punizione come plasmanti del comportamento. Rifiuto dell'introspezione. Sviluppato dallo psicologo John Watson all'inizio del '900. Altri esponenti: Ivan Pavlov: condizionamento classico e operante Burrhus Skinner: Skinner box.

Cognitivismo dalla seconda metà del '900

Teoria psicologica affermatasi all'inizio della seconda metà del '900 come superamento del comportamentismo. Interesse per i processi interni alla mente: attenzione, immaginazione, memoria, pensiero, linguaggio ...; modelli di funzionamento della mente; orientamento interdisciplinare linguistica, neuroscienze, teoria dell'informazione. Mente come sistema attivo e flessibile, organizzato in sottosistemi con operazioni cognitive specifiche. Esponente principale: Ulrich Neisser Inizio collaborazione con altre discipline (es .: memoria biologica- memorie calcolatori, es. Bottleneck di Von Neumann) che poi sfocia nelle scienze cognitive.

Connessionismo

dalla seconda metà del '900 Studia i processi cognitivi attraverso l'elaborazione di modelli astratti che si basano sulle reti neurali intelligenza artificiale «morbida». Simulazione del funzionamento del sistema nervoso. Considera tutti i fenomeni peculiari del comportamento intelligente come attività di un sistema costituito da un insieme di unità elementari organizzate a loro volta in unità più complesse, collegate tra loro da un grande numero di connessioni che si attivano a seconda dei flussi di informazione che elaborano. I presupposti teorico-scientifici divergono alquanto da quelli dell'intelligenza artificiale classica «forte». Esponenti: D.E. Rumelhart, J.L. McClelland, F. Rosenblatt. Considera l'analogia tra cervello e computer tradizionali molto poco plausibile.

Unità INPUT Unità NASCOSTE Unità OUTPUT Figura 1.3 Esempio di rete neurale. In essa tutte le unità sono collegate alle unità na- scoste, a loro volta connesse all'unità output.

Scienze cognitive

dalla fine del '900 Altamente interdisciplinari, nascono alla fine degli anni Settanta del '900 con l'obiettivo di studiare l'acquisizione, l'elaborazione, e l'impiego della conoscenza da parte di sistemi naturali mente e artificiali computer. Convergono in essa la psicologia, la linguistica, l'antropologia culturale, la filosofia della mente, l'intelligenza artificiale, la cibernetica e le neuroscienze. Studio interdisciplinare dei sistemi intelligenti - naturali e artificiali Macchina di Turing

Psicologia dinamica

da fine '800, in parallelo alle precedenti ma con approccio molto diverso Punto di vista diverso dai precedenti e a loro parallelo nel tempo. Si occupa di ipotetiche forze psichiche (dinamiche) nascoste che si manifestano nel comportamento. Di difficile indagine scientifica. Principale autore: S. Freud. Indizi nel comportamento per risalirne alle cause, sulla base di interpretazioni non supportate da dati. Campo complesso. Aspetti fondamentali: la soggettività , le relazioni interpersonali, lo sviluppo affettivo, le emozioni, i conflitti psichici. Concetti: inerzia psichica, inconscio, terna Io - Es - Super io, pulsioni (in particolare sessuali), fasi dello sviluppo, meccanismi di difesa (rimozione, dissociazione, evitamento, negazione ... ). Psicoanalisi metodo più usato (psicologia clinica - disturbo psichico). Molto feconda: CG. Jung, A. Freud, A. Adler, J. Bowlby ... )

In sintesi

  • Psicologia filosofica
  • Strutturalismo
  • Funzionalismo
  • Psicologia della Gestalt
  • Comportamentismo
  • Cognitivismo
  • Connessionismo
  • Scienze cognitive
  • Psicologia dinamica

Anima Strutture elementari Accento sulla funzione Il tutto è più delle parti Black box Apriamo la black box Reti neurali Intelligenze artificiali Psicoanalisi

Ripasso dal libro

Figura 1.1 In questa sequenza temporale sono segnalate le principali pietre milari nello sviluppo della psicologia e i suoi precursori e principali protagonisti.

5000 a.C. Trapanazione usata per liberarsi dagli spiriti cattivi

1690 John Locke introduce il concetto di tabula rasa

1905 Mary Calkins si occupa della memoria

1915 Viene dato grande risalto ai test di intelligenza

₹ 430 a.C. Ippocrate stabilisce la classificazione dei quattro temperamenti di personalità

@National Gallery of Art 1879 Wilhelm Wundt fonda il primo laboratorio di psicologia a Lipsia in Germania

1895 viene formulato il modello funzionalista

1900 Sigmund Freud sviluppa la prospettiva psicodinamica

@The Schlesinger Library, Radcliffe Institute, Harvard University Precursori della Psicologia

1800 4 1900 Prima psicologia

@Everett - Art/Shutterstock 1637 Cartesio teorizza la separazione mente/corpo

1807 Franz Josef Gall introduce la frenologia

@Pictorial Press Ltd/Alamy Stock Photo 1890 William James pubblica Principi di Psicologia

@ Pictorial Press Ltd/Alamy Stock Photo 1904 Ivan Pavlov vince il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia per i suoi studi sulla Fisiologia

1920 Sviluppo della teoria gestaltica

Precursori della psicologia

FILOSOFIA, FISIOLOGIA E MEDICINA

1868 PSICOLOGIA FISIOLOGICA

1879 STRUTTURALISMO

1920 GESTALT

1924

1938 INTERAZIONISMO SIMBOLICO

1895 EVOLUZIONISMO E FUNZIONALISMO

COMPORTAMENTISMO

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