Slide sugli organismi viventi e le loro caratteristiche comuni, con un focus sull'autoregolazione della glicemia. Il Pdf, adatto per la scuola superiore, esplora i ruoli di insulina e glucagone nel mantenimento dei livelli di glucosio nel sangue, con spiegazioni chiare e immagini illustrative.
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Solo gli esseri viventi possiedono simultaneamente queste proprietà:
Quando non è fiorita, questa pianta grassa può essere scambiata per un sasso. Un cristallo non è un essere vivente anche se ha una struttura regolare e si accresce.
Un organismo è un individuo vivente completo, autonomo e riconoscibile. I sistemi di organi e gli apparati sono composti da diversi organi che lavorano insieme. Un organo è un insieme di tessuti organizzati per svolgere funzioni specifiche. Un tessuto è un gruppo di cellule con funzioni simili. La cellula è l'unità funzionale di base di ogni vivente. Le molecole sono formate da due o più atomi combinati. Gli atomi sono composti da particelle subatomiche. Organismo
La glicemia è la quantità di glucosio (il principale carburante energetico del nostro organismo) presente nel sangue. Il valore normale della glicemia a digiuno viene mantenuto tra 60 e 110 mg/dl.
Grazie all'azione dell'insulina ad esempio, dopo i pasti, gli eccessi di glucosio vengono immagazzinati nel fegato sotto forma di glicogeno (uno zucchero complesso). Al contrario, grazie all'azione del glucagone, man mano che il glucosio viene consumato dalle cellule facendo diminuire la sua concentrazione nel sangue, il nostro fegato inizia a demolire il glicogeno immagazzinato per rifornirci di energia, mantenendo il livello di zuccheri nel sangue entro limiti normali. Stimola la formazione del glicogeno Insulina Elevato glucosio ematico Il glucosio ematico aumenta cellule a Glucosio Glicogeno Fegato Pancreas cellule ß Basso glucosio ematico Il glucosio ematico diminuisce Glucagone Stimola la degradazione del glicogeno
Gli organismi più complessi si distinguono dal modo in cui si procurano il cibo. Eterotrofo Gli organismi che dipendono da fonti esterne di molecole biologiche, per ricavare sia l'energia sia le molecole che servono come materiale da costruzione sono chiamati eterotrofi (etero- deriva dalla parola greca che significa «altro» e trophé significa «nutrirsi»). Tutti gli animali e i funghi sono eterotrofi.
La fonte di energia che rifornisce quasi tutta la vita sulla Terra è il Sole. Alcuni organismi sono in grado di catturare l'energia della luce solare e attraverso la fotosintesi clorofilliana immagazzinarla come energia chimica sotto forma di molecole organiche (zuccheri). Questi organismi si definiscono autotrofi perché immagazzinano energia in forma autonoma (dal greco autos, «da se stesso»). Autotrofo Le piante e parecchi tipi di organismi unicellulari, sono autotrofi fotosintetici: essi sono in grado di produrre le proprie molecole organiche a partire da sostanze semplici, come l'anidride carbonica e l'acqua. 6CO2 + 6H20 C6H1206 + 602
Autotrofo D Nitrobacter è un batterio autotrofo chemiosintetico che trasforma i nitriti in nitrati, ricavando energia metabolica per se stesso e rendendoli disponibili per l'assorbimento da parte delle radici delle piante. Esistono poi alcuni semplici organismi unicellulari (ad esempio alcuni batteri che vivono sul fondo degli oceani) che sono definiti autotrofi chemiosintetici: essi catturano l'energia liberata da particolari reazioni chimiche (reazioni inorganiche dello zolfo o dell'azoto) per attivare i loro processi vitali, anche in assenza di luce. NITROGEN CYCLE N2 NITROGEN FIXATION DENITRIFICATION AMMONIFICATION NH ASSIMILATION Denitri- fication bacteria Nitrogen fixing bacteria NO NH NITRIFICATION G NO. Nitrifying bacteria
* Slide da leggere
Gli organismi viventi derivano esclusivamente da organismi preesistenti (teoria cellulare). Ogni forma di vita può compiere la riproduzione, cioè produrre individui suoi simili e in questo modo permettere la trasmissione delle informazioni genetiche da una generazione a quella successiva. Tutti gli organismi viventi contengono infatti gli acidi nucleici (DNA), molecole complesse che custodiscono e trasmettono le informazioni ereditarie presenti in ogni organismo e lo differenziano da tutti gli altri. Cellula DNA Nucleo Cromosoma
In natura esistono due tipi di riproduzione: gli esseri umani, come quasi tutti gli animali, si riproducono per via sessuata; mentre la maggior parte degli organismi più semplici utilizza la riproduzione asessuata. Riproduzione asessuata Cellula madre procariotica DNA circolare a doppio filamento Sito di attacco alla membrana La prole è costituita da un clone dell'organismo di partenza: tutti i figli sono geneticamente uguali al genitore. La cellula si allunga e inizia a presentare una strozzatura. I batteri (organismi unicellulari) si riproducono attraverso scissione binaria, generando due cellule identiche a quella di partenza. cellule figlie.
Riproduzione sessuata Gameti aploidi (n = 23) Cellula uovo n Spermatozoo FECONDAZIONE MEIOSI 2n MITOSI E SVILUPPO Zigote diploide (2n=46) Adulti pluricellulari diploidi (2n= 46) La riproduzione sessuata è più complessa di quella asessuata: prevede la presenza di due individui di sesso diverso dotati di cellule specializzate, dette gameti. Incontrandosi in un processo chiamato fecondazione i gameti danno origine a un nuovo individuo.
Gli adattamenti sono modificazioni che rendono gli organismi idonei allo stile di vita nel proprio ambiente. Gli adattamenti sono acquisiti dagli organismi attraverso l'evoluzione, quel processo in cui le caratteristiche di una specie cambiano nel corso del tempo. Gli organismi si evolvono attraverso un processo chiamato selezione naturale, termine introdotto per la prima volta nel 1859 da Charles Darwin, il padre fondatore della teoria dell'evoluzione. Il principale fattore su cui si basano i processi evolutivi è la variabilità esistente nelle popolazioni di individui che appartengono alla stessa specie. Quando individui con certe caratteristiche ereditarie sopravvivono e si riproducono, mentre altri con caratteri ereditari diversi sono eliminati, la popolazione lentamente si modifica.