Documento sul Controllo Motorio. Il Pdf esplora l'organizzazione delle strutture nervose coinvolte nel movimento, come motoneuroni, cervelletto e nuclei della base. Questo documento universitario di Biologia, con schemi e diagrammi, analizza i circuiti neurali che regolano i diversi tipi di movimento.
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Lezione 5/10
Per Sherrington il nostro unico output è il MOVIMENTO (es. linguaggio riassunto come movimenti della mandibola). Nell'essere umano è molto fluido e di difficile emulazione, vedi ad esempio i movimenti dei robot.
L'insieme dei nostri input viene processato poco per volta a differenza dei sistemi artificiale che ne processano molti.
VIE DISCENDENTI Motoneuroni superiori
Avvio corretto dei movimenti volontari Secondo sottosistema
Corteccia motoria Pianificazione, avvio ed esecuzione dei movimenti volontari
Centri del tronco encefalico Movimenti elementari e controllo della postura
Coordinazione motosensoriale dei movimenti in corso Terzo e quarto sottosistema
Interneuroni Integrazione dei motoneuroni inferiori
Pool di motoneuroni Motoneuroni inferiori Primo sottosistema
CIRCUITI DEL MIDOLLO SPINALE E DEL TRONCO ENCEFALICO
Afferenze sensoriali Muscoli scheletrici
I movimenti si dividono in:
Motoneuroni -> neuroni che trasportano informazione motoria
PRIMO SOTTOSISTEMA: comprende ogni tipo di movimenti, è la parte più effettrice. Gli interneuroni si trovano nel midollo spinale e fanno arrivare informazioni sensoriali ai motoneuroni inferiori.
Il primo sottosistema si esaurisce all'interno dei circuiti del midollo spinale e del tronco dell'encefalo.
Il pool di motoneuroni inferiori parte dal midollo spinale o dal tronco dell'encefalo.
I RIFLESSI SPINALI SEMPLICI non sono integrati da interneuroni.
Si tratta delle vie discendenti dove i motoneuroni superiori partono da:
1Neuroscienze modulo 2
Comprende circuiti e strutture complesse accessorie che da sole non possono far avvenire i movimenti ma senza le quali il sistema motorio non funzionerebbe.
La struttura quindi è abbastanza GERARCHICA:
Il planning dell'azione motoria avviene nelle regioni premotorie e nelle cortecce supplementari motorie, nel cervelletto e nei gangli della base.
La corteccia motoria è la zona effettrice.
Tronco dell'encefalo e midollo spinale traducono la rappresentazione astratta in uno schema motorio preciso.
Qualsiasi atto motorio ha come derivazione la stimolazione di un muscolo effettore:
Muscolo effettore -> unico in grado di muoversi
-> tutti i movimenti sono mediati dal CAMBIO DI STATO del muscolo (da rilassato a contratto e viceversa)
Chi da il segnale di contrazione al muscolo? I MOTONEURONI INFERIORI.
Muscolatura assiale: muscoli posturali del corpo = Corno ventrale 0 Muscoli prossimali Muscoli distal
Due tipologie di disposizioni dei motoneuroni inferiori:
INTERNEURONI: non sono sempre presenti, possono arricchire, impoverire o inibire le informazioni
2Neuroscienze modulo 2
UNITA' MOTORIA: motoneuroni + fibre (+ motoneuroni = + unità motorie) = è il complesso del motoneurone alpha le cui ramificazioni vanno a innervare un certo gruppo muscolare (anche con # fibre muscolari)
-> Classificazione:
L'allenamento delle unità motorie ovviamente fa migliorare la forza e la resistenza della muscolatura. Aumentano i mitocondri e di conseguenza avviene un maggiore afflusso di sangue che trasporta mioglobina.
Come si sviluppa la tensione muscolare? Con una maggiore frequenza di stimolazione L'impulso a tetano completo (100 Hz) da una forza di contrazione massima, un punto di frequenza massimo che porta a massima forza muscolare per un certo tempo.
Più sono maggiori gli impulsi (frequenti) meno tempo ha il muscolo per rilassarsi.
L'UNICO MUSCOLO IN CUI NON AVVINE L'IMPULSO TETANO COMPLETO è IL CUORE -> se avvenisse saremmo in presenza di aritmia
3Neuroscienze modulo 2
Fascio di fibre muscolari -> all'interno delle singole fibre abbiamo le miofibrille che sono le unità funzionali ripetute da linea z ad altra linea z, quest'ultimo si chiama sarcomero; ogni miofibrilla è una sequenza di sarcomeri.
Le bande dei sarcomeri possono essere chiare (dove non c'è sovrapposizione ma è presente solo la miosina) o scure (dove abbiamo sovrapposizione tra actina e miosina)
Banda A Banda I Miofibrilla - Linea Z Linea Z Sarcomero
La miosina è una proteina e si trovano dentro al "pettine" dell'actina.
L'actina a sua volta si divide in troponina e tropomiosina, che sono delle proteine regolatrici.
Tendini Tessuto connettivo Muscolo
5. Fibra muscolare (singola cellula muscolare) Vaso sanguigno
Banda A Banda I Miofibrilla - Linea Z 1 Linea Z Sarcomero Linea M Linea Z Linea Z Zona H
Ponte crociato Tropomiosina Actina Troponina Filamento spesso (miosina) Filamento sottile (actina)
1 Il ponte trasverso si lega all'actina
Filamento sottile (actina, A) La [Ca2+] aumenta Muscolo a riposo
Ponte trasverso energizzato ADF P ADP P
Filamento spesso (miosina, M) Linea M Linea Z [A + M . ADP · P] [A . M . ADP . P] O ADP +P, -1 ponte trasverso si muove
L'idrolisi dell'ATP energizza il ponte trasverso - ATP ATP [A . M] [A . M] Rigor mortis 3 Assenza di ATP (dopo la morte)
L'ATP si lega alla miosina, causando il distacco del ponte trasverso
I motoneuroni vanno a innervare le fibre muscolari.
L'innesco della contrazione parte dal motoneurone che manda il segnale e fa secernere il neurotrasmettitore ACETILCOLINA.
Questa fa aprire i canali del SODIO che fanno entrare cariche positive.
[A + M · ATP] Viene condotto con tubuli all'interno della fibra muscolare per avviare la contrazione liberando ione calcio all'interno della fibra (apertura quindi sensibili alla positività).
4Neuroscienze modulo 2
Il calcio si attacca alla troponina, portando a un cambio di conformazione (delle catene blu, che è la tropomiosina) e si libera cosi il sito attivo dell'actina a cui si attaccherà la miosina.
La miosina si staccherà con l'arrivo dell'ATP per ricominciare cosi un nuovo ciclo: si staccano perciò i ponti e di conseguenza si contrae il muscolo. L'ATP viene presa anche dagli alimenti in quanto ne serve molta per contrarre un muscolo.
Condizione in cui non è più presente ATP e di conseguenza il muscolo rimane contratto è il rigor mortis.
Anche per i muscoli lisci (involontari) l'innesco è il calcio e l'utilizzo dell'ATP, ma usano e consumano meno energia perché il processo di attacco-stacco è più lento.
Es. muscoli degli organi interni.
Lezione 16/10
Per funzione motoria -> l'informazione viene integrata allo stesso livello ma anche nelle parti più craniali e sacrali.
Questi neuroni danno origine a fibre nervose che escono dal midollo spinale attraverso le radici anteriori e vanno ad innervare le fibre dei muscoli scheletrici.
I neuroni delle corna anteriori del midollo spinale possono essere di due tipi:
I. Motoneuroni alfa -> più grandi
2. Motoneuroni gamma -> di dimensioni inferiori
-> vengono coattivati ed entrambi finiscono sempre su muscolo scheletrico
I segnali tramassi da questi due recettori lavorano in maniera inconscia.
-> la differenza è nella struttura cellulare
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