Documento di Università sulle alterazioni strutturali associate alle patologie genetiche. Il Pdf, un utile strumento per lo studio della Biologia, esplora le alterazioni cromosomiche strutturali e funzionali, descrivendo sindromi come Williams-Beuren e traslocazioni Robertsoniane.
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Come si ricorda dalla lezione precedente, le alterazioni strutturali possono essere bilanciate o sbilanciate e richiedono una rottura del DNA che può essere singola o doppia e può riguardare un singolo cromosoma o cromosomi diversi.
Le rotture possono essere accidentali e dovute all'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici o derivare da errori dovuti al crossing over.
Queste mutazioni possono essere letali e non compatibili con la vita perché sono associate all'interruzione di sequenze geniche fondamentali e a difetti di riposizionamento.
Tra le delezioni precedentemente discusse si ricordano la Sindromi del Cri-du-chat (delezione del braccio corto del cromosoma 5) e di Wolf- Hirschhorn (delezione del braccio corto del cromosoma 4).
Le sindromi di Cri-du-chat e di Wolf-Hirschhorn possono essere diagnosticate attraverso l'analisi del cariotipo, poiché la delezione delle regioni di interesse supera i 3 mln di paia di basi.
Nelle alterazioni strutturali, e in particolar modo nelle delezioni, non sempre la regione deleta è sempre la stessa ma l'alterazione può riguardare porzioni diverse.
La Sindrome di W.B. è un'alterazione strutturale che risulta essere una delezione piuttosto comune, dovuta a una microdelezione del cromosoma 7. La patologia associata non ha una estesa prevalenza (7.500) rispetto alle sindromi sopracitate (50.000), dato che rende l'alterazione non immediatamente visibile alla nascita a meno che la Williams genetica donna in stato di gravidanza non si sia sottoposta all'amniocentesi e si richiedano approfonditi esami riguardanti le specifiche mutazioni geniche.
Si anticipa che la Sindrome di Williams non può essere diagnosticata con l'analisi del cariotipo in quanto è associata a una microdelezione e la diagnosi avviene in un'età più avanzata dell'infante.
La delezione del cromosoma 7 è variabile e riguarda circa 1 mln e mezzo di paia di basi e all'interno di questa regione la delezione riguarda, nel caso specifico, il braccio lungo (a differenza delle sindromi di Cri-du-chat e di W. Hirschhorn).
I geni interessati sono diversi e importanti dal punto di vista strutturale e tra essi si ricordano: geni che codificano per l'elastina, geni che codificano per le proteine leganti dei microtubuli, geni per fattori di trascrizione.
1Diagnosi La tecnica utilizzata per la diagnosi di W.B. è l'analisi in FISH, tecnica indubbiamente più dispendiosa dell'analisi del cariotipo e dunque effettuata soltanto sui bambini in cui vi è un evidente sospetto diagnostico correlato alle caratteristiche fenotipiche precedentemente accennate.
L'analisi in FISH consiste nell'utilizzo di due sonde: la prima riconosce il cromosoma 7, la seconda è specifica per la regione potenzialmente deleta.
Williams Syndrome FISH delezione 7q11.23 C
Caratteristiche fenotipiche per sospetto diagnostico I soggetti affetti dalla suddetta sindrome non hanno segni immediatamente tangibili come nel caso dei soggetti affetti dalle sindromi di Down, S. di Cri du Chat e di Hirshhorn. Tuttavia, si riconoscono alcune caratteristiche facciali comuni riguardanti la conformazione del viso (viso "a faccia da elfo") e la forma del naso (a punta globosa).
Riconosciamo come segni di S. di Williams le seguenti caratteristiche:
Williams aspetto e segni
2Trattamento terapeutico Il trattamento è di natura riabilitativa, inizialmente fisioterapeutico nei primi anni di vita.
È associato a partire dai 4 anni d'età a una valutazione neuropsichiatrica attraverso test cognitivi. Risultano necessarie indagini mediche relative alla tipologia delle alterazioni cardiovascolari e alle mutazioni geniche associate ad eventuali disturbi dell'apparato uro-genitale.
La visita oculistica avviene in età precoce poiché sono soggetti tendenti allo strabismo.
IBRIDAZIONI, INVERSIONI, TRASLOCAZIONI
Vediamo nello specifico altre alterazioni cromosomiche strutturali quali le ibridazioni, le inversioni e le traslocazioni.
Ibridazione: Le ibridazioni interessano un frammento di DNA il quale viene duplicato con conseguenze fenotipiche tra le più svariate, poiché le regioni variabili riguardano tutti i cromosomi e l'aspetto patologico dipenderà dalla parziale trisomia dei geni presenti nel frammento.
Sono alterazioni che richiedono necessariamente un doppio taglio all'interno dello stesso cromosoma con conseguente orientamento a 180° e successivo riposizionamento.
L'effetto patologico che ne scaturisce è un difetto di riposizionamento che riguarda i geni di quella determinata regione.
DUPLICAZIONI (dup) Presenza su uno stesso cromosoma di due o più copie identiche di un segmento cromosomico.
A A A B B B c C C D B C C dup(9)(p22->p13) F D G H F F G G Tandem Reverse tandem dup(9) dup(9)
Inversione: Tra le inversioni ricordiamo l'inversione del cromosoma 9, la quale rappresenta un tipo di polimorfismo, poiché rappresenta un'alterazione presente in più dell'1% della popolazione e non sempre comporta una vera e propria conseguenza patologica.
Le inversioni risultano di fatto potenzialmente patologiche nell'individuo eterozigote, poiché con l'evento del crossing over l'altro cromosoma interessato formerà un'ansa nella ricerca delle regioni di omologia. Questo evento implica la generazione di altri cromosomi ulteriormente alterati.
Traslocazioni: Sono le più frequenti tra le alterazioni cromosomiche strutturali. La traslocazione consiste in uno scambio di porzioni tra due cromosomi non omologhi. Esistono due tipi di traslocazioni:
TRASLOCAZIONE (t) Scambio di segmenti cromosomici tra cromosomi non omologhi: si verifica quando avviene il crossing-over tra 2 cromosomi non omologhi
Traslocazione inserzionale Before Insertion After Insertion
Traslocazione reciproca Before translocation After translocation
Chromosome 20 Derivative Chromosome 20 Area inserto Chromosome 20 nsersac Chromosome 20 Chromosome 4 Duplications Normal chromosome
Le malformazioni fenotipiche associate alla duplicazione sono causate dalla parziale trisomia per una serie di geni contenuti nella regione duplicata.
La frequenza delle duplicazioni è circa di 1/5000.
E 3Nelle traslocazioni l'evento patologico deriva dall'appaiamento dei cromosomi in meiosi dove, a seconda della segregazione, si può ottenere una tetrade avente come conseguenza 6 combinazioni diverse e la formazione di gameti alterati che, in fase di fusione con gameti non alterati, possono provocare diverse condizioni (individui che non presentano l'alterazione, individui portatori, individui parzialmente monosomici per un cromosoma e trisomici per l'altro).
TRASLOCAZIONE ROBERTSONIANA
TRASLOCAZIONE ROBERTSONIANA coinvolge cromosomi acrocentrici
Traslocazioni robertsoniane o fusioni centriche: originano da rottura a livello del centromero, o in sua prossimità, su due cromosomi acrocentrici (13,14,15,21,22) e successiva fusione delle braccia lunghe.
I due frammenti piccoli vengono persi durante le successive divisioni cellulari
Formazione di un unico cromosoma
I portatori posseggono 45 cromosomi e sono fenotipicamente normali, ma sono a rischio di produrre gameti sbilanciati.
Le traslocazioni robertsoniane hanno una frequenza di 1/1000.
Come discusso nella lezione precedente, la Sindrome di Down e di Patau possono essere ereditarie, (la S. di Down è l'unico caso in cui nel 4% dei casi può essere ereditaria se 1 genitore presenta alterazione bilanciata t(14;21), avendo dunque il 15% di probabilità di generare un individuo affetto).
La traslocazione robertsoniana è un singolare tipo di traslocazione che interessa soltanto cromosomi acrocentrici(centromero estremamente distale e ridotte braccia corte), ovvero i cromosomi 13,14,15,21,22.
In questo tipo di traslocazione si verifica un taglio a livello del centromero e ad essere ricongiunte sono le braccia lunghe dei cromosomi non omologhi.
La traslocazione più comune è, per l'appunto, la trisomia 21 o Sindrome di Down con una traslocazione t(14;21).
Si formerà la triade con 6 possibili combinazioni di gameti e in base alla possibilità di fusione con un gamete non alterato la risultante sarà:
Un portatore di traslocazione robertsoniana bilanciata 14/21 è a rischio di produrre gameti sbilanciati che possono originare individui con sindrome di Down.
Nell'appaiamento meiotico delle traslocazioni robertsoniane si forma una TRIADE
NA 14 14/2 21 Possibilities for meiosis 1 Gametes 14/21 1421 segregazione alternata segregazione adiacente v segregazione adiacente o
I portatori sani di traslocazione robertsosiana Fertilization by a normal gamete t(14;21) presentano un cariotipo di 45 cromosomi con fusione delle braccia lunghe dei cromosomi. In questi individui la perdita delle Zygotes braccia corte non comporta il fenotipo alterato e l'aspetto patologico, poiché i geni interessati Normal Balanced (Trisomy 14) (Monosomy 14) (Monosomy 21) (Trisomy 21) carrier LETALI presenti sulle braccia corte sono ripetuti in altre regioni, fattore che compensa l'alterazione e permette una mancata manifestazione della patologia.
La probabilità di generare un individuo affetto da Sindrome di Down è del 100%.
Per poter comprendere questo concetto è necessario considerare alcuni aspetti riguardanti l'Anatomia del genoma umano, ovvero la sua struttura, classificazione e la tipologia di DNA che lo costituisce.
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