Documento universitario sull'anatomia e fisiologia del naso e dell'orecchio. Il Pdf esplora le funzioni respiratorie e sensoriali del naso, le tecniche diagnostiche uditive come audiometria vocale e impedenzometria, e le patologie dell'orecchio, con un focus sull'otosclerosi, per lo studio della Biologia.
Mostra di più39 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
CHIACCHIO MARIA ROSARIA 9 NOVEMBRE 2023 NASO Il naso è un organo impari situato al centro della faccia, ha una forma di una piramide triangolare con la base rivolta verso il basso e svolge una duplice funzione:
Nel naso distinguiamo:
GLABELLA RADICE DEL NASO DORSO PUNTA SOLCO ALARE COLLIMELLA FILTRO Il naso possiede una struttura osteo-cartilaginea e in essa distinguiamo:
Procedendo verso il basso troviamo le cartilagini:
Osso frontale Ossa nasali Processo frontale dell'osso mascellare Cartilagini laterali del naso Cartilagine del setto Cartilagine alare minore Cartilagine alare accessoria (sesamoide) Cartilagine alare maggiore Branca laterale Branca mediale Cartilagine del setto Spina nasale anteriore dell'osso mascellare Tessuto fibro-adiposo dell'ala del naso Foro infraorbitale
FOSSE NASALI Com detto in precedenza, le narici sono due orifizi pari che ci permettono di accedere alle fosse nasali. La fossa nasale è composta da:
I turbinati sono rivestite da mucosa di tipo respiratorio (vi è la presenza di cellule macinare e cellule ciliate), che risulta essere fortemente irrorata e presenta sulla superficie un epitelio di tipo ciliato. I turbinati ci permettono di:
Turbinato superiore. Turbinato medio _ Turbinato inferiore 1CHIACCHIO MARIA ROSARIA 9 NOVEMBRE 2023 Riscaldare l'aria che respiriamo: questo accade perché l'aria a contatto con la mucosa dei turbinati riceve il calore della vascolarizzazione che la va a riscaldare; Depurare l'aria che respiriamo: questo avviene sia per le particelle "grossolane", ovvero che vengono impregnate nel muco e sia da particelle microscopiche. Queste particelle, grazie al movimento delle cellule ciliate, situate nella mucosa, vengono spostate posteriormente nel rinofaringe e in seguito eliminate; Umidificare l'aria che respiriamo. I turbinati, grazie alla loro conformazione, permettono la creazione di correnti d'aria che spingono l'aria che noi respiriamo direttamente nelle vie aeree inferiori. A livello della testa della mucosa del turbinato inferiore vi sono dei recettori, in particolare i pressocettori, che vengono stimolati dal passaggio dell'aria. Oltre alla presenza dei turbinati, nella parete laterale troviamo tre meati (o fori). I meati mettono in comunicazione la fossa nasale con i seni-paranasali. Essi, che si trovano sotto i turbinati, si dividono in:
3. Parete superiore: è costituita dalla lamina fibrosa dell'etmoide, detta anche volta. Su di essa è presenta la mucosa olfattiva che permette la percezione degli odori.
Meato superiore le Turbinato superiore Seno sfe 1 Turbinato inferiore Meato inferiore Meato medio 4. Parete mediale: è costituita dal setto nasale (divide le fosse nasali) che è in parte cartilagineo e in parte possiede una struttura ossea. La porzione anteriore, formata dalla cartilagine quadrangolare, è essenzialmente cartilaginea mentre la parte posteriore è formata essenzialmente da ossa. In particolare è composta da appendici di due ossa:
5. Parete inferiore: costituisce la faccia superiore del palato duro. Le fosse nasali comunicano con il rinofaringe attraverso l'apertura posteriore, detta coana.
SENI PARANASALI Sono cavità che contengono aria nelle ossa attorno alla cavità nasale. Essi sono strutture accoppiate e prendono il nome in base all'osso sul quale si trovano. Abbiamo:
SENO FRONTALE SENO ETMOIDALE SENO SFENOIDALE SENO MASCELLARE 2CHIACCHIO MARIA ROSARIA 9 NOVEMBRE 2023 Seni sfenoidali: si trovano dietro il tetto della cavità nasale, all'interno dell'osso sfenoide. Essi sono separati da una sottile parete ossea divisoria verticale: Seni frontali: si trovano all'interno dell'osso frontale. Hanno dimensioni variabili e corrispondono all'area sopra alla parte interna del sopracciglio. Si trovano sopra l'apertura nella cavità nasale nel meato medio. Tra le funzioni dei seni paranasali abbiamo:
PATOLOGIE Epistassi È la perdita di sangue dalle fosse nasali. L'epistassi può essere: Mono-laterale; Bilaterale Le cause si distinguono in:
Esse comprendono tutte le alterazioni che compromettono il meccanismo di regolazione del sangue. La mucosa del setto nasale presenta un reticolo capillare, chiamato locus valsalvae (varici del setto nasale) che non possiede una localizzazione molto profonda e pertanto o con un banale trauma o in seguito a cambiamenti di temperatura, si ha la sua rottura che ne provoca l'epistassi. Quando ci troviamo difronte ad un paziente che presenta epistassi dobbiamo:
Questo ci permette di creare un emostasi da compressione. mon sca A volte però anche con la compressione, l'epistassi è tale da non riuscire a garantire la formazione di un'emostasi. Allora dobbiamo ricorrere al tamponamento nasale.
TAMPONAMENTO NASALE È importante fare una differenza tra:
3CHIACCHIO MARIA ROSARIA 9 NOVEMBRE 2023 Il tamponamento nasale anteriore si effettua utilizzando delle strisce di garza, medicate con vasellina (o con sostanze simili) in grado di poter garantire una coagulazione ematica. La garza viene inserita nella cavità nasale con una pinza, con lo scopo di tamponare l'intera cavità e favorire il divaricatore processo di emostasi. Il tamponamento può essere tenuto in situ 48-72h. L'efficacia del tamponamento nasale anteriore sarà valutata facendo aprire la bocca al paziente, in modo tale da poter verificare se in orofaringe vi è uno scolo di sangue che viene dall'alto. In caso di:
IN ASSENZA DI Quando si fa un tamponamento nasale anteriore, assicuriamoci di avere un aspiratore, in caso contrario, se l'emorragia non si arresta, chiediamo al paziente di soffiare con forza il naso. Questo poiché, può capitare che l'emorragia sia sostenuta da un coagulo ematico che si è formato nella cavità nasale, per cui non avviene un processo di emostasi rapida, ma al contrario, si continua a perdere sangue. Una volta che il coagulo viene espulso, l'emorragia si ferma all'istante in modo autonomo. Il tamponamento nasale posteriore viene eseguito con un batuffolo di garza avvolto. Le dimensioni della garza devono corrispondere alle misure della falange ungueale del primo dito del paziente (pollice). La arrotoliamo fino a raggiungere uno spessore di circa 1 centimetro e mezzo e intorno a questo cilindretto di garza si andranno a legare 4 fili. Prima di iniziare la procedura, al paziente viene somministrato alcun sedativo per rilassarsi lui e ridurre il riflesso del vomito. In seguito:
Le fosse nasali comunicano posteriormente con il rinofaringe attraverso degli orifizi che prendono il nome di coane. Il rinofaringe è formato da una volta, una parete posteriore e da due pareti laterali ma lateralmente è sprovvisto di parete perché vi è la coana. Sulle pareti laterali del rinofaringe sono presenti due meati, che rappresentano lo sbocco della tuba di Eustachio. La tuba di Eustachio consente la comunicazione tra l'orecchio medio e il rinofaringe con lo scopo di drenare il muco che si forma nella cavità dell'orecchio medio e consente il 4