Documento dal Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia su traumatologia dell'arto superiore. Il Pdf esplora distorsioni e fratture, inclusa la classificazione di Rockwood per le lussazioni acromion-clavicolari, utile per studenti universitari.
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Corso di laurea in Medicina e Chirurgia - Ortopedia #6 -prof.Turati- Traumatologia dell'arto superiore Ortopedia #6 Traumatologia dell'arto superiore Prof. Turati - 11/11/2024- Autore: Jasmine Mazzoleni - Revisore: Nicolò Carenini
La traumatologia è molto vasta, l'approccio varia in base al tipo di struttura coinvolta (ossa, tendini, muscoli), alla localizzazione, alla dinamica del trauma (ad esempio se l'arto è in carico o meno al momento dell'infortunio), così come in base alle caratteristiche del soggetto (sportivo, bambino, anziano ... ). L'immagine sotto mostra schematicamente i principali ambiti di interesse di ortopedia e traumatologia:
Sport & accident injuries Fragility Fractures Trauma Fractures Hip Trauma & Orthopaedics Knee Lower limb Joint Reconstruction Spine Orthopaedics Foot & Ankle Bone Tumor Upper Limb Hands Pediatrics Shoulder Elbow
La traumatologia tratta principalmente:
L'ortopedia, al contrario della traumatologia, è caratterizzata da interventi programmabili. Vede come grossi rami: l'ortopedia pediatrica, oncologica, il rachide, la chirurgia degli arti e la protesica. La ricerca, infine, è un aspetto trasversalmente importante in ciascun degli ambiti sopracitati. Molti di noi non svolgeranno mai attività di ricerca e di stesura di articoli, ma anche perché non si ha in mente che ci si può provare. Il professore ci esorta, dunque, a lasciarci stimolare dalle situazioni che vivremo. Il prof inizia un excursus parlando di alcune esperienze svolte durante il suo periodo di formazione. Racconta, in particolare, del periodo svolto a Marsiglia, dove si è interessato alla protesica, e del percorso di fellowship (percorso in cui dopo la laurea si segue un professionista nel suo lavoro) intrapreso a Grenoble. Durante quest'ultimo, grazie anche alle conoscenze coltivate, ha approfondito la traumatologia sportiva e pediatrica, diventando il responsabile dell'artroscopia pediatrica dell'ospedale. Insistite quindi sull'importanza di sapersi 1Corso di laurea in Medicina e Chirurgia - Ortopedia #6 -prof.Turati- Traumatologia dell'arto superiore buttare in nuovi progetti e sulla necessità di saper intrattenere buoni rapporti con altri medici e ricercatori. Conclude invitandoci a far riferimento a lui qualora si volessero approfondire temi nel suo ambito di specialità e ricerca.
Si definisce distorsione un trauma che sollecita l'articolazione oltre il limite normale del movimento o secondo piani diversi da quelli fisiologici, con una possibile temporanea e parziale perdita dei normali rapporti articolari, associata quasi sempre a danno capsulo-legamentoso. Il trauma distorsivo può portare ad un'associazione di lesioni quali: lesioni capsulari, capsulo-legamentose con stadi e gradi variabili ed eventualmente lesioni ossee.
Si possono classificare le distorsioni in 4 gradi, sulla base del danno anatomico:
Le fratture vengono definite come interruzioni di continuità di un osso. La sede della frattura viene definita focolaio di frattura, la rima di demarcazione del segmento scheletrico viene definito rima di frattura e i segmenti ossei distale e prossimale interessati sono definiti monconi di frattura. Le fratture sono spesso associate a traumi ad alto impatto energetico. Il prof mostra il video dell'infortunio di Gordon Hayward, cestista dell'NBA, che nel 2017 si ruppe la caviglia e la tibia sinistra, per ricordarci l'importanza di indagare sempre le dinamiche alla base degli infortuni.
Le fratture possono essere distinte su base eziopatogenetica in:
Sulla base dell'entità del danno, a seconda dell'interruzione della corticale, si distinguono fratture:
Sulla base dell'interessamento dei tessuti circostanti, si distinguono fratture:
A seconda del meccanismo fratturativo possono essere definite da:
In base al decorso della rima di frattura:
Da sx verso dx: longitudinale, trasversa, spiroide e obliqua.
Sulla base dello spostamento dei monconi:
Sulla base del numero di frammenti interessati:
SSIFICAZIONE se del numero di frammenti: Il prof mostra quindi l'immagine a sinistra chiedendo alla classe di descriverla: si tratta di una frattura di un femore distale, scomposta, sicuramente conseguente ad un trauma ad alta energia.
Sulla base dell'integrità cutanea:
In caso di frattura esposta si può incorrere in complicanze infettive, nel caso in cui la cute o altri tessuti siano sporchi o contaminati. Questo aspetto è la prima cosa da indagare quando ci si approccia a un pz con trauma, dato che cambia drasticamente il tipo di trattamento.
Le fratture esposte vengono classificate secondo la classificazione di Gustilo-Anderson (il prof sottolinea che è fondamentale da sapere), che distingue le fratture in 3 tipi:
Questa classificazione permette un'efficiente presa in carico del paziente, che garantisca un trattamento specifico e rapido (preferibilmente entro le 6h), impostando da subito profilassi antibiotica e antitrombotica adeguate.
Nelle fratture articolari la rima di frattura interessa una superficie articolare. Questo tipo di frattura deve essere trattato in maniera ottimale poiché l'articolazione è fondamentale per la biomeccanica dell'arto. È quindi importante ripristinare una corretta anatomia di tutte le strutture coinvolte. Se non trattata adeguatamente, la frattura può infatti guarire spontaneamente ma portare allo sviluppo di artrosi post- traumatica e può impattare sull'articolazione anche in termini di dolore e funzionalità. La caratterizzazione di queste lesioni viene eseguita attraverso studio TC, che permette inoltre di valutare il tipo di trattamento più adeguato. 4Corso di laurea in Medicina e Chirurgia - Ortopedia #6 -prof.Turati- Traumatologia dell'arto superiore
la superficie articolare . X Nell'immagine in alto al centro è rappresentata la rottura del piatto tibiale. Sono visibili numerosi frammenti quindi si tratta di una frattura articolare complessa e pluriframmentaria.
Vengono considerate a parte rispetto alle fratture dell'adulto perché l'osso in età pediatrica ha delle caratteristiche differenti, come la presenza delle cartilagini di accrescimento. Considerando la porzione diafisaria di un osso pediatrico si possono distinguere:
Si tratta di un pattern di fratture specifico di bambini e adolescenti. Per classificare queste fratture, che interessano le cartilagini di accrescimento condro-epifisarie (zona tra metafisi ed epifisi), si utilizza la classificazione di Salter-Harris (il prof sottolinea che è da sapere). Queste fratture possono avere risvolti importanti sia per lo sviluppo dell'osso, sia in termini di complicanze (deviazioni angolari dell'arto, compressioni), quindi è importante trattarle adeguatamente. È essenziale sapere che, a seconda della localizzazione e dell'età, avremo pattern fratturativi differenti. La classificazione distingue cinque tipi: