Project Management e metodologie Agile: concetti e fasi del ciclo di vita

Documento universitario sul Project Management e le metodologie Agile. Il Pdf esplora concetti chiave come progetto, project management, project manager e le fasi del progetto, incluse le metodologie predittive, adattive e ibride. Utile per lo studio autonomo, presenta una trattazione dettagliata e schematica degli argomenti.

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15 pagine

PROJECT MANAGEMENT &
AGILE
PROGETTO: Un progetto è un'iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto (fisico e
non), un servizio o un risultato con caratteristiche di unicità. Ha un inizio e una fine ben definiti. Un
progetto può essere indipendente o fare parte di un programma o un portfolio più ampi.!
Le sue caratteristiche sono:!
-Tempistiche definite: Ha una durata limitata, con un inizio e una fine ben definiti.!
-Unicità: Ogni progetto è unico, ha un obiettivo specifico.!
-Obiettivo definito: Un progetto ha uno scopo chiaro, che può essere un prodotto, un risultato o!
un servizio.!
PROJECT MANAGEMENT—> è l’applicazione di conoscenze, capacità, strumenti e tecniche
per soddisfare dei requisiti. Il project management guida il lavoro di un progetto per rilasciarne i
risultati previsti. I team di progetto possono raggiungere gli esiti adottando diversi tipi di modalità
per arontare un progetto es. predittivo, adattivo, ibrido ovvero cosa voglio fare, il risultato finale
Das raggiungere e come arontarlo.!
Il project management significa integrare e armonizzare diverse aree tra cui:!
-
Ambito (scope) obiettivo finale ben chiaro!
-
Tempo ha una durata che inizia e che finisce!
-
Costi stare dentro al budget definito!
-
Qualità prodotto finito deve avere determinate requisiti!
-
Rischio!
-
Approvvigionamento procurare materie necessarie per il progetto!
Scope, qualità, tempo e costi compongono il triangolo di ferro
Possiede:
-
Competenze tecniche (hard skill): conosce approfonditamente gli strumenti e le tecniche di
Project Management!
-
Competenze di leadership (soft skill): sa motivare e guidare il team di progetto, risolvere!
conflitti e gestire le relazioni!
-
Competenze comunicative (soft skill): sa comunicare ecacemente con tutti gli stakeholde!
-
si concentra sull'esecuzione e sulla consegna di progetti specifici entro un ambito, una
tempistica e un budget definiti!
-
la gestione del progetto fa parte dello sviluppo del prodotto, ne rappresenta solo una
componente
PRODUCT MANAGEMENT
Riguarda la pianificazione strategica, lo sviluppo e la gestione del ciclo di vita di un prodotto o
servizio. Esso implica la comprensione delle esigenze del mercato!
è responsabile del successo complessivo del prodotto, allineandolo agli obiettivi aziendali e alle
richieste dei clienti!
lavora a stretto contatto con i project manager per tradurre la strategia del prodotto e la
roadmap in piani di!
progetto attuabili!
PROJECT MANAGER
è responsabile della pianificazione, del coordinamento e della gestione delle attività necessarie
per raggiungere gli!
obiettivi del progetto!
-
garantisce che il progetto venga completato nei tempi previsti, nel rispetto del budget e
secondo gli standard di qualità specificati!
-
supervisiona l’esecuzione di tali piani, garantendo che il prodotto sia sviluppato, testato e
consegnato secondo le specifiche definite.!
FASI DEL PROGETTO & DELIVERABLE
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Un progetto è costituito da un numero variabile di fasi!
-
Una fase è un’insieme di attività che sono logicamente correlate tra loro e che culminano con la
realizzazione di uno o più deliverable!
-
Il numero di fasi dipende dalla natura del progetto e dalle due dimensioni e dalla sua
complessità!
-
Per deliverable si intende un prodotto, un servizio o un risultato intermedio o finale di un
progetto!
-
Un deliverable deve sempre essere qualcosa di verificabile e deve essere accettato es.
mostrate un documento o qualcosa che abbia eettivamente un valore!
Il ciclo di vita di un progetto è l’insieme delle fasi che vengono attraversate dall’invio del progetto
fino alla fine del progetto!
Esso puo avere vari approcci che possono essere applicati ad project life cycle:!
-
Predittivo (plan-driven) ho la certezza sia cosi. Ogni fase del progetto deve essere completa
prima di passare alla successiva. Utilizzato quando rischi e pericoli siano ben definiti nelle fasi
iniziali del ciclo di vita del progetto e sono relativamente stabili. Approcciare a questa modalità
devi avere molte certezze!
-
Adattivo non ho la certezza che vada cosi e cerco di capire se sia in linea con il progetto
iniziale. Si concentra sulla flessibilità e sulla collaborazione. Utilizzato quando i requisiti sono
soggetti a un alto livello di incertezze e vi è un’alta probabilità che cambino nel corso del
progetto. Questo approccio utilizzano approcci iterativi ed incrementali. Legato molto alle
relazioni umane all’interno di un progetto. Abbraccia il cambiamento durante tutto il progetto ed
enfatizza il feedback. Esso può essere incrementale/agile ovvero che pian pianino aggiungo
sempre qualcosa!
!
-
Ibrido—> è la combinazione tra due approcci adattivo e predittivo. Utilizzato quando alcune
fasi beneficiano della rigidità del predittivo mente altre necessitano della flessibilità adattiva.
Utile quando sono presenti delle incertezze o rischi in merito ai requisiti!
STAKEHOLDER
È un individuo o un gruppo cdi organizzazione che possono influenzare un progetto, essere
influenzato o che hanno la percezione di essere influenzato da una decisione, attività o risultato di
un progetto. Gli stakeholder chiave sono:!
-
Project manager —> è la persona incaricata di guidare il team di progetto e responsabile della
pianificazione, esecuzione, chiusura e raggiungimento degli obiettivi!
-
project sponsor. Persone più importanti nel progetto!
-
Cliente!

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Anteprima

PROJECT MANAGEMENT & AGILE

PROGETTO: Un progetto è un'iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto (fisico e non), un servizio o un risultato con caratteristiche di unicità. Ha un inizio e una fine ben definiti. Un progetto può essere indipendente o fare parte di un programma o un portfolio più ampi. Le sue caratteristiche sono:

  • Tempistiche definite: Ha una durata limitata, con un inizio e una fine ben definiti.
  • Unicità: Ogni progetto è unico, ha un obiettivo specifico.
  • Obiettivo definito: Un progetto ha uno scopo chiaro, che può essere un prodotto, un risultato o un servizio.

PROJECT MANAGEMENT-> è l'applicazione di conoscenze, capacità, strumenti e tecniche per soddisfare dei requisiti. Il project management guida il lavoro di un progetto per rilasciarne i risultati previsti. I team di progetto possono raggiungere gli esiti adottando diversi tipi di modalità per affrontare un progetto es. predittivo, adattivo, ibrido ovvero cosa voglio fare, il risultato finale Das raggiungere e come affrontarlo. Il project management significa integrare e armonizzare diverse aree tra cui:

  • Ambito (scope) obiettivo finale ben chiaro
  • Tempo ha una durata che inizia e che finisce
  • Costi stare dentro al budget definito
  • Qualità prodotto finito deve avere determinate requisiti
  • Rischio
  • Approvvigionamento procurare materie necessarie per il progetto Scope, qualità, tempo e costi compongono il triangolo di ferro Possiede:
  • Competenze tecniche (hard skill): conosce approfonditamente gli strumenti e le tecniche di Project Management
  • Competenze di leadership (soft skill): sa motivare e guidare il team di progetto, risolvere conflitti e gestire le relazioni
  • Competenze comunicative (soft skill): sa comunicare efficacemente con tutti gli stakeholde
  • si concentra sull'esecuzione e sulla consegna di progetti specifici entro un ambito, una tempistica e un budget definiti
  • la gestione del progetto fa parte dello sviluppo del prodotto, ne rappresenta solo una componente

PRODUCT MANAGEMENT

Riguarda la pianificazione strategica, lo sviluppo e la gestione del ciclo di vita di un prodotto o servizio. Esso implica la comprensione delle esigenze del mercato

  • è responsabile del successo complessivo del prodotto, allineandolo agli obiettivi aziendali e alle richieste dei clienti lavora a stretto contatto con i project manager per tradurre la strategia del prodotto e la roadmap in piani di progetto attuabili

PROJECT MANAGER

è responsabile della pianificazione, del coordinamento e della gestione delle attività necessarie per raggiungere gli obiettivi del progetto

  • garantisce che il progetto venga completato nei tempi previsti, nel rispetto del budget e secondo gli standard di qualità specificati
  • supervisiona l'esecuzione di tali piani, garantendo che il prodotto sia sviluppato, testato e consegnato secondo le specifiche definite.

FASI DEL PROGETTO & DELIVERABLE

  • Un progetto è costituito da un numero variabile di fasi- Una fase è un'insieme di attività che sono logicamente correlate tra loro e che culminano con la realizzazione di uno o più deliverable
  • Il numero di fasi dipende dalla natura del progetto e dalle due dimensioni e dalla sua complessità
  • Per deliverable si intende un prodotto, un servizio o un risultato intermedio o finale di un progetto
  • Un deliverable deve sempre essere qualcosa di verificabile e deve essere accettato es. mostrate un documento o qualcosa che abbia effettivamente un valore Il ciclo di vita di un progetto è l'insieme delle fasi che vengono attraversate dall'invio del progetto fino alla fine del progetto Esso puo avere vari approcci che possono essere applicati ad project life cycle:
  • Predittivo (plan-driven) ho la certezza sia cosi. Ogni fase del progetto deve essere completa prima di passare alla successiva. Utilizzato quando rischi e pericoli siano ben definiti nelle fasi iniziali del ciclo di vita del progetto e sono relativamente stabili. Approcciare a questa modalità devi avere molte certezze
  • Adattivo non ho la certezza che vada cosi e cerco di capire se sia in linea con il progetto iniziale. Si concentra sulla flessibilità e sulla collaborazione. Utilizzato quando i requisiti sono soggetti a un alto livello di incertezze e vi è un'alta probabilità che cambino nel corso del progetto. Questo approccio utilizzano approcci iterativi ed incrementali. Legato molto alle relazioni umane all'interno di un progetto. Abbraccia il cambiamento durante tutto il progetto ed enfatizza il feedback. Esso può essere incrementale/agile ovvero che pian pianino aggiungo sempre qualcosa Ciclo di vita di un progetto (project life cycle) Esempio di ciclo di vita adattivo Definizione della visione del progetto ITERAZIONE 1 ITERAZIONE 2 ITERAZIONE 3 Feedback, revisione priorità Feedback, revisione priorità 12
  • Ibrido-> è la combinazione tra due approcci adattivo e predittivo. Utilizzato quando alcune fasi beneficiano della rigidità del predittivo mente altre necessitano della flessibilità adattiva. Utile quando sono presenti delle incertezze o rischi in merito ai requisiti

STAKEHOLDER

È un individuo o un gruppo cdi organizzazione che possono influenzare un progetto, essere influenzato o che hanno la percezione di essere influenzato da una decisione, attività o risultato di un progetto. Gli stakeholder chiave sono:

  • Project manager -> è la persona incaricata di guidare il team di progetto e responsabile della pianificazione, esecuzione, chiusura e raggiungimento degli obiettivi
  • project sponsor. Persone più importanti nel progetto
  • Cliente- Utenti finali
  • Team di progetto

FASI, ATTIVITA' E PROCESSI IN UN PROGETTO

La prima cosa che si fa è suddividere il progetto in varie fasi: capiamo da cosa di compone individuando la fase 1, fase 2 etc ... Ogni fase deve avere sempre uno scopo ben preciso con un output. Output che deriva da una fase sarà input della fase successiva Fase: è insieme di attività che sono logicamente correlate tra loro e che culminano con la realizzazione di uno o più deliverable. All'interno di ogni fase si svolgono delle attività che portano ad un certo risultato .. Queste attività le definiamo processi. La fase ha un inizio ed una fine. Appena si concluda ne inizia subito un'altra Un processo può essere pensato come una terna costituita:

  • Un insieme di input da cui partire
  • Un insieme di output che deve generare ciascun processo alla fine dando un un esito che puo essere:
  • 1. Input per un altro processo 2. Un deliverable del progetto o della fase di progetto
  • Un insieme di strumenti e tecniche che vengono utilizzati per raggiungere un output Sono stati identificati 49 processi raccolti in 5 raggruppamenti logici denominati:
  • Avvio racchiude 2 processi
  • Pianificazione racchiude 24 processi
  • Esecuzione racchiude 10 processi
  • Monitoraggio racchiude 12 processi
  • Chiusura racchiude 1 processi Questi processi possono appartenere indifferentemente a uno di questi 5 gruppi. Nessun processo deve essere eseguito obbligatoriamente. Possono essere le best practise per avviare e svolgere un progetto

Processo di avvio

Gli input di questa fase sono quel documento/riunione che certifica l'avvio del progetto Scopo principale: (output)

  • Sviluppare un documento(=project charter) in cui si descrivono gli obiettivi del progetto o della fase e in cui si ufficializza formalmente l'inizio del progetto o della fase
  • Identificare gli stakeholder che interagiranno e influenzeranno il risultato generale del progetto. Per definire il coinvolgimento degli stakeholder nelle attività del progetto puo essere utile a definire la Matrice RACI(= responsible, accountable, consulte, informed) Responsible-> responsabile operativo di una certa attività. Colui che fa le cose Accountable->il responsabile ultimo. Colui che approva Consulted-> colui che consulta per ottenere il risultato Informed-> informato dei fatti

Processo di pianificazione

Scopo di definire come vengono gestiti i vari aspetti progettuali:

  • Definire la modalità di esecuzione
  • Definire, preparare e coordinare tutti componenti del piano Tra i processi di pianificazione vi sono quelli che generano degli output un po più tangibili tra cui:
  • Raccolta dei requisiti-> consiste nel determinare e documentare i requisiti e le esigenze degli stakeholder per conseguire gli obiettivi. Strumenti utilizzati: brainstorming, workshop, interviste, questionari. L'output è il documento in cui si descrivono attentamente i requisiti. Inoltre può essere presente una matrice di tracciabilità dove viene scritta ogni cosa(=un report) es. quale stakeholder ha detto cosa
  • Definizione dello scope-> processo volto a descrivere i confini, il perimetro e i criteri di accettazione del prodotto. Vengono evidenziati eventuali vincoli di progetto. Bisogna evitare il gold planting(= funzionalità che vengono aggiunte dopo che non sono state richieste dalcliente) e lo scope creep(= le alterazioni dello scope arrivano dopo dal cliente) ovvero che deviano lo scope dall'obiettivo iniziale. es. che pagamenti vogliamo avere nel sito? Ci sarà la possibilità di reso online?
  • Creazione della WBS(=Work Breakdown Structure) -> suddivisione dei deliverable del progetto e del lavoro previsto dal progetto in componenti più piccoli e quindi più gestibili. Il risultato è nella definizione visuale di un diagramma dove fanno vedere che progetto è diviso tutto in piccole fasi. Spesso viene diviso in 3 livelli e si vedono in più dettaglio i vari deliverable.
  • Definizione delle attività la loro sequenza e la loro durata-> è il processo che porta ad identificare e documentare le azioni specifiche da eseguire per produrre i deliverable del progetto. Dove vengono stimate i prezzi, la durata stimata etc .. Ogni attività deve essere presente solo in un Work Package(=raggruppo di ogni lavoro che viene effettuato per avere il deliverable finito) Vengono definite pure i milestone ovvero quei momenti/ eventi significativi del progetto.
  • Sequenzializzazione delle attività-> è il processo di identificazione e di documentazione delle relazioni logiche tra le attività del progetto. Spesso si utilizza quello della fine-inizio ovvero che finisce un processo per avviare l'inizio di un altro. leed è la quantità di tempo in cui un'attività spessore puo essere anticipata rispetto un'attività predecessore Log è la quantità di tempo in cui un'attività successore deve essere ritardata rispetto all'attività predecessore
  • Stima della durata dell'attività-> bisogna stimare il tempo necessario per completare ciascuna attività. Stimare la durata comporta stimare la quantità di lavoro necessario per una data attività e stimare la quantità di risorse coinvolte. Questa stima viene definita da una persona o un team di progetto che conosce meglio la natura della specifica attività. È un processo che avviene continuamente in un progetto. Per stimare un'attività vi sono 6 tecniche: Analogous Estimating (=si basa su dati storici di progetti analoghi. Viene utilizzato quando le informazioni a disposizione sono limitate. Generalmente fornisce stime poco accurate. Diventa più affidabile questa tecnica quando le attività usate per il confronto sono simili nella sostanza e non solo nell'aspetto) Parametric Estimating(= utilizza un algoritmo per calcolare il costo o la durata in base a dati statistici. Questa tecnica puo produrre livelli maggiori di accuratezza in base alla sofisticatezza e ai dati inseriti nel modello) Three Point Estimating(= calcola la durata prevista utilizzando una media ponderata fra 3 stime quella ottimistica, pessimistica e quella più probabile O+P+4*M/6) Bottom-Up Estimating(= questo tipo di stima richiede che il lavoro da fare sia stato molto dettagliato. Richiede molto tempo ma la stima risultante è accurata. Si scompone il lavoro da fare fino ai livelli più bassi, si stimano i livelli più bassi e poi le si aggregano per determinare la durata complessiva) Contingency(= è una buona norma prevedere sempre un margine di sicurezza legato a dei rischi che possono esserci)
  • Sviluppo della schedulazione-> è il processo di analisi delle sequenze di attività, delle loro durate, dei requisiti sulle risorse e dei vincoli di schedulazione per creare un modello di schedulazione(=schedule baseline) per l'esecuzione il monitoraggio e il controllo del progetto. Genera un modello di schedulazione in cui sono presenti le date di completamento delle attività di progetto pianificate e le milestones. Ci sono 2 tecniche da utilizzare: Critical Path Method(=utilizzato per stimare la durata minima del progetto. È la sequenza di quelle attività che rappresenta il percorso più lungo nel progetto. Calcola le date di inizio e di fine minima e le date di inizio e fine massima per tutte le attività. Critical Chain Method(= mette maggiore enfasi sulle risorsorse richieste per eseguire un'attività. Questo metodo parte da un presupposto: in ogni attività il product manager inserisce una certa contincency, ovvero una sorta di cuscinetto che serve per gestire ritardi dovuti a eventuali imprevisti
  • Stima delle risorse-> è la stima delle risorse necessarie per eseguire il progetto . Si intendono sia le persone che lavoreranno al progetto che il materiale che verrà utilizzato. in alcuni casi l'ampliamento di un team di progetto porta a dei vantaggi immediati e ad una riduzione quasi lineare del tempo. Raramente è vero, dipende dal particolare contesto e dalla interdipendenza delle attività, della complessità del progetto.Legge di Brooks dice che aggiungere più persone al team di un progetto che è in ritardo, non farà altro che peggiorare e ritardarlo ancora di più
  • Definizione dei budget-> scopo di aggregare i costi stimati delle singole attività per determinare quella che viene chiamata una baseline approvata dai costi. La cost baseline è il riferimento rispetto al quale monitorare e controllare le prestazioni del progetto man mano che il progetto avanza

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