Il sistema linfatico e immunitario: immunità innata e adattativa

Slide dall'Università sul sistema linfatico. Il Pdf esplora il sistema linfatico e immunitario, descrivendo i due tipi di immunità, innata e adattativa, e la loro funzione. Il documento, utile per lo studio della Biologia, illustra la struttura e il ruolo dei linfonodi e dei vasi linfatici, spiegando come la linfa circola nel corpo.

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Capitolo 9
Il sistema linfatico
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1. I due tipi di immunità
L’immunità o resistenza è la capacità di utilizzare le
proprie difese fisiche per contrastare danni o malattie.
Ve ne sono di due tipi:
l’immunità innata o aspecifica si riferisce alle difese
presenti fin dalla nascita, che danno risposte rapide;
l’immunità adattativa o specifica (detta anche acquisita)
si riferisce alle difese che prevedono il riconoscimento di un
patogeno che ha superato le difese dell’immunità innata e
di conservarne la memoria.
Il grado di vulnerabilità o di inefficienza del nostro sistema
immunitario è la suscettibilità.

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Anteprima

Capitolo 9 Il sistema linfatico

I due tipi di immunità

L'immunità o resistenza è la capacità di utilizzare le proprie difese fisiche per contrastare danni o malattie. Ve ne sono di due tipi:

  • l'immunità innata o aspecifica si riferisce alle difese presenti fin dalla nascita, che danno risposte rapide;
  • l'immunità adattativa o specifica (detta anche acquisita) si riferisce alle difese che prevedono il riconoscimento di un patogeno che ha superato le difese dell'immunità innata e di conservarne la memoria.

Il grado di vulnerabilità o di inefficienza del nostro sistema immunitario è la suscettibilità.

Il sistema linfatico

Tonsilla palatina Linfonodo sottomandibolare Linfonodo cervicale Vena giugulare interna destra Dotto linfatico destro Vena giugulare interna sinistra Dotto toracico Vena succlavia destra Timo Vena succlavia sinistra Linfonodo ascellare Vaso linfatico Dotto toracico Milza Cisterna del chilo Intestino tenue Linfonodo intestinale Noduli linfatici aggregati (placche di Peyer) Intestino crasso Linfonodo pelvico Appendice Linfonodo inguinale Midollo osseo rosso Vaso linfatico a b Componenti del sistema linfatico Il sistema responsabile dell'immunità adattativa e in parte per l'immunità innata è il sistema linfatico. Consiste di linfa, vasi linfatici, organi e tessuti linfoidi e midollo osseo rosso. Dalla filtrazione del plasma sanguigno si ottiene il liquido interstiziale che quando passa nel sistema linfatico prende il nome di linfa. La differenza rispetto al plasma è di un minor contenuto proteico.

Funzioni primarie del sistema linfatico

Il sistema linfatico ha tre funzioni primarie:

  • far defluire l'eccesso di liquido interstiziale ed eventuali proteine plasmatiche fuoriuscite riportando il tutto nel sistema circolatorio (bilancio dei fluidi corporei);
  • trasportare i lipidi introdotti con l'alimentazione e le vitamine liposolubili (A, D, E e K) assorbiti dall'apparato digerente;
  • veicolare le risposte immunitarie in maniera altamente specifica sia contro agenti patogeni che cellule anomale.

Dei 20 L di liquidi interstiziali prodotti giornalmente, 17 L ritornano al sangue direttamente per riassorbimento e 3 L passano prima per i vasi linfatici e poi al sangue.

I vasi linfatici e la circolazione linfatica

a Capillare sanguigno Venula Cellula tissutale Arteriola Sangue Liquido interstiziale Capillare linfatico Linfa Liquido interstiziale Ingresso Cellula tissutale Endotelio del capillare linfatico Linfa La circolazione linfatica inizia dai capillari linfatici, piccoli vasi a fondo cieco e un po' più grandi dei capillari sanguigni, diffusi in tutto il corpo tranne che nel sistema nervoso centrale, nel midollo osseo rosso e nei tessuti privi di capillari sanguigni. Questi vasi hanno una struttura che permette al liquido interstiziale di entrare ma non di fuoriuscire. Questo grazie al fatto che le cellule non sono congiunte ma sovrapposte.

I vasi linfatici e i linfonodi

I capillari linfatici si originano direttamente nei tessuti e vanno a formare vasi linfatici sempre più grandi. Questi ultimi, rispetto alle vene hanno pareti più spesse e un maggior numero di valvole che impediscono il flusso di linfa in senso contrario.A intervalli regolari lungo i vasi linfatici si trovano i linfonodi, piccoli ammassi di tessuto linfoide formati da linfociti B e T e circondati da una capsula di protezione attraverso cui scorre la linfa. Dai vasi linfatici la linfa passa in due canali più grandi:

  • dotto linfatico destro che drena la linfa dal lato superiore destro del corpo;
  • dotto toracico, drena la linfa dal resto del corpo.

La linfa poi, attraverso le giugulari e le succlavie viene riversata nel sangue. W > Territorio di drenaggio del dotto linfatico destro b Territorio di drenaggio del dotto toracico Vena giugulare interna sinistra Vena giugulare destra Dotto linfatico destro Vena succlavia sinistra Vena succlavia destra Vena cava superiore Dotto toracicoLe stesse due pompe che consentono il ritorno del sangue venoso al cuore mantengono il flusso linfatico:

  • la pompa muscolare scheletrica azionata dalle contrazioni dei muscoli scheletrici;
  • la pompa respiratoria azionata dalle variazioni di pressione tra addome e torace e associata alla respirazione;
  • la contrazione ritmica della muscolatura liscia dei vasi linfatici

CIRCOLO SISTEMICO CIRCOLO POLMONARE Linfonodo Capillari linfatici Dotto linfatico Vena succlavia K Capillari sanguigni polmonari Valvola Cuore Vaso linfatico Vene Arterie Linfonodo Capillari sanguigni sistemici Capillari linfatici L'edema è un accumulo eccessivo di liquido interstiziale negli spazi tissutali. (inspirazione = linfa da addome a torace; espirazione = valvole in azione).

FISSA I CONCETTI

  • Che cos'è l'immunità? Distingui tra i due tipi generali di immunità.
  • Con quali due apparati è intimamente connesso il sistema linfatico?
  • Quali sono le strutture da cui è composto il sistema linfatico?
  • Che cos'è la linfa? E il tessuto linfoide?
  • Elenca le tre funzioni generali del sistema linfatico.
  • Il sistema linfatico è distribuito in molti distretti dell'organismo?
  • Descrivi i vasi linfatici e confrontali con le vene sanguigne.
  • Che cosa sono i linfonodi? E dove sono collocati?
  • La linfa trasportata dai vasi linfatici viene riversata nel sangue attraverso quali dotti? Quale dotto drena la maggior parte del corpo?
  • Quali due pompe mantengono il flusso linfatico?

Gli organi e i tessuti linfoidi

In base alla funzione si distinguono due gruppi:

  1. Gli organi linfoidi primari e i tessuti linfoidi primari che sono i siti in cui le cellule staminali si dividono e si differenziano in linfociti B e T, comprendono:
  • midollo osseo rosso
  • timo;

2) Gli organi linfoidi secondari e i tessuti linfoidi secondari sono i siti in cui avvengono le risposte immunitarie, comprendono:

  • linfonodi
  • milza
  • noduli linfatici.Il TIMO è un organo bilobato posto dietro allo sterno, che tende a scomparire in età adulta. Contiene linfociti T (da «timo») (che quando maturano, attraverso il sangue, vengono trasportati ai linfonodi, alla milza e ad altri tessuti linfoidi), cellule dendritiche, cellule epiteliali e macrofagi. (Questi ultimi hanno il compito di ripulire i resti delle cellule morte e danneggiate). Il Timo produce l'ormone TIMOSINA che induce la proliferazione e il differenziamento in LINFOCITI T IMMUNOCOMPETENTI dei linfociti immaturi provenienti dal midollo osseo rosso. I linfociti T immaturi migrano nel timo dal midollo osseo rosso, qui maturano e vengono selezionati. I linfociti T maturi lasciano il timo attraverso il sangue e vengono trasportati a linfonodi, milza e altri tessuti linfoidi, dove si accumulano.

I linfonodi

I linfonodi (circa 600) sono piccoli ammassi a forma di rene lunghi meno di 2,5 cm, rivestiti da una capsula di tessuto connettivo denso. Ospitano linfociti B, T, plasmacellule, cellule epiteliali, cellule dendritiche e macrofagi. Sono concentrati presso le ghiandole mammarie, sotto le ascelle, l'inguine e il collo (generalmente in gruppo). Si trovano in superficie e in profondità. I linfonodi filtrano (da agenti patogeni e detriti) la linfa giunta attraverso i vasi linfatici afferenti e poi fuoriesce attraverso i vasi linfatici efferenti. Linfociti B Plasma- cellule Linfociti T Cellule dendritiche MacrofagiStruttura di un linfonodo. Le frecce verdi indicano la direzione del flusso linfatico dentro e fuori il linfonodo. Vaso linfatico afferente Vaso linfatico efferente Valvola Valvola Capsula Tralci fibrosi Vaso linfatico afferente Vengono intrappolate e distrutte sostanze estranee e agenti patogeni. N.B. Tutte le strutture linfoidi hanno un ruolo nelle difese immunitarie dell'organismo, ma soltanto i linfonodi hanno la funzione di filtrare la linfa.

L'omeostasi alterata e i linfonodi

L'ingrossamento dei linfonodi durante un'infezione dipende dalla proliferazione di cellule immunitarie al loro interno e dall'accumulo di materiale estraneo. I linfonodi contribuiscono a liberare l'organismo da agenti infettivi e da cellule neoplastiche, ma talvolta sono sopraffatti dagli stessi agenti che stanno cercando di distruggere. Quando, per esempio, un grande numero di batteri o di virus è intrappolato nei linfonodi, questi si infiammano e divengono molli e dolenti alla palpazio- ne. I linfonodi possono anche essere sede di metastasi neoplastiche, soprattutto nelle forme di cancro che uti- lizzano i vasi linfatici per diffondersi nell'organismo. Il primo linfonodo di una stazione linfatica che drena una determinata parte del corpo è detto linfonodo sentinella: dall'esame di questo linfonodo si deduce se il cancro è ancora circoscritto oppure se è già in fase di metastasi. Va notato che i linfonodi infiltrati da cellule neoplasti- che, a differenza dei linfonodi infettati da microrganismi patogeni, sono ingrossati ma non dolenti.La milza è un organo molle, altamente vascolarizzato, e rappresenta il più grande ammasso isolato di tessuto linfoide presente nell'organismo. E' situata nella cavità addominale, a sinistra, adagiata tra lo stomaco e il diaframma. E ricoperta da una capsula di connettivo fibroso e contiene due tessuti:

  • la polpa bianca costituita da linfociti e macrofagi;
  • la polpa rossa formata da seni venosi pieni di sangue e cordoni di tessuto splenico dove troviamo globuli rossi, macrofagi, linfociti, plasmacellule e leucociti granulari.

Nella polpa bianca i linfociti B e T veicolano la risposta immunitaria mentre i macrofagi distruggono i patogeni e altri agenti estranei.

Funzioni della polpa rossa

Nella polpa rossa si svolgono tre funzioni correlate ai globuli rossi:

  1. i macrofagi distruggono eritrociti senescenti e danneggiati e anche piastrine che vengono poi in parte riutilizzati;
  2. vengono immagazzinate piastrine (circa 1/3) e deposito di sangue;
  3. produzione di globuli rossi durante la vita fetale.

Nel corso di un'emorragia, la milza e il fegato si contraggono e immettono in circolo il sangue in essi contenuto, contribuendo a riportare il livello ematico a livelli normali. Splenectomia MilzaEstremità posteriore Legamento gastro-lienale Estremità posteriore Margine superiore Vasi gastrici brevi Faccia gastrica Faccia renale Ilo Margine inferiore Legamento lieno-renale Arteria lienale (o splenica) Vasi gastro-epiploici (o gastro-omentali) di sinistra Vena lienale (o splenica) Margine inferiore Faccia colica Estremità anteriore Faccia viscerale Faccia diaframmatica Estremità anteriore Vasi gastrici brevi nel legamento gastro-lienale Diaframma Milza Rivestimento sieroso (peritoneo viscerale) Stomaco (sezionato) 9ª costa Rivestimento fibroso (o capsula) Polpa Trabecole Arteria e vena lienali (o spleniche) Ilo Sezione trasversale Ghiandola surrenale Rene di sinistra Arteria e vena lienali (o spleniche) Legamento lieno-renale Colon trasverso Coda del pancreas Impianto del mesocolon trasverso (sezionato) Milza in situ Arteria splenica Vena splenica Cuore Polmone Fegato Diaframma Milza Polpa rossa Polpa bianca Vena cava inferiore Aorta

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