Metodi di Calcolo per Condutture Elettriche
Per scegliere la sezione dei conduttori di una linea elettrica di nuova installazione e per verificare l'idoneità
di una linea esistente si possono utilizzare vari metodi di calcolo. In questa unità verranno illustrati i
principali, relativamente alle linee funzionanti in bassa e in media tensione.
Calcolo di Progetto e di Verifica
F3.1 Calcolo di progetto e di verifica Per calcolo di progetto di una conduttura elettrica si intende la
determinazione delle caratteristiche fisiche (sezione dei conduttori, tipo di cavo, modalità di posa ecc.) in
funzione dei dati di ingresso e nel rispetto di determinati vincoli progettuali che andranno poi verificati a
calcolo concluso.
Esso si riferisce a linee di nuova installazione, ossia non esistenti in precedenza o che sostituiscono
integralmente condutture esistenti. Nel caso più comune di linee in cavo il calcolo comprende le seguenti,
principali, fasi:
- scelta del tipo di cavo e delle sue tensioni di isolamento in funzione della tensione nominale del sistema e
della modalità di posa;
- determinazione della sezione teorica dei conduttori e scelta della sezione commerciale;
- verifica della portata del cavo scelto in relazione alla corrente d'impiego del circuito. Il calcolo di verifica
consiste nel controllare che una conduttura elettrica esistente, in seguito a modifiche intervenute nel suo
regime di funzionamento, continui a possedere determinati requisiti e a soddisfare i vincoli prefissati.
Un caso frequente si ha quando si deve verificare che la sezione di una conduttura sia adeguata a
sopportare un determinato aumento della sua corrente d'impiego.
Metodo della Perdita di Potenza Ammissibile
F3.2 Metodo della perdita di potenza ammissibile
Indicando con p la resistività elettrica del conduttore alla temperatura di servizio, con I la lunghezza della
linea, con P la potenza attiva trasmessa, con V la tensione nominale (valore concatenato per i sistemi
trifase), con cos o il fattore di potenza, con S la sezione dei conduttori e con Ap% la perdita di potenza
percentuale, le relazioni da usare per il cal colo di progetto per i diversi sistemi di distribuzione si ricavano
come indicato di seguito.
- Corrente continua: indicando con RI la resistenza di linea, con I la lunghezza e con I la corrente di linea, la
potenza persa nei due conduttori è data da:
Ap = R, 12
Sostituendo le espressioni:
R1 = 021
'S
P
Vsi ottiene:
Ap = 2 pl p2
SV2
da cui si ricava la sezione dei conduttori di linea:
S = 2 pl p2
Ap V2
- Corrente alternata monofase: rispetto al caso precedente cambia solo l'espressione
della corrente, che diventa:
I =
V cosq
P
e pertanto nella formula della sezione comparirà al denominatore il termine cos2q,
ottenendo:
2 pl P2
S =
Ap V2 cos29
- Corrente alternata trifase: essendo tre i conduttori, si ha:
Ap=3R, 12 dove R1= Pl e I-IV
V3 V coso
Sostituendo si ottiene:
Ap = 3 pl
p2
S 3V2 cos20 SV2 cos29
pl p2
da cui, ricavando S:
S =
Ap V2 cos2 q
- Conclusioni: se si vuole esprimere, nei tre casi, la sezione in funzione della perdita di po-
tenza percentuale, dalla relazione Ap% = Ap-100 si ricava:
Ap = A0% P
100
Sostituendo nelle espressioni precedentemente ricavate per la sezione e semplifi-
cando si ottiene:
S = -
200 pl P
Ap% V2
per la corrente continua
[F3.1]
Espressioni
della sezione in
funzione di Ap%
200 pl p
S =
Ap% V2 cos20
per la corrente alternata monofase
[F3.2]
S =-
100 pl P
Ap% V2 cos20
per la corrente alternata trifase
[F3.3]È importante notare il ruolo del fattore di potenza: per carichi fortemente sfasati, con
basso valore di cosq, la sezione aumenta in ragione inversa del quadrato del valore; per
esempio con cosq = 0,5 si ha, a parità di altre condizioni, una sezione quattro volte mag-
giore rispetto al caso cosq= 1.
Un discorso analogo si può fare per la tensione, diminuendo la quale la sezione
aumenta.
Se si vuole invece effettuare la verifica della perdita di potenza corrispondente al-
l'adozione di una determinata sezione, occorre usare le espressioni:
- corrente continua:
Ap% = -
200 pl p
SV2
[F3.4]
- corrente alternata monofase:
200 pl P
Ap% =
SV2 cos29
[F3.5]
Espressioni
della perdita
di potenza
in funzione
della sezione
- corrente alternata trifase:
Ap% =
100 pl p
SV2 cos q
[F3.6]
Per l'applicazione di questo metodo come calcolo di progetto occorre fissare pre-
ventivamente il valore di Ap%, variabile dal 2 all'8%, tenendo conto che al suo au-
mentare diminuisce la sezione (minor costo d'installazione dell'impianto) ma aumen-
tano le perdite di potenza (maggior costo di gestione).
Metodo della Temperatura Ammissibile
F3.3 Metodo della temperatura ammissibile
È un metodo che si applica prevalentemente ai conduttori nudi e si basa sull'equa-
zione che si ottiene uguagliando la potenza prodotta per effetto Joule dalla corrente
circolante nel conduttore (R/2) e quella dissipata verso l'esterno dal conduttore
stesso (2 04 A): a regime, in condizioni di equilibrio termico, rimanendo costante la
temperatura, le due potenze sono uguali.
Sviluppando l'uguaglianza si ottiene:
pir2 = ΘΑ AS
[F3.7]
dove p è la resistività del materiale riportata alla temperatura ℮ di funzionamento, data
dalla somma 02 + 04 tra la temperatura ambiente e la sovratemperatura 04, l è la lun-
ghezza del conduttore, A è l'area della superficie disperdente del conduttore, S è la se-
zione retta del conduttore e 2 è il coefficiente globale di trasmissione del calore, i cui
valori, per 04= (30 + 90) °℃, si possono scegliere con il seguente criterio:
- 2= 12 +16 W/(m2 K) per conduttori in aria stagnante;
- 2 = 15 + 20 W/(m2 K) per conduttori in aria a circolazione naturale.
Caso del Conduttore di Sezione Circolare
Caso del conduttore di sezione circolare
Per un conduttore cilindrico di diametro d la sezione è data da S = 7 d2/4, mentre l'a-
rea laterale di dissipazione del calore è A = ndl; sostituendo nella [F3.7] e svilup-
pando si ottiene:
Equazione
di equilibrio
per il conduttore
circolare
4012 = λθΔ π2 d3
[F3.8]
La relazione [F3.8] può essere utilizzata in vari modi.
Equazione
di equilibrio
termico
- Progetto. Fissato il valore massimo ammissibile di @A si calcola il diametro d con
l'espressione:
d =
3
Κλπ204
[F3.9]
4p/2
In genere si fissa 04≤ (25 +30) ℃, con fg pari a 40 ℃ nelle condizioni più sfavorevoli.
- Verifica della sovratemperatura. Si effettua con la relazione:
4p/2
λπ-α3
[F3.10]
- Verifica della massima corrente ammissibile. Noto d e fissata 0^ si determina la
massima corrente che può circolare nel conduttore:
I =
λθΔ π2 d3
4p
= 1,571
V
ΛΟ- d3
p
[F3.11]
Caso del Conduttore di Sezione Rettangolare
Caso del conduttore di sezione rettangolare
Per un conduttore a barra di sezione rettangolare con dimensioni b (base) e h
(altezza), la sezione è data da S = bh mentre l'area laterale di dissipazione del calore
è uguale ad A = 2 (b + h) l; sostituendo nella [F3.7] e sviluppando si ottiene:
pr2 = 2204 (b + h) bh
[F3.12]
Equazione
di equilibrio
per la barra
rettangolare
- Progetto. Si devono determinare due incognite, b e h, per cui occorre fissare pre-
ventivamente una delle due dimensioni o il loro rapporto ka= h/b. Sostituendo nella
[F3.12] la relazione h = kab e ricavando b si ottiene:
b =
h = kąb
3
p/2
V2204 (1+ ka)ka
[F3.13]
- Verifica della sovratemperatura. Si effettua con la relazione:
pl2
22 (b+h) bh
[F3.14]
- Verifica della massima corrente ammissibile. Note le dimensioni b e h e fissata
HA si determina la massima corrente che può circolare nel conduttore:
I =
2ΛΘΑ (b+h)bh
p
[F3.15]
Metodo della Caduta di Tensione Ammissibile
F3.4 Metodo della caduta di tensione ammissibile
Per una linea di lunghezza l, tensione nominale V„ (valore concatenato nel caso di linea
trifase, valore della tensione fase-neutro per una linea monofase), angolo di carico q e
parametri unitari r1 e x1, la c.d.t. industriale percentuale, riferita alla tensione nominale,
è data da:
AV% =
100 AV
Vn
[F3.16]
Sostituendo le espressioni:
AV = V3 Il (ricosq + x2 senq)
per la c. a. trifase
AV = 2 I l (ricosq + x2 send)
per la c. a. monofase
AV= 2 I lr, per la corrente continua.
si ottengono le relazioni:
- corrente alternata trifase:
100 V3I1
AV% = 13(1) cos @ + x] sen q)
[F3.17]
- corrente alternata monofase:
AV% = 200 IL
200 Il
V„
'n
(71 cos q + x] sen q)
[F3.18]
Espressioni
della caduta
di tensione
percentuale
- corrente continua:
200 Il r1
AV% =
Vn
[F3.19]
Per la determinazione della sezione dei conduttori (calcolo di progetto) la proce-
dura di calcolo è la seguente:
- si assegna un opportuno valore alla c.d.t. percentuale AV%;
- si stabilisce un valore orientativo della reattanza unitaria x1, uguale a 0,4 22/km per
le linee aeree e 0,1 22/km per quelle in cavo;
- si calcola la resistenza unitaria di linea r, dalla corrispondente espressione della AV%;
- si determina la sezione teorica dei conduttori con la formula S = p/r1, assumendo per
la resistività il valore alla temperatura di esercizio;
- si sceglie la sezione commerciale dei conduttori e si verifica che la portata sia non
inferiore alla corrente d'impiego, altrimenti si passa alle sezioni superiori;
- nei casi dubbi si verifica che la c.d.t. effettiva, determinata con i parametri r1 e x1
corrispondenti alla conduttura scelta, rientri nei limiti imposti.
Per la scelta della c.d.t. percentuale occorre tener presente che per gli impianti
utilizzatori con tensione nominale fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c. la norma CEI
64-8/5 raccomanda che la c.d.t. tra l'origine dell'impianto e qualunque apparec-
chio utilizzatore non sia superiore al 4% della tensione nominale dell'impianto.
Fasi del calcolo
di progetto
Metodo della Caduta di Tensione Unitaria
F3.5 Metodo della caduta di tensione unitaria
Questo metodo, basato sempre sul criterio della massima caduta di tensione ammissi-
bile, consente di semplificare il calcolo usando un'apposita tabella che dà, per i vari tipi
di cavo (unipolare, bipolare, tripolare), per i vari tipi di corrente (continua, monofase,
trifase) e per tre valori convenzionali del cosq (0,8; 0,9; 1), i valori della caduta di ten-
sione unitaria in funzione della sezione dei conduttori, definita come:
Caduta
di tensione
unitaria
u = AV 1000
Il
[F3.20]
espressa in millivolt/ampere metro (mV/Am), essendo AV la caduta di tensione totale
espressa in volt. Il valore di u rappresenta la caduta di tensione per ogni metro di
cavo e per ogni ampere di corrente.
Considerando, per esempio, l'espressione della caduta di tensione industriale tri-
fase, si ha:
AV = V3I1(1] cosq + x2 senq)
e quindi:
V3Il(1) cos@ + x_ senq) 1000
u =
Il
da cui:
u = V3(ni cosq + x] senq) 1000
[F3.21]
Dalla [F3.21] è evidente che il valore di u dipende, oltre che dall'angolo , solo dai
parametri costruttivi del cavo e quindi può essere tabulato in funzione della sezione e
del cosq. Discorsi analoghi si possono fare per la corrente continua e per l'alternata
monofase.
Per applicare questo metodo occorre:
- fissare il valore di AV%;
AV% Vn
- calcolare AV=
100
- calcolare u con la [F3.20];
- scegliere la sezione del cavo avente una u minore di quella calcolata;
- verificare che la portata sia sufficiente.
Si riporta di seguito la tabella delle cadute di tensione unitarie per cavi di bassa ten-
sione (tabella F3.1). I valori tabulati sono riferiti a una temperatura di funzionamento
del cavo di 80 ℃ e sono quindi applicabili, con sufficiente approssimazione, sia a cavi
isolati in PVC che in gomma EPR. Essi rappresentano la c.d.t. unitaria tra i due con-
duttori nel caso della corrente continua, tra fase e neutro per la c.a. monofase e tra fase
e fase (c.d.t. concatenata) nel caso della c.a. trifase.
C.d.t. unitaria
per linea trifase