Diritto Costituzionale, Amministrativo e del Lavoro: Schemi Mentali

Schemi di Diritto Costituzionale – Schema Mentale. I Riassunti offrono una panoramica chiara e concisa dei concetti chiave di Diritto Costituzionale, Amministrativo e del Lavoro, ideali per studenti universitari di Diritto che cercano un ripasso efficace e strutturato.

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21 pagine

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DIRITTO COSTITUZIONALE – Schema mentale
1. Costituzione
Definizione: legge fondamentale dello Stato
Caratteristiche: rigida, scritta, lunga, democratica
Principi fondamentali: uguaglianza, solidarietà, lavoro, democrazia
2. Fonti del diritto
Costituzione
Leggi costituzionali
Leggi ordinarie
Decreti legge e decreti legislativi
Regolamenti
Fonti europee e internazionali
3. Organi costituzionali
Parlamento (Camera e Senato): potere legislativo
Governo: potere esecutivo
Presidente della Repubblica: garante della Costituzione
Corte costituzionale: giudice delle leggi
4. Parlamento
Bicameralismo paritario
Funzioni: legislativa, di indirizzo e controllo
Iter legislativo
5. Governo
Organi: Presidente del Consiglio, ministri, Consiglio dei Ministri
Funzioni: esecutiva, normativa (decreti)
6. Presidente della Repubblica
Elezione: Parlamento + rappresentanti regionali
Durata: 7 anni
Funzioni: promulga leggi, nomina, scioglie le Camere, messaggi alle Camere
7. Corte Costituzionale
Composizione: 15 giudici
Funzioni: giudizio di legittimità costituzionale, conflitti tra poteri, messa in stato
d’accusa del Presidente
8. Diritti fondamentali
Libertà personali, civili, politiche, sociali ed economiche
Riserva di legge e riserva di giurisdizione
9. Regioni ed enti locali
Stato regionale: autonomia legislativa, regolamentare, finanziaria
Statuti regionali
Competenze: esclusive, concorrenti, residuali
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DIRITTO AMMINISTRATIVO – Schema mentale
1. Pubblica Amministrazione (PA)
Definizione: insieme di soggetti pubblici che gestiscono interessi pubblici
Principi: legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza
2. Atti amministrativi
Tipologie: provvedimenti, atti paritetici, atti di gestione
Caratteristiche: autoritatività, esecutività, inoppugnabilità
Elementi: soggetto, oggetto, causa, forma, procedimento
3. Il procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
Fasi: iniziativa, istruttoria, decisione, esecuzione
Principi: partecipazione, trasparenza, motivazione
Termine: 30 giorni salvo diversa previsione
4. Provvedimenti amministrativi
Tipi: favorevoli (autorizzazioni), sfavorevoli (sanzioni), ablatori (espropriazioni)
Invalidità: nullità, annullabilità, revoca
5. Accesso agli atti e trasparenza
Legge 241/1990 e FOIA
Tipi di accesso: documentale, civico semplice, civico generalizzato
6. Responsabilità della PA
Civile (danni a terzi)
Penale (reati dei funzionari)
Amministrativa (Corte dei conti)

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DIRITTO COSTITUZIONALE - Schema mentale

  1. Costituzione
    • Definizione: legge fondamentale dello Stato
    • Caratteristiche: rigida, scritta, lunga, democratica
    • Principi fondamentali: uguaglianza, solidarietà, lavoro, democrazia
  2. Fonti del diritto
    • Costituzione
    • Leggi costituzionali
    • Leggi ordinarie
    • Decreti legge e decreti legislativi
    • Regolamenti
    • Fonti europee e internazionali
  3. Organi costituzionali
    • Parlamento (Camera e Senato): potere legislativo
    • Governo: potere esecutivo
    • Presidente della Repubblica: garante della Costituzione
    • Corte costituzionale: giudice delle leggi
  4. Parlamento
    • Bicameralismo paritario
    • Funzioni: legislativa, di indirizzo e controllo
    • Iter legislativo
  5. Governo
    • Organi: Presidente del Consiglio, ministri, Consiglio dei Ministri
    • Funzioni: esecutiva, normativa (decreti)
  6. Presidente della Repubblica
    • Elezione: Parlamento + rappresentanti regionali Durata: 7 anni
    • Funzioni: promulga leggi, nomina, scioglie le Camere, messaggi alle Camere
  7. Corte Costituzionale
    • Composizione: 15 giudici
    • Funzioni: giudizio di legittimità costituzionale, conflitti tra poteri, messa in stato d'accusa del Presidente
  8. Diritti fondamentali
    • Libertà personali, civili, politiche, sociali ed economiche Riserva di legge e riserva di giurisdizione
  9. Regioni ed enti locali
    • Stato regionale: autonomia legislativa, regolamentare, finanziaria
    • Statuti regionali
    • Competenze: esclusive, concorrenti, residuali

DIRITTO AMMINISTRATIVO - Schema mentale

  1. Pubblica Amministrazione (PA)
    • Definizione: insieme di soggetti pubblici che gestiscono interessi pubblici
    • Principi: legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza
  2. Atti amministrativi
    • Tipologie: provvedimenti, atti paritetici, atti di gestione
    • Caratteristiche: autoritatività, esecutività, inoppugnabilità Elementi: soggetto, oggetto, causa, forma, procedimento
  3. Il procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
    • Fasi: iniziativa, istruttoria, decisione, esecuzione
    • Principi: partecipazione, trasparenza, motivazione
    • Termine: 30 giorni salvo diversa previsione
  4. Provvedimenti amministrativi
    • Tipi: favorevoli (autorizzazioni), sfavorevoli (sanzioni), ablatori (espropriazioni) Invalidità: nullità, annullabilità, revoca
  5. Accesso agli atti e trasparenza
    • Legge 241/1990 e FOIA
    • Tipi di accesso: documentale, civico semplice, civico generalizzato
  6. Responsabilità della PA
    • Civile (danni a terzi)
    • Penale (reati dei funzionari) Amministrativa (Corte dei conti)
  7. Giustizia amministrativa
    • Giudice amministrativo: TAR e Consiglio di Stato
    • Giurisdizione: esclusiva, generale di legittimità
    • Ricorsi: termini, motivi, effetti

RELAZIONI DETTAGLIATE

Relazione: Diritto Costituzionale

Il diritto costituzionale disciplina l'organizzazione dello Stato, il funzionamento degli organi costituzionali e i rapporti tra cittadini e pubblici poteri. Al centro c'è la Costituzione italiana del 1948, che è una fonte primaria e rigida: ogni legge deve rispettarla. I principi fondamentali (artt. 1-12) sanciscono l'identità della Repubblica: fondata sul lavoro, democratica, laica, solidale, pluralista. Vengono garantiti i diritti inviolabili (art. 2), l'eguaglianza formale e sostanziale (art. 3), e la partecipazione politica ed economica. Gli organi costituzionali garantiscono l'equilibrio tra i poteri:

  • Il Parlamento ha il potere legislativo ed è eletto dal popolo.
  • Il Governo esercita il potere esecutivo.
  • Il Presidente della Repubblica ha funzioni di garanzia e rappresentanza dell'unità nazionale.

La Corte Costituzionale vigila sulla legittimità delle leggi rispetto alla Costituzione. La sovranità popolare si manifesta anche attraverso referendum, elezioni, petizioni. Le Regioni e gli enti locali godono di autonomia secondo il principio di sussidiarietà, distinguendo tra competenze statali, concorrenti e regionali.

Relazione: Diritto Amministrativo

Il diritto amministrativo regola l'attività della pubblica amministrazione (PA), la quale gestisce interessi pubblici nel rispetto dei principi costituzionali: legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza (art. 97 Cost.). L'attività amministrativa si esprime tramite atti amministrativi, che sono provvedimenti unilaterali e vincolanti, come autorizzazioni, concessioni, sanzioni. Gli atti devono rispettare la legge 241/1990, che disciplina il procedimento amministrativo e garantisce la partecipazione del cittadino, la motivazione degli atti, e l'accesso ai documenti. La trasparenza amministrativa è rafforzata dal FOIA (decreto trasparenza) che introduce l'accesso civico generalizzato, volto a favorire il controllo dei cittadini sull'attività della PA. La PA può essere responsabile per danni ingiusti arrecati a terzi (responsabilità civile), per reati (responsabilità penale) e per danni all'erario (responsabilità amministrativa). Infine, la giustizia amministrativa è affidata a giudici speciali (TAR e Consiglio di Stato), cui i cittadini possono ricorrere contro atti illegittimi della PA. La tutela giurisdizionale è garantita anche dalla Costituzione (art. 113).

Schema Mentale - Agenzie per la protezione dell'ambiente

  1. Normativa di riferimento (livello statale)
    • Legge n. 61/1994
      • Istituzione delle agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA/APPA)
      • Obiettivi: coordinamento, efficienza, indipendenza tecnica
    • D.lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente)
      • Funzioni ambientali delle agenzie
      • Rete nazionale del sistema agenziale (oggi SNPA)
    • Legge n. 132/2016
      • Istituzione del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA)
      • Riconoscimento dell'ISPRA come ente di riferimento nazionale
      • Ruolo delle ARPA/APPA come membri del SNPA
      • Compiti: controllo ambientale, supporto tecnico-scientifico, uniformità dei dati
  2. Normativa Regione Toscana
    • L.R. Toscana n. 30/2009 (e successive modifiche)
      • Disciplina dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana)
      • Principi: Autonomia tecnico-scientifica Supporto a Regione ed Enti Locali Parte del SNPA
      • Organi: Direttore generale
      • Comitato tecnico scientifico
      • Collegio dei revisori dei conti
      • Finanziamento: contributo regionale + entrate da servizi/controlli
    • Modifiche recenti
      • Armonizzazione con la L. 132/2016
      • Rafforzamento dei compiti di vigilanza e controllo
  3. Relazioni tra i soggetti
    • ISPRA
      • Coordina il SNPA
      • Supporta e valuta le ARPA/APPA
    • ARPA/APPA
      • Enti territoriali con competenze ambientali
      • Eseguono controlli, monitoraggi, valutazioni
      • Collaborano con ISPRA
    • Regione Toscana
      • Programmazione strategica e indirizzo
      • Nomina direttore ARPAT
      • Definisce obiettivi annuali
    • Enti Locali
      • Richiedono supporto tecnico ad ARPAT
      • Collaborazione per le autorizzazioni e i controlli ambientali

Mappa delle Relazioni

diff CopiaModifica STATO │ ▼ + + | ISPRA Coordina il SNPA | | + │ ▼ + + | SNPA (Sistema Nazionale) │ ▼ ▼ + + + + | ARPAT | Altre ARPA | Toscana | Regionali | + + + │ ▼ + -+ Regione Toscana | Indirizzo, nomine, risorse │ ▼ + -+ Enti Locali | Controlli, supporto tecnico |Punti Chiave da Ricordare per l'Esame

  • Distinzione tra ruolo nazionale (ISPRA) e regionale (ARPAT).
  • SNPA = rete unitaria di protezione ambientale.
  • ARPAT ha autonomia tecnica, ma è sottoposta alla programmazione regionale.
  • L'evoluzione normativa va da L. 61/1994 -> D.lgs. 152/2006 -> L. 132/2016 -> L.R. Toscana 30/2009.
  • Ruolo fondamentale di ARPAT nei controlli ambientali (aria, acqua, suolo, rifiuti, rumore ecc.).

SCHEMA MENTALE GENERALE

Rapporto di lavoro nella PA -> Due grandi filoni: 1. Privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico 2. Specificità del lavoro pubblico

1. EVOLUZIONE STORICA DEL RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO

Periodo

Caratteristiche principali Pre-1993 Pubblicistico: impiego regolato dal diritto amministrativo, con status di pubblico ufficiale 1993-oggi (Riforma Cassese, d.lgs. 29/1993) Contrattualizzazione/Privatizzazione: il lavoro pubblico passa sotto il regime privatistico, salvo eccezioni Norme chiave:

  • D.lgs. 29/1993 -> Avvio della privatizzazione
  • D.lgs. 165/2001 (Testo Unico sul pubblico impiego) -> Norma attuale di riferimento

2. FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO

Articolazione delle fonti:

Fonte

Ruolo Costituzione Art. 97: principio di buon andamento e imparzialità Leggi statali (es. d.lgs. 165/2001) Regolano principi generali e limiti Contrattazione collettiva Determina aspetti economici e normativi del rapporto Regolamenti interni delle PA Disciplinano organizzazione interna Doppio regime normativo:

  • Pubblicistico: solo per l'accesso, responsabilità dirigenziali, codice etico, incompatibilità, ecc.
  • Privatistico: applicazione del Codice Civile e dello Statuto dei lavoratori

3. TIPOLOGIE DI LAVORO NELLA PA

Tipologia

Caratteristiche Tempo indeterminato Forma tipica Tempo determinato Solo in casi tassativi e motivati Part-time Su richiesta o esigenze organizzative Contratti flessibili Collaborazioni, somministrazione (limitati e regolati) Regole stringenti per evitare precariato e abusi (es. art. 36 d.lgs. 165/2001)

4. ACCESSO AL LAVORO PUBBLICO

Principi costituzionali:

  • Art. 97 Cost .: reclutamento per concorso, imparzialità e merito
  • Art. 3 Cost .: eguaglianza e pari opportunità

Modalità di accesso:

  • Concorso pubblico (forma ordinaria)
  • Altri strumenti: avvisi pubblici, graduatorie, mobilità tra amministrazioni

5. CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NEL PUBBLICO IMPIEGO

Contratti collettivi:

  • Nazionali (CCNL di comparto: es. Funzioni centrali, Scuola, Sanità, ecc.)
  • Integrativi (a livello di singola amministrazione)

ARAN: Agenzia per la rappresentanza negoziale delle PA I CCNL non possono derogare alle norme imperative del d.lgs. 165/2001

6. CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Causa

Note Dimissioni Atto unilaterale del lavoratore Licenziamento Deve essere motivato e giustificato Pensionament Obbligatorio o anticipato o Decadenza Es. per perdita requisiti o condanne Il licenziamento segue le regole del Codice Civile e dello Statuto dei Lavoratori, con garanzie rafforzate.

7. INCOMPATIBILITÀ, DOVERI E SANZIONI DISCIPLINARI

Codice di comportamento (DPR 62/2013):

  • Dovere di lealtà, imparzialità, riservatezza
  • Obbligo di aggiornamento professionale

Incompatibilità:

  • Divieto di doppi incarichi non autorizzati
  • Incompatibilità con cariche politiche

414 Responsabilità disciplinare -> Sanzioni proporzionate alla gravità dell'infrazione

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