DIRITTO COSTITUZIONALE - Schema mentale
- Costituzione
- Definizione: legge fondamentale dello Stato
- Caratteristiche: rigida, scritta, lunga, democratica
- Principi fondamentali: uguaglianza, solidarietà, lavoro, democrazia
- Fonti del diritto
- Costituzione
- Leggi costituzionali
- Leggi ordinarie
- Decreti legge e decreti legislativi
- Regolamenti
- Fonti europee e internazionali
- Organi costituzionali
- Parlamento (Camera e Senato): potere legislativo
- Governo: potere esecutivo
- Presidente della Repubblica: garante della Costituzione
- Corte costituzionale: giudice delle leggi
- Parlamento
- Bicameralismo paritario
- Funzioni: legislativa, di indirizzo e controllo
- Iter legislativo
- Governo
- Organi: Presidente del Consiglio, ministri, Consiglio dei Ministri
- Funzioni: esecutiva, normativa (decreti)
- Presidente della Repubblica
- Elezione: Parlamento + rappresentanti regionali
Durata: 7 anni
- Funzioni: promulga leggi, nomina, scioglie le Camere, messaggi alle Camere
- Corte Costituzionale
- Composizione: 15 giudici
- Funzioni: giudizio di legittimità costituzionale, conflitti tra poteri, messa in stato
d'accusa del Presidente
- Diritti fondamentali
- Libertà personali, civili, politiche, sociali ed economiche
Riserva di legge e riserva di giurisdizione
- Regioni ed enti locali
- Stato regionale: autonomia legislativa, regolamentare, finanziaria
- Statuti regionali
- Competenze: esclusive, concorrenti, residuali
DIRITTO AMMINISTRATIVO - Schema mentale
- Pubblica Amministrazione (PA)
- Definizione: insieme di soggetti pubblici che gestiscono interessi pubblici
- Principi: legalità, imparzialità, buon andamento, trasparenza
- Atti amministrativi
- Tipologie: provvedimenti, atti paritetici, atti di gestione
- Caratteristiche: autoritatività, esecutività, inoppugnabilità
Elementi: soggetto, oggetto, causa, forma, procedimento
- Il procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
- Fasi: iniziativa, istruttoria, decisione, esecuzione
- Principi: partecipazione, trasparenza, motivazione
- Termine: 30 giorni salvo diversa previsione
- Provvedimenti amministrativi
- Tipi: favorevoli (autorizzazioni), sfavorevoli (sanzioni), ablatori (espropriazioni)
Invalidità: nullità, annullabilità, revoca
- Accesso agli atti e trasparenza
- Legge 241/1990 e FOIA
- Tipi di accesso: documentale, civico semplice, civico generalizzato
- Responsabilità della PA
- Civile (danni a terzi)
- Penale (reati dei funzionari)
Amministrativa (Corte dei conti)
- Giustizia amministrativa
- Giudice amministrativo: TAR e Consiglio di Stato
- Giurisdizione: esclusiva, generale di legittimità
- Ricorsi: termini, motivi, effetti
RELAZIONI DETTAGLIATE
Relazione: Diritto Costituzionale
Il diritto costituzionale disciplina l'organizzazione dello Stato, il funzionamento degli organi
costituzionali e i rapporti tra cittadini e pubblici poteri. Al centro c'è la Costituzione italiana
del 1948, che è una fonte primaria e rigida: ogni legge deve rispettarla.
I principi fondamentali (artt. 1-12) sanciscono l'identità della Repubblica: fondata sul
lavoro, democratica, laica, solidale, pluralista. Vengono garantiti i diritti inviolabili (art. 2),
l'eguaglianza formale e sostanziale (art. 3), e la partecipazione politica ed economica.
Gli organi costituzionali garantiscono l'equilibrio tra i poteri:
- Il Parlamento ha il potere legislativo ed è eletto dal popolo.
- Il Governo esercita il potere esecutivo.
- Il Presidente della Repubblica ha funzioni di garanzia e rappresentanza dell'unità
nazionale.
La Corte Costituzionale vigila sulla legittimità delle leggi rispetto alla Costituzione.
La sovranità popolare si manifesta anche attraverso referendum, elezioni, petizioni. Le
Regioni e gli enti locali godono di autonomia secondo il principio di sussidiarietà,
distinguendo tra competenze statali, concorrenti e regionali.
Relazione: Diritto Amministrativo
Il diritto amministrativo regola l'attività della pubblica amministrazione (PA), la quale
gestisce interessi pubblici nel rispetto dei principi costituzionali: legalità, imparzialità, buon
andamento, trasparenza (art. 97 Cost.).
L'attività amministrativa si esprime tramite atti amministrativi, che sono provvedimenti
unilaterali e vincolanti, come autorizzazioni, concessioni, sanzioni. Gli atti devono rispettare
la legge 241/1990, che disciplina il procedimento amministrativo e garantisce la
partecipazione del cittadino, la motivazione degli atti, e l'accesso ai documenti.
La trasparenza amministrativa è rafforzata dal FOIA (decreto trasparenza) che introduce
l'accesso civico generalizzato, volto a favorire il controllo dei cittadini sull'attività della PA.
La PA può essere responsabile per danni ingiusti arrecati a terzi (responsabilità civile), per
reati (responsabilità penale) e per danni all'erario (responsabilità amministrativa).
Infine, la giustizia amministrativa è affidata a giudici speciali (TAR e Consiglio di Stato), cui
i cittadini possono ricorrere contro atti illegittimi della PA. La tutela giurisdizionale è
garantita anche dalla Costituzione (art. 113).
Schema Mentale - Agenzie per la protezione dell'ambiente
- Normativa di riferimento (livello statale)
- Legge n. 61/1994
- Istituzione delle agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente
(ARPA/APPA)
- Obiettivi: coordinamento, efficienza, indipendenza tecnica
- D.lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente)
- Funzioni ambientali delle agenzie
- Rete nazionale del sistema agenziale (oggi SNPA)
- Legge n. 132/2016
- Istituzione del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA)
- Riconoscimento dell'ISPRA come ente di riferimento nazionale
- Ruolo delle ARPA/APPA come membri del SNPA
- Compiti: controllo ambientale, supporto tecnico-scientifico, uniformità dei dati
- Normativa Regione Toscana
- L.R. Toscana n. 30/2009 (e successive modifiche)
- Disciplina dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della
Toscana)
- Principi:
Autonomia tecnico-scientifica
Supporto a Regione ed Enti Locali
Parte del SNPA
- Organi:
Direttore generale
- Comitato tecnico scientifico
- Collegio dei revisori dei conti
- Finanziamento: contributo regionale + entrate da servizi/controlli
- Modifiche recenti
- Armonizzazione con la L. 132/2016
- Rafforzamento dei compiti di vigilanza e controllo
- Relazioni tra i soggetti
- ISPRA
- Coordina il SNPA
- Supporta e valuta le ARPA/APPA
- ARPA/APPA
- Enti territoriali con competenze ambientali
- Eseguono controlli, monitoraggi, valutazioni
- Collaborano con ISPRA
- Regione Toscana
- Programmazione strategica e indirizzo
- Nomina direttore ARPAT
- Definisce obiettivi annuali
- Enti Locali
- Richiedono supporto tecnico ad ARPAT
- Collaborazione per le autorizzazioni e i controlli ambientali
Mappa delle Relazioni
diff
CopiaModifica
STATO
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ISPRA
Coordina il SNPA
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SNPA
(Sistema Nazionale)
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ARPAT
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Altre ARPA
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Toscana
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Regionali
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-+
Regione Toscana
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Indirizzo, nomine, risorse
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+
-+
Enti Locali
|
Controlli, supporto tecnico
|Punti Chiave da Ricordare per l'Esame
- Distinzione tra ruolo nazionale (ISPRA) e regionale (ARPAT).
- SNPA = rete unitaria di protezione ambientale.
- ARPAT ha autonomia tecnica, ma è sottoposta alla programmazione regionale.
- L'evoluzione normativa va da L. 61/1994 -> D.lgs. 152/2006 -> L. 132/2016 -> L.R.
Toscana 30/2009.
- Ruolo fondamentale di ARPAT nei controlli ambientali (aria, acqua, suolo, rifiuti,
rumore ecc.).
SCHEMA MENTALE GENERALE
Rapporto di lavoro nella PA -> Due grandi filoni:
1. Privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico
2. Specificità del lavoro pubblico
1. EVOLUZIONE STORICA DEL RAPPORTO DI
LAVORO PUBBLICO
Periodo
Caratteristiche principali
Pre-1993
Pubblicistico: impiego regolato dal diritto amministrativo, con
status di pubblico ufficiale
1993-oggi (Riforma
Cassese, d.lgs.
29/1993)
Contrattualizzazione/Privatizzazione: il lavoro pubblico passa
sotto il regime privatistico, salvo eccezioni
Norme chiave:
- D.lgs. 29/1993 -> Avvio della privatizzazione
- D.lgs. 165/2001 (Testo Unico sul pubblico impiego) -> Norma attuale di riferimento
2. FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO
Articolazione delle fonti:
Fonte
Ruolo
Costituzione
Art. 97: principio di buon andamento e imparzialità
Leggi statali (es. d.lgs.
165/2001)
Regolano principi generali e limiti
Contrattazione collettiva
Determina aspetti economici e normativi del rapporto
Regolamenti interni delle PA
Disciplinano organizzazione interna
Doppio regime normativo:
- Pubblicistico: solo per l'accesso, responsabilità dirigenziali, codice etico,
incompatibilità, ecc.
- Privatistico: applicazione del Codice Civile e dello Statuto dei lavoratori
3. TIPOLOGIE DI LAVORO NELLA PA
Tipologia
Caratteristiche
Tempo indeterminato Forma tipica
Tempo determinato
Solo in casi tassativi e motivati
Part-time
Su richiesta o esigenze organizzative
Contratti flessibili
Collaborazioni, somministrazione (limitati e regolati)
Regole stringenti per evitare precariato e abusi (es. art. 36 d.lgs. 165/2001)
4. ACCESSO AL LAVORO PUBBLICO
Principi costituzionali:
- Art. 97 Cost .: reclutamento per concorso, imparzialità e merito
- Art. 3 Cost .: eguaglianza e pari opportunità
Modalità di accesso:
- Concorso pubblico (forma ordinaria)
- Altri strumenti: avvisi pubblici, graduatorie, mobilità tra amministrazioni
5. CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NEL PUBBLICO
IMPIEGO
Contratti collettivi:
- Nazionali (CCNL di comparto: es. Funzioni centrali, Scuola, Sanità, ecc.)
- Integrativi (a livello di singola amministrazione)
ARAN: Agenzia per la rappresentanza negoziale delle PA
I CCNL non possono derogare alle norme imperative del d.lgs. 165/2001
6. CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Causa
Note
Dimissioni
Atto unilaterale del lavoratore
Licenziamento
Deve essere motivato e giustificato
Pensionament
Obbligatorio o anticipato
o
Decadenza
Es. per perdita requisiti o
condanne
Il licenziamento segue le regole del Codice Civile e dello Statuto dei Lavoratori, con
garanzie rafforzate.
7. INCOMPATIBILITÀ, DOVERI E SANZIONI
DISCIPLINARI
Codice di comportamento (DPR 62/2013):
- Dovere di lealtà, imparzialità, riservatezza
- Obbligo di aggiornamento professionale
Incompatibilità:
- Divieto di doppi incarichi non autorizzati
- Incompatibilità con cariche politiche
414 Responsabilità disciplinare -> Sanzioni proporzionate alla gravità dell'infrazione