Slide da Sapienza Università di Roma su Sociologia della comunicazione. Il Pdf esplora la Scuola di Birmingham e i Cultural Studies, con focus sul modello "encoding-decoding" di Stuart Hall, utile per lo studio universitario.
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VRBIS Corso di Sociologia della comunicazione Sapienza Università di Roma Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa Prof. Marco Bruno (canale A-L) Anno accademico 2024-2025 Slide corso - 8
NOTA BENE Questo materiale è solo un supporto alle lezioni tenute in aula e non è MAI sostitutivo dei testi d'esame. L'uso scientifico e divulgativo di questi materiali è libero, a condizione che se ne citi l'autore e la provenienza. (M. Bruno, 2024, Materiali del corso di Sociologia della comunicazione, Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale) 1 Per informazioni: marco.bruno@uniroma1.it
S. Bentivegna G. Boccia Artieri Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale GIF Editori Laterza La Scuola di Birmingham e i Cultural studies
University of Birmingham GHAM
The Centre for Contemporary Cultural Studies the focus for British cultural studies founded here in 1964
L'Inghilterra degli anni Cinquanta era stata attraversata da profonde trasformazioni:
Richard Hoggart, The Uses of Literacy (1958) Ricorso alle tecniche analitiche degli studi letterari per esaminare prodotti culturali di diversa natura: musica, giornali, quotidiani, settimanali, fumetti e fiction popolare. Raymond Williams, Culture and Society (1958) Cultura influenzata storicamente ed economicamente: prodotto socialmente determinato L'idea di cultura abbracciata dal CCCS è il risultato di una visione sociale, che porta a costruirla attraverso la complessità delle pratiche: contenimento e resistenza, appropriazione ed espropriazione
B 92
VRBIS Corso di Sociologia della comunicazione Sapienza Università di Roma Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa Prof. Marco Bruno (canale A-L) Anno accademico 2024-2025 Slide corso Intermezzo. Modello semiotico-informazionale
NOTA BENE Questo materiale è solo un supporto alle lezioni tenute in aula e non è MAI sostitutivo dei testi d'esame. L'uso scientifico e divulgativo di questi materiali è libero, a condizione che se ne citi l'autore e la provenienza. (M. Bruno, 2024, Materiali del corso di Sociologia della comunicazione, Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale) 6 Per informazioni: marco.bruno@uniroma1.it
Modello semiotico-informazionale canale Fonte emittente Messaggio emesso come significante che veicola un certo significato Codice Sottocodici Messaggio -> Destinatario ricevuto come significante ->Messaggio ricevuto come significato < Codice Sottocodici Eco, Fabbri 1965
Modello semiotico-informazionale Il modello si basa sulla struttura del precedente MODELLO MATEMATICO-INFORMAZIONALE, cui viene aggiunto il problema della significazione Centrali in tale modello sono i fattori relativi a: Codice Significante Sottocodice Significato Decodifica Decodifica aberrante
Modello semiotico-informazionale La comunicazione è concepita non come trasferimento di informazione ma come trasformazione da un sistema ad un altro. La linearità è vincolata al funzionamento dei fattori semantici introdotti dal concetto di codice. Il codice garantisce la possibilità di tale trasformazione.
Modello semiotico-informazionale Il destinatario del messaggio non si limita a tradurlo in base ad un codice in comune con la fonte ma gli attribuisce un senso, associandolo ad altri codici che gli derivano dalla cultura o subcultura di appartenenza e che sono a loro volta mediati da aspetti psicologici e dalla sua personalità.
Modello semiotico-informazionale L'informazione non è più definibile come ciò che rimane costante attraverso le operazioni reversibili di codifica e di traduzione. L'informazione non si propaga secondo un codice uniforme, comune a emittente e ricevente. Si innesta nel processo comunicativo il problema della significazione. La comunicazione rivela la sua intrinseca natura di processo negoziale.
Modello semiotico-informazionale Il modello mette in evidenza come tra il messaggio codificato alla fonte e il messaggio ricevuto come significato dal destinatario, possano intercorrere elementi di difformità legati alle: competenze linguistiche competenze enciclopediche competenze comunicative
Modello semiotico-informazionale In questo modo è definitivamente accantonata l'idea del ricevente come soggetto passivo. La comprensione è strutturalmente problematica. Il feedback è rappresentato dal tentativo di controllo dell'emittente sul livello di decodifica del messaggio, che permette alla fonte una "decodifica anticipatoria".
Modello semiotico-informazionale L'identificazione del segnale emanato dall'emittente non implica automaticamente la corretta interpretazione del messaggio da parte del ricevente Decodifica aberrante derailment of understanding: l'uscita dai binari
La decodifica aberrante Incomprensione o rifiuto del messaggio per assenza di codice (il messaggio è segnale fisico non decodificato o "rumore") Incomprensione per disparità dei codici (il codice dell'emittente non è ben compreso dal destinatario) Incomprensione del messaggio per interferenze circostanziali (il codice dell'emittente è compreso dal destinatario ma è modellato sul proprio "orizzonte di attesa") Rifiuto del messaggio per delegittimazione dell'emittente (il codice dell'emittente è compreso dal destinatario ma il senso viene stravolto per motivi ideologici) Guerriglia semiologica: decodifica intenzionalmente divergente
VRBIS Corso di Sociologia della comunicazione Sapienza Università di Roma Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa Prof. Marco Bruno (canale A-L) Anno accademico 2024-2025 Slide corso Il modello encoding/decoding
NOTA BENE Questo materiale è solo un supporto alle lezioni tenute in aula e non è MAI sostitutivo dei testi d'esame. L'uso scientifico e divulgativo di questi materiali è libero, a condizione che se ne citi l'autore e la provenienza. (M. Bruno, 2024, Materiali del corso di Sociologia della comunicazione, Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale) Per informazioni: marco.bruno@uniroma1.it 16
Il modello «encoding-decoding» Secondo Stuart Hall (1982) i media sono funzionali al mantenimento dell'ordine sociale egemonico. Tale ruolo comporta la codifica, tramite un «codice egemonico», dei prodotti dei media, che sostiene le condizioni sociali esistenti punto di vista dominante A tale codifica si contrappone la decodifica delle audience.
Il modello «encoding-decoding» - Stuart Hall Programma come discorso «dotato di significato» codifica strutture di significato 1 framework di conoscenza relazioni di produzione infrastruttura tecnica decodifica strutture di significato 2 framework di conoscenza relazioni di produzione infrastruttura tecnica
Il modello «encoding-decoding» - Stuart Hall Programma come discorso «dotato di significato» codifica strutture di significato 1 decodifica strutture di significato 2 framework di conoscenza framework di conoscenza relazioni di produzione relazioni di produzione infrastruttura tecnica infrastruttura tecnica Il produttore (codificatore) crea il frame (codifica) del significato in un certo modo. Generalmente il codice di produzione è di tipo egemonico.
Il modello «encoding-decoding» - Stuart Hall Programma come discorso «dotato di significato» codifica struttura di significa 1 decodifica strutture di significato 2 framework di conoscenza framework di conoscenza relazioni di produzione relazioni di produzione infrastruttura tecnica infrastruttura tecnica Il produttore (codificatore) crea il frame (codifica) del significato in un certo modo. Generalmente il codice di produzione è di tipo egemonico. Chi lo consuma (decodificatore) lo decodifica a partire dal proprio background personale, dalla propria condizione sociale e da un proprio frame interpretativo
Il modello «encoding-decoding» - Stuart Hall Programma come discorso «dotato di significato» codifica strutture di significato 1 decodifica strutture di significato 2 framework di conoscenza framework di conoscenza relazioni di produzione relazioni di produzione infrastruttura tecnica infrastruttura tecnica Il produttore (codificatore) crea il frame (codifica) del significato in un certo modo. Generalmente il codice di produzione è di tipo egemonico Chi lo consuma (decodificatore) lo decodifica a partire dal proprio background personale, dalla propria condizione sociale e da un proprio frame interpretativo Tre possibili LETTURE