Documento di Università su Diritto Amministrativo. Il Pdf esplora l'evoluzione del sistema amministrativo italiano, il ruolo dei poteri pubblici e i principi costituzionali che regolano l'amministrazione, inclusi gli articoli 5 e 97 della Costituzione, per la materia di Diritto.
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Esame: argomento a piacere + domanda loro (collegata comunque all'argomento portato) Come si è formato il nostro sistema amministrativo? Da dove arriva? Ha passato delle fasi diverse oppure no? A questo proposito è utile domandarci perché sistema amministrativo:
. Ci serve per capire un altro aspetto importantissimo come sono relazionati tra loro i vari poteri pubblici, ovvero il Parlamento, governo e magistratura (legislativo, esecutivo, giurisdizionale). Potremmo dire come si colloca l'amministrazione nel sistema costituzionale
Qual è la posizione di noi cittadini? È quella di conoscere, sapere, di avere accesso agli atti, di poter partecipare al procedimento. Attraverso la conoscenza esiste la tutela di fronte all'amministrazione che sbaglia. Questo è la conquista nell'evoluzione del sistema amministrativo. ASPETTO IMPORTANTISSIMO!
In altri termini, cercare di cogliere l'essenza del nostro sistema amministrativo significa:
Nozione funzionale di PA da 165/2001 a 241/1990 quando si pensava all'amministrazione, la si identificava sempre con l'amministrazione pubblica in senso stretto e soggettivo. Soggetti diversi possono essere amministrazione. Pensiamo per esempio ai bus: in quasi tutte le città sono gestiti da società pubbliche. Queste sono dei soggetti, persone giuridiche, che non sono formalmente pubbliche perché hanno la veste di società, ma la loro sostanza, essendo partecipate pubbliche, è pubblica e svolgono una funzione sulla base di un contratto che li fa operare molto legati alla componente pubblica. Questo aspetto che si è evoluto sempre più (se pensiamo per esempio ai fornitori di energia, acqua ... ). Hanno una missione pubblica. Nella vita di tutti i giorni, oltre che avere a che fare con le amministrazioni tradizionale, abbiamo a che fare costantemente con soggetti che formalmente non sono amministrazione, ma per la missione o la loro struttura possiamo considerare in un concetto di amministrazione in senso funzionale. Sonno soggetti che hanno comunque degli obiettivi pubblici. L'amministrazione è fatta di ATTIVITA' (cioè il potere pubblico come si esercita e per quale fine).
Il sistema di tutela viene introdotto dopo la rivoluzione francese con la separazione dei poteri, i quali devo essere regolati (nel nostro caso dalla Costituzione). L'amministrazione non può operare se non sulla base dei poteri che gli ha dato la legge e lo fa secondo il modo che gli ha dato il legislatore. Potere legato ad un fine pubblico. Noi abbiamo interesse a che il potere dell'amministrazione non sia usurpazione, pretendiamo che l'amministrazione abbiamo operato secondo la legge. Dobbiamo avere un giudice a cui poterci rivolgere quando l'amministrazione ci toglie qualcosa (libertà, un bene ... ). Questo è sufficiente? La nostra vita collettivo è fatta solo di questo o anche di compiti di servizio che l'amministrazione ci deve dare? Es istruzione obbligatoria, sanità, tutela del lavoro, sicurezza sul lavoro. Noi abbiamo anche delle pretese, non solo in difesa, ma di avere servizi, il soddisfacimento di interessi della collettività (sistema di istruzione, dei trasporti ... ) questa è la grande conquista nel tempo del sistema amministrativo. Non dobbiamo pensare all'amministrazione solo come qualcosa che ci dà fastidio, ci toglie qualcosa, dobbiamo anche, come cittadini, avere delle pretese di comportamento da parte dell'amministrazione. L'amministrazione incarna attraverso la legge noi stessi per rivolgersi a fini collettivi.
Diapositiva 5: serie di riforme che abbiamo avuto rispetto al pre-costituzione, rispetto a un quadro dell'amministrazione abbastanza fisso. Abbiamo delle riforme fatte a metà e questo è un nostro limite.
Piccolo accenno di un concetto che riprenderemo più avanti (slide 7) Amministrazione agisce con regole del diritto amministrativo, che ci dicono come l'amministrazione deve operare, lo fa attraverso atti /provvedimenti amministrativi: sono atti che gli effetti li introducono senza necessità del consenso altrui (un'autorizzazione, concessione, espropriazione ... ). Gli effetti si determinano con il solo atto, con la sola volontà dell'amministrazione, che sia una volontà di una richiesta fatta da un privato o di iniziativa della stessa amministrazione. Per esempio l'effetto dell'espropriazione qual è? II trasferimento della proprietà, la proprietà espropriata passa in capo all'amministrazione attraverso un atto della sola amministrazione. Tra i privati è sempre necessario il consenso, l'incontro delle volontà. Questo è il regime del diritto amministrativo, del provvedimento amministrativo. Dopo il diritto amministrativo ha sviluppato una serie di concetti per far sì che questa possibilità di fare da sola non sia un arbitrio, va controllato. L'amministrazione, a volte, utilizza anche strumenti contrattuali (es appalto per acquisire dei bene, dei servizi, o per realizzare dei lavori; delle convenzioni che l'amministrazione fa). L'amministrazione può agire anche come agiamo noi privati, con strumenti consensuali (come i contratti)?
Il potere pubblico si può manifestare anche in forma privatistica, in forma consensuale: "La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente" (art 1 della legge sul procedimento amministrativo, è una sorta di costituzione per l'amministrazione). Questa norma significa che l'amministrazione non può operare sempre in modo consensuale, ma quando fa atti gestionali (ad es gestire il personale, realizzare un'opera) può usare anche strumenti privatistici. Questo aspetto si porta dietro tanti problemi perché se da un lato è naturale che quello che si può fare consensualmente è molto meglio che farlo in via unilaterale, autoritativa; dall'altro il problema diventa ancora una volta quello di vedere se l'amministrazione consensualmente persegue lo stesso fine pubblico. Quindi questa esigenza collettiva che abbiamo, di controllo sull'operato dell'amministrazione, c'è sempre e comunque l'amministrazione operi.
Le tre invarianti, ovvero i nostri angoli di visuale sul sistema amministrativo come si è sviluppato nel tempo a partire dall'unità d'Italia. Per poter comparare questi modelli di sistema amministrativo a quello attuale dobbiamo cercare di cogliere le caratteristiche che sono state presenti in tutti i modelli che si sono succeduti e che ci consentono di cogliere le differenze: