Gli elementi della copertura a falde, presentazione di Tecnologia

Slide di Scuola superiore sugli elementi della copertura. Il Pdf descrive gli elementi costitutivi delle coperture a falde, con schemi tecnici dettagliati e illustrazioni di sezioni di grondaie e del loro attacco ai pluviali, utile per lo studio della Tecnologia.

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GLI ELEMENTI DELLA COPERTURA
I principali elementi a corredo delle coperture a falde sono :
elementi di falda: sono gli
elementi che formano le
superfici delle falde;
elementi di colmo: gli elementi
disposti in corrispondenza
delle linee di colmo e di
displuvio per garantire la
tenuta tra le due falde;
fermaneve: elementi collocati
nella zona inferiore della falda
per impedire la caduta di neve
e di ghiaccio dal tetto;
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GLI ELEMENTI DELLA COPERTURA
I principali elementi a corredo delle coperture a falde sono :
converse: elementi collocati
lungo le linee di impluvio
per raccogliere e smaltire
l'acqua;
canali di gronda: elementi di
raccolta e di deflusso
dell'acqua proveniente dalle
falde, disposti lungo le linee
di gronda. Scaricano l’acqua
nei doccioni o nelle pluviali.

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Anteprima

Elementi della copertura a falde

I principali elementi a corredo delle coperture a falde sono :

  • elementi di falda: sono gli elementi che formano le superfici delle falde;
  • elementi di colmo: gli elementi disposti in corrispondenza delle linee di colmo e di displuvio per garantire la tenuta tra le due falde;
  • fermaneve: elementi collocati nella zona inferiore della falda per impedire la caduta di neve e di ghiaccio dal tetto; copertina elemento colmo elemento falda grembiale conversa fermanevé grembiale grondaia pluviale doccione copertina

Elementi della copertura: converse e canali di gronda

I principali elementi a corredo delle coperture a falde sono : converse: elementi collocati lungo le linee di impluvio per raccogliere e smaltire l'acqua;

  • canali di gronda: elementi di raccolta e di deflusso dell'acqua proveniente dalle falde, disposti lungo le linee di gronda. Scaricano l'acqua nei doccioni o nelle pluviali. copertina elemento colmo elemento falda grembiale conversa fermanevé grembiale grondaia pluviale doccione copertina

Elementi della copertura: doccioni, pluviali e grembiali

  • doccioni: elementi terminali dell'impianto di raccolta dell'acqua piovana, costituiti da bocche e orifizi; pluviali: tubazioni verticali che raccolgono l'acqua dei canali di gronda per trasfe- rirla al piede dell'edificio;
  • grembiali: elementi collocati lungo le linee di bordo per raccogliere l'acqua e garantire la tenuta. pluviale doccione grembiali

Raccolta e allontanamento dell'acqua piovana

I tetti devono essere dotati di un efficace sistema di raccolta e smaltimento dell'acqua piovana. Il sistema di smaltimento più diffuso è formato da canali di gronda o grondaie, posti sulla linea inferiore del piano di falda, che convergono l'acqua piovana nelle pluviali, tubazioni verticali, spesso in vista sulla facciata. Raggiunta per gravità la gronda, l'acqua, grazie ad un'inclinazione della grondaia compresa tra 0,3 e 0,5 %, è indirizzata verso le pluviali.

1 2 3 - - 0 5 Grondaia a sezione circolare

Raccolta e allontanamento dell'acqua piovana: pozzetto sifonato

Attraverso le pluviali l'acqua raggiunge la base dell'edificio dove scarica in un pozzetto sifonato. Il pozzetto sifonato è collegato alla rete dei fognoli a servizio dell'edificio che, poi, scarica nella fognatura pubblica. Negli ultimi anni, nel rispetto dell'architettura eco- sostenibile, la rete di fognoli a servizio delle sole pluviali convoglia l'acqua piovana in vasche di raccolta per essere riutilizzata per alimentare i servizi igienici. bocchello curva testata pluviale fermatubo

Dimensionamento delle grondaie e delle pluviali

Il dimensionamento delle grondaie e delle pluviali che, in termini rigorosi, dovrebbe essere eseguito a partire dal calcolo della portata Q dell'acqua piovana, comunemente segue criteri empirici: si prevedono 0,8-1,0 cm2 di sezione per ogni metro quadrato di proiezione orizzontale di falda. Nella tabella sono indicate le dimensioni ricorrenti.

Proiezione orizzontale di falda [cm2] Diametro grondaia [cm] Diametro pluviale [cm] fino a 10 8 4 da 11 a 25 10 5 da 26 a 50 12 7 da 51 a 100 15 10 da 101 a 200 18 10

Grondaie: sezioni tipo

1 2 3 5 1 2 3 1 - 5 Canale di gronda a sezione rettangolare Canale di gronda a sezione circolare

Attacco grondaia-pluviale

  1. Staffa di sostegno;
  2. Unghia;
  3. Rete di protezione;
  4. Grondaia;
  5. Testata di chiusura;
  6. Bocchettone;
  7. Gomito;
  8. Cassetta;
  9. Griglia;
  10. Collare ancoraggio;
  11. Pluviale;
  12. gomito. 3 2 4 1 0000 6 7 9 5 8 Gomiti 10 11 12

Allontanamento dell'acqua piovana: divieti legali

Le figure mostrano tre modi vietati dalla legge, di far cadere le acque pluviali dal tetto della proprietà A sul fondo della proprietà B. In nessun caso è ammesso lo scarico nel fondo del vicino. R IR R 9 b g S A 1 A A B B Dt

Scossaline metalliche: necessità

Le scossaline metalliche sono necessarie:

  1. Lungo i colmi, i displuvi e gli impluvi
  2. Lungo le gronde, le inclinazioni e le intersezioni con superfici verticali
  3. Lungo le aperture del tetto 1 3 3 2 2 2 2

Scossaline: materiali e giunti di dilatazione

Le scossaline, a vista o nascoste, sono lamierini di: alluminio, rame, acciaio colorato, zincato, acciaio inossidabile, lega di zinco, metallo piombato, piombo placcato in rame. E' opportuno che le scossaline siano provviste di giunti di dilatazione lungo i lati più lunghi, al fine di evitare la deformazione. La scossalina metallica non deve produrre con i materiali vicini nessuna reazione chimica

Scossaline: funzionamento

1. La scossalina con superficie inclinata sfrutta la gravità per far scorrere l'acqua verso l'esterno. Per adesione superficiale qualche gocciolina potrebbe risalire, ma l'intersezione di due scossaline forma un labirinto che impedisce all'acqua di passare. 2. Le cavità, anche se non sono scossaline, impediscono all'acqua di penetrare all'interno. 1 2

Particolari costruttivi: parapetto in calcestruzzo o muratura

Parapetto in calcestruzzo o in muratura Listello metallico Piegare verso l'alto per 5 cm guarnizione La calotta della scossalina termina con un listello annegato nel muro A La scossalina deve sovrapporsi alla scossalina di base per almeno 10 cm cm 10 da cm 20 a cm 30 cm 18 La scossalina di base va estesa almeno 18 cm al di sopra dell'angolo esterno o da 20 a 30 cm sopra il livello dell'acqua da cm 20 a cm 30

Particolari costruttivi: parapetto con intelaiatura in legno

Parapetto con intelaiatura in legno Finitura del muro sullo strato di cartonfeltro Alzare la calotta di almeno 5 cm Calotta o controscossalina cm da cm 20 a cm 30 + 10 Scossalina di base Striscia d'angolo esterna Manto di copertura

Particolari costruttivi: cimasa e parapetto basso

Cimasa Scossalina con nervatura max. cm 1,50 Calotta cm E 0 da cm 20 a cm 30 Scossalina di base Parapetto basso Minore di cm 38

Particolari costruttivi: bordo metallico per ghiaia di zavorra

Bordo metallico per il contenimento della ghiaia di zavorra Il bordo di contenimento della ghiaia è alto a sufficienza a contenere la ghiaia di zavorra L'altezza della mantovana di gronda è variabile Sbarramento esterno ad angolo Base della scossalina sull'angolo esterno di ritenuta dell'acqua dell'edificio Piastra di rinforzo contro il vento

Particolari costruttivi: scossalina di colmo

Scossalina di colmo a vista

wix .. cm 10 Scossalina fissata con viti e rondelle in neoprene scossalina colmo

Scossalina di colmo nascosta

min. Listelli sovrapposti in direzione alternata cm 10 Sovrapposizione scossalina 10 cm

Particolari costruttivi: cimase metalliche

Cimase metalliche piastra di ancoraggio con barre di compressione striscia di rinforzo cimasa profilata barra ancoraggio grondaia bulloni di ancoraggio cm2-+++ Bordo contenimento ghiaia cm 10 da cm 2,50 a cm 7,50 cm 4 chiodi di legno trattato striscia di rinforzo

Posa in opera elementi fermaneve

Con le tegole portoghesi Con le tegole a coppi.

Disposizione elementi fermaneve: altitudine inferiore a 750 m slm

colmo Collocazione schematica delle tegole fermaneve Per siti di altitudine inferiore a 750 m slm: un elemento fermaneve ogni sei elementi di falda per ogni due file sfasati Tegole fermaneve gronda

Disposizione elementi fermaneve: altitudine tra 750 e 1200 m slm

colmo Collocazione schematica delle tegole fermaneve Per siti di altitudine compresa tra 750 e 1200 m slm: un elemento fermaneve ogni tre elementi di falda per ogni due file - Tegole fermaneve - - gronda

Disposizione elementi fermaneve: dispositivi metallici

In alternativa ai fermaneve in laterizio, si possono usare dispositivi metallici di arresto che devono essere fissati con staffe, ai listelli di sostegno del manto. colmo f Collocazione schematica delle tegole fermaneve Verso gli elementi di gronda Fermaneve - gronda Verso gli elementi di colmo

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