Documento di Università su Storia del Diritto in Europa. Il Pdf esplora la storia del diritto europeo dal V all'XI secolo, analizzando le fasi storiche, l'influenza dei regni germanici e del diritto romano. Questo Pdf di Diritto è utile per studenti universitari.
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Nello studio del diritto medievale e moderno è opportuno distinguere 3 diverse fasi storiche:
A cominciare dalla prima fase storica, che si estende per circa 6 secoli dal '401 al '1100 d. C., il passaggio dal mondo antico al medioevo si caratterizzava per la presenza di regni germanici nel territorio dell'impero romano d'Occidente (la cui caduta definitiva si fa appunto coincidere con le invasioni delle popolazioni germaniche), il che ha permesso di introdurre un complesso sistema di istituzioni e di consuetudini nuove, diverse e lontane dal diritto romano, che nonostante ciò continuava a sopravvivere anzi si intrecciava variamente con le consuetudini germaniche.
Leggi dei Franchi, dei Longobardi, dei Visigoti, degli Anglosassoni e degli altri popoli germanici ebbero dunque una radice consuetudinaria, sono infatti questi i secoli in cui la consuetudine rappresenta la fonte del diritto per eccellenza, non rimanendo statica ma mutando nel tempo e nello spazio. Nonostante la varietà delle consuetudini tipiche di ciascun popolo, esse presentavano molti elementi comuni riguardanti la comune fede religiosa, le analoghe condizioni di vita dei popoli e delle società, prevalentemente rurali e militari, ecc.
La Chiesa invece esercitava l'importante ruolo di trasmettere regole giuridiche di derivazione romanistica e il patrimonio inestimabile della cultura antica greca e latina, come vedremo a proposito del monachesimo.
Tra l'età di Costantino (siamo ancora nell'età tardo antica perché nel 4º secolo .. succedette al padre Costanzo Cloro nel governo dell'impero romano d'Occidente, ma la sua ascesa al potere non rispetto l'allora vigente sistema tetrarchico di Diocleziano, che prevedeva la presenza di due augusti e due cesari e la conseguente successione del proprio cesare al proprio augusto, perché fu fortemente voluto dell'esercito romano, sconvolgendo così la regola di abdicazione e causando tutta una serie di lotte civili e assalti al potere che siconclusero con l'assoluta vittoria di Costantino e con la sua proclamazione ad unico augusto sia dell'impero romano d'oriente che d'occidente) e l'età di Giustiniano (siamo già nel medioevo perché nel 6º secolo .. il suo regno ebbe un impatto mondiale sia dal punto di vista politico, militare, economico, ecc. costituendo un'epoca ineguagliabile per l'Impero romano d'Oriente o Impero bizantino, ma soprattutto dal punto di vista giuridico in quanto autore di una delle più importanti collezioni giuridiche: il Corpus Iuris Civilis, una compilazione di leggi romane tutt'oggi alla base del diritto civile, che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del diritto romano) il diritto romano ha conosciuto una serie di profonde trasformazioni.
Il vastissimo territorio dell'Impero tardo antico era ripartito in provincie, suddivise tra le due parti d'Oriente ed Occidente - bipartizione che si determinò involontariamente quando l'imperatore romano Teodosio I decise di affidare una parte del governo dell'impero, ancora unitario, al figlio maggiore e l'altra parte al figlio minore; la divisione doveva però essere solo provvisoria e temporanea per agevolare i figli nell'amministrazione dei vasti territori. Ma non fu così, perché da quel momento in poi le due parti dell'impero intrapresero due percorsi completamente distinti e diversi con altrettanti destini diversi, visto che l'impero romano d'Occidente cadde definitivamente nel '476 d.C., quasi un millennio prima dell'impero romano d'Oriente o Bizantino, che rimase invece in vita fino al 1435 d. C.
La successione al trono, tramite il sistema tetrarchico di Diocleziano, prevedeva 2 imperatori - gli Augusti - e 2 successori designati - i Cesari.
L'amministrazione civile era invece separata da quella militare potendo distinguersi tre diverse gerarchie:
Tra gli uffici a disposizione e alle dipendenze del re vi erano:
Gli edicta e re scriptum rappresentavano dunque la principale fonte del diritto determinando due importanti categorie:
A proposito di leges/costituzioni imperiali, nel momento in cui iniziarono a moltiplicarsi si avvertì l'esigenza di raccoglierle in appositi testi, organicamente elaborati, dando vita a dei veri e propri codici, dei quali tra i più importanti ricordiamo:
Insomma Giustiniano intese creare un'opera che sostituisse ogni altra fonte del diritto e che venisse applicata nella sua integralità da parte dei giudici dell'Impero. E nonostante la successiva caduta dell'Impero d'Oriente la compilazione restò la base del diritto bizantino, quindi la crisi dell'impero non fu anche la crisi del suo diritto.
Per quanto riguarda ancora il sistema giuridico dell'alto medioevo, esso si contraddistinse anche per la presenza e la nascita, nella parte occidentale dell'impero, di popoli e regni germanici dotati di un proprio diritto, più grezzo, distinto e lontano dal diritto romano classico, rappresentato anch'esso da consuetudine ma altrettanto lontane da quelle romane.
I Germani erano popoli nomadi e guerrieri che vivevano di caccia e di bottini di guerra e che la lotta e il coraggio in battaglia costituivano valori essenziali. L'esercito era dunque la struttura pubblica fondamentale, sia militare che civile che solo nelle fasi più delicate o in circostanze particolari nominava un re. Le caratteristiche tipiche erano:
Insomma l'irruzione ripetuta e inarrestabile di popolazioni di stirpe germanica (franchi, anglosassoni, visigoti, ecc.) entro i confini dell'impero romano costituì una delle ragioni della sua crisi e in particolare della caduta della sua parte occidentale con l'ulteriore conseguenza che questi popoli si stanziarono stabilmente creando nuove dominazioni con profondi e permanenti cambiamenti storici.