Slide di Scuola superiore sull'arte del Cinquecento. Il Pdf esplora il Cinquecento e la Maniera moderna, analizzando contesti storici, culturali e i caratteri generali dell'arte come monumentalità, classicismo e armonia, con esempi di architettura e pittura.
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La maniera moderna
Storia dell'arte classe 4LS
F<>PLa storia:
PRESENZE ARTISTICHE PIÙ RILEVANTI NEL CINQUECENTO
Bramante
Leonardo
Giulio
Romano
Palladio
DUCATO DI
SAVOIA
REPUBBLICA DI
VENEZIA
Vicenza ·
Giorgione
Dürer
Tiziano
Palladio
Tintoretto
Veronese
DUC. DI · Milano
MILANO
Venezia
Torino
Mantovae
MARCH. DI
MANTOVA
MARCH. DI
MONFERRATO
DUC. DI Parma
PARMA
Correggio
DUC. DI
MODENA
REP. DI
GENOVA
Lucca
Nizza
REP. DI LUCCA .
· Firenze
Leonardo
Michelangelo
Raffaello
Pontormo
Vasari
Giambologna
STATO
Bramante
Leonardo
Michelangelo
Raffaello
Vignola
DELLA
CHIESA
· Roma
Situazione dell'italia dopo la Pace
di Cateau-cambrésis (1559)
REGNO
DI
NAPOLI
· Modena
GRANDUCATO
DI TOSCANACaravella
Leonardo, Viti di Archimede
Inizia la cultura scientifica: si attribuisce grande
importanza all'esperienza diretta con il metodo
sperimentale iniziato da Leonardo.
La scoperta dell'America (1492) dà il via
a numerose spedizioni marittime: iniziano
le conquiste portoghesi e spagnole.
P. Veronese, Cena in casa di Levi, 1573
Oltre a Firenze anche Roma e Venezia diventano grandi centri artistici.
Roma: i papi avviano un intenso programma di interventi artistici.
Venezia: si produce una pittura tonale di altissimi livelli e originale.
Tribuna di Santa Maria delle Grazie
Gli architetti privilegiano la pianta centrale,
considerata dall'Alberti "perfetta".
Coro di Santa Maria
Muta la concezione della prospettiva: ora è
utilizzata per creare spazi immaginari.
Alcuni concetti essenziali della Maniera moderna
monumentalità Tanto in architettura quanto in scultura e pittura le forme si fanno più
monumentali, maestose e magniloquenti; una maggiore consapevolezza degli strumenti
e dei mezzi espressivi, raggiunta grazie al lavoro e alle sperimentazioni degli artisti del primo
Rinascimento, porta i protagonisti della Maniera moderna a osare proporzioni mai realizzate
in precedenza.
classicismo
Lo studio dell'antico è stato alla base delle novità rinascimentali fin dal primo
Quattrocento e continua a esserlo anche nel secolo seguente: l'ammirazione e l'interesse
per la classicità raggiunge i vertici con il ritrovamento del gruppo ellenistico del Laocoonte,
avvenuto nel 1506 (al quale assistette anche Michelangelo).
armonia
Si tratta di un concetto che va ben oltre quello di simmetria e di rigore compositivo:
per armonia si intende quella capacità, tipica del Rinascimento maturo, di coniugare elementi
differenti e di rappresentare la complessità attraverso un solido e sereno equilibrio.
anatomia
La rappresentazione della figura umana, attentamente studiata fin dal primo
Quattrocento, raggiunge l'apice: gli esponenti della Maniera moderna, con esibito virtuosismo,
riescono a disporre il corpo umano nello spazio in ogni posizione, attraverso proporzioni
perfette e rispettando la più assoluta precisione anatomica.
naturalezza
È il concetto che il letterato Baldassar Castiglione, nella sua celebre opera
Il cortegiano, definiva "sprezzatura", ovvero la capacità di eseguire con apparente facilità
e disinvoltura le cose più complesse e difficili.
sfumato
Non si tratta di una categoria generalmente applicabile alla Maniera moderna,
ma è una tecnica tipicamente leonardesca che consiste nella leggera sfocatura dei contorni
delle figure che, applicata al paesaggio, rende l'idea delle distanze: è particolarmente importante
perché influenzò generazioni di artisti.
#monumentalità
La tensione a una rappresentazione
monumentale, tipica della Maniera moderna,
trova la sua massima espressione nei nudi
dipinti da Michelangelo tra il 1508 e il 1512
sulla volta della Cappella Sistina: personaggi
biblici, sibille e profeti presentano una
muscolatura possente e proporzioni
impressionanti. + vedi p. 203
#armonia
La Scuola di Atene di Raffaello
è una delle rappresentazioni
più complesse del
Rinascimento maturo: ricca
di oltre cinquanta personaggi.
avvolta da un'architettura
dipinta particolarmente
articolata e disposta su più
piani prospettici, la scena
è però costruita attraverso
un ritmo pacato e può
essere colta e letta con un
unico sguardo di insieme;
inoltre presenta un perfetto
equilibrio compositivo.
+ vedi p. 230
#anatomia
Tra il 1505 e il 1506
Michelangelo esegui un cartone
preparatorio, purtroppo andato
perduto, che sarebbe dovuto
servire per un grande affresco
(mai realizzato) raffigurante
la Battaglia di Cascina: le
copie conosciute del cartone
mostrano una perfetta
conoscenza del corpo umano.
disegnato con strabiliante
virtuosismo. > vedi p. 200
#classicismo
La summa dei linguaggi architettonici classici,
greci e romani, distillati e sintetizzati in un'unica
opera di grande equilibrio, si ritrova nei capolavoro
di Bramante, il Tempietto di San Pietro in Montorio
realizzato a Roma all'inizio del Cinquecento: tutti gli
elementi più tipici dell'architettura classica, nonché
i più amati in epoca rinascimentale, vengono qui
accostati e proposti. - vedi p. 174
#naturalezza
La Madonna del Cardellino, realizzata da
Raffaello intorno al 1506, è un'opera studiata
in ogni dettaglio e costruita secondo una
perfetta armonia formale, ma lo spettatore
ha la sensazione di trovarsi di fronte a una
composizione di semplicità e immediatezza
disarmanti, in cui affetti e sentimenti si esplicano
con gesti naturali, apparentemente spontanei, in
un'atmosfera di grande umanità e intimità
· vedi p. 227
#sfumato
Il paesaggio che sta alle spalle della
Gioconda è l'espressione più alta della
tecnica ideata da Leonardo per dare il senso
della profondità e della distanza senza
ricorrere solo alla prospettiva geometrica,
ma adottando quella che è stata ribattezzata
"prospettiva aerea": l'idea di profondità
è data, infatti, da tenui sfumature di colore
che rendono la diversa visibilità degli oggetti
legata alla loro distanza. - vedi p. 192
Conana
Leonardo, Paesaggio della Valle dell'Arno
La natura è la massima espressione della
bellezza: se ne cerca l'essenza.
Villa d'Este
Trova sviluppo l'arte dei giardini: la natura
viene organizzata entro spazi geometrici.
A.
B.
A. Palladio, Palazzo della Ragione
B. Bramante, Tempietto di San Pietro in Montorio
L'architettura si basa sui principi del classicismo, anche se usa
gli ordini architettonici e le norme compositive in modo libero.
Il linguaggio classico assume un carattere
monumentale: l'opera d'arte trasmette
perfezione attraverso l'equilibrio.
Simboleggia la centralità
della Chiesa cristiana.
L'opera esprime la ricerca
della bellezza ideale.
I empietto al San Pietro
Sposanzio dela vergine
Ha la forma dei thòlos greci, con un fregio
dorico e delle nicchie.
Impianto a raggi, disposto a ventaglio
verso lo spettatore.
Modello della chiesa per la Controriforma
Giulio Il intende vuole sostituire l'antica
basilica con un modello esemplare che
affermi il carattere di universalità e
centralità del Cristianesimo. Bramante
concepisce la chiesa a sala unica,
sormontata da volte a botte e affiancata
da cappelle.
La cupola, con il corto transetto, occupa
l'intera larghezza della navata.
Schema funzionale alla controriforma:
annulla la distinzione tra navata e
L'edificio a croce greca è contenuto in
un rettangolo, sormontata all'incrocio
dei bracci da una cupola emisferica
Unica navata
Cappelle laterali
separate
Il linguaggio dell'arte:
Composizioni monumentali
Nel Cinquecento trovano
compimento le ricerche
sperimentali del secolo
precedente.
Gli artisti applicano lo
schema piramidale per dare
solennità alle composizioni.
Michelangelo dispone le figure
sacre in un impianto
piramidale, ma senza
simmetria.
Crea un movimento rotatorio
con andamento a spirale.
Michelangelo, Tondo Doni
Sia Leonardo che Raffaello
utilizzano lo schema piramidale.
Principio del contrapposto.
In entrambi c'è equilibrio
compositivo e solennità.
Leonardo, Sant'Anna, la
Vergine e il Bambino con
l'agnello
Raffaello, Madonna del
Cardellino