Documento da Biochimica Clinica- E. Albi su Lezione 3. Il Pdf esplora le fasi pre-pre-analitica e pre-analitica in biochimica clinica, dettagliando le variabili biologiche che influenzano i risultati e le tecniche di dosaggio immunologico come EIA ed ELISA, con valutazione statistica dei test diagnostici per l'Università.
Mostra di più15 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
01.10.2021
Abbiamo concluso la pre-pre-analitica la scorsa lezione, mettendo in evidenza quelle che erano le possibilità di errore.
Le variabilità biologiche della fase pre-pre-analitica rientrano nei concetti generali:
Riguardo il prelievo e il laboratorio per le urgenze non ci soffermiamo perché ne abbiamo già parlato in precedenza. Ecco che si arriva dunque alla preanalitica.
Con la preanalitica il campione è arrivato al laboratorio analisi: per cui siamo ad esempio all'ospedale perugino Silvestrini in cui sono arrivati i campioni da diversi punti di prelievo. Il Silvestrini come prima cosa dovrà fare il check-in, per cui esistono delle macchine automatizzate in cui vengono messi i contenitori (di cui abbiamo parlato ieri) da cui vengono prelevati i campioni, ad esempio da un contenitore tutto rosso. Esiste un sistema automatizzato in grado di andare a leggere il codice a barra, per cui è direttamente la macchina che è in grado di fare il check-in: quest'ultima legge il codice a barre e di conseguenza sa il nome del soggetto, l'età, il sesso, eccetera, oltre che i tipi di analisi da effettuare; infatti la macchina focalizza tutto quanto. Di lì la macchina sa come è stato trasportato il campione e quale percorso ha svolto; quindi praticamente leggendo semplicemente il codice a barre si può risalire alla storia di tutto il campione. Per cui c'è un sistema di automazione, esso che cosa fa?Il sistema di automazione
seleziona, ordina, incasella rapidamente il contenitore dalla tipologia di esame.
Esso prima legge il codice a barre, per cui prepara un effettua un vero e proprio seleziona, ordina e incasella rapidamente i contenitori per tipologia di esame controllo sulle provette in arrivo dai reparti dell'ospedale (interni) o dall'ambulatorio e punti prelievo (pazienti esterni)
Racket ovvero dove vengono messe tutte quante le provette che devono fare un determinato tipo di esame. Queste provette arrivano, tramite un sistema interno, Il sistema permette di controllare rapidamente tutti i campioni e far rilevare subito un tubo, e il sistema le pone sopra il lettore a barre, da quest'ultimo si alzano dei bracci automatici che mettono direttamente in posizione le provette. Effettua un vero e proprio controllo sulle provette in rapporto ai reparti dell'ospedale se viene un prelievo interno, o ambulatorio e punti del prelievo se è esterno. Per cui il sistema sa se è un'urgenza che viene da un reparto oppure se è un prelievo normale che deve essere incasellato tra quelli di routine, dal codice a barre riesce a comprendere tutto. Di conseguenza il sistema che cosa fa? Esso permette di controllare rapidamente tutti i campioni e fa rilevare subito quelli con urgenza, in quali tipi di macchina devono essere direzionati, perché poi questo Racket di provette tutte dello stesso colore devono essere prelevate e inserite in una macchina. Si pensi che fino a poco tempo fa, non tantissimo, tutto questo lo facevano i tecnici per cui la possibilità di errore era molto più elevata, perché arrivando centinaia di campioni la mattina come al Silvestrini la possibilità di scambiare un nome per un altro, una tipologia di provetta per un'altra era molto più alta ma adesso è tutto automatico.
Il sistema permette anche di controllare rapidamente se il campione non è idoneo al tipo analisi prescritta, cosa si intende per non idoneità?
Non rispondenza tra la richiesta e il tipo di prelievo Difetto di conservazione del campione Campioni privi di etichetta CAMPIONI NON IDONEI Ritardo nella consegna del campione Campioni etichettati in modo erroneo Campioni coagulati Campioni emolizzati
Il sistema quando esso arriva controlla tutto questo.
È molto importante sapere se un campione non è idoneo e se può essere accettato o meno. Quando il campione non è idoneo vuol dire che nel momento del check-in si mettono in evidenza: 1. gli errori durante il prelievo in rapporto al tipo di analisi, 2. I campioni non etichettati, 3. i campioni etichettati in modo non corretto, 4. i campioni emolizzati, 5. quelli coagulati, 6. quelli con tempo di consegna non rispettato (ritardi dai punti di prelievo decentrati), 7. o conservato in modo non adeguato e quello di cui abbiamo detto.
Se tutto quanto è ok al momento del check-in si capisce se le analisi devono essere effettuate sul sangue intero, su plasma, su siero. Allora iniziano una serie di operazioni dal ricevimento del campione fino al suo posizionamento nell'interno dell'analizzatore, ovvero all'interno dello strumento ed il tutto è automatizzato. Se si va al Silvestrini si vede praticamente un sistema di automazione che prende una grande stanza in cui tutti gli strumenti sono posti in linea, quando arrivano direttamente questi campioni controllati c'è prima un macchinario che fa da separazione dei campioni. Poi ci sono tutti i meccanismi interni, tutti chiusi ovvero che non hanno rapporto con quelli esterni, in cui si alza una provetta e viene portata allo strumento C, un'altra allo strumento D, un'altra ancora lo strumento E, eccetera. Le analisi vengono fatte tutte in maniera contemporanea, per cui c'è una maggiore velocità dei risultati, una possibilità di errore nettamente ridotta rispetto al passato, inoltre qual è il grande vantaggio? La quantità. Perché una volta si prelevavano 7,8,10 provette quando si andavano a fare le analisi, adesso la macchina sa che con il siero deve dosare gli ormoni tiroidei, oppure gli ormoni surrenalici: le aliquota, ovvero le mette direttamente nelle provette in maniera tale da far arrivare soltanto quella piccola quantità che serve. Questo è un vantaggio enorme perché il prelievo del paziente si riduce considerevolmente.
Domanda. Quando si va a donare il sangue, e le analisi vengono svolte, tutta questa operazione quali tempi ha? Avviene in tempi reali, poi i risultati arrivano successivamente perché vengono rivalutati e riconsiderati perché il responsabile è il direttore del laboratorio. Per cui se c'è qualcosa di anomalo si segnala subito, dopodiché si arriva al risultato. Comunque i prelievi vengono conservati tutti e se c'è qualcosa che non va vengono ripetuti fino all'utilizzo della sacca di sangue. Una sorta di idoneità viene fornita subito, in ogni caso non viene trasfuso il sangue fin quando il direttore non ha dato il permesso.