Slide dall'Università degli Studi Firenze su Psicopedagogia. Il Pdf esplora il concetto di psicopedagogia, concentrandosi sulla cura di sé, dell'altro e del mondo, con strumenti professionali per attenzione e dialogo. Il documento, di Psicologia e livello universitario, include un calendario delle lezioni e definizioni chiave della cura.
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STUD IN IVERSI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE INA RSTUD UDIO. Psicopedagogia Lezioni La cura di sé, la cura dell'altro, la cura del mondo: strumenti professionali per l'attenzione, l'ascolto, il dialogo, l'empatia UNIVERSITA UM UN Vanna BoffoSTUD MU LIAS IVERSI IN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Psicopedagogia A Calendario delle Lezioni Dalla relazione interpersonale alla relazione educativa: costruire lo sguardo del docente "Role playing" pedagogici Memoria, emozioni, visssuti: il senso del sé per la professione docente Esercitazioni "autobiografiche" La comunicazione formativa: un modello per la gestione della classe Esercitazioni "comunicative" 5%, la cura La cura di sé, la cura dell'altro, la cura del mondo: strumenti professionali per l'attenzione, l'ascolto, il dialogo, l'empatia UNIVERSITASTUDI LOREA UM UA UNIVERSITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
La cura La cura (Heidegger, Tronto, Nussbaum) La cura di sé (Foucault, Cambi, Mortari, Pulcini) La cura pedagogica (Cambi, Fadda, Mortari, Iori, Bartolini, Contini) La cura educativa (Mortari, Cambi, Contini) NA STUD DIOR 3S7 FLOREN UDIORUA UM +U UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Perché la cura Senza cura di sé non può esserci cura dell'altro Senza cura dell'altro non può esserci cura del mondo La cura è un modello che ci riguarda in quanto persone La cura è un modello per «essere», per vivere, per formare se stessi in rapporto all'altro e al contesto.
I significati della cura La formazione e l'educazione sono categorie che hanno vita a partire dagli atti di cura che i soggetti agiscono nell'educare e nel formare, nell'essere educati e nell'essere formati. La cura dimensiona i processi educativi e formativi perchè imprime a questi un orientamento di senso. La cura dà senso alla vita umana. Questa non può esistere senza "cura" NA STUDIO 5IN LERSTUD UDIORU + FLOREN ERSIT AVE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Che cosa è la cura La cura secondo Heidegger (Essere e tempo, 2011, p. 247) La cura è sia una attività, sia una pratica, che permette il soddisfacimento dei bisogni umani L. Mortari, La pratica dell'aver cura, Milano, Bruno Mondadori, 2006. La cura ha una posizione centrale nella vita umana, è una preoccupazione fondamentale dell'esistenza degli uomini J. Tronto, Confini Morali, (1993), Diabasis, Reggio Emilia, 2006. SDIO 6 NAIN LERSTUD UDIORU + FLOREN ERSIT AVE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Che cosa è la cura La cura è una pratica riflessiva, implica azione critica e pensiero consapevolmente responsabile. La cura può essere considerata un'attività che include tutto ciò che facciamo per mantenere, continuare e riparare il nostro "mondo" in modo da poterci vivere nel modo migliore possibile. NA STUDIO 7LERSTUD UDIORUA + FLOREN JM +U IVERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Un modello per la cura La cura come attenzione La cura come competenza/abilità La cura come Responsabilità La cura come interesse per/dell'altro NA STUDIO 8LERSTUD UDIORUA + FLOREN JM +U IVERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Un modello per la cura Interessarsi a come ATTENZIONE Significa riconoscere che la cura è necessaria. Implica la percezione di un bisogno e la valutazione che dovrebbe essere soddisfatto. L'interessarsi a implica l'assunzione della posizione di un'altra persona o di un gruppo. L'interessarsi a vuol dire prendere in considerazione i problemi dis-locandoci da noi stessi. Caring about UDIO 9 NALERSTUD UDIORUA + FLOREN JM +U IVERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Un modello per la cura Prendersi cura di come RESPONSABILITA' Il passo successivo del processo di cura consiste nel "prendersi cura di". Questo comporta l'assunzione di responsabilità rispetto al bisogno identificato e la determinazione nel rispondervi. Ciò implica la possibilità di agire per andare incontro al bisogno. Taking care of NA STUDIO 10LERSTUD + FLOREN UDIORUA JM +U IVERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Un modello per la cura Prestare cura come COMPETENZA Il prestare cura comporta il soddisfacimento diretto dei bisogni di cura. Implica il lavoro fisico e richiede che chi presta cura entri in contatto con i suoi destinatari. Care Giving NA STUDIO 11LERSTUD + FLOREN UDIORUA JM +U IVERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Un modello per la cura Ricevere cura da come RE-ATTIVITA' La fase finale del processo di cura riconosce che il destinatario della cura risponderà alla cura che riceve; riconoscerà che i bisogni di cura sono stati soddisfatti. NA STUDIO 12ESTU DIORUM +11 FL IVERSITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
A partire dal Sé Il modello della cura prevede la centralità della relazione, al modo di Gregory Bateson, ma anche al modo di John Bowlby, di Carl Rogers, di John Dewey. L'idea che la nostra relazione, di noi con noi stessi, di noi con gli altri, di noi con i nostri genitori sia centrale per la nostra vita non è sufficientemente sviluppata. Siamo le nostre relazioni: per questo la capacità relazionale è fondamentale e risulta essere, come le ricerche sulle competenze nei luoghi di lavoro ci illustrano, la base per fondare la professionalità docente NA 13ESTU DIORUM +11 FL IVERSITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
A partire dal Sé La propria storia Approccio Neurobiologia interpersonale Approccio Jerome Bruner Approccio Psicoanalisi delle relazioni d'oggetto Come? Attraverso la memoria e il ricordo La cura di sé implica un esercizio approfondito, ostinato, intenzionale e interiore sulla storia vissuta attraverso il ricordo e la memoria Si comincia presto: narrare le storie ai bambini, insegnare a leggere, motivare alla lettura, alla scrittura, all'apprendimento sono azioni educative che hanno a che vedere con il proprio sé NA Dobbiamo imparare a conoscerlo 14DIORUM +11 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
IVERSIT Il Sé e le emozioni Conoscersi significa scendere nelle profondità sommerse dei propri paesaggi interiori Indagare le emozioni significa comprendere il funzionamento della propria mente Emozioni fondamentali Perché la rabbia, quando la gioia, come la vergogna, quando il disgusto, a chi la tristezza, dove la paura, per chi la sorpresa NA Emozioni primarie La musica della mente DIO 15AS+ FLORENTIA TINA STUDY LA VERSIT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
La comunicazione coerente e contingente Cosa è una comunicazione coerente? Una comunicazione è coerente quando implica la sintonia delle relazioni e lo scambio co-costruito delle esperienze di vita e di apprendimento Conoscere il se è un processo di costruzione congiunto fra il bambino e la madre, fra il bambino e i genitori, fra il bambino e gli altri, fra il docente e l'allievo 17AS + FLORENTIA TINA ESTUDI LA UNIVERSITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Sentire i propri pensieri Pensare i propri sentimenti (Arietta Slade) Che cosa comporta? Per sentirsi sentiti ovvero per sentirsi ascoltati, osservati, guardati è necessario entrare in sintonia, è necessario entrare in risonanza, è necessario sapere il rispecchiamento La comunicazione autentica che è sempre una comunicazione interpersonale avviene quando due menti sono sintonizzate atttraverso un gioco di rimandi emotivi che si mantengono anche a distanza Quando il ricordo dell'altro diviene una esperienza sensoriale allora l'altro diventa parte di noi 18AS+ FLORENTIA STUDY VER UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
La mentalizzazione e l'empatia Esperienza di empatia è esperienza di mentalizzazione Esperienza di empatia è esperienza di integrazione fra due menti L'empatia è il livello più elevato di comunicazione interpersonale La relazione educativa non potrebbe dirsi tale senza la finalità dell'empatia Le emozioni/l'attenzione/l'ascolto/la vigilanza Sono esperienze, azioni a cui possiamo educarci Il ricordo/la memoria/la storia Sono esperienze, azioni a cui possiamo formarci La risonanza emotiva ci avvicina all'altro e ci permette di creare un senso di unione. I neuroni specchio entrano in gioco negli stati di azioni agite in risonanza. L'altro, il bambino si sente «sentito» Lo stato della mente dell'altro viene ricreato nella mente del 19AS+ FLORENTIA STUDY VER UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Mentalizzazione e stati della mente Modalità superiori di elaborazione Forme di elaborazione delle informazioni che coinvolgono i processi superiori, razionali, riflessivi della mente; Tali forme superiori permettono attenzione, flessibilità di risposta, senso integrato di autoconsapevolezza. Le modalità superiori di elaborazione coinvolgono l'attività della corteccia prefrontale
Modalità inferiori di elaborazione Forme di elaborazione delle informazioni che comportano l'inibizione dei processi superiori della mente e generano stati caratterizzati da emozioni intense, reazioni impulsive, risposte rigide e ripetitive, mancanza di riflessione su di sé e di considerazione dei punti di vista altrui. Negli stati in cui prevalgono le modalità inferiori di elaborazione l'attività della corteccia prefrontale è inibita 20AS+ FLORENTIA STUDY 1 UN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FIRENZE
Fasi e stati della mente: senza sintonia Interazioni guidate da modalità inferiori della mente e che si ripetono nel tempo, senza essere seguite da processi di riparazione, possono interferire con la costruzione dell'attaccamento I bambini hanno assolta necessità di sintonizzazione affettiva che permette il raggiungimento dell'equilibrio necessario per creare una mente coerente La coerenza è lo stato della mente in cui il mondo interno è in grado di adattarsi al mondo esterno fatto di esperienze in continuo cambiamento. Tale coerenza corrisponde al senso di integrazione che deriva dal sentirsi in sintonia con se stessi e con gli altri 21