Slide da Unisob su Pedagogia e Didattica Speciale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo. Il Pdf esplora i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), la loro diagnosi clinica secondo il DSM-5 e le potenzialità degli alunni, con un focus sulla psicologia e l'apprendimento universitario.
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Pedagogia e Didattica Speciale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo. DSA Disturbi Specifici di Apprendimento Potenziale degli alunni con DSA TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 1Il DSM-5 colloca i «Disturbi Specifici dell'Apprendimento» nell'ambito della più ampia categoria dei «Disturbi del Neurosviluppo». I «Disturbi Specifici dell'Apprendimento» si caratterizzano per persistenti difficoltà nell'apprendimento e nelle abilità scolastiche.
La diagnosi clinica di «Disturbo Specifico dell'Apprendimento» sostituisce le diagnosi di disturbo della lettura, disturbo del calcolo e disturbo dell'espressione scritta. Il DSM-5 unifica dunque le precedenti categorie diagnostiche in un unico «disturbo» che, a sua volta, viene ulteriormente indagato e definito attraverso "specificatori" che evidenziano le compromissioni o i deficit specifici presenti negli ambiti della lettura, del calcolo e dell'espressione scritta.
Disturbo della lettura, scrittura e calcolo TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 2 2«La caratteristica fondamentale di questo disturbo è rappresentata da difficoltà di apprendimento nell'uso di abilità scolastiche che riguardano sia la velocità sia l'accuratezza rispetto ai coetanei e che si osservano durante il periodo di sviluppo (Criterio A). Le competenze scolastiche dell'individuo sono ben al di sotto del range medio in relazione all'età, ai coetanei distinti in base al genere e al gruppo culturale (Criterio B).
L'espressione clinica delle specifiche difficoltà di apprendimento si manifesta in età scolare e quindi queste possono non rendersi evidenti fino a quando la richiesta di competenze non è superiore alle effettive capacità dell'individuo (Criterio C). Le difficoltà di apprendimento non sono meglio giustificate da disabilità intellettive, da problemi visivi o acustici non compensati, da avversità psicosociali, dalla mancata conoscenza della lingua dell'istruzione scolastica o dall'inadeguata istruzione scolastica (Criterio D) TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 3
Nel DSM-5 si contemplano sei possibili condizioni che possono concorrere alla diagnosi:
Lievi difficoltà, compensate se l'allievo ha un supporto dal sostegno. (L. Vygotskij) TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 4Un disturbo è invece «moderato» se
Un disturbo è infine «grave» in presenza di «gravi difficoltà nelle capacità di apprendimento, che coinvolgono diversi ambiti scolastici, tali che l'individuo difficilmente apprende tali abilità senza un insegnamento continuativo, intensivo, personalizzato e specializzato per la maggior parte degli anni scolastici. Anche con una gamma di facilitazioni o servizi appropriati a casa, a scuola o sul posto di lavoro, l'individuo può non essere in grado di completare tutte le attività in modo efficiente».
TFA24 - IX CICLO - DSA CHI PO degli alunni con DSA - 5 GIG24 caratterizzato da «marcate difficoltà nelle capacità di apprendimento in uno o due ambiti scolastici, tali che l'individuo difficilmente può sviluppare competenze senza momenti di insegnamento intensivo e specializzato durante gli anni scolastici. Per completare le attività con precisione ed efficienza possono essere necessari facilitazioni e servizi di sostegno almeno in una parte della giornata a scuola, sul posto di lavoro o a casa»;I DSA si caratterizzano, infatti, pur nell'origine biologica che è alla base delle anomalie a livello cognitivo, per l'interazione di fattori genetici, epigenetici e ambientali che colpiscono le capacità cerebrali di percepire o processare informazioni, verbali o non verbali, in maniera efficace ed efficiente.
Tra i DSA c'è una distinzione tra i casi che hanno un livello intellettivo nella norma e quelli che hanno compromissioni più generalizzate e include quindi nella categoria diagnostica anche altre difficoltà, quali la scarsa comprensione dei testi letti in autonomia, la mancanza di chiarezza nell'espressione scritta, le difficoltà nel ragionamento matematico.
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Il termine "Disturbo Specifico dell'Apprendimento" fa riferimento ad una precisa categoria diagnostica dal punto di vista clinico e scientifico, identificata da precisi criteri oggettivi e valutabili. Tale termine va distinto dalla più generica espressione "difficoltà di apprendimento" che include più sommariamente tipologie molto diverse di difficoltà che si possono manifestare nell'ambito scolastico Questa differenza viene ben definita nella prima parte del documento elaborato dalla Consensus Conference (AID 2009) che indica come principale caratteristica di questo disturbo, la «specificità». Ciò significa che il DSA è relativo ad uno specifico dominio di abilità in modo significativo e circoscritto, mentre rimane intatto il funzionamento intellettivo generale.
Difficoltà di apprendimento: diverse difficoltà in ambito scolastico. TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 7Il principale criterio necessario per stilare una diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento, è quello della «discrepanza» tra abilità nel dominio specifico interessato (Dislessia, Disgrafia, .... deficitaria in rapporto alle attese per l'età e/o la classe frequentata) e l'intelligenza generale (adeguata per l'età cronologica).
Dal riconoscimento del criterio della discrepanza, come aspetto fondamentale della definizione e della diagnosi di DSA, derivano la definizione del "criterio di esclusione" cioè la necessità di escludere la presenza di altre condizioni che potrebbero influenzare i risultati emersi dai test. Le condizioni che corrispondono al criterio di esclusione sono la presenza di: a) menomazioni sensoriali e neurologiche gravi; b) disturbi significativi della sfera emotiva; c) situazioni ambientali di svantaggio socioculturale che possono interferire con un'adeguata istruzione.
Criterio di ESCLUSIONE: necessità di esclusione di qualsiasi altro disturbo o patologia. TFA24 - IX CICLO - DSA e il potenziale degli alunni con DSA - GIG24 8I disturbi specifici dell'apprendimento fanno parte dei disturbi evolutivi dell'infanzia e presentano differenti espressività nelle diverse fasi evolutive dell'abilità in questione. Il disturbo specifico non è un semplice ostacolo nel processo di apprendimento ma comporta un impatto significativamente negativo con l'adattamento scolastico e con le attività della vita quotidiana.
I DSA appartengono ai Disturbi del Neurosviluppo (Disturbo di Linguaggio, Disturbo di Attenzione/ lperattività, Disturbo della Coordinazione Motoria etc) condividendo l'elevata possibilità di presentarsi associati tra loro oltre alla variabilità dell'espressione dei sintomi che cambia in relazione all'età del bambino. Nella pratica clinica è frequente incontrare casi di comorbilità caratterizzati dall'associazione di più disturbi dell'apprendimento o con un disturbo specifico dello sviluppo piuttosto che "disturbi puri".
Non è un semplice ostacolo al processo di apprendimento, ma comporta un impatto negativo con l'adattamento scolastico
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Esistono comorbilità tra Dislessia e Discalculia, Dislessia/Discalculia con ADHD - DSA e Disturbo della Coordinazione Motoria, DSA e Disturbo dell'area emotivo relazionale (disturbo dell'umore, ansia, depressione) che incidono in maniera importante sul percorso di apprendimento aumentando il rischio di dispersione scolastica.
Con la legge 8 ottobre 2010 n.170 sono state dettate nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento (DSA) in ambito scolastico. Inoltre, sono state introdotte, per la prima volta in un testo legislativo, sia la definizione di DSA, sia quella di: