Semeiotica della caviglia, anatomia e meccanismi traumatici

Slide dall'Università degli Studi di Foggia sulla semeiotica della caviglia. Il Pdf è una presentazione didattica che esplora l'anatomia dell'articolazione tibio-tarsica, i meccanismi traumatici più comuni e le distorsioni, utile per studenti universitari di medicina o fisioterapia.

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24 pagine

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U.O. ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
UNIVERSITARIA
Direttore: Prof Pesce Vito
!Prof!Giuseppe!Maccagnano!
LA)CAVIGLIA!
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Anteprima

Semeiotica caviglia

Prof Giuseppe Maccagnano

La caviglia

  • L'articolazione della caviglia o
    Tibio-tarsica è , tra le articolazioni
    maggiori del corpo, la più distale.
  • Subisce sollecitazioni
    estremamente importanti, poiché
    sopporta la quasi totalità del
    carico.
  • E' una troclea e possiede quindi
    un solo grado di libertà.

L'articolazione tibio-tarsica comprende tre
ossa:
La tibia, la cui estremità distale si allarga per
consentire una maggiore area di contatto per il
trasferimento del carico corporeo, fornisce
con il suo lato mediale una prominenza ossea
detta "malleolo mediale";
Il perone, o fibula , forma nella sua epifisi
distale il "malleolo laterale", che funziona
come una puleggia per i tendini dei muscoli
peroneo lungo e peroneo breve;
L'astragalo, possiede una superficie dorsale
(o trocleare) a forma di cupola arrotondata,
convessa antero-posteriormente con cui si
articola alla tibia.

La caviglia: articolazione regina del retropiede

E' l'articolazione regina del retropiede;
Questo insieme di articolazioni orienta la
volta plantare in tutte le direzioni per
adattarla al terreno.
I tre assi principali di questo complesso
articolare, perpendicolari tra loro , sono :

  • L'asse trasversale XX' : passa per i malleoli
    e condiziona i movimenti di flesso-
    estensione del piede;
  • L'asse della gamba Y : condiziona i
    movimenti di abduzione -adduzione del
    piede in rapporto alla gamba;
  • L'asse longitudinale Z : condiziona i
    movimenti di prono-supinazione:

Flesso-estensione della caviglia

La flessione della caviglia :
il movimento che avvicina il dorso del
piede alla faccia anteriore della
gamba. La sua ampiezza è di 20-30°.
L'estensione della tibio- tarsica :
allontana il dorso del piede dalla
faccia anteriore della gamba .
Questo movimento è anche detto
flessione plantare. La sua ampiezza
varia tra i 30 e i 50°.

Inversione-eversione del piede

Abduzione del piede

L'ABDUZIONE del PIEDE :
La punta del piede si porta in dentro
verso la linea mediana del corpo.
Il range di movimento è tra i 10 e i
20°.

Adduzione del piede

L'ADDUZIONE
del PIEDE:
La punta del piede gira all'esterno, si
allontana dalla linea mediana del
corpo.
La sua ampiezza varia tra i 10 e i 30°.

Stabilità della caviglia

  • L'incastro della troclea astragalica tra i 2
    malleoli costituisce un'area che viene
    chiamata "pinza bimalleolare"
  • L'insieme del pilone tibiale e dei 2 malleoli
    è anche designato come "mortaio della
    tibio- tarsica".
  • Il terzo malleolo è la superficie tibiale
    posteriore che discende più in basso del
    margine anteriore.
    Ciascuna branca della pinza bimalleolare mantiene in sede l'astragalo a
    condizione che la distanza inter malleolare resti immutata e che
    malleoli siano integri!

Fattori che limitano la flesso-estensione

Fattori ossei

FATTORI OSSEI :
Il collo dell'astragalo urterebbe contro la superficie tibiale in estrema flessione; i
tubercoli posteriori dell'astragalo vengono a contatto con la superfici posteriore della
tibia in estrema estensione;

Fattori capsulo-legamentosi

FATTORI CAPSULO-LEGAMENTOSI:
Capsula anteriore e posteriore.

Fattori muscolari

FATTORI MUSCOLARI:
La resistenza tonica del tricipite surale limita la flessione; la resistenza tonica dei
flessori limita l'estensione.

Articolazione tibio-peroneale

L'ARTICOLAZIONE
TIBIO - PERONEALE
PROSSIMALE E DISTALE

I legamenti della caviglia

Legamenti mediali

LEGAMENTI MEDIALI :

  • Tibio-astragalico posteriore
  • Tibio-astragalico anteriore
  • Deltoideo

Legamenti laterali

LEGAMENTI LATERALI :

  • Peroneo-astragalico anteriore
  • Peroneo-astragalico
    posteriore
  • Peroneo-calcaneare esterno

Meccanismi traumatici

Movimento forzato in eversione

Movimento forzato in eversione

Movimento forzato in inversione

Movimento forzato in inversione

Semeiotica della caviglia

La distorsione

TRAUMA PIU' FREQUENTE IN AMBITO SPORTIVO PER
QUANTO RIGUARDA LA CAVIGLIA
... TRAUMI SIA IN INVERSIONE CHE IN EVERSIONE MA ..
I traumi in eversione sono il 90% di tutte le distorsioni.
Per :
Arresti bruschi
Contatto incongruo al
suolo
Rapidi cambi di
direzione
Impatto dopo un salto
CALCIO E PALLACANESTRO!

Distorsione: trauma acuto

TRAUMA ACUTO / ACUTO SU
PRECEDENTI TRAUMI
Caviglia tumefatta
Presenza di ematoma
sottocutaneo
Nei casi più gravi :
distacchi condrali o osteo-
condrali,
Rotture della sindesmosi tibio-
peroneale.

Distorsione: West Point Grading System

I Grado

I GRADO
LESIONE ISOLATA DEL PAA
No emorragia
Tumefazione minima
Lieve dolorabilità
No lassità/ T. Del Cassetto
neg
Difficolta' a saltare
Guarigione in 2-10 giorni

II Grado

II GRADO
LESIONE DEL PAA E PC
Qualche emorragia
Tumefazione localizzata
Lieve dolorabilità
No lassità/
T. Del Cassetto +
Difficolta' a saltare,
correre
Guarigione in 10- 30
giorni

III Grado

III GRADO
COMPLETA LESIONE
DEL PAA, PC E PAP
Tumefazione diffusa
Dolorabilità mediale e
laterale
Lassità in varo
T. Del Cassetto +
Difficolta' a poggiare il
piede a terra
Guarigione superiore ai
30 giorni

Distorsione: trauma cronico

TRAUMA CRONICO
Permane una caviglia lassa e
instabile;
Recidivano gli episodi di
distorsione piu' facilmente e
per traumi minori;
Impossibilita' alla corsa o al
salto .

Esame obiettivo

Test del cassetto anteriore

TEST DEL CASSETTO ANTERIORE
Evoca dolore in caso di lesione
acuta del PAA e sublussazione
anteriore dell'astragali se
completamente lesionato.

Test del tilt astragalico

TEST DEL TILT ASTRAGALICO
Valuta la lassità dei legamenti
laterali della caviglia

Esame obiettivo: Test di Thompson

TEST DI THOMPSON
Valuta la rottura del T. d'Achille.
A pz prono valuta l'eventuale
assenza di flessione plantare
spremendo il 1/3 medio di gamba

Diagnosi strumentale

OLTRE CHE CLINICA E' ANCHE STRUMENTALE
TC
RX SOTTO STRESS
RMN

Trattamento

Lesioni acute di I - II grado

NELLE LESIONI ACUTE DI I - II
GRADO
PROTOCOLLO PRICE !!
P : PROTEZIONE
R : RIPOSO
I : GHIACCIO
R : RIPOSO
E : ELEVAZIONE/ARTO
IN SCARICO

Lesioni acute di III grado

NELLE LESIONI ACUTE DI III GRADO :
LA TENDENZA ATTUALE è ANCORA
QUELLA DEL TRATTAMENTO
CONSERVATIVO POICHÉ NELL'85% DEI
CASI IL TRATTAMENTO E'
SOVRAPPONIBILE A QUELLO
CHIRURGICO

Grazie

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