Il Romanticismo in Francia: Géricault e Delacroix, una presentazione

Slide sul Romanticismo in Francia. La Pdf, destinata alla scuola superiore e alla materia di Arte, analizza il movimento artistico attraverso le figure di Théodore Géricault e Eugène Delacroix, illustrando opere come "La zattera della Medusa" e "La libertà che guida il popolo".

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24 pagine

Il Romanticismo in Francia
Théodore
Géricault
Riferimento
all'attualità politica
Composizione e
figure classiche
La zattera della
Medusa
Eugène Delacroix
La libertà che guida il
popolo
Le peculiarità del Romanticismo francese:
Il Romanticismo francese si caratterizza per il
classicismo delle figure rappresentate e per il
riferimento all'attualità politica.
Gli ideali di libertà ed eroismo patriottico
caratteristici del periodo sono i protagonisti dei
dipinti.
Théodore Géricault
Pittore francese (1791-1824) che si forma

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Anteprima

Il Romanticismo in Francia

Théodore
Géricault
· Riferimento
all'attualità politica
· Composizione e
figure classiche
La zattera della
Medusa
Eugène Delacroix
La libertà che guida il
popoloLe peculiarità del Romanticismo francese:
Il Romanticismo francese si caratterizza per il
classicismo delle figure rappresentate e per il
riferimento all'attualità politica.
Gli ideali di libertà ed eroismo patriottico
caratteristici del periodo sono i protagonisti dei
dipinti.

Théodore Géricault

Pittore francese (1791-1824) che si formaall'Accademia di Belle Arti di Parigi sui temi e
sugli ideali neoclassici. Tuttavia, se ne allontana
presto sviluppando un linguaggio più realista e
una sensibilità particolare per i soggetti tratti
dalla realtà contemporanea.
Géricault
vuole
scuotere
l'animo
dello
spettatore ritraendo le sofferenze degli uomini
comuni e
degli
individui emarginati
dalla
società.

I ritratti di alienati

Géricault dimostra il suo
interesse per gli oppressi
attraverso dieci ritratti di
alienati, ovvero di personeaffette da malattie mentali,
dipinti tra il 1822 e il 1823,
su incarico di un amico e
medico parigino.
In queste opere riesce a
unire l'analisi dello stato
d'animo tipica del
Romanticismo con
l'osservazione realistica
Théodore Géricault, Alienata con monomania dell'invidia, 1822-1823. Olio
su tela, 72x58 cm. Lione, Musée des Beaux-Arts.
delle fisionomie e delle espressioni.

I ritratti di alienati e la dignità umana

I malati esprimono tutta la
sofferenza, ma mantengono
la loro dignità umana perché
non sono raffigurati inThéodore Géricault, Alienato con
monomania del comando militare, 1822-
1823. Olio su tela, 81x65 cm. Winterthur,
Museum Oskar Reinhart am Stadtgarten.
atteggiamenti eccessivi. La
grande qualità di questi
ritratti risiede nella
sensibilità del pittore nel
comprendere e
rappresentare l'umanità dei
malati e il dolore causato dal
loro isolamento dalla società.
Con Géricault, per la prima
volta, individui comuni
malati
ed
emarginati
conquistano la dignità di
protagonisti dell'arte.

La zattera della Medusa

Per la prima volta una tela di
dimensioni enormi e uno stile
grandioso si ispira ad unepisodio di cronaca avvenuto
al largo delle coste africane
nel 1816: il naufragio della
nave Medusa.
Una zattera con una parte dei passeggeri viene sospinta al
largo per parecchi giorni prima di essere soccorsa da una nave.
Per sopravvivere, i naufraghi si sono nutriti dei resti dei loro
compagni morti di stenti.
Géricault sceglie di rappresentare il momento in cui i naufraghi,
avendo avvistato una nave, un puntino appena visibile
all'orizzonte, iniziano a lanciare segnali di aiuto.
Théodore Géricault, La zattera della Medusa, ca 1819. Olio su tela, 491x716 cm. Parigi,
Museo del Louvre.L'opera è caratterizzata da ungrande
equilibrio
e
rigore
compositivo:
la
scena
è
costruita
su un
sistema
di
diagonali
che
formano
due
piramidi. La prima ha il vertice
nella
cima dell'albero della
zattera; la seconda ha il vertice
nella
camicia
agitata
dal
naufrago più in alto.
Sono
presenti
due
spinte
contrapposte: i gesti delle figure
sono rivolte verso la nave,
mentre il vento gonfia la vela in
direzione contraria.
Il pittore rappresenta, in un
crescendo di tensione, una
metafora della vita dell'uomo
che lotta con tutte le sue forze
contro gli ostacoli del destino,
diviso tra disperazione e
speranza.

  • La piramide prevede:
    alla base i corpi senza
    vita; al vertice, i
    naufraghi che chiedono
    aiuto.
  • La plasticità dei corpi si
    rifà ai modelli antichi (ad
    esempio a Michelangelo
    della Cappella Sistina),
    mentre i contrasti
    chiaroscurali
    enfatizzano il pathos e la
    drammaticità della
    rappresentazione.

Eugène Delacroix

Eugène Delacroix (1798-1863) è il caposcuola
della pittura romantica francese. Si forma sugli
esempi
neoclassici,
ma la conoscenza di
Géricault lo porta ad avvicinarsi ai temi della
sensibilità romantica.
La sua pittura coinvolge lo spettatore per la
passionalità e la libertà con cui dà vita a scene
fortemente dinamiche caratterizzate da colori
accesi e contrastanti.Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo, 1830. Olio su tela,
235x260 cm. Parigi, Museo del Louvre.

La Libertà che guida il popolo

La Libertà che guida il popolo testimonia
l'interesse romantico di Delacroix per le vicende
della storia contemporanea.
L'opera fa riferimento alle giornate parigine
del 1830 che, dopo la Restaurazione, portano
alla caduta
della monarchia
dei Borboni
(celebra la ribellione del popolo francese contro
re Carlo X).
Una donna, che è la personificazione della
Libertà, guida un gruppo di persone di diverse
classi sociali.

L'allegoria della Libertà

Il dipinto non è un'illustrazione realistica di
un episodio storico, ma l'immagine simbolica
della lotta per la libertà.
Il pittore rappresenta il popolo in rivolta, di ogni
età e condizione sociale, che avanza verso lo
spettatore guidato da una popolana con una
baionetta in una mano e la bandiera francese
nell'altra, allegoria della Libertà.
Il dipinto è epico: il fatto di cronaca esprime i
valori universali di libertà e giustizia.
La Libertà che guida il popolo è una tela del 1830, realizzata in soli 3 mesi ed esposta al
Salon l'anno successivo per ricordare le Tre Gloriose Giornate di ParigiDal 27 al 29 luglio 1830 il popolo di Parigi era insorto contro le disposizioni liberticide del
governo clerical-reazionario guidato da Jules de Polignac, obbligando il re Carlo X di Borbone ad
allontanare il capo del governo e a revocare le ordinanze
Il vero soggetto dell'opera è l'eroismo del popolo: ciascuno poteva rivedersi o immaginarsi
tra la gente che aveva combattuto per il bene del proprio Paese

Alla lotta comune
partecipano il
popolano con la
spada, il borghese
con il cilindro, il
militare a terra in
primo piano
Un insorto ai piedi
della Libertà la
guarda come colei
che sola può
restituire dignità a
una Nazione
Chiari sono i riferimenti alla Zattera della Medusa di Géricault, come la composizione piramidale, la
disposizione degli uomini riversi in primo piano e il particolare del calzino sfilato
Le torri della cattedrale di Notre-Dame danno la collocazione geografica dell'evento
Non solo vi sono tutte le classi sociali ma anche tutte le età, tra cui il giovane monello

La Libertà sulle barricate

Sulle barricate la Libertà - con la veste all'antica, il berretto frigio, simbolo di
libertà, e il seno scoperto - stringe il tricolore incitando il popolo a seguirla
La figura è ispirata alla
Venere di Milo, scoperta nel
1820 e dal 1821 esposta al
Louvre di Parigi
Rappresenta il primo tentativo
di proporre un nudo femminile
in un'opera avente come
oggetto un episodio di storia
!contemporanea

La composizione della scena

La composizione della
scena è piramidale: il
vertice si trova nella mano
della Libertà, mentre la
base è costituita dai
cadaveri in primo piano. Le
figure sono viste in
controluce e definite da
colori contrastanti stesi con
pennellate rapide e
morbide.
Il monello!
Il militare!
Alla lotta comune partecipa il popolano
(raffigurato con il particolare realistico del calzino
sfilato) ...i
Il borghese!

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