Tecniche di comunicazione e relazione: intelligenza emotiva secondo Goleman

Slide dall'Università sulle tecniche di comunicazione e relazione, con un focus sull'intelligenza emotiva secondo Daniel Goleman. Il Pdf, adatto al grado universitario e alla materia di Psicologia, illustra i cinque pilastri dell'intelligenza emotiva e la loro importanza per il successo personale e professionale.

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24 pagine

Tecniche di comunicazione e
relazione
Prof.ssa Chiara Grammatico anno 2024/25
Come preparare
una presentazione
efficace
Prof.ssa Chiara Grammatico

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Anteprima

Tecniche di comunicazione e relazione

Prof.ssa Chiara Grammatico anno 2024/25Come preparare una presentazione efficace
Prof.ssa Chiara GrammaticoObama prima, Obama dopo ..
Analizziamo il linguaggio non verbale e paraverbale di Barack Obama, com'è cambiato dal 2004 al 2024:

  • https://www.youtube.com/watch?v=eWynt87PaJO
  • https://www.youtube.com/watch?v=lwLmO16r XY

Prof.ssa Chiara GrammaticoTeniamo sempre in considerazione il seguente schema:
Il modello sistemico relazionale: Secondo la Scuola di Palo Alto, la comunicazione è considerata un sistema aperto di interazioni influenzate dal contesto.
PROCESSO COMUNICATIVO
MESSAGGIO
Personali stili comunicativi
Informazioni
EMITTENTE
INTERAZIONE
RICEVENTE

  • Emozioni
  • Sistema di valori
  • Percezioni
    FEEDBACK
  • Pregiudizi
  • Contesto di riferimento
  • Vissuti personali
    MESSAGGIO
    DI RITORNO

Prof.ssa Chiara GrammaticoIn quest'ottica ...
La comunicazione efficace consiste nel trasmettere un messaggio in modo comprensibile e chiaro per il destinatario, senza lasciare spazio a possibili fraintendimenti.
Un processo comunicativo è efficace quando di riesce a comprendere e gestire le proprie emozioni e ad ascoltare empaticamente gli altri, adattando il messaggio all'umore del nostro interlocutore.
Prof.ssa Chiara GrammaticoGli elementi che rendono una presentazione efficace:

  1. Chiarire il proprio obiettivo
  2. Identificare il pubblico
  3. Individuare il registro linguistico
  4. Strutturare il discorso
  5. Creare slide
  6. Gestire il tempo
  7. Gestione delle emozioni
  8. Comunicazione non verbale e para verbale.

Chiarire l'obiettivo della presentazione

Prof.ssa Chiara Grammatico1. Chiarire il proprio obiettivo
Domande chiave:

  • Cosa voglio ottenere con questa presentazione?
  • Quale messaggio voglio trasmettere?
  • Quale emozione voglio che il pubblico si porti a casa alla fine della mia presentazione?

Identificare il pubblico e il registro linguistico

Prof.ssa Chiara Grammatico2. - 3. Identificare il pubblico e il registro linguistico

  • Chi parteciperà a questa presentazione?
  • Quali sono gli interessi di queste persone?
  • Quale registro linguistico è più consono? Formale, informale o medio?
  • È necessario che utilizzi un linguaggio settoriale?
  • Quale linguaggio può risultare più coinvolgente?

I registri linguistici

Prof.ssa Chiara GrammaticoI registri linguistici

  • Registro informale (basso): utilizza parole ed espressioni di tipo dialettale, familiare, colloquiale e si usa con persone amiche o all'interno della famiglia.
  • Registro medio (comune): utilizzato in contesti quotidiani, sociali e lavorativi per comunicare con interlocutori con cui non si hanno rapporti di stretta confidenza. Utilizza parole ed espressioni cortesi, abbastanza eleganti, di uso comune ma con poco ricorso a termini troppo familiari
  • Registro formale (elevato): utilizza parole ed espressioni molto eleganti, si usa quando ci si rivolge a persone molto importanti o comunque completamente estranee. Utilizzato per comunicare con chi riveste un ruolo.

Il linguaggio settoriale

Prof.ssa Chiara GrammaticoIl linguaggio settoriale

  • Socio-culturale
    Tutti quei tipi di linguaggi che identificano un gruppo di persone socialmente definito (linguaggio giovanile, linguaggio criminale, linguaggio religioso etc .. )
  • Tecnico-scientifico
    I linguaggi propri di un ambito professionale.
    Utilizzati per veicolare la comunicazione inerente l'ambito di riferimento (linguaggio medico, linguaggio scientifico, linguaggio giuridico etc .. ) .
    Utilizzano termini propri (biopsia, abrogare, designer, gourmet etc .. )

Strutturare il discorso

Prof.ssa Chiara Grammatico4. Strutturare il discorso
Una presentazione ben organizzata è più efficace.

  • Introduzione chiara: chi sono, di cosa voglio parlare e in che modo.
  • Sviluppo logico con punti chiave ben definiti.
  • Conclusione con chiusura memorabile.
    Vedi file del compito assegnato per le vacanze di Natale.

Creare le slide

Prof.ssa Chiara Grammatico5. Creare le slide
Le slide devono supportare il discorso, non sostituirlo !!

  • Usa immagini, grafici, brevi video che permettano di comprendere a pieno i concetti.
  • Mi raccomando al paraverbale scritto! Slide chiare, ben leggibili, con pochi elementi e colori.
  • Evita sovraccarichi di teste e animazioni troppo lunghe o inutili.

Gestire il tempo

Prof.ssa Chiara Grammatico6. Gestire il tempo
. Rispetta sempre i tempi che ti sono stati indicati.

  • Lasciati qualche minuto per interagire con il pubblico o rispondere ad eventuali domande.
  • Prova la presentazione più volte e cronometrati.
  • Rispetta le scadenze.

Gestire le emozioni

Prof.ssa Chiara Grammatico7. Gestire le emozioni

  • Fai mindfulness o utilizza la tua strategia migliore per allontanare i pensieri che non ti sono funzionali in quel momento.
  • Concentrati sulla respirazione.
  • Esercitati.

Sviluppare l'intelligenza emotiva

Prof.ssa Chiara GrammaticoSviluppa la tua intelligenza emotiva
Secondo Daniel Goleman (7 Marzo 1946), il QI e l'intelligenza emotiva (IE) rappresentano due forme di intelligenza fondamentali, ma con ruoli diversi nel determinare il successo nella vita.
Il QI secondo Goleman
. Misura le capacità cognitive come logica, ragionamento, memoria e problem-solving.
· È utile per il successo accademico e professionale in ambiti tecnici o scientifici.
Tuttavia, secondo l'autore, il QI da solo non è sufficiente per determinare il successo o la felicità.

Daniel Goleman e l'intelligenza emotiva

Prof.ssa Chiara GrammaticoDaniel Goleman e l'intelligenza emotiva.
Per intelligenza emotiva Goleman intende la capacità di comprendere le emozioni degli altri, le nostre e saper gestire i diversi stati emotivi.
Nel suo libro l'autore identifica cinque pilastri principali:
Consapevolezza di se: Riconoscere e comprendere le proprie emozioni.
Autoregolazione: Gestire le emozioni in modo costruttivo, evitando reazioni impulsive.
Motivazione intrinseca: Usare le emozioni per raggiungere obiettivi a lungo termine.
Empatia: Comprendere le emozioni degli altri, anche senza che vengano espresse verbalmente.
Abilità sociali: Comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri.

L'importanza dell'intelligenza emotiva

Prof.ssa Chiara GrammaticoQuindi
Secondo Goleman il QI può aiutare a ottenere un lavoro, ma è l'intelligenza emotiva a determinare quanto una persona avrà successo e sarà felice nella vita. In particolare, nei contesti lavorativi e sociali, una forte intelligenza emotiva è spesso più importante del QI.

Come funzionano le nostre emozioni

Prof.ssa Chiara GrammaticoCome funzionano le nostre emozioni.
La corteccia prefrontale e il sistema limbico
La corteccia prefrontale è la parte più evoluta del cervello e raggiunge la sua completa maturazione intorno ai 20 anni.
I suoi compiti:

  • Pianifica e risoluzione dei problemi.
  • Regolazione delle emozioni.
  • Controllo degli impulsi e delle reazioni automatiche.
  • Valutazione razionale delle situazioni.
    Il sistema limbico: evolutamente più antico è formato dall'amigdala, l'ippocampo e l'ipotalamo.
    I suoi compiti:
  • Genera le emozioni.
  • Risposte rapide e automatiche alle minacce percepite.
  • Memoria emotiva e associazioni di eventi con emozioni.

Gestione delle emozioni: il processo

Prof.ssa Chiara GrammaticoGestione delle emozioni_ Come agiscono insieme
La paura e la reazione «Fight or Flight».
Nel caso della paura si parla di reazione «fight or flight» attacco o fuga (teorizzata da Walter Cannon nel 1920).
Il sistema limbico rileva un pericolo, vengono rilasciati adrenalina e noradrenalina, ormoni che aumentano la frequenza cardiaca e la respirazione per preparare il corpo all'azione. Il sangue, viene deviato verso i muscoli delle gambe e delle braccia per supportare la fuga o il combattimento.
IL PROCESSO:
1. Il sistema limbico il «motore emotivo» riceve uno stimolo (esempio un rumore forte).
Risposta iniziale: l'amigdala invia segnali di allarme (es. paura) e trova una risposta rapida e automatica, pensata per la sopravvivenza. (fight or flight).
2. Interviene la corteccia prefrontale che analizza il segnale dell'amigdala e si chiede: è una reale minaccia? Serve una reazione impulsiva?
Interviene regolando l'emozione, quindi disattivando il processo fisiologico oppure confermare l'allarme alimentando ulteriormente la reazione.

Esempi di gestione delle emozioni

Prof.ssa Chiara GrammaticoEsempi

  • Il lato positivo della paura
    https://www.youtube.com/watch?v=Cg14zYOhl6U

L'ansia

Prof.ssa Chiara GrammaticoL'ANSIA
A differenza della paura, l'ansia è una sorta di vigilanza contro un potenziale pericolo. Interviene quando qualcosa viene percepito come pericoloso o quando si costruiscono internamente delle previsioni negative rispetto all'evoluzione di una situazione nel futuro.

  • Inside out, ansia.
  • https://www.youtube.com/watch?v=wZauX6vVer8
    Che cosa succede dal punto di vista neurobiologico?
  • https://www.youtube.com/watch?v=iMWuMPoaNg0

Gestire l'ansia

Prof.ssa Chiara GrammaticoCosa può aiutarci a gestire l'ansia?

  • La mindfulness.
  • Prendere le distanze dalla situazione e osservare ciò che accade dalla terza posizione.
  • Agire sulla nostra fisiologia attraverso la respirazione.

Comunicazione non verbale e para verbale

Prof.ssa Chiara Grammatico8. Comunicazione non verbale e para verbale
. Mantieni il contatto visivo per coinvolgere il pubblico, guarda tutti e non una persona in particolare.

  • Postura aperta e ferma.
  • Controlla la tua gestualità.
  • Modula il tono e il volume della voce per evitare un tono monotono e per attirare l'attenzione del pubblico.

Divertimento e coinvolgimento del pubblico

Prof.ssa Chiara GrammaticoDivertiti !!

  • Se ti diverti il pubblico lo percepisce e attraverso i neuroni specchio tende ad imitare il tuo stato emotivo.
  • Usa aneddoti e storie per rendere il discorso più vivo.
  • Coinvolgi il pubblico con domande o piccole interazioni.
  • Sorridi e mostra entusiasmo!
  • Quando ci divertiamo la nostra amigdala riduce la risposta allo stress, rendendoci più rilassati e sicuri. Inoltre, uno stato di divertimento tiene il cervello vigile, riducendo la noia e migliorando il coinvolgimento.
    Prof.ssa Chiara Grammatico

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