Slide dall'Università sulle tecniche di comunicazione e relazione, con un focus sull'intelligenza emotiva secondo Daniel Goleman. Il Pdf, adatto al grado universitario e alla materia di Psicologia, illustra i cinque pilastri dell'intelligenza emotiva e la loro importanza per il successo personale e professionale.
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Prof.ssa Chiara Grammatico anno 2024/25Come preparare una presentazione efficace
Prof.ssa Chiara GrammaticoObama prima, Obama dopo ..
Analizziamo il linguaggio non verbale e paraverbale di Barack Obama, com'è cambiato dal 2004 al 2024:
Prof.ssa Chiara GrammaticoTeniamo sempre in considerazione il seguente schema:
Il modello sistemico relazionale: Secondo la Scuola di Palo Alto, la comunicazione è considerata un sistema aperto di interazioni influenzate dal contesto.
PROCESSO COMUNICATIVO
MESSAGGIO
Personali stili comunicativi
Informazioni
EMITTENTE
INTERAZIONE
RICEVENTE
Prof.ssa Chiara GrammaticoIn quest'ottica ...
La comunicazione efficace consiste nel trasmettere un messaggio in modo comprensibile e chiaro per il destinatario, senza lasciare spazio a possibili fraintendimenti.
Un processo comunicativo è efficace quando di riesce a comprendere e gestire le proprie emozioni e ad ascoltare empaticamente gli altri, adattando il messaggio all'umore del nostro interlocutore.
Prof.ssa Chiara GrammaticoGli elementi che rendono una presentazione efficace:
Prof.ssa Chiara Grammatico1. Chiarire il proprio obiettivo
Domande chiave:
Prof.ssa Chiara Grammatico2. - 3. Identificare il pubblico e il registro linguistico
Prof.ssa Chiara GrammaticoI registri linguistici
Prof.ssa Chiara GrammaticoIl linguaggio settoriale
Prof.ssa Chiara Grammatico4. Strutturare il discorso
Una presentazione ben organizzata è più efficace.
Prof.ssa Chiara Grammatico5. Creare le slide
Le slide devono supportare il discorso, non sostituirlo !!
Prof.ssa Chiara Grammatico6. Gestire il tempo
. Rispetta sempre i tempi che ti sono stati indicati.
Prof.ssa Chiara Grammatico7. Gestire le emozioni
Prof.ssa Chiara GrammaticoSviluppa la tua intelligenza emotiva
Secondo Daniel Goleman (7 Marzo 1946), il QI e l'intelligenza emotiva (IE) rappresentano due forme di intelligenza fondamentali, ma con ruoli diversi nel determinare il successo nella vita.
Il QI secondo Goleman
. Misura le capacità cognitive come logica, ragionamento, memoria e problem-solving.
· È utile per il successo accademico e professionale in ambiti tecnici o scientifici.
Tuttavia, secondo l'autore, il QI da solo non è sufficiente per determinare il successo o la felicità.
Prof.ssa Chiara GrammaticoDaniel Goleman e l'intelligenza emotiva.
Per intelligenza emotiva Goleman intende la capacità di comprendere le emozioni degli altri, le nostre e saper gestire i diversi stati emotivi.
Nel suo libro l'autore identifica cinque pilastri principali:
Consapevolezza di se: Riconoscere e comprendere le proprie emozioni.
Autoregolazione: Gestire le emozioni in modo costruttivo, evitando reazioni impulsive.
Motivazione intrinseca: Usare le emozioni per raggiungere obiettivi a lungo termine.
Empatia: Comprendere le emozioni degli altri, anche senza che vengano espresse verbalmente.
Abilità sociali: Comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri.
Prof.ssa Chiara GrammaticoQuindi
Secondo Goleman il QI può aiutare a ottenere un lavoro, ma è l'intelligenza emotiva a determinare quanto una persona avrà successo e sarà felice nella vita. In particolare, nei contesti lavorativi e sociali, una forte intelligenza emotiva è spesso più importante del QI.
Prof.ssa Chiara GrammaticoCome funzionano le nostre emozioni.
La corteccia prefrontale e il sistema limbico
La corteccia prefrontale è la parte più evoluta del cervello e raggiunge la sua completa maturazione intorno ai 20 anni.
I suoi compiti:
Prof.ssa Chiara GrammaticoGestione delle emozioni_ Come agiscono insieme
La paura e la reazione «Fight or Flight».
Nel caso della paura si parla di reazione «fight or flight» attacco o fuga (teorizzata da Walter Cannon nel 1920).
Il sistema limbico rileva un pericolo, vengono rilasciati adrenalina e noradrenalina, ormoni che aumentano la frequenza cardiaca e la respirazione per preparare il corpo all'azione. Il sangue, viene deviato verso i muscoli delle gambe e delle braccia per supportare la fuga o il combattimento.
IL PROCESSO:
1. Il sistema limbico il «motore emotivo» riceve uno stimolo (esempio un rumore forte).
Risposta iniziale: l'amigdala invia segnali di allarme (es. paura) e trova una risposta rapida e automatica, pensata per la sopravvivenza. (fight or flight).
2. Interviene la corteccia prefrontale che analizza il segnale dell'amigdala e si chiede: è una reale minaccia? Serve una reazione impulsiva?
Interviene regolando l'emozione, quindi disattivando il processo fisiologico oppure confermare l'allarme alimentando ulteriormente la reazione.
Prof.ssa Chiara GrammaticoEsempi
Prof.ssa Chiara GrammaticoL'ANSIA
A differenza della paura, l'ansia è una sorta di vigilanza contro un potenziale pericolo. Interviene quando qualcosa viene percepito come pericoloso o quando si costruiscono internamente delle previsioni negative rispetto all'evoluzione di una situazione nel futuro.
Prof.ssa Chiara GrammaticoCosa può aiutarci a gestire l'ansia?
Prof.ssa Chiara Grammatico8. Comunicazione non verbale e para verbale
. Mantieni il contatto visivo per coinvolgere il pubblico, guarda tutti e non una persona in particolare.
Prof.ssa Chiara GrammaticoDivertiti !!