Documento universitario sulla teoria dell'organizzazione e dei sistemi gestionali di risorse umane. Il Pdf offre una panoramica completa sulle caratteristiche dell'organizzazione aziendale, le teorie classiche e neoclassiche, e le nuove strutture organizzative, utile per lo studio di Economia.
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Organizzazione: sistema di persone associate per il conseguimento di uno scopo comune ed esplicito, fra cui vengono divise funzioni e attività da svolgere, stabilendo a tal fine dei ruoli collegati tra loro, una gerarchia delle autorità e delle responsabilità e delle norme, così che il coordinamento del loro lavoro assicuri un contributo ottimale al conseguimento degli obiettivi aziendali -> l'organizzazione nasce dall'esigenza di coordinare i singoli sforzi per raggiungere più facilmente gli obiettivi
@Caratteristiche essenziali delle organizzazioni:
>Principi di divisione (dei compiti) e integrazione (del lavoro di tutti per il raggiungimento dello scopo) >Essenziale un'efficiente (efficienza: misura del rapporto tra le prestazioni effettive e lo standard prefissato, es. quanto tempo ci è voluto per raggiungere un obiettivo, com'è in base allo standard prefissato?) ed efficace (efficacia: Misura del rapporto tra i risultati ottenuti e gli obiettivi prefissati) struttura organizzativa per il raggiungimento degli obiettivi aziendali >Organizzazione aziendale: insieme dei criteri di divisione di risorse e attività e dei modi in cui sono collegate tra loro EIn conclusione, l'organizzazione si propone di definire:
La teoria dell'organizzazione è un settore di studi trasversale a molteplici ambiti disciplinari (es. economia, ingegneria, psicologia, scienza politica ecc ... ) > ricchezza di contributi
Da approccio focalizzato all'efficienza ad uno più strategico e incentrato sul benessere.
Tutto nasce con il sorgere della società industriale, in particolare con la creazione delle prime fabbriche tessili in Gran Bretagna (fine 18/ inizio 19 secolo)-> produzione nelle fabbriche modifica la natura del lavoro-> ripartizione di compiti e gerarchizzazione delle funzioni > Adam Smith si occupa della questione della divisione del lavoro > Karl Marx e Emile Durkheim si occupano delle conseguenze dell'industrializzazione sui lavoratori Nel 900 la teoria dell'organizzazione diventa u a vera e propria materia scientifica, grazie ad alcuni teorici come Taylor, Fayol e Weber.
7 Frederick Winslow Taylor (USA)-> Scientific Management Focus su efficienza e Standardizzazione del processo lavorativo, così da raggiungere il massimo profitto e la massima produttività-> organizzazione scientifica del lavoro (scientific management)-> impronta meccanicistica-> scarsa attenzione al fattore umano-> concetti di parcellizzazione, specializzazione e standardizzazione-> esiste una one best way, ossia un'unica soluzione ottimale perché segue il metodo scientifico ed è dunque la più razionale Cinque principi basilari del scientific management:
NB: tale struttura produttiva penalizzale abilità e la creatività del singolo, e crea forme di alienazione per cui, vedendosi solo come parti di un ingranaggio di cui non si conosce nemmeno tutti i meccanismi, il lavoratore perde il senso di appartenenza e partecipazione aziendale. Pensare alla classica fabbrica in cui ognuno ha la sua one
>Il taylorismo ha avuto larghissima applicazione soprattutto negli stabilimenti Ford grazie a Henry Ford, che applicando la teoria di Taylor ha creato creato le prime catene di montaggio-> lavoratori dovevano svolgere una sola, semplice e ripetitiva azione-> standardizza la produzione creando un solo modello di automobile, assemblato in tempi veloci e con costi ridotti-> avvia la produzione di massa. Henri Fayol (Francia)> teoria generale dell'amministrazione d'impresa Focus sulle capacità gestionali e amministrative dei manager piuttosto che sulla performance del lavoratore -> struttura organizzativa piramidale di tipo gerarchico, in cui la direzione esercita controllo e indirizza strategie e scelte aziendali, mentre le mansioni esecutive sono affidate ai livelli più bassi della piramide Funzioni del management (funzioni tipiche dell'amministrazione aziendale):
I quattordici principi di Fayol:
Max Weber (Germania)> natura del potere e burocrazia >Studio della natura del potere -> tre tipologie di potere:
>Studio della burocrazia-> fenomeno tipico della società democratica di massa, in cui i sudditi sono diventati cittadini con pari diritti e doveri-> è basata su un'autorità formale funzionante in forza di norme e procedure legalmente determinate > Principi del sistema burocratico:
>Il funzionario è dunque una figura professionale a lungo termine e che prevede scatti di carriera, preparata grazie a un percorso di studi e idonea a ricoprire un determinato incarico. È fedele al proprio ufficio, infatti obbedisce alle istruzioni dei superiori ed è leale verso l'organizzazione.
Periodo fra le due Guerre Mondiali-> necessita di applicare teorie alle tipologie di imprese e strutture burocratiche i n evoluzione nel periodo-> nuovi temi importanti: i rapporti intersoggettivi tra lavoratori, la loro motivazione e i rapporti dell'organizzazione con l'ambiente esterno-> l'uomo diviene centrale per le organizzazioni perché ne influenza la produzione
7Interazionismo >Oltre ai fattori oggettivamente individuabili dell'organizzazione hanno notevole importanza anche quelli soggettivi dei singoli lavoratori-> human relations (relazioni umane)-> il miglioramento delle relazioni umane incide positivamente sull'organizzazione-> anche la mancata gratificazione del singolo a livello personale può produrre insoddisfazione (oltre a compensi bassi, orari lunghi ecc ... )> un ambiente amichevole e un clima positivo favoriscono il rendimento più di altri incentivi-> l'interazione personale fra i componenti del gruppo e, conseguentemente, il clima relazionale, condizionano fortemente la capacità operativa e produttiva > ricerca alle Officine Hawthorne -> effetto Hawthorne >Ruolo fondamentale dei gruppi informali di piccole dimensioni che si instaurano spontaneamente tra i lavoratori-> la logica gerarchica dà poco spazio alla socializzazione -> importante il senso di coesione > aumenta soddisfazione e motivazione >Principali esponenti dell'interazionismo: Elton Mayo, Fritz Roethlisberger e Kurt Lewin
2Funzionalismo >esiste uno stato di equilibrio raggiungibile quando ogni parte svolge correttamente la sua funzione-> organizzazione come sistema >Alcune variabili del funzionalismo:
2 funzionalismo "forte" di Talcott Parsons-> la società poggia su un sistema di valori etici e culturali interiorizzati dai suoi membri-> ogni istituzione legittima è considerata parte del sistema in quanto riconosciuta dai membri della società, e allo stesso tempo contribuisce all'equilibrio del sistema nel suo complesso-> rapporto tra organizzazione e ambiente esterno 2 funzionalismo "debole" di Robert Merton > rilevanza della dimensione soggettiva delle azioni, e del significato e motivazioni che le persone conferiscono alle azioni che compiono 2 funzionalismo "consensualistico" di Chester Barnard (fondatore della corrente comportamentista)-> è impossibile e irrealistico aspettarsi un consenso completo, una dedizione e identificazione assolute dei membri dell'organizzazione agli scopi di essa-> ognuno ha vita e pensieri propri-> per garantirsi la maggiore cooperazione possibile dei singoli l'organizzazione deve andare incontro alle aspettative e alle aspirazioni dei suoi partecipanti >Herbert Simon (principale esponente del comportamentismo)-> teoria della razionalità limitata: gli esseri umani non sono sempre portati a compiere la decisione più opportuna, perché sono preda di passioni o perché non comprendono a pieno o non possono domare le variabili che determinano una certa situazione -> rivoluzione nel modo di concepire l'uomo-> cambia anche la visione di organizzazione come luogo in cui l'individuo è chiamato a prendere decisioni-> l'organizzazione è da interpretarli come strumento per far fronte alla complessità del reale e per comprendere i limiti dell'azione umana -> organizzazione come processo dinamico in cui struttura organizzativa e attività dei partecipanti interagiscono reciprocamente
Dal secondo dopoguerra alla fine degli anni 70
[2] Incrementalismo Organizzazione come oggetto delle decisioni, delle competizioni e delle spartizioni di più individui (co-decisori)-> le decisioni prese all'interno dell'organizzazione sono pertanto compromessi tra le razionalità dei vari co-decisori-> razionalità plurima> mediare fra le varie razionalità porta a decisioni migliori Indeterminismo Il più delle volte le decisioni vengono prese in maniera irrazionale, o perché ci si affida alla casualità o perché si è presa di stati emozionali-> realtà organizzativa sempre più complicata, frammentata -> è impossibile ricondurre l'analisi del fenomeno organizzativo a descrizioni, programmi e modelli unitari
2 Motivazionismo La soggettività va valorizzata perché portatrice di un grande potenziale che può essere impiegato nelle organizzazioni-> si usa l'attenzione ai bisogni dell'uomo, in quanto ogni comportamento sorge dalla necessità di appagare determinati bisogni
> Maslow-> scala dei bisogni: classificazione gerarchica delle categorie dei bisogni:
Non si può passare a un gradino superiore senza aver soddisfatto i bisogni della categoria precedente -> la difficoltà di appagare i bisogni di rango inferiore porta al mancato raggiungimento dell'autorealizzazione