Documento dall'Università degli Studi di Cagliari su Tecnologie Informatiche per l'Educazione 2023/2024. Il Pdf illustra gli obiettivi di apprendimento e i contenuti programmatici del corso di Informatica, destinato a studenti universitari e docenti interessati all'innovazione didattica.
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TECNOLOGIE INFORMATICHE PER L'EDUCAZIONE 2023/2024 Durata: 25 ore Docente: Fabio Sorrentino - fabiosorrentino@unica.it
Questo corso introduce gli studenti alle moderne tecnologie informatiche e al loro impiego nell'ambito dell'educazione e della formazione, fornendo loro le competenze necessarie per utilizzare in modo efficace gli strumenti digitali nel contesto educativo.
Fabio Sorrentino - fabio.sorrentino@unica.it 1Università degli Studi di Cagliari Scienze dell'Educazione e della Formazione - Tecnologie Informatiche per l'Educazione
Il voto finale è determinato da una prova scritta, composta da 16 quesiti a risposta multipla (16/30) e 4 domande a risposta aperta (12/30), e da un elaborato finale (opzionale, 5/30). Le date delle prove sono le date di appello indicate dal Corso di Studi (saranno comunque valutate eventuali prove aggiuntive straordinarie). In alternativa è possibile concordare una prova orale (28/30) e un elaborato finale (opzionale, 5/30). La lode verrà assegnata per coloro che raggiungeranno un punteggio strettamente maggiore a 31.
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Nel mondo dell'istruzione e della formazione, gli scenari e i format pedagogici hanno subito un'evoluzione significativa negli ultimi anni. Questa introduzione al corso mira a esaminare in modo critico i diversi aspetti degli scenari pedagogici e dei formati di insegnamento, concentrandosi sulle lezioni convenzionali e non convenzionali, nonché sulle modalità di erogazione in presenza, online e blended, sia sincrone che asincrone.
Gli scenari pedagogici costituiscono il contesto educativo progettato per facilitare l'apprendimento degli studenti attraverso esperienze di insegnamento intenzionalmente strutturate. Questi scenari sono costruiti per soddisfare obiettivi specifici di apprendimento e possono variare notevolmente nella loro complessità e modalità di erogazione. Essi possono essere progettati per essere altamente strutturati e sequenziali o più aperti e flessibili, a seconda delle esigenze educative e degli obiettivi di apprendimento. All'interno di questi scenari, esistono diversi formati pedagogici, che si riferiscono alle modalità specifiche di organizzazione ed erogazione dell'insegnamento utilizzate per promuovere l'apprendimento degli studenti. I formati pedagogici si adattano al contenuto del corso, agli obiettivi di apprendimento, e alle preferenze dell'insegnante e degli studenti.
Questo formato è caratterizzato da una comunicazione unidirezionale in cui l'insegnante è al centro dell'attenzione e trasmette conoscenze agli studenti attraverso presentazioni, dispense, e spiegazioni. Le lezioni frontali tradizionali offrono un ambiente di apprendimento strutturato, in cui gli studenti ricevono informazioni direttamente dall'insegnante e possono porre domande per chiarimenti.
I laboratori pratici offrono agli studenti l'opportunità di sperimentare e applicare concetti teorici attraverso l'esperienza pratica. Questi laboratori possono essere condotti in laboratori scientifici, studi artistici, o altre strutture specializzate e coinvolgono attività pratiche come esperimenti, simulazioni, esercitazioni, e progetti.
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Le discussioni di gruppo sono un formato pedagogico interattivo in cui gli studenti partecipano attivamente alla discussione e all'analisi di argomenti specifici. Questo formato promuove l'interazione sociale e la collaborazione tra gli studenti, incoraggiando lo scambio di idee, la riflessione critica, e la costruzione condivisa della conoscenza.
L'e-learning è un formato pedagogico che utilizza strumenti e risorse digitali per fornire istruzione e formazione online. Questo formato offre flessibilità temporale e geografica agli studenti, consentendo loro di accedere al materiale didattico da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento attraverso piattaforme e-learning come Moodle, Blackboard, o Canvas.
Le simulazioni sono un formato pedagogico interattivo che ricrea situazioni o scenari specifici per aiutare gli studenti a comprendere concetti complessi o situazioni reali. Le simulazioni possono essere utilizzate in una varietà di contesti educativi, come ad esempio simulazioni di business, simulazioni di laboratorio, o simulazioni di emergenze mediche. Oltre a questi formati, esistono molti altri approcci pedagogici utilizzati per promuovere l'apprendimento degli studenti, ognuno dei quali offre vantaggi unici e si adatta a diverse esigenze educative. La scelta del formato pedagogico dipende dall'obiettivo educativo, dal contenuto del corso, e dalle preferenze dell'insegnante e degli studenti, con l'obiettivo di creare esperienze di apprendimento significative e coinvolgenti.
Le lezioni convenzionali rappresentano il modello tradizionale di insegnamento, in cui l'insegnante assume un ruolo centrale e trasmette le conoscenze agli studenti attraverso una comunicazione unidirezionale. Questo approccio si basa principalmente su lezioni frontali, presentazioni e materiali didattici preparati dall'insegnante, che vengono ti agli studenti in modo passivo. In questo contesto, gli studenti sono spesso considerati come destinatari passivi delle informazioni, con un coinvolgimento limitato nel processo di apprendimento. Le lezioni convenzionali sono caratterizzate da una struttura rigida e sequenziale, in cui l'insegnante guida l'apprendimento seguendo un piano prestabilito e fornendo istruzioni dirette agli studenti. Questo modello è spesso utilizzato in contesti educativi formali, come le scuole tradizionali e le università, e può essere efficace per trasmettere conoscenze e concetti di base in modo efficiente.
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D'altra parte, le lezioni non convenzionali si basano su approcci più interattivi e partecipativi che coinvolgono gli studenti in modo attivo nell'apprendimento. Questi approcci mettono l'accento sull'interazione sociale, la collaborazione e l'esperienza diretta, incoraggiando gli studenti a esplorare, scoprire e costruire conoscenze in modo autonomo.
Questo approccio coinvolge gli studenti in attività pratiche e coinvolgenti che li spingono a pensare in modo critico, risolvere problemi e applicare le conoscenze in contesti reali. Le attività possono includere discussioni di gruppo, esercizi pratici, simulazioni, e giochi di ruolo, che consentono agli studenti di applicare le conoscenze in situazioni pratiche.
Le metodologie cooperative promuovono la collaborazione e il lavoro di gruppo tra gli studenti, che lavorano insieme per raggiungere obiettivi comuni e condividere conoscenze. Questo approccio incoraggia lo scambio di idee, la negoziazione di significati e la costruzione condivisa della conoscenza, mentre sviluppa abilità di comunicazione e lavoro di squadra.
Questo approccio mette gli studenti al centro del processo di apprendimento, incoraggiandoli a esplorare argomenti di interesse attraverso domande, ricerche e indagini autonome. Gli studenti sviluppano abilità di ricerca, analisi critica e risoluzione dei problemi mentre conducono indagini indipendenti e collaborano con i loro coetanei.
Questo approccio si basa sull'apprendimento attraverso esperienze pratiche e dirette, che coinvolgono gli studenti in attività immersive e significative. Le attività esperienziali includono visite sul campo, laboratori pratici, stage e progetti di apprendimento basati sull'esperienza, che offrono agli studenti opportunità di applicare le conoscenze in situazioni reali e riflettere sulle loro esperienze. Queste metodologie non convenzionali sono progettate per promuovere l'attività degli studenti, l'interazione sociale e la costruzione attiva della conoscenza, spingendo gli studenti al di là del semplice apprendimento passivo e incentivandoli a diventare partecipanti attivi e autorevoli nel proprio processo di apprendimento.