Il testo narrativo: struttura, fabula e intreccio in Letteratura

Slide sul testo narrativo. La Pdf esplora la struttura del testo narrativo, focalizzandosi sulla fabula e l'intreccio, con schemi visivi e esempi pratici per la scuola media in Letteratura.

Mostra di più

26 pagine

Il testo
narrativo
La struttura
Quanti libri ricordi di
aver letto nella tua vita?
Prima di iniziare…
Quali sentimenti
associ alla lettura?
Quale genere pensi possa essere più
adatto a te?
Quale libro leggeresti volentieri
e quale non leggeresti mai?
Se dovessi invogliare qualcuno a
leggere, che cosa gli diresti?
Perchè secondo te sarebbe
importante leggere?

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Il testo narrativo

La struttura

Prima di iniziare ...

  • Quanti libri ricordi di aver letto nella tua vita?
  • Quali sentimenti associ alla lettura?
  • Quale libro leggeresti volentieri e quale non leggeresti mai?
  • Se dovessi invogliare qualcuno a leggere, che cosa gli diresti?
  • Quale genere pensi possa essere più adatto a te?
  • Perchè secondo te sarebbe importante leggere?

Che cos'è un testo narrativo?

Il testo narrativo è un testo in cui il narratore racconta una storia, cioè una serie di eventi collegati tra loro, in cui agiscono uno o più personaggi. Le vicende si susseguono nel tempo e sono ambientate in uno o più luoghi.

Gli elementi di base del testo narrativo

NARRATORE La voce a cui è affidata la narrazione della vicenda.

STORIA Il concatenarsi degli avvenimenti.

PERSONAGGI Chi è coinvolto e agisce nella vicenda.

TEMPO Epoca in cui si svolge una vicenda e sua durata cronologica.

LUOGHI Lo spazio in cui avvengono le vicende e in cui si muovono i personaggi.

A questi si aggiungono: l'autore -> colui che ha scritto il testo il lettore -> il destinatario della narrazione..

L'inizio del racconto: l'incipit

  • L'incipit è la frase con cui inizia un testo narrativo. Esso deve essere avvincente e immediato, perchè deve catturare l'attenzione del lettore per invogliarlo a leggere. Ci sono vari tipi di incipit: descrittivo, narrativo, in medias res, di riflessione.

Che tipo di incipit riconosci?

"Sulla bella costa della riviera francese, a mezza strada tra Marsiglia e il confine italiano, sorge un albergo rosa, grande e orgoglioso. Palme deferenti ne rinfrescano la facciata rosata, e davanti a esso si stende una breve spiaggia abbagliante." (Tenera è la notte, Francis Scott Fitzgerald)

= C'è silenzio intorno a me, come ogni giorno mi alzo, mi preparo, ma qualcosa non va, tutto tace! Dove sono i rumori tipici che accompagnano la mattina? Perché non sento il bus delle 9 passare sotto casa? E il figlio del vicino che piange per non andare a scuola? C'è silenzio intorno a me, mi affaccio alla finestra e quello che vedo mi lascia senza parole. Non c'è nessuno, le strade ... deserte, auto ferme prive di conducente, negozi chiusi, carrelli della spesa abbandonati! C'è silenzio intorno a me, mi vesto velocemente e scendo in cortile .. Nessuno, nessun rumore, il mondo si è fermato penso! Ma come? E' vero che ho passato il week-end in casa, con finestre chiuse e persiane abbassate, stavo attraversando uno dei miei momenti di sconforto e non volevo vedere nessuno, non ho nemmeno acceso la TV in questi giorni. Possibile che il mondo sia finito e io non me ne sia accorto ?! [ ... ] Breve racconto sulla fine del mondo tratto dal sito http://www.scheletri.com/racconti-fantastico.htm

Che tipo di incipit riconosci?

«Tu lo capisci, vero, che dobbiamo ucciderla?". La domanda fluttuò nell'aria tranquilla della notte, parve restarvi un momento sospesa, poi sprofondò via, laggiù, verso il Mar Morto.» (La domatrice, Agatha Christie)

  • C
  • C
  • C
  • 0

"Un tempo, al primo sbocciare della giovinezza, un ragazzo mi donò un fiore di vetro, come pegno del suo amore. Era un fiore raro e prezioso, proprio come il ragazzo che me lo regalò, anche se confesso che da tempo ho dimenticato il suo nome." (I re di sabbia, George R. R. Martin)

Incipit descrittivo

  • > Descrive il protagonista, il luogo o il contesto storico della vicenda.
  • Introduce subito a raccontare i fatti dal principio, senza premesse o descrizioni.

Incipit narrativo

Incipit in medias res

Inizia nel vivo della vicenda: il lettore è gettato nei fatti che stanno accadendo.

Incipit riflessivo

Il lettore si trova davanti a una considerazione, una riflessione generale.

La fine del racconto: il finale

  • Il finale è la conclusione del racconto. Ancor più dell'incipit, esso resta impresso nella memoria del lettore, che ha seguito gli sviluppi della storia nell'attesa di una conclusione.
  • Il finale può essere aperto o chiuso.

Finale aperto o chiuso?

È disdicevole come per una signora girare da una locanda all'altra, da una città all'altra senza pace, senza rimedio" direbbe il signor figlio Marino e avrebbe forse ragione. Quel correre, quel vagare, quel patire ogni fermata, ogni attesa, non sarà un avvertimento di fine? Entrare nell'acqua del fiume prima con la punta delle scarpe, poi con le caviglie e infine con le ginocchia, con il petto , con la gola. L'acqua non è fredda. Non sarebbe difficile farsi inghiottire da quel turbinio di correnti odorose di foglie marce. Ma la voglia di riprendere il cammino è più forte. Marianna ferma lo sguardo sulle acque giallognole, gorgoglianti e interroga i suoi silenzi. Ma la risposta che ne riceve è ancora una domanda. Ed è muta. (La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini)

Aveva la testa arrovesciata contro il muro, gli occhi chiusi, la bocca aperta, e teneva fra le mani una lunga ciocca di capelli neri. «Papà, su, vieni!» disse la bambina. E, convinta che stesse scherzando, lo spinse adagio. Charles cadde a terra. Era morto. Trentasei ore dopo, su richiesta dello speziale, accorse il signor Canivet. Gli fece l'autopsia, ma non trovò nulla. Quando tutto fu venduto, restarono ancora dodici franchi e settantacinque centesimi che servirono a pagare il viaggio della signorina Bovary fino a casa della nonna. La buona donna morì entro l'anno, e, essendo papà Rouault paralizzato, si incaricò di allevare la bimba una zia. Costei era povera e mandò Berthe a guadagnarsi la vita in una filatura di cotone. Dopo la morte di Bovary, tre medici si sono susseguiti a Yonville senza riuscire ad affermarsi; e questo grazie al signor Homais che è riuscito a sbaragliarli tutti. Si sta facendo una clientela vastissima; l'autorità lo favorisce e l'opinione pubblica lo protegge. Gli hanno appena conferito la Legion d'onore.

Finale aperto

  • L'esito della vicenda rimane in sospeso o è tale che al lettore è richiesto uno sforzo di interpretazione
  • Nulla rimane in sospeso, la vicenda si conclude. Il finale chiuso può a sua volta essere felice (lieto fine), tragico, o anche a sorpresa. Al finale chiuso si unisce una morale, una considerazione conclusiva sui significati profondi della storia raccontata.

Finale chiuso.

La struttura del racconto: le sequenze

  • Le sequenze sono segmenti di testo che hanno particolare autonomia rispetto a quello precedente e al successivo.
  • Il passaggio da una sequenza all'altra è segnalata, ad esempio, dall'arrivo di un nuovo personaggio, da un cambiamento di luogo, da un salto temporale, da inserimento di una descrizione o riflessione. Graficamente il passaggio può essere segnalato da un "a capo", da trattini che segnano l'inizio di un discorso diretto etc.
  • Le sequenze possono essere narrative, descrittive, riflessive e dialogiche.

Che tipo di sequenza riconosci?

Era primavera; Wendy aveva finito di raccontare la sua storia per la notte e Jane dormiva già nel suo lettino. Wendy sedeva sul pavimento, ben vicina al fuoco per vederci meglio a rammendare, perché non c'era altra luce nella stanza. Mentre lavorava, udì il chichirichì. Poi la finestra si aprì come tanti anni prima e Peter si lasciò cadere sul pavimento. J.M. Barrie, Peter Pan

Wendy era cresciuta ormai, né dobbiamo dolerci per lei. Wendy apparteneva al numero di coloro che sono contenti di crescere. Anzi, ella diventa grande spontaneamente, per sua volontà, un giorno prima delle altre ragazze. Anche i ragazzi della banda, nel frattempo, erano cresciuti e avevano scelto le loro strade tanto che non mette quasi conto di parlarne. J.M. Barrie, Peter Pan

Che tipo di sequenza riconosci?

Era primavera; Wendy aveva finito di raccontare la sua storia per la notte e Jane dormiva già nel suo lettino. Wendy sedeva sul pavimento, ben vicina al fuoco per vederci meglio a rammendare, perché non c'era altra luce nella stanza. Mentre lavorava, udì il chichirichì. Poi la finestra si aprì come tanti anni prima e Peter si lasciò cadere sul pavimento. J.M. Barrie, Peter Pan

Wendy era cresciuta ormai, né dobbiamo dolerci per lei. Wendy apparteneva al numero di coloro che sono contenti di crescere. Anzi, ella diventa grande spontaneamente, per sua volontà, un giorno prima delle altre ragazze. Anche i ragazzi della banda, nel frattempo, erano cresciuti e avevano scelto le loro strade tanto che non mette quasi conto di parlarne. J.M. Barrie, Peter Pan

Sequenza narrativa

(dinamica) Racconta lo svolgimento dei fatti.

  • > Illustra le caratteristiche di personaggi, luoghi, situazioni; in esse non si verifica nessun evento.

Sequenza descrittiva

(statica)

Sequenza riflessiva

(statica)

  • Interrompe la narrazione per dare spazio a considerazioni, pensieri, stati d'animo.
  • Riporta le parole dei personaggi ed è introdotta, di solito, da virgolette e trattini.

Sequenza dialogica

(dinamica/statica)

Lo schema narrativo

Scene dal film "Luca"

Una narrazione segue uno schema in sei fasi:

Spannung ("tensione")

Peripezie

X

Scioglimento

Situazione (equilibrio) iniziale

X

Esordio (rottura dell'equilibrio)

Conclusione

Lo schema narrativo

1

2

ESORDIO Accade qualcosa (volontario o non) che dà inizio agli eventi. Es. A casa di Cenerentola arriva l'invito a un ballo di corte.

3

PERIPEZIE Gli eventi che fanno andare avanti la narrazione. Es. Cenerentola è aiutata dalla fata madrina ad andare al ballo. Lì è notata dal principe che si innamora di lei.

6

CONCLUSIONE È la situazione finale, di solito diversa da quella iniziale. Es. Cenerentola e il principe si sposano e hanno un lieto fine.

5

SCIOGLIMENTO La storia si avvia alla conclusione; per i personaggi si crea un nuovo equilibrio. Es. Il principe va alla ricerca della fanciulla che calzava la scarpetta e trova Cenerentola.

4

SPANNUNG È il momento in cui gli eventi raggiungono la massima tensione. Es. A mezzanotte Cenerentola deve allontanarsi dal ballo e perde la scarpetta.

EQUILIBRIO È la situazione che vivono i personaggi prima che inizino gli eventi veri e propri della storia. Es. Cenerentola vive con la matrigna e le sorellastre..

La fabula e l'intreccio

  • Gli eventi in un racconto avvengono uno dopo l'altro, ma non necessariamente sono esposti in modo ordinato.

La fabula è l'ordine cronologico in cui accadono i fatti; l'intreccio è l'ordine in cui i fatti vengono raccontati.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.