Slide sulla Restaurazione e i Moti Rivoluzionari. Il Pdf, pensato per la scuola superiore, riassume gli eventi e le conseguenze della Restaurazione e dei Moti Rivoluzionari del XIX secolo, con un approccio didattico che facilita la comprensione dei concetti chiave di Storia.
Mostra di più27 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
VEDI MAPPA INTERATTIVA A PAG. 208 DEL LIBRO
PRINCIPIO DI EQUILIBRIO
PRINCIPIO DI LEGITTIMITÀ
PRINCIPIO DI INTERVENTO
(VEDI CARTA ANIMATA A PAG. 212 DEL LiBRO)
L'altra grande potenza vincitrice su Napoleone, la Russia, ottenne nuovi territori sia al nord sia al sud: conquistò la Finlandia a discapito della Svezia e sottrasse all'Impero ottomano alcune regioni dell'Europa orientale.
Il Regno d'Olanda divenne uno Stato cuscinetto, acquisendo anche Belgio e Lussemburgo (in precedenza sotto controllo asburgico).
L'Austria rinunciò a far risorgere il Sacro Romano Impero, ma divenne il fulcro dell'equilibrio continentale, grazie anche al controllo sulla Confederazione germanica; rinsaldò la propria presenza nei Balcani, ottenne quasi tutti i territori dell'ex Repubblica di Venezia ed estese la propria influenza politica su altri territori italiani.
Il Regno di Sardegna tornò in mano ai Savoia, che ottennero anche Nizza e la Liguria in funzione di Stato cuscinetto.
Il Ducato di Parma e Piacenza, il Ducato di Modena e Reggio e il Granducato di Toscana finirono sotto il controllo della famiglia imperiale asburgica, mentre i territori della Repubblica di Venezia andarono a costituire il Regno Lombardo-Veneto.
inizia con Congresso di Vienna (1814)
dà all'Europa nuovo assetto geopolitico e sociale
interessa
Gran Bretagna
trae meno vantaggi territoriali
Francia
che salvaguarda integrità territoriale
Prussia e Russia
che si espandono su nuovi territori circostanti
Austria
che diventa fulcro dell'equilibrio continentale
Stati cuscinetto
per mantenere il quale e si stipulano
Santa Alleanza e Quadruplice Alleanza
AUSTRIA + RUSSIA + PRUSSIA (1815)
unite in nome della religione cristiana (anche se Austria = cattolica, Russia = ortodossa e Prussia = protestante)
AUTRIA + RUSSIA + PRUSSIA + GRAN BRETAGNA (1815)
In seguito anche il Regno di Sardegna, la Francia, la Svezia e i Paesi Bassi vi si uniscono.
In Europa torna a prevalere un atteggiamento conservatore e reazionario
I reazionari proponevano un ritorno ai principi fondanti dell'Antico regime, come la divisione gerarchica della società, il carattere divino del potere regio, l'obbedienza al proprio sovrano e alla propria Chiesa. Nel contesto politico attuale si definisce "reazionario" chi sostiene idee politiche conservatrici e retrograde.
Fin qui pagg. 208-215
MENTRE IN EUROPA SI DIFFONDE IL ROMANTICISMO, LE SOCIETÀ SEGRETE (MASSONERIA IN EUROPA, CARBONERIA IN ITALIA POI IN FRANCIA E IN SPAGNA) INIZIANO A ORGANIZZARE MOTI RIVOLUZIONARI PER CHIEDERE:
IL DESIDERIO DI INDIPENDENZA ERA ALIMENTATO DAL RINNOVATO INTERESSE PER L'ANTICA GLORIA ELLENICA E DAL FORTE SENSO DI IDENTITÀ NAZIONALE
DOPO LA DECISIVA BATTAGLIA NAVALE DI NAVARINO E L'AVANZATA DELL'ESERCITO RUSSO, LA PACE DI ADRIANOPOLI DEL 1829 RICONOBBE L'INDIPENDENZA DELLA GRECIA, MA IL CONTROLLO SUL NUOVO STATO FU ESERCITATO DALLE POTENZE EUROPEE
ACCESA DALLA RIVOLUZIONE DEL LUGLIO 1830 IN FRANCIA
Dopo quasi un decennio di governo reazionario, il re Carlo X viene deposto da un'insurrezione popolare e sostituito dal liberale Luigi Filippo d'Orleans, sostenuto dall'alta borghesia degli affari e della finanza, che inaugura così il suo periodo aureo.
Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo, 1830. Il dipinto descrive la rivolta di Parigi e simboleggia l'unione della borghesia e del popolo nella lotta contro il dispotismo regio. Parigi, Musée du Louvre.
Sulla scia della Francia, scoppia l'insurrezione del Belgio, che chiede l'indipendenza dall'Olanda; dopo la promulgazione di una costituzione liberale, il Paese ottiene l'indipendenza (novembre 1830-gennaio 1831).
Nel 1830 inizia la rivolta della Polonia per l'indipendenza dalla Russia, che fallisce anche per il non intervento della Francia.
La fiducia nell'intervento francese stimola la cospirazione in Emilia-Romagna (ducati di Parma e Modena e Stato pontificio), che viene però repressa dall'Austria (febbraio-marzo 1831).
Ripercussioni si hanno anche in Svizzera e in alcuni Stati tedeschi, dove sono concesse costituzioni, e nella penisola iberica, dove i liberali spagnoli e portoghesi stabiliscono precarie alleanze con le rispettive monarchie.
I conflitti interni si trasformano in tensioni internazionali
FORZE CONSERVATRICI, DINASTICHE E CLERICALI
Austria, Prussia e Russia (riunite nella Santa Alleanza rinata nel 1833)
LIBERALI, NAZIONALISTE E REPUBBLICANE
Inghilterra e Francia (che nel 1834 formano con Spagna e Portogallo una Quadruplice Alleanza liberale)
I MOTI RIPRENDERANNO NEL 1848
VEDI VIDEOMAPPA A PAG. 268 DEL LIBRO
più rapida nei
adottano tecniche e processi produttivi
sposano nuove politiche industriali, finanziarie e fiscali
aree di maggior sviluppo
più lenta o appena avvertibile nei
ai margini dello sviluppo
caratterizzate da materie prime e infrastrutture
ZANICHELLI
soggetto collettivo (proletariato)
organizzazioni sindacali (Trade Unions)
forme coordinate di rivendicazione
da cui si sviluppa
i cui obiettivi sono
si configura come socialismo utopistico
perché
ZANICHELLI
IDEOLOGIA DIFFUSA TRA I CETI BORGHESI, le cui file si andavano ingrossando sempre più, senza avere una corrispondente e proporzionale rappresentanza politica
pensiero politico secondo il quale lo Stato non ha un potere illimitato, ma deve garantire le libertà civili (di espressione, di riunione, di iniziativa economica)
declinazione del pensiero liberale in campo economico, a favore di libertà di commercio e di impresa, contro l'uguaglianza economica, considerata non solo ingiusta ma anche pericolosa.