Doping ormonale: effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti

Slide dall'Università San Raffaele Roma sul doping ormonale. La Pdf esplora la definizione di doping secondo il World Anti-Doping Code e analizza gli effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti, inclusi i disturbi dell'asse ipotalamo-ipofisi-testicolo e le complicanze cardiovascolari. Questo materiale di Biologia è utile per studenti universitari.

Mostra di più

27 pagine

di 27
Prof. Massimiliano Caprio
Doping ormonale
1
Insegnamento Disturbi del comportamento alimentare
e del controllo ormonale
Professore Massimiliano Caprio
Argomento Doping ormonale
di 27
Prof. Massimiliano Caprio
Doping ormonale
2
Il Doping è definito dal World Anti-Doping
Code come il verificarsi di una violazione di
una regola anti-doping.
www.wada-ama.org
DEFINIZIONE DI DOPING

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Università San Raffaele Roma

Disturbi del comportamento alimentare e del controllo ormonale

Università San Raffaele
Roma
www.unisanraffaele.gov.it

Insegnamento
Disturbi del comportamento alimentare
e del controllo ormonale

Professore
Massimiliano Caprio

Argomento
Doping ormonale
Doping ormonale
1 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Definizione di Doping

World Anti-Doping Code

WORLD
ANTI-DOPING
CODE
Il Doping è definito dal World Anti-Doping
Code come il verificarsi di una violazione di
una regola anti-doping.

WORLD
ANTI-DOPING
AGENCY
play true
2009
www.wada-ama.org
Doping ormonale
2 di 27IT
Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

International Olympic Committee, 1967

on's
DOP
SHAMPOOING
A L'ERO
DOPING
" ... uso di un espediente (sostanza o metodo) potenzialmente dannoso per la salute degli
atleti e/o in grado di incrementare la loro performance
o
La presenza nell'organismo degli atleti di una sostanza proibita o l'evidenza dell'utilizzo di
una sostanza o di un metodo proibito".
Doping ormonale
International Olympic Committee, 1967
3 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Storia del Doping

Giochi Olimpici dell'antichità

Le prime notizie di metodi utilizzati dagli atleti per acquisire un
vantaggio risale ai Giochi Olimpici dell'antichità, nel 668 a.C.,
quando lo Spartano Charmis, vincitore della corsa veloce
"stadio", usò una dieta speciale a base di fichi secchi, cereali,
gallette di frumento, formaggio, miele e frutta per incrementare la
propria performance.
Doping ormonale
Yesalis & Bahrke, Human Kinetics 2002, 1-20
4 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Goldman Survey - 1995

Domanda 1: Sostanza stimolante e vittoria

DOMANDA: "Assumereste una sostanza stimolante
se vi potesse garantire la vittoria senza essere
scoperti?"
DOPING
CONTROL
SI
98%
·Bamberger & Yaeger, Sports Illustrated 86: 64, 1997
Doping ormonale
5 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Domanda 2: Sostanza, vittoria e rischio di morte

DOMANDA: "Se quella sostanza vi permettesse di
vincere tutte le competizioni per i prossimi 5 anni, ma
con un aumentato rischio di morte?"
97
www.swissrik.d
Milch. Doping der Natur.
SI
50%
Doping ormonale
. Bamberger & Yaeger, Sports Illustrated 86: 64, 1997
6 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Sostanze e Metodi Proibiti

World Anti-Doping Agency 2013

WORLD
ANTI-DOPING
AGENCY
play true
2013
List of Prohibited
Substances and Methods

S1. Agenti Anabolizzanti

S1. ANABOLIC AGENTS

S2. Ormoni Peptidici, Fattori di Crescita e Sostanze Correlate

S2. PEPTIDE HORMONES, GROWTH FACTORS AND RELATED SUBSTANCEs
Erythropoiesis-Stimulating Agents ; Chorionic Gonadotrophin (CG) and LH in
males; Insulins; Corticotrophins; GH, IGF-1, Fibroblast Growth Factors
(FGFs), Hepatocyte Growth Factor (HGF), Mechano Growth Factors (MGFs),
Platelet-Derived Growth Factor (PDGF), Vascular-Endothelial Growth Factor
(VEGF).

S3. Beta-2 Agonisti

S3 BETA-2 AGONISTS
Doping ormonale
7 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

S4. Modulatori Ormonali e Metabolici

WORLD
ANTI-DOPING
AGENCY
play true
2013
List of Prohibited
Substances and Methods
S4 HORMONE AND METABOLIC MODULATORS
Aromatase inhibitors; Selective estrogen receptor modulators (SERMs); Other
anti-estrogenic substances; Agents modifying myostatin function(s);
Metabolic modulators

S5. Diuretici e Altri Agenti Mascheranti

S5 DIURETICS AND OTHER MASKING AGENTS

S6. Stimolanti

S6 STIMULANTS

S7. Narcotici

S7 NARCOTICS

S8. Cannabinoidi

S8 CANNABINOIDS

S9. Glucocorticosteroidi

S9 GLUCOCORTICOSTEROIDS
Doping ormonale
8 di 27T
Università San Raffaele Roma

Risultati Analitici Avversi 2010

Numero di Sostanze Proibite Identificate per Classe di Farmaci

WORLD
ANTI-DOPING
AGENCY
play true
Prof. Massimiliano Caprio
2010 Adverse Analytical Findings and Atypical Findings
Reported by Accredited Laboratories
Table E
Number of Prohibited Substances Identified in Each Drug Class
(All Sports)

Substance GroupNumber*% of all reported
findings*
S1. Anabolic Agents3,37460.8%
S6. Stimulants57410.3%
S8. Cannabinoids5339.6%
S5. Diuretics and Other Masking Agents3967.1%
S9. Glucocorticosteroids2344.2%
S3. Beta-2 Agonists2093.8%
S2. Hormones and Related Substances861.6%
S4. Hormone Antagonists and Modulators751.4%
P2. Beta-Blockers300.5%
S7. Narcotics200.4%
P1. Alcohol90.2%
M2. Chemical and Physical Manipulation60.1%
M1. Enhancement of Oxygen Transfer0.0%
TOTAL5,546

Doping ormonale
9 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Testosterone

Ormone sessuale maschile

Il testosterone è l'ormone sessuale maschile per eccellenza.
Viene sintetizzato dalle cellule del Leydig presenti nei testicoli in
quantità variabili in base all'età dell'individuo.
OH
H
H
H
TESTOSTERONE
OH
enzima
5-alfa reduttasi
H
H
H
DIIDROTESTOSTERONE
Doping ormonale
10 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Effetti Extra-Sessuali degli Androgeni

  • massa magra e validità muscolare
  • resistenza attività fisica
  • ematocrito (stimolo positivo su midollo osseo)
  • tono dell'umore
  • miglioramento delle attività cognitive
  • Î attività unità pilo-sebacea (seborrea - acne)
  • anabolismo osseo

* previa trasformazione in estrogeno
Doping ormonale
11 di 27T
Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Storia del Doping da Steroidi Androgeni Anabolizzanti (AAS)

Eventi chiave

  • 1936: utilizzo documentato di androgeni da parte di atleti tedeschi durante i Giochi
    Olimpici di Berlino
  • II Guerra Mondiale: soldati tedeschi sospettati di ricevere androgeni anabolizzanti per
    aumentare la performance e la resistenza nei combattimenti
  • Giochi Olimpici del 1952 e 1956: abuso di AAS da parte di sollevatori di pesi sovietici
  • Anni '50: l'abuso sistematico di androgeni si diffonde in modo epidemico tra gli atleti
    dell'Est Europa
  • 1954: il Dr. Jonh Ziegler, medico della squadra olimpica USA di sollevamento pesi,
    impara dalla squadra sovietica ed "esporta" il doping da AAS in USA.

Doping ormonale
12 di 27T
Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Regolamentazioni Antidoping

  • 1967: il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) crea una Commissione Medica che
    introduce regolamentazioni antidoping
  • 1972: il CIO realizza il primo test antidoping ai Giochi Olimpici di Monaco
  • 1976: gli androgeni sono elencati nella lista CIO delle sostanze dopanti proibite.

Olympische Spiele München 1972
Doping ormonale
13 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Steroidi Anabolizzanti Comuni

ExxonMobil
601

  • Testosterone
  • Stanazololo
  • Nandrolone
  • DHEA
  • Androstenedione

Doping ormonale
14 di 27T
Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Abuso di Androgeni

Effetti sulla composizione corporea

  • massa magra
  • massa grassa totale
  • % adipe in sede glutea, femorale e tricipitale nelle donne
    ·Gli effetti degli steroidi anabolizzanti sulla lipolisi e sulla massa
    muscolare scheletrica sono
    potenziati rispettivamente
    dalla
    restrizione calorica, dal carico meccanico e sono evidenti a dosi
    farmacologiche

Doping ormonale
15 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Epidemiologia del Doping

Prevalenza e studi

Esistono pochissimi studi riguardanti la reale prevalenza di questo fenomeno
Quelli pubblicati si basano sulla metodica delle interviste e sono così sempre
legati alla più o meno veridicità delle risposte
In realtà, chi conosce il mondo dello sport sa anche che non sono i
professionisti i maggiori utilizzatori di sostanze dopanti ma soprattutto i
dilettanti e gli atleti "amatori" che effettuano gare
Doping ormonale
16 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Abuso di Androgeni: Indagini

Indagine USA (1993)

In una indagine USA (1993) effettuata su 30.000 persone: 0.9%
dei soggetti maschi sopra i 12 anni aveva fatto uso di steroidi
anabolizzanti.

Adolescenti

Adolescenti: in una indagine del 1988 fra gli studenti delle scuole
superiori, il 7% aveva fatto uso di tali sostanze, molti dei quali
dall'età di 16 anni o prima.
Doping ormonale
17 di 27T
Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Percentuale di Test Positivi

Steroidi Anabolizzanti

STEROIDS
PERCENT OF POSITIVE TESTS
ANABOLIC
AGENTS 45%
₿-2 Agonists
15%
Testosterone
13%
Cannabinoids
26%
Stimulants
11%
Other AAS
19%
7%
7%
Diuretics &
Masking
Agents
Cortico- 3%
steroids
Other
www.wada-ama.org
Wood & Stanton, Horm Behav 2011
2006: il testosterone era la sostanza proibita più frequentemente riscontrata nei test urinari dai
laboratori accreditati WADA, rappresentando il 26% di tutti i "riscontri analitici anomali".
Doping ormonale
18 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Efficacia degli AAS

Massa e forza muscolare, performance atletica

La somministrazione di testosterone aumenta in modo dose-dipendente la massa
muscolare scheletrica, la massima forza volontaria e la potenza muscolare.
L'incremento di massima forza volontaria è proporzionale all'aumento di massa
muscolare cosicchè la forza specifica non cambia; dunque, gli androgeni non migliorano
le proprietà contrattili del muscolo scheletrico.
E' quindi facilmente comprensibile perche gli AAS siano abusati prevalentemente tra i
sollevatori di peso o tra gli atleti la cui performance dipende dalla forza muscolare.
Tuttavia, non è stato dimostrato un aumento della resistenza complessiva, come della
VO2 max o del lactate threshold. Quindi, l'abuso di AAS da parte di atleti di resistenza
(ciclisti) è difficile da comprendere.
Doping ormonale
19 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Altri effetti del testosterone

Il testosterone aumenta la massa eritrocitaria e ciò può aumentare la capacità di trasporto di O2 nel
sangue (Coviello et al., JCEM 2008; 93:914-919).
Il testosterone migliora la trasmissione neuromuscolare e può ridurre i tempi di reazione (Blanco et
al., Neuroscience 1997; 78:873-882; Blanco et al., J Appl Physiol 2001; 90:850-856; Leslie et al., Brain
research 1991; 561:269-273).
E' anche possibile che il testosterone possa migliorare la coordinazione manuale e visiva. Questo
miglioramento e la riduzione dei tempi di reazione potrebbe essere utile ai giocatori di baseball.
E' anche stato ipotizzato che gli androgeni permettano agli atleti di allenarsi più a lungo promuovendo
il recupero dei muscoli scheletrici nell'intervallo tra le sessioni di allenamento.
Choong et al., Hormone Use and Abuse by Athletes, Endocrine Updates Series 2010
Doping ormonale
20 di 27Università San Raffaele Roma
Prof. Massimiliano Caprio

Meccanismi d'Azione degli Androgeni

Ipertrofia delle fibre muscolari

Il testosterone induce ipertrofia delle fibre muscolari scheletriche di tipe I e tipo
II in modo dose-dipendente (Kadi et al., Histochemistry and cell biology 2000; 113:25-29;
Sinha-Hikim et al., Am J Physiol Endocrinol Metab 2002; 283:E154-164; Kadi British J Pharmacol 2008;
154:522-528).
La proporzione tra fibre di tipo I e II non è modificato dalla somministrazione di
testosterone (Sinha-Hikim et al., Am J Physiol Endocrinol Metab 2002; 283:E154-164).
Le cellule satelliti sono progenitori muscolari localizzati tra membrane
plasmatica e lamina basale delle fibre muscolari, e svolgono un ruolo chiave
nell'ipertrofia delle fibre muscolari.
La somministrazione di testosterone aumenta il numero di nuclei e cellule
satelliti (Sinha-Hikim et al., Am J Physiol Endocrinol Metab 2003; 285:E197-205).
Choong et al., Hormone Use and Abuse by Athletes, Endocrine Updates Series 2010
21 di 27
Doping ormonale

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.