Gli annessi cutanei: struttura di peli, ghiandole e unghie

Slide di Biologia sugli annessi cutanei, con focus sulla struttura del follicolo pilo-sebaceo e del pelo. Il Pdf, utile per studenti di Scuola superiore, analizza le sezioni longitudinale e trasversale del pelo, illustrando le sue diverse parti come fusto, radice, bulbo, corteccia, midollo e cuticola.

Mostra di più

28 pagine

Gli annessi
cutanei
Gli annessi cutanei
Insieme alla pelle, gli annessi cutanei formano lapparato tegumentario e si sviluppano già a
livello embrionale. Essi sono:
peli (a crescita definita) e capelli (a crescita indefinita);
ghiandole sebacee
ghiandole mammarie,
ghiandole sudoripare
unghie.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Gli annessi cutanei

Gli annessi cutanei fusto del pelo ghiandola sebacea muscolo piloerettore ghiandola sudoripara eccrina ghiandola sudoripara apocrina follicolo L corteccia midollo . cuticolaGli annessi cutanei Insieme alla pelle, gli annessi cutanei formano l'apparato tegumentario e si sviluppano già a livello embrionale. Essi sono:

  • peli (a crescita definita) e capelli (a crescita indefinita);
  • ghiandole sebacee
  • ghiandole mammarie,
  • ghiandole sudoripare
  • unghie.

I peli

I pelo è una struttura filiforme cornea che fuoriesce dalla cute. Ha una forma cilindrica e viene prodotto dal follicolo, una struttura a forma di sacca presente all'interno della pelle. I peli si trovano su quasi tutta la superficie cutanea, a eccezione di alcune zone, che per questo sono definite glabre: palmo della mano, pianta del piede, falangi distali (l'estremità delle dita delle mani e dei piedi). Fusto del pelo Radice del pelo Y Radice del pelo Ghiandola sebacea Muscolo erettore del pelo Plesso della radice pilifera Follicolo pilifero: guaina interna della radice guaina esterna della radice Bulbo Papilla del pelo Ghiandola sudoripara apocrina Vasi sanguigni guaina di tessuto connettivo Matrice Bulbo Melanocita Papilla del pelo Radice del pelo Vasi sanguigni Follicolo pilifero: guaina interna della radice guaina esterna della radice guaina di tessuto connettivo

Tipologie di peli

In base alla loro struttura, i peli possono essere suddivisi in due categorie:

  • peli del vello;
  • peli terminali.

Ingrandimento al microscopio di un pelo. I peli del vello sono peli non pigmentati, sottili, corti, soffici, che si trovano sull'orecchio, sulla fronte, sul tronco e sulle guance delle donne. I peli terminali, invece, sono pigmentati, per questo sono più visibili. Possono avere spessore e dimensione variabili. Sono considerati peli terminali i capelli, i peli del cavo ascellare, le ciglia e sopracciglia, i peli del naso, i peli di braccia, gambe e, negli uomini, anche i baffi e la barba.

Funzioni biologiche dei peli

Le funzioni biologiche dei peli nell'uomo sono dette secondarie, poiché non sono necessarie alla sopravvivenza dell'essere umano: protezione, termoregolazione e funzione sensoriale.

  • La funzione di protezione viene svolta dai capelli, che proteggono il capo dall'eccessivo calore solare, dalle sopracciglia e dalle ciglia, che proteggono gli occhi rispettivamente dal sudore e da luce diretta e polveri e, infine, dai peli nasali, che proteggono le vie respiratorie, trattenendo polveri e particelle e riscaldando l'aria prima che questa entri nell'albero respiratorio.
  • La funzione di termoregolazione, cioè di regolazione della temperatura corporea, viene svolta grazie al meccanismo della pelle d'oca, tramite il quale la pelle si riscalda leggermente.
  • La funzione sensoriale è la capacità del follicolo di percepire il tatto e il dolore grazie alla presenza di una piccola rete nervosa.

Funzioni biologiche e altre

FUNZIONI BIOLOGICHE ALTRE

Protezione

Da raggi UV, polveri, microrganismi, sudore e luce diretta

Termoregolazione

Contribuiscono a scaldare la cute

Sensoriale

Percepiscono tatto e dolore

Comunicativa

Inviano messaggi voluti e non

Distintiva

La loro diversità distingue maschi e femmine

I peli nelle diverse fasi della vita

Nel feto

Durante i primi mesi di gravidanza, il feto è completamente privo di peli. Dal quinto mese inizia a essere ricoperto da una lanugine chiamata vello fetale.

Nel neonato

Al momento della nascita, l'apparato pilosebaceo ha già completato la sua organizzazione e il neonato presenta sia peli lunghi sia corti. I capelli sono avventizi; infatti poi cadono e vengono rimpiazzati da quelli definitivi; questi inizialmente sono sottili, ma progressivamente aumentano di diametro. Ciglia e sopracciglia sono visibili e pigmentate.

Dalla pubertà

A partire dalla pubertà, alcuni peli da peli del vello diventano peli terminali. Questo si verifica nelle ascelle, a livello pubico- genitale, nelle gambe, nelle cosce, negli avambracci.

Nella senilità

Nella donna dopo la menopausa si può assistere al passaggio dei peli del viso da peli del vello a peli terminali (irsutismo androgenetico). Nell'uomo un fenomeno simile si verifica nelle narici e nelle orecchie. Inoltre, in questa fase della vita la maggior parte dei peli ha perso o sta gradualmente perdendo il pigmento e il loro diametro si assottiglia.

Il follicolo pilo-sebaceo

Il follicolo pilosebaceo è una struttura formata da:

  • pelo; follicolo;
  • " muscolo piloerettore; ghiandola sebacea; ghiandola sudoripara apocrina (accessoria).

Questo è una specie di sacca della pelle che deriva da una flessione dell'epidermide all'interno del derma, che si presenta inclinata di circa 75° rispetto alla linea della superficie cutanea. La parte inferiore del follicolo pilifero si trova normalmente nello strato più profondo del derma, ma il livello è variabile da pelo a pelo. Annesse al follicolo pilifero troviamo altre due strutture: la ghiandola sebacea e il muscolo piloerettore. In alcuni casi troviamo anche la ghiandola sudoripara. È importante sottolineare che il follicolo pilifero è circondato da una fitta rete di vasi sanguigni e terminazioni nervose.

La struttura del pelo: la sezione longitudinale

justo o stelo corteccia radice . midollo cuticola bulbo Il pelo: la sezione trasversale Il follicolo: la sezione trasversale MEMBRANA VITREA GUAINA ESTERNA - GUAINA INTERNA PELO ( FUSTO / RADICE) membrana vitrea corteccia midollo guaina connettivale guaina epiteliale esterna strato di Henle strato di Huxley guaina interna Il follicolo pilifero e il pelo da diversi punti di vista

Sezione longitudinale del pelo

Il pelo è una struttura cheratinica (cioè formata da cheratina, una proteina) a forma di bastoncino che fuoriesce dall'epidermide. Nella sezione longitudinale del pelo (la sua struttura guardandolo nella sua lunghezza, in senso verticale) si distinguono tre parti:

  • u il fusto: porzione libera ed esterna; la radice: porzione collocata all'interno della pelle e situata nel follicolo;
  • u il bulbo: porzione più profonda. fusto o stelo radice bulbo

Fusto, radice e bulbo del pelo

Il fusto o stelo è la parte del pelo che si vede, quindi la parte esterna del follicolo pilosebaceo. Si presenta come un bastoncino più o meno sporgente dalla superficie cutanea, è flessibile e resistente ed è formato principalmente da cheratina. La sua parte terminale viene definita apice e si presenta più sottile. La radice è la continuazione dello stelo all'interno della pelle ed è compresa tra l'ostio follicolare (il foro di uscita del pelo) e l'attacco inferiore del muscolo piloerettore. La radice è avvolta dal follicolo a eccezione della sua parte superiore (colletto), dove tra pelo ed epidermide rimane un sottile spazio. Il bulbo è invece la parte finale, posizionata nella porzione più profonda del follicolo. Durante la maggior parte della vita del pelo, il bulbo si presenta ingrossato rispetto al resto del pelo e con una concavità che racchiude una struttura chiamata papilla dermica pilifera.

Matrice e papilla dermica pilifera

Alla base del bulbo, nella parte più profonda, troviamo una zona definita matrice del pelo costituita da due o tre file sovrapposte di cheratinociti che si riproducono velocemente per mitosi. La matrice permette l'allungamento del pelo. Nella matrice, insieme ai cheratinociti si trovano anche i melanociti, cellule di forma stellata che producono la melanina, una molecola responsabile della colorazione del capello. La matrice è la parte viva del pelo, avvolge la cosiddetta papilla dermica pilifera. La papilla dermica pilifera è una zona del derma situata appunto sotto al bulbo e formata principalmente da una sorta di gomitolo di vasi sanguigni e linfatici che apportano nutrimento e ormoni alle cellule matrici e da fibroblasti, cellule tipiche del derma. La papilla ha quindi il compito di provvedere al nutrimento delle cellule della matrice e di controllare le loro divisioni cellulari.

Sezione longitudinale del pelo e follicolo

La radice è la porzione intracutanea del pelo, situata nel follicolo pilifero. Partendo dalla superficie cutanea, nel follicolo si distinguono:

  • l'ostio follicolare (poro), che si trova sulla superficie cutanea ed è l'orifizio da cui esce il pelo;
  • il colletto, in corrispondenza del quale sbocca la ghiandola sebacea secernente il sebo;
  • l'infundibolo, tra ostio e colletto;
  • il bulbo del pelo, la parte più profonda del follicolo che si allarga e termina alla base con una specie di rigonfiamento, il cui colore è piuttosto chiaro. FUSTO INFUNDIBOLO OSTIO FOLLICOLARE COLLETTO GHIANDOLA SEBACEA FOLLICOLO MUSCOLO ERETTORE DEL PELO RADICE BULBO DEL PELO MATRICE PAPILLA DERMICA (con vasi)

Componenti del follicolo pilifero

OSTIO FOLLICOLARE INFUNDIBOLO 1. COLLETTO 4. - 5. 3. 2. 6. MATRICE PAPILLA DERMICA (con vasi) -

La struttura del pelo: la sezione trasversale

Sezionando in orizzontale il pelo, possiamo osservare tre parti. La cuticola: è lo strato esterno del pelo costituito da cellule che hanno il compito di proteggere la parte interna. Nel caso del capello questo strato è molto importante perché lo protegge da traumi di tipo:

  • meccanico: per esempio spazzolature violente, extension ecc .;
  • fisico: sole, salsedine, calore eccessivo di piastre e phon;
  • chimico: lavaggi troppo frequenti con shampoo aggressivi, tinte, decolorazioni, permanenti, stirature ecc.

La corteccia: e lo strato intermedio, il più abbondante. Contiene un pigmento, la melanina. Nel caso del capello la corteccia è lo strato sul quale agiscono la maggior parte dei trattamenti chimici ed è responsabile delle sue principali proprietà fisiche, come resistenza ed elasticità. Il midollo: è la parte centrale del pelo. Negli animali rappresenta circa il 50% dello spessore totale, mentre nell'essere umano è scarsamente rappresentato e talora assente, soprattutto nel capello. La funzione del midollo non è ben nota, sembra che negli animali sia coinvolto nella termoregolazione.

Il follicolo: la sezione trasversale

Analizzando il follicolo in sezione trasversale, possiamo notare come questo sia formato da vari strati, definiti guaine. Vediamo di seguito la struttura del follicolo procedendo dall'interno verso l'esterno. Guaina epiteliale interna: è lo strato più vicino al pelo ed è formato a sua volta da tre strati di cellule. Questi strati sono creati, come quelli del pelo, dalle cellule della matrice. La guaina termina in corrispondenza del colletto, dove le sue cellule desquamano all'interno dell'infundibolo e si mescolano al sebo. Il compito di questa guaina è quello di:

  • ancorare il pelo al follicolo;
  • modellare il pelo;
  • orientare il pelo correttamente nella sua crescita.

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.