Documento dall'Università sulla Cavità Addominale. Il Pdf è un insieme di appunti dettagliati di Biologia per l'Università, che descrive la suddivisione della cavità addominale, la struttura e i rapporti degli organi digestivi, e la morfologia microscopica dell'intestino tenue.
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L'addome è delimitato anteriormente dai muscoli anterolaterali dell'addome e posteriormente dalle vertebre lombari. Superiormente è delimitato dal diaframma.
Thoracic Cavity Diaphragm Abdominal Cavity Pelvic Cavity Pelvic Floor Muscles Inferiormente, all'interno della cavità del bacino, si continua con la cavità pelvica. Spesso si parla di cavità addomino-pelvica poiché sono in comunicazione. Bacino è sinonimo di pelvi. Lo stretto superiore del bacino è un restringimento che si protrae dalla sinfisi pubica al promontorio dell'osso sacro. Delimita la cavità addominale propriamente detta (superiormente) dalla piccola pelvi (inferiormente). Il piano che li divide è inclinato, di circa 60 gradi. La piccola pelvi è quella porzione della vita del bacino situata inferiormente allo stretto superiore della cavità del bacino. Muscolatura del perineo va a chiudere inferiormente la piccola pelvi.
Possiamo suddividerla in tre strati: superficiale, intermedio, profondo. Organi del piano superficiale: (in senso cranio-caudale) sono il fegato, lo stomaco, il colon trasverso e l'intestino tenue mesenteriale. Organi del piano intermedio: milza, pancreas, duodeno, il ceco con il colon ascendente, il colon discendente e una parte del sigma colon. Organi del piano profondo: troviamo gli organi addossati alla parete addominale posteriore, reni, surreni, ureteri e i grossi vasi (sul piano mediano) come aorta addominale e vena cava inferiore.
La cavità addomino-pelvica viene suddivisa in senso cranio-caudale in tre compartimenti dalla presenza del colon trasverso, completamente rivestito da peritoneo e collegato alla parete addominale posteriore tramite una doppia lamina di peritoneo detta mesocolon trasverso. Quest'ultimo è molto importante per la suddivisione in compartimenti. Infatti, il compartimento più alto prende il nome di compartimento sopra-mesocolico, poi c'è il sotto-mesocolico e infine, la piccola pelvi. Visceri dei vari compartimenti: Nel compartimento sopra-mesocolico troviamo il fegato, lo stomaco, la maggior parte del pancreas, la milza e la prima metà del duodeno. Compartimento sotto-mesocolico: intestino tenue mesenteriale, metà inferiore del duodeno, piccola porzione del pancreas e l'intestino crasso ad eccezione dell'intestino retto. Piccola pelvi: vescica (subito dietro la sinfisi pubica), intestino retto posteriormente, tra i due c'è parte del sistema genitale o maschile o femminile.
Ipocondrio destro pocondrio sinistro Epigastrio Fianco destro Mesogastrio Fianco sinistro Fossa iliaca destra Fossa iliaca sinistra Ipogastrio Suddivisone della cavità in 9 regioni: 3 per ogni strato. Le più alte indicate con la lettera "A", poi "B" e poi "C". Le prime tre più alte, indicate con "A", sono chiamate: ipocondrio destro (= regione coperta dalle ultime coste di destra), epigastrio (= regione compresa tra le due arcate costali) ed ipocondrio di sinistra (= regione coperta dalle ultime coste di sinistra). [Es: lo stomaco è situato nell' ipocondrio di sinistra e nell'epigastrio]. Al termine delle coste abbiamo le successive tre regioni, indicate dalla lettera "B": fianco destro, regione dell'ombelico o mesogastrio e fianco destro. Le ultime tre regioni (indicate dalla lettera "C") sono dette fossa iliaca destra, ipogastrio e fossa iliaca di sinistra.
A grandi linee ricordiamo il peritoneo. È una membrana sierosa (stessa costituzione del pericardio sieroso e delle pleure). È costituito da un epitelio particolare detto mesothelioma (epitelio pavimentoso semplice con funzione secernente). Al livello del peritoneo produce un sottile film di liquido peritoneale. Il peritoneo riveste le pareti interne della cavità addominale prendendo il nome di peritoneo parietale. Durante l'ontogenesi, a mano a mano che si sviluppano gli organi della cavità addominale, in seguito a rotazioni e modificazioni successive, rimarranno o completamente rivestiti da peritoneo (in questo caso l'organo si definisce intraperitoneale) o retroperitoneali (il peritoneo fissa gli organi alla parete addominale posteriore (talvolta detti primitivamente retropeirtoneali, poichè nascono lì e rimangono lì, altri, invece, subiscono una rotazione e al termine della rotazione sono retroperitoneali; questi ultimi sono chiamati secondariamente retroperitoneali). Il peritoneo non si interrompe mai, da viscerale forma una doppia lamina detta meso, i cui foglietti si riaprono e la membrana si continua nel peritoneo parietale. Nel nostro corpo abbiamo solo tre mesi:
Eravamo rimasti all'orifizio cardiale (cardias) con il quale termina l'esofago. Lo stomaco è un organo cavo, con morfologia diversa a seconda dello strato di nutrizione. Comunemente la forma è più canaliforme ("a forma di J"). Piega leggermente per portarsi verso destra e un pochino verso l'alto. La forma che normalmente osserviamo, gonfia e rotondeggiante, rappresenta lo stomaco di un cadavere, poiché è gonfio a causa dei gas putrefattivi.
Lo stomaco è un organo superficiale, situato nel compartimento sopramesocolico della cavità addominale, dove occupa la regione dell'ipocondrio di sinistra e in parte anche dell'epigastrio. Se facciamo una proiezione sulla colonna vertebrale, notiamo che lo stomaco è lievemente sdraiato sul mesocolon trasverso, terminerà sul lato sinistro di L1. Al livello del solco pilorico lo stomaco si continua nel duodeno.
Ha forma sacciforme quando è dilatato, quando è più o meno vuoto ha una forma più o meno distesa, simile a una J. Ha una parte verticale e poi una parte che piega.Facce e margini Faccia anteriore (guarda un po' anche in alto), faccia posteriore (guarda un po' anche verso il basso), margine mediale (detto piccola curvatura) e margine laterale convesso (detto grande curvatura). Parti che lo costituiscono: nella parte verticale abbiamo il fondo e il corpo. La pare disposta più orizzontalmente è la parte pilorica. Il fondo dello stomaco è quella parte del corpo che rimane superiormente a un piano ideale trasversale passante per l'orifizio cardiale. La porzione canaliforme è divisa a sua volta in antro (porzione più slargata) e canale pilorico (porzione più canaliforme).
ESOFAGO - FONDO CARDIAS CORPO ANTRO PILORO', DUODENO Milza Diaframma Diaframma Ghiandola surrenale sinistra Fegato Rene sinistro Fegato Parete addominale anteriore Mesocolon trasverso Pancreas a b Figura 7.90 - Rapporti delle pareti anteriore (a) e posteriore (b) dello stomaco. Faccia anteriore: solo 3 rapporti. È parzialmente coperta dal lobo sinistro del fegato. In alto verso sinistra è in rapporto, con l'interposizione del diaframma, con le ultime coste di sinistra (dalla quinta alla nona). Terzo rapporto: con la parete addominale anteriore. Faccia posteriore: diaframma, la milza, il surrene e il rene di sinistra, il corpo e la coda del pancreas. Con l'interposizione del mesocolon-trasverso entra in rapporto con le anse intestinali e con la flessura duodeno-giunale, che tocca il mesocolon trasverso ed entra in rapporto con lo stomaco. Non c'è rapporto diretto tra la parte posteriore dello stomaco e la faccia anteriore del pancreas, ma avviene grazie all'interposizione della borsa omentale. Per motivi ontogenteici rimane un recesso a fondo cieco della cavità peritoneale: la borsa omentale.
Fegato Cistifellea Legamento gastrofrenico Legamento gastrosplenico Milza Legamento epatogastrico Stomaco Legamento gastrocolico Colon ascendente Grande omento Riveste quasi tutta la faccia anteriore dello stomaco ad eccezione di una piccola area situata dietro il fondo dello stomaco, sulla faccia posteriore. Durante l'ontogenesi quest'area ha toccato la parete posteriore del diaframma perdendo il rivestimento peritoneale. Il legamento tra stomaco e fegato si chiama legamento gastroepatico o epatogastrico e si origina dalla piccola curvatura dello stomaco. Dalla parte alta dello stomaco si originano due legamenti: il gastrolienale (va verso la milza) e il gastrocolico, che raggiungerà il colon trasverso. Lungo questi legamenti decorrono i vasi destinati all'organo. Completata la descrizione macroscopica dell'organo.
Pieghe o pliche gastrite sono osservabili a stomaco vuoto, non quando è esteso. Sono strutture non permanenti. Mucosa gastrica. Sono sollevamenti di mucosa e sottomucosa. Quando lo stomaco è dilatato, scompaiono.
- Incisura cardiale Fondo dello stomaco Esofago Cardia Corpo dello stomaco M. sfintere pilorico Duodeno Incisura angolare Figur della front: più p co si piegł sensc che : Canale pilorico ca br Antro pilorico stom relati Tuttavia, anche a stomaco dilatato, sulla superficie della mucosa osserviamo dei solchi permanenti che delimitano aree poligonali dette aree o areole gastriche. Sulla superficie osserviamo delle fossette (fossette gastriche) si aprono sulla superficie delle areole. Sboccano sulla superficie le fossette: invaginazioni dell'epitelio superficiale. Sul fondo dell'epitelio si aprono le ghiandole gastriche. Tonaca mucosa, sottomucosa, muscolare e sierosa. La mucosa è organizzata in 3 strati. Con l'orifizio cardiale si entra nella porzione digestiva del canale digerente, l'epitelio diventa cilindrico semplice. Nello stomaco l'epitelio cilindrico semplice è costituito unicamente da cellule MUCOIDI (non mucipare caliciformi !!! Attenzione!). Producono muco continuamente, così da proteggere la mucosa dai succhi gastrici fortemente acidi. Non si deformano e rimangono cilindriche. Se non ci fosse questa barriera di protezione, l'acido contenuto nei succhi gastrici attaccherebbe la mucosa. Sul fondo delle fossette gastriche si aprono le ghiandole gastriche, accolte nel connettivo (tonaca propria) della mucosa.
Si distinguono in:
Pieghe gastriche nella