Appunti: Introduzione alla Divina Commedia e letteratura italiana

Documento sulla Divina Commedia di Dante Alighieri. Il Pdf è una raccolta di appunti di letteratura italiana per la scuola superiore, che copre autori come Dante, Petrarca e Tasso, con analisi delle opere principali e contesti storici.

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29 pagine

INTRODUZIONE ALLA DIVINA COMMEDIA
La commedia è, come genere, un poema allegorico (utilizza l’allegoria come
strumento) didascalico, vuole insegnare qualcosa (vuole insegnare all’umanità la
strada per la salvezza). Si presume che sia stata scritta intorno all’inizio del 1300,
conclude poco prima di morire. I canti sono sempre 33 ma con lunghezze differenti.
Ricordiamo che Dante non è il primo che tratta di questo argomento, Ma l’idea del
purgatorio viene da lui, come antecedenti letterari della commedia possiamo citare:
Odissea
Eneide
Giacomino da Verona -> De ierusalem coelesti (paradiso) et de
babilonia civitate infernali (inferno). Scrisse il libro delle tre scritture.
(Con tre scritture intente tre libri) le tre scritture sono:
Scrittura Nigra (Inferno)
Scrittura Aurea (Paradiso)
Scrittura Rubra (Passione di cristo)
L’ISPIRAZIONE ALLEGORICA:
Roman de la Rose
Come è formato l’inferno?
o Nasce da una voragine a forma di cono rovesciato
o Questa voragine sorge sotto Gerusalemme (Secondo la concezione religiosa
non c’era niente oltre Gerusalemme)
o Al centro della terra c’è Lucifero, era l’angelo prediletto di dio è fu gettato e si
conficco al centro della terra, il rimbalzo formò il Purgatorio
Il contrappasso, la pena eterna che devono scontare le anime, può essere di due tipi:
o Per antitesi ->Fa l’opposto di quello che hai fatto in vita
o Per analogia -> Si ripercorre quello che hai fatto nella vita
21/01/2022, Andrea Altobelli
FRANCESCO PETRARCA
https://youtu.be/Zn6xlYADQXI
Scrisse il canzoniere, Il viaggio gli piaceva molto e infatti scrive molti testi riguardo i
viaggi, “COSMOPOLITA” -> Persona che gli piace molto viaggiare. Petrarca parla di se
stesso nelle opere ma all’interno di queste opre troviamo la storia. Ad esempio parla
della peste cosa che Dante non fa. A Petrarca gli piace Laura.
Come abbiamo detto prima lui scrisse il canzoniere, c racconta come amavano gli
uomini e le donne vissuti prima di noi. L’amore che intende Petrarca è molto diverso
da come se l’ho immaginano gli scrittori di oggi.
Lui si trasferì ad Avignone per studiare diritto, ma scopri che di diritto non gli
importava lo abbandonerà presto per dedicarsi alla sua vita letteraria.
Petrarca rappresenta un intellettuale un po' avanti rispetto ai suoi tempi. Senza la
coscienza del distacco storico invece nell’età umanistica nasce questa idea.
LA VITA DI PETRARCA
1. DA AREZZO AD AVIGNONE
Nasce ad Arezzo nel 1304 da Sear
Petracco un notaio in esilio
Nel 1312 si sposta ad Avignone dove
intraprende gli studi di diritto, lasci lo
studio di diritto per dedicarsi alla attività
FILOLOGICA -> lo studio dei testi antichi
Nel 1316 raggiunge bologna sta dietro il
vescovo Giovanni colonna, grazie a lui ha
la possibilità di studiare testi antichi
accedendo a vecchi manoscritti
Incontra laura nel 1327 considerata la
sua musa la sua ispiratrice
2. IL PERIODO PREUMANISTA
Diventa cappellano dei Colonna,
compie per loro diversi viaggi
Nel 1336 effettua la salita del monte
Ventoso episodio simbolo della sua
ascesi spirituale

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Anteprima

Introduzione alla Divina Commedia

La commedia è, come genere, un poema allegorico (utilizza l'allegoria come strumento) didascalico, vuole insegnare qualcosa (vuole insegnare all'umanità la strada per la salvezza). Si presume che sia stata scritta intorno all'inizio del 1300, conclude poco prima di morire. I canti sono sempre 33 ma con lunghezze differenti. Ricordiamo che Dante non è il primo che tratta di questo argomento, Ma l'idea del purgatorio viene da lui, come antecedenti letterari della commedia possiamo citare:

  • Odissea
  • Eneide
  • Giacomino da Verona -> "De ierusalem coelesti (paradiso) et de babilonia civitate infernali (inferno)". Scrisse il libro delle tre scritture. (Con tre scritture intente tre libri) le tre scritture sono:
  • Scrittura Nigra (Inferno)
  • Scrittura Aurea (Paradiso)
  • Scrittura Rubra (Passione di cristo)

L'ispirazione allegorica

  • Roman de la Rose

Formazione dell'Inferno

  • Nasce da una voragine a forma di cono rovesciato
  • Questa voragine sorge sotto Gerusalemme (Secondo la concezione religiosa non c'era niente oltre Gerusalemme)
  • Al centro della terra c'è Lucifero, era l'angelo prediletto di dio è fu gettato e si conficco al centro della terra, il rimbalzo formò il Purgatorio

Il contrappasso

Il contrappasso, la pena eterna che devono scontare le anime, può essere di due tipi:

  • Per antitesi ->Fa l'opposto di quello che hai fatto in vita
  • Per analogia -> Si ripercorre quello che hai fatto nella vita

21/01/2022. Andrea Altobelli

Francesco Petrarca

https://youtu.be/Zn6xlYADQXI Scrisse il canzoniere, Il viaggio gli piaceva molto e infatti scrive molti testi riguardo i viaggi, "COSMOPOLITA" -> Persona che gli piace molto viaggiare. Petrarca parla di se stesso nelle opere ma all'interno di queste opre troviamo la storia. Ad esempio parla della peste cosa che Dante non fa. A Petrarca gli piace Laura. Come abbiamo detto prima lui scrisse il canzoniere, c racconta come amavano gli uomini e le donne vissuti prima di noi. L'amore che intende Petrarca è molto diverso da come se l'ho immaginano gli scrittori di oggi. Lui si trasferì ad Avignone per studiare diritto, ma scopri che di diritto non gli importava lo abbandonerà presto per dedicarsi alla sua vita letteraria. Petrarca rappresenta un intellettuale un po' avanti rispetto ai suoi tempi. Senza la coscienza del distacco storico invece nell'età umanistica nasce questa idea.

La vita di Petrarca

  1. DA AREZZO AD AVIGNONE
    • Nasce ad Arezzo nel 1304 da Sear Petracco un notaio in esilio
    • Nel 1312 si sposta ad Avignone dove intraprende gli studi di diritto, lasci lo studio di diritto per dedicarsi alla attività FILOLOGICA -> lo studio dei testi antichi
    • Nel 1316 raggiunge bologna sta dietro il vescovo Giovanni colonna, grazie a lui ha la possibilità di studiare testi antichi accedendo a vecchi manoscritti
    • Incontra laura nel 1327 considerata la sua musa la sua ispiratrice
  2. IL PERIODO PREUMANISTA
    • Diventa cappellano dei Colonna, compie per loro diversi viaggi
    • Nel 1336 effettua la salita del monte Ventoso episodio simbolo della sua ascesi spirituale
    • Nel 1337 visita Roma, di cui ne auspica la rinascita, contrapponendolo ad Avignone
  3. IL RITIRO E L'INCORONAZIONE
    • Grazie all'aiuto economico dei Colonna si trasferisce a Valchiusa dove inizia l'attività letteraria
    • Nel 1341 riceve a Roma nell'incoronazione poetica
  4. LA CRISI E LA MUTATIO VITAE
    • 1344 attraversa una profonda crisi spirituale che anima il suo dissidio interiore tra desiderio di purezza e attrazione per i piaceri. Rende vita il Canzoniere
    • Al seguito del suo sostegno al tribuno Cola di Rienzo, poi dichiarato eretico, prende il favore dei Colonna
    • Nel 1352 torna in Italia svolge incarichi diplomatici per i Visconti per poi trasferirsi a Venezia ed ad Arquà che morirà nel 1374.

25/01/2022. Andrea Altobelli

Ripasso per l'interrogazione

Guido Guinizzelli

Importante per la tendenza poetica dello stilnovo. Atecedente letterario dello stilnovo. Importante per lo sviluppo di questa tendenza. Pagine trattate: 89-90-91-93-94-95-96-97-98-104-105-107-classroom (marco polo)- 139-140-da 158 a 163-164-165-168-169-170-171-172-173-174-182-183-184-203- 204-205-206-210-211-212-213-214-227-228 Andrea Altobelli 8/02/2022.

Continuazione Petrarca: Canzoniere

Adesso che ci siamo concentrati sulla vita di Petrarca possiamo proseguire descrivendo le sue opere concentrandosi sul Canzoniere. Formate da rime sparse, frammentazione dell'anima, Laura è il centro del canzoniere ma non si sa se sia esistita o no, non abbiamo elementi sufficienti che laura sia esistita ma sappiamo che rappresenta l'amore della poesia di Petrarca. Laura 1348 muore storicamente c'è la peste nera. Il canzoniere è composto da 366 testi in volgare chiamate nugae ->(termine il latino che significa bazzeccole); scrivere in volgare. Dedico tutta la sua vita nella scrittura del canzoniere, ha una struttura organica , omgenaità dei temi , autonomia nell'ispirazione, linguaggio lirico volgare->petrarchismo. Canzoniere -> il vero nome è "Rerum vulgarium fragmenta" -> frammento di composizioni in volgare, sarà ripreso da Sant'Agostino. 1350-1354 anni in cui scrisse il canzoniere. https://youtu.be/8wooeRZa8u4 Riceve il l'incoronazione poetica -> Come se fosse il premio Nobel per la letteratura Sant'Agostino riprenderà l'ideale di Petrarca nelle sue poesie. Idea di rimettere insieme i frammenti della sua vita-> questo ideale di Sant'Agostino, in questo modo richiama Petrarca. Petrarca crea una rimica differente. Analisi poesia pag 361 METONIMIA una singola parola che comprende il gruppo rime-> poesie. Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono è il primo sonetto del canzoniere.

Schema del Chiasmo

Alba Conforta Presenza Illumina

Wimy Social Web

IL WEBWRITER CON IL SOCIAL INTORNO Guardare pag 362 15/02/2022. Andrea Altobelli

Canto I della Divina Commedia

Ci troviamo nella selva oscura, il viaggio (viaggio metaforico) di cui fa riferimento lo fa il 25 marzo 1300 ovvero il venerdì santo (oggi Dantedì). Quando parla Dante come personaggio parla con un tempo al passato remoto. Da narratore, Dante, utilizzerà un altro tempo verbale. Quaderno H Pagina 34, La divina commedia 18-02-2022 10:59:44 Pagina 35, La divina commedia 18-02-2022 11:09:59

  • "cammin"->metafora (giallo)
  • verde (ch'i') intende se stesso -> paragoni una cosa senza il come.
  • Il canto primo è un prologo-> canto di introduzione di cosa ci vorrà dire lui dopo
  • selva oscura -> allegoria
  • Sonno (giallo) metafora-> addormenta la coscienza del peccattore (rappresenta lo smarrimento)
  • Alliterazione della "s"-> cosa
  • Verace è la via della verità.
  • spalle del colle dura esta selva selvaggia e aspra
  • Al piè di un colle -> allegoria -> strada della salvezza che ovviamente sarà in salita. forte -> polisindeto ripetizione della "e"
  • Enjambemant versi 16,17
  • Rinnova è un tempo presente indica che dante è diventato narratore che narra
  • del pianeta che mena dritto altrui per ogne calle(sentieri). Perifrasi-> giro di parole per descrivere e parlare del sole. La luce del sole(sole un pianeta che porta alla salvezza. la vicenda
  • verso 1, 2 enjambemant
  • Lago del cor' -> metafora, verde
  • la notte (giallo)- > allegoria, per indicare il periodo d'angoscia

Quaderno E+ Pagina 36, La divina commedia 18-02-2022 11:30:24

  • Dal verso 22 al verso 27 -> similitudine, il pelago (v23, latinismo) significa mare profondo.
  • rimirare-> selva oscura
  • Lasso (verde) -> allegoria per dire che il poeta è stanco
  • V 30 -> perifrasie per intendere che sta camminando in salita.
  • L'erta -> salita
  • Lonza -> lussuria. lupa (cupidigia-> desiderio),lonza e leone (superbia)

18/02/2022. Andrea Altobelli

Solo e pensoso i più deserti campi

-Esta sella selvaggia e aspra e La solitudine è impossibile, è un sonetto perché è formato da due quartine e due terzine. I versi sono degli endecasillabi. Questo componimento rappresenta quello che poi è la poetica di Petrarca, Petrarca un uomo profondamente divise, Due lati 1-vita pubblica cose concrete e spirituali 2- solitudine attenzione nel latino anche se lo riconosciamo come un poeta del volgare. Questo gli permette di dedicarsi alla vita letteraria. Questo poema rappresenta l'opposizione di Petrarca, divisione tra la solitudine e stare con la gente. Teneva celato il suo amore, due desideri uno di celare l'amore l'altro di dimostrare troppo l'amore. Lui cerca di rinchiudersi in se stesso per darsi della risposte.

Analisi del testo

alliterazione della "s" e "t" Solo e pensoso i più deserti campi vo mesurando a passi tardi e lenti, e gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio uman la rena stampi. antitesi. MetPU: sonetto con schema ABBA ABBA CDE CDE. polisindeto Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché negli atti d'alegrezza spenti di fuor si legge com'io dentro avampi: 2. vo mesurando: la formula di andare + gerundio (vo [vado] mesurando) non indi- ca un movimento, ma la continuità dell'a- zione; dunque "percorro continuamente"; Le len ossimoro® logia Intenti: ressione si- II sì ch'io mi credo omai che monti e piagge e fiumi e selve sappian di che tempre sia la mia vita, ch'è celata altrui. (attribuire ad un sostantivo un aggettivo opposto che non può bene aperti»; fugg glre: e andare insieme a lui) tigio uman la rena stampi ». S'intenda: fuggire i luoghi segnati da piede umano. ragionando con meco, e io con lui. 4. vestigio: traccia. alliterazione della "s" enjambement 5. Altro ... scampi: il poeta non trova altra difesa (schermo), a parte la fuga in luoghi solitari, che possa salvarlo (scampi, "salvi") dalla folla che si avvicina a lui per osservare i segni del suo dolore. 6. manifesto ... genti: la folla si accorge, comprende chiaramente (in modo mani- festo) quale sia lo stato interiore del po- 8/03/2022. Andrea Altobelli

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi

Vede per la prima volta Laura, l'amore che ha lui per lei. Le linee verticali indicano enjambemant. iperbole Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avolgea, anastrofe e'l vago lume oltra misura ardea K 4 di quei begli occhi ch'or ne son sì scarsi; mica Ma pur sì aspre vie né sì selvagge cercar non so, ch'Amor non venga sempre personificazione 4

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