Documento dall'Università degli Studi di Milano Bicocca su Ortopedia e Traumatologia #5 Tumori ossei. Il Pdf esamina la patologia oncologica muscoloscheletrica, l'iter diagnostico e la clinica di osteoma osteoide e osteoblastoma, con immagini radiografiche commentate, utile per lo studio universitario.
Mostra di più29 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
I tumori più frequenti a livello osseo sono le metastasi, infatti l'80% delle neoplasie primitive di altri organi possono coinvolgere lo scheletro, può ad esempio capitare di fare diagnosi della primitività solo dopo l'insorgenza di una frattura patologica a livello di un secondarismo.
La patologia oncologica muscoloscheletrica comprende:
I tumori ossei si classificano secondo un criterio istogenetico, ovvero in base a:
Spesso risulta difficile distinguere le forme maligne dal punto di vista istogenetico a causa dell'estrema atipia cellulare e delle enormi variabilità citologiche e istologiche che possono essere presenti all'interno della stessa lesione. Viceversa, nelle forme benigne, la classificazione risulta più facile in quanto gli elementi cellulari hanno notevole differenziazione morfologica e funzionale e somigliano di più al tessuto sano.
Alcune lesioni pseudotumorali vengono incluse nella classificazione a criterio istogenetico, tra cui:
Nella tabella a fianco sono riportati i tumori muscoloscheletrici in base alla loro derivazione cito-istologica e al loro grado di malignità. Tra i tumori benigni più frequenti vengono citati il tumore a cellule giganti ( origine fibrosa), esostosi, condromi (entrambi di origine cartilaginea) e l'osteoma osteoide (di origine ossea). Per quanto riguarda i tumori di tipo maligno si parla di fibrosarcoma se di origine fibrosa, condrosarcoma se di origine cartilaginea, osteosarcoma se di origine ossea. Questi tumori maligni possono essere distinti in bassa o alta malignità.
Benigni Bassa malignità Maligni Fibrosa e istiocitaria Fibroma Istiocitico Fibroma Istiocitico benigno Fibroma Desmoide Tumore a cellule giganti Fibrosarcoma grado I,II Fibrosarcoma grado III,IV Istiocitoma ( fibroso) maligno cartilaginea Esostosi Condromi Condrosarcoma centrale gr. I,II condrosarcoma periferico gr.l, Il condrosarcoma a cellule chiare Condrosarcoma centrale gr. III condrosarcoma periferico gr.III condrosarcoma periosteo gr. III condrosarcoma mesenchimale Condrosarcoma differenziato Ossea Osteoma Osteoma Osteoide Osteoblastoma Displasia fibrosa Osteosarcoma parostale Osteosarcoma classico Osteosarcoma oeriosteo Osteosarcoma teleangectasico Osteosarcoma centrale a bassa malignità Osteosarcoma a piccole cellule Secondario (malattia di Paget, raggi X) Osteosarcomatosi Mesenchima midollare Sarcoma di Ewing Emopoietica Linfoma Mieloma (leucemie, linfoma di Hodgkin) Vascolare Emangioma Linfangioma Emangioendotelioma a bassa malignità Emangiopericitoma a bassa malignità Angiosarcoma Emangiopericitoma Nervosa Neurinoma Neurofibroma Adiposa Lipoma Liposarcoma Epiteliale Adamantinoma Notocorda Cordoma Mista Mesenchimoma maligno ALTRO Cisti Ossea Cisti Aneurismatica
Qui in basso è riportata la stadiazione dei tumori ossei benigni e maligni in base a grado, sito, presenza di metastasi (possibili anche in alcuni tumori benigni con andamento aggressivo).
Stage Grade Site Metastases Definition 1 GO TO MO Latent or inactive 2 GO TO MO Active 3 GO T1-T2 MO-1 Aggressive
Stage Grade Site Lymph node Metastases Distant Metastases Definition IA G1 T1 NO MO Low-grade without metastases IB G1 T2 NO MO IIA G2 T1 NO MO Moderate grade without metastases IIB G2 T2 NO MO IIIA G3 T1 NO MO High-grade without metastases IIIB G3 T2 NO MO IIIC G1-3 T1-2 N1 MO Any tumor with lymph node metastases IVA G1-3 T3 NO-1 MO Tumor involving bone, vessel, nerve with or without lymph node metastases IVB G1-3 T1-3 NO-1 M1 Any tumor with distant metastases
Low-grade A Intra-compartmental B Extra-compartmental High-grade A Intra-compartmental B Extra-compartmental Metastatic Either grade (A or B) Distant metastases
Condroblastoma Fibroma contromixoide
È importante un attento iter diagnostico per evitare sopra o sottovalutazioni, integrando dati anamnestici, clinici, strumentali e morfologici del tumore. Vanno valutati:
La diagnosi spesso avviene in modo del tutto occasionale (es. dopo una frattura), mentre a volte possono esservi anche sintomi e segni clinici associati. Gli step diagnostici da seguire in caso di sospetto di lesione tumorale sono:
Conventional X-ray ↓ Benign No biopsy Diagnostic problem (poorly visualized bone, matrix) Probably malignant 1 1 CT STOP Staging examination 1 Biopsy MRI Treatment
La radiografia dà informazioni su diversi aspetti, in particolare:
Solitary bone cyst Aneurysmal bone Upper limb Metaphyseal ?Fracture cyst Metaphyseal Expanding Eccentric Fibrous cortical defect Lower limb Cortical lesion Fibrous dysplasia Expanding Ground glass Chondroma Calcification Chondromyxoid fibroma Eccentric Dense endosteal margin Chondroblastoma Epiphysis Giant cell tumour Mature bone Always extends to subarticular margin Brown tumour Think of it! Look for signs of HPT 9.20 Cysts and cyst-like lesions of bone Thumb-nail sketches of lesions which appear as 'cysts' on x-ray examination. Da sinistra verso destra si osservano: una cisti ossea solitaria, benigna, in sede metafisaria; una cisti aneurismatica, benigna, si espande nella metafisi ma non supera mai la cartilagine di accrescimento (questo perché a livello della fisi è presente una sorta di barriera vascolare, che blocca la crescita delle lesioni, nel caso in cui la lesione superi la cartilagine di accrescimento con più probabilità si tratterà di una lesione maligna o benigna aggressiva); un difetto corticale fibroso; una displasia fibrosa; un condroma; un fibroma condromixoide; un condroblastoma, un po' più invasivo; un tumore a cellule giganti, benigno ma localmente