Documento di Università su Chemioterapia Antimicrobica. Il Pdf esplora la chemioterapia antimicrobica, definendo gli antibiotici e la loro tossicità selettiva, classificandoli per famiglia, spettro e meccanismo d'azione. Vengono descritti i saggi di laboratorio per valutare l'efficacia degli antibiotici, come il saggio per diluizione e l'antibiogramma E-test, utili per lo studio della Biologia.
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Con il termine antibiotico si definiscono sostanze naturali prodotte da batteri o funghi in grado di inibire la crescita di altri microrganismi. Molte molecole con attività antimicrobica vengono prodotte per via sintetica (Chemioterapici) o semisintetica (Chemioantibiotici)
E' la capacità degli antibiotici di risultare tossici esclusivamente nei confronti dei microrganismi e non nei confronti delle cellule eucariotiche. Gli antibiotici debbono la loro tossicità selettiva:
Vengono classificati in "famiglie" molecole che presentano caratteristiche simili (es. penicilline, cefalosporine etc.)
Si intende per spettro d'azione, il ventaglio delle specie batteriche nei riguardi delle quali l'antibiotico mostra attività. Lo spettro d'azione sarà: ampio: la molecola è attiva verso batteri Gram positivi e negativi medio: la molecola è attiva ad es. verso batteri Gram positivi e verso taluni Gram negativi ristretto: la molecola è attiva ad es. solamente verso batteri Gram positivi o solo verso Gram negativi
L'azione dell'antibiotico può essere: batteriostatica: l'antibiotico blocca la riproduzione dei batteri battericida: l'antibiotico determina la morte dei batteri. Si definisce battericida l'antibiotico il quale dopo 24 h di contatto "in vitro" determina una sopravvivenza uguale o inferiore allo 0,01%. Per valutare se un antibiotico è batteriostatico o battericida si determinano M.I.C (minima concentrazione inibente) ed M.B.C. (minima concentrazione battericida)
Rappresentano il gruppo più numeroso, più noto e maggiormente utilizzato Comprendono:
Ø presenza dell'anello beta-lattamico Ø identico meccanismo d'azione Ø possibilità di inattivazione da parte di enzimi (beta-lattamasi)
Interferiscono col processo di formazione del peptidoglicano, impedendo la formazione dei legami crociati della parete cellulare. La formazione di tali legami è catalizzata da un gruppo di enzimi [PBP: penicillin binding proteins] localizzati sulla faccia esterna della membrana. Gli antibiotici beta-lattamici inibiscono le PBP mediante un meccanismo competitivo, poiché sono ANALOGHI STRUTTURALI del dimero D-ala D-ala. I beta-lattamici sono erroneamente riconosciuti come veri substrati dagli enzimi e si fissano covalentemente ad essi formando un complesso acil-enzima stabile. Gli enzimi non sono più in grado di svolgere la loro attività. Le PBP sono classificate in base al peso molecolare e denominate PBP1, PBP2 etc. iniziando da quelle a peso molecolare maggiore
Gruppo numeroso di antibiotici costituiti da un nucleo (acido 6- aminopenicillanico) con differenti catene laterali in grado di condizionare le peculiarità farmacocinetiche e lo spettro d'azione. R-CO-HN. S CH3 CH N 0 COOH Penicilline H2N S CH3 CH3 N COOH 6-APA Penicillina G = benzilpenicillina S CH2CONH - N X
Ø penicilline naturali cioè "estrattive" Ø penicilline semisintetiche, derivanti dall'acido 6-aminopenicillanico con l'aggiunta di catene laterali
migliori caratteristiche della penicillina G le sostituzioni interessano solo il gruppo NH2 in posizione 6 (ampliamento dello spettro e intensità dell'azione) es: Penicilline beta-lattamasi resistenti: meticillina, sintetizzata per stafilococchi penicillio resistenti. Il numero di stafilococchi resistenti alla meticillina è oggi incrementato. La resistenza è legata alla sintesi di una nuova PBP, denominata 2A dotata di scarsa affinità per la meticillina
Ampicillina Amoxicillina - spettro d'azione ampio (Gram+ e Gram-); - sensibilità alle beta-lattamasi; - associate ad inibitori delle beta- lattamasi (acido clavulanico, sulbactam, tazobactam) hanno uno spettro più ampio che comprende ceppi produttori di beta- lattamasi NH, H -NH 5 CH2 ·CH3 N LOH 0
carbenicillina, ticarcillina, temocillina Ø spettro ampio diretto soprattutto verso i Gram-
Sulbenicilina
penicilline semisintetiche ad ampio spettro con attività spiccata nei confronti di Pseudomonas ed altri Gram - piperacillina, azlocillina, mezlocillina, apalcillina
H R-C-N. S - C- C-H Il C- -N. C. - C. 0 CH2-R2 COOH nucleo base: acido 7-aminocefalosporanico (anello beta-lattamico + anello tiazolidinico)
Ø la cefalosporina C è estrattiva e prodotta da Cefalosporium acremonium isolato in Sardegna Diverse generazioni di cefalosporine con un sempre maggiore spettro d'azione, stabilità nei riguardi delle beta-lattamasi plasmidiche, favorevoli caratteristiche farmacocinetiche (cefaclor, cefalotina ecc) (cefoxitina, cefmetazolo ecc) (cefotaxime, ceftriaxone ecc) (cefepime)
Sono farmaci nei quali è presente l'anello beta-lattamico, mentre sono intervenute modificazioni a carico dell'anello eterociclico (tiazolidinico o diidrotiazinico). Esistono anche derivati che hanno perso l'anello eterociclico, nei quali la struttura fondamentale è il solo anello beta- lattamico (monobattamici)
beta-lattamine ad ampio spettro e buona resistenza alle ß-lattamasi (CABAPENEMICI = tienamicina, imipenem, meropenem, doripenem, ertapenem ... ) beta-lattamine a spettro selettivo: monobattamici (aztreonam) 0 O= H
Ø la vancomicina si ottiene da: Streptomyces orientalis Ø la teicoplanina si ottiene da: Actinoplanes teichomyceticus
Ø peso molecolare assai elevato (i batteri Gram negativi sono naturalmente resistenti per l'incapacità di tali molecole, piuttosto voluminose, di attraversare la membrana esterna di tali microrganismi) OH NH3 Vancomicina OH HO HO. CI 0 0 OH CI O 0 N ZI NH HN 0 H2N. 0 O e 0 O HO -OH HO
il meccanismo della vancomicina è triplice:
La complessità del meccanismo d'azione spiega la rarità di comparsa delle resistenze
Gruppo piuttosto numeroso di farmaci antibatterico dotati di struttura chimica simile, essendo costituiti da aminozuccheri uniti con legame glucosidico ad un nucleo aminociclitolo. Oltre l'aspetto strutturale, condividono molte altre caratteristiche:
secondo l'origine: estrattivi es. streptomicina (Streptomyces griseus), kanamicina (S. kanamyceticus), gentamicina (Micromonospora) semisintetici es. amikacina, netilmicina
Gli aminoglicosidi determinano un'inibizione della sintesi proteica batterica per azione diretta sui ribosomi dei batteri mediante fissazione sulla proteina S12 della subunità 30S o su siti differenti posti tra la 30 e la 50S, con formazione di peptidi aberranti non funzionali. Gli aminoglicosidi provocano la distorsione del sito accettore interferendo con il corretto inserimento delle molecole degli aminoacil-tRNA durante l'allungamento della catena peptidica. Si realizza quindi: errata lettura per distorsione della subunità ribosomiale. L'accumulo di proteine non funzionali danneggia le membrane cellulari causando l'espulsione di ioni K e di aminoacidi con lisi cellulare. Gli aminoglicosidi attraversano la membrana batterica con un processo attivo che richiede ossigeno, i microrganismi anaerobi, quindi, risultano resistenti.